Cittadini on line – Una proposta per i piccoli artigiani
Buongiorno Carla
Ma non è questo il punto.
Mi piacerebbe che come rappresentante e parlamentare del M5S portassi avanti una proposta (o un’idea) di questo tipo: la possibilità di aprire una partita IVA senza l’obbligo di versare contributi; che nel mio caso (ma non solo nel mio) vista l’età e la non continuità contributiva sarebbero a fondo perduto.
Mi spiego meglio.
La mia idea sarebbe quella di dare la possibilità a chi apre una partita IVA con un reddito che non supera i 12.000 euro di essere esentato dalla contribuzione, e quindi evitare le spese per il commercialista con dichiarazioni dei redditi vari. In conseguenza di ciò si avrebbe solo l’obbligo di un pagamento fisso (tassa) di euro 800/1000 annui a prescindere se si abbia o meno raggiunto il fatturato (netto) dei 12.000 euro.
Superata quella soglia e/o superati i primi 5 anni di attività si può pensare di entrare in regime fiscale normale se le cose vanno meglio.
In questo caso ci sarebbero due vantaggi:
1) L’apertura di nuove partite IVA di piccoli artigiani, di giovani che hanno voglia di fare qualche lavoro (anche in locali sotto la propria abitazione), o come nel mio caso anche di poter fare le escursioni con i clienti (a pagamento) in maniera regolare e non “in nero” ( visto che si tratta di una quindicina di escursioni nel periodo estivo e se dovessi mettermi in regola lavorerei solo per pagare contributi e commercialista e neanche mi basterebbero).
2) Lo stato incasserebbe (sicuro) una somma derivante dal fisso di ogni possessore di questa speciale partita IVA e le persone sarebbero incentivate e invogliate a fatturare l’intera somma (12.000 euro), quindi occupazione e possibilità di avere dei soldi guadagnati in maniera legale da poter spendere come uno meglio crede.
Buon lavoro a te e a tutti voi.
Con affetto