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mercoledì 11 settembre 2013

No alla guerra in Siria!!!

Colgo l'occasione per ringraziarvi tutti per aver dato il vostro contributo registrando il video-appello lanciato in rete dal M5S per sollecitare la votazione delle nostre mozioni al fine di scongiurare un intervento militare dell'Italia in #Siria. Anche grazie al vostro contributo le mozioni sono state calendarizzate più velocemente. Questa mattina le abbiamo votate. Abbiamo cercato di UNIRE il parlamento, di dialogare con tutte le forze politiche. Abbiamo sostenuto un'ora di discussone con i segretari del primo ministro Letta. Abbiamo accettato alcune riformulazioni che potessero unirci sul tema della PACE. Un tema quanto mai trasversale. Modifiche proposte dallo stesso Letta. Ma, colpo di scena! Arrivati al momento dei pareri del governo, lo stesso Letta ha dato parere negativo alle nostre richieste. Nonostante fossero scritte secondo i suoi propri suggerimenti. E' questa l'#ipocrisiaPD . L'ipocrisia di questo governo, capace di dire NO alle sue stesse proposte. E allora capisci che è tutto un giochetto di potere ai danni dei cittadini. 
Come si fa a dire NO al divieto di appoggio militare ad eventuali operazioni di guerra in Siria, almeno fino a quando l'ONU non abbia fornito indicazioni più precise sull'utilizzo di armi chimiche? Come si fa a dire NO alla richiesta di non vendere le armi italiane in Siria, almeno ora? Come si fa a dire NO al favorire le soluzioni diplomatiche e gli aiuti umanitari in una zona che conta ormai 2milioni di rifugiati? 
Forse si dice NO, per lo stesso motivo per cui si dice NO al cacciare il pregiudicato brianzolo dalle aule del Senato della Repubblica. Forse si dice NO per lo stesso motivo per cui si fa campagna elettorale dicendo NO agli F-35 e poi li si acquista. Questo è il governo del NO. Il NO-governo. Governo fatto da partiti che prendono soldi dall'industria bellica che ogni tanto passa a chiedere il conto. Un governo che è alla frutta e forse ha superato anche il caffè e l'ammazza caffè. Se si è capaci di dire NO per partito preso alla visione di 100mila vittime tra cui donne e bambini, allora non c'è dialogo che tenga. Come lo dobbiamo dire? I cittadini italiani non la vogliamo la guerra e vogliamo rispettare l'articolo 11 della costituzione. Lo so, anch'io #sonounmoralistadelcazzo 


PS: Da domani partiranno una serie di eventi per ragionare sul principale tra i motivi scatenanti conflitti. La moneta. In particolare l'euro. Domani ore 17 all'Auletta dei Gruppi della Camera dei Deputati assisterò alla presentazione del libro Europa Kaputt (S)venduti all'Euro. A breve pubblicherò un calendario delle iniziative previste per settembre-ottobre-novembre-dicembre su questa tematica. Iniziamo il percorso informativo...