Assassini! Ci urlavano
Carissimi,
E’ però fondamentale ribadire un
concetto. Anche se il Pdmenoelle dimostrasse per una volta nella sua
storia di saper fare una scelta di coraggio a favore della legalità,
questo non lo porterà certo dalla parte dei buoni. E’ un atto che deve
compiere esclusivamente per il suo interesse, per non perdere quegli
elettori che ancora credono che il Partito Democratico rappresenti
un’alternativa migliore rispetto al Pdl. Ma questo non cancellerà le
colpe di questo partito, né servirà a renderlo minimamente appetibile
per un’alleanza di governo. Come diceva oggi il nostro Alessandro Di Battista in Aula il Pd è peggiore del Pdl
(e per questa affermazione si è pure beccato il rimbrotto
dell’ineffabile Presidente Boldrini, che ha ritenuto questa una grave
offesa, degna di richiamo). Se posso dare uno svolgimento a questa
frase, come uno studente che si trova a dover dar corpo ad un tema a
partire da un semplice titolo, direi che se il Pdl rappresenta la
coerenza del male, il Pd è invece l’ipocrisia di chi agisce male ma che
si riempie di belle parole. Ovviamente non voglio generalizzare, dato
che potrei salvare almeno un paio di esponenti per parte e, forse, dare
qualche vaga attenuante a qualche altro deputato sparso. Ma per la
massima parte Pdl e Pd sono rispettivamente il lupo che sbrana le pecore
ed il coccodrillo che, dopo averle sbranate, piange di cuore.
La prova? Ebbene, come sapete
oggi la Camera ha votato la legge costituzionale che deroga all’articolo
138 e che istituisce il comitato dei saggi che dovrebbe mettersi a
ridisegnare la nostra Costituzione. E se anche l’alleanza delle larghe
intese sta vacillando (?) al Senato, vi posso garantire che alla Camera è
più forte che mai. Oggi i due partiti hanno dato il peggio di loro
stessi. E mentre il MoVimento 5 stelle manifestava in modo lecito, con
una protesta civile, per l’approvazione di una legge sui cui possibili
effetti e svariati pericoli ci siamo già dilungati lungamente ieri, gli ONOREVOLI della maggioranza ci urlavano “assassini!”.
Assassini?!? Nessuno di noi ha portato avanti il suo disappunto se non
verbalmente o, al massimo, con cartelli o con le mani alzate. Mentre
noi “assassini” facevamo questo, solo i commessi della Camera sono
riusciti a fermare la marea montante degli ONOREVOLI. E costoro non
erano certo arrabbiati perché era stato loro impedito di porre in essere
il loro disegno, dato che sono riusciti a portarlo a termine in un paio
di giorni, pur trattandosi di una legge di riforma Costituzionale. Gli
ONOREVOLI erano alterati perché il MoVimento ha semplicemente detto
forte e chiaro quello che stavano facendo, mettendoli a nudo. Non basta
quindi lasciare a questi ONOREVOLI la possibilità di fare carne da
macello della Costituzione. Questi vogliono pure la legittimazione
morale, o quantomeno un complice silenzio! Il massimo che possono
ammettere è un po’ di omertà, abituati per 20 anni a fare in Aula e in
Commissione tutto quello che volevano, accordandosi su come spartire una
torta che da troppo tempo stanno comprando a debito (il nostro!).
Anche stasera, quindi, non cambia
nulla per il Paese. Il timore è che ancora per molto nulla cambi, Letta
galleggi, Berlusconi sopravviva. E il Paese resta sprofondato in un
sonno da cui, purtroppo, non riesce ancora a svegliarsi. Sogni d’oro a
quei pochi che se lo possono ancora permettere!
A domani
Carla