...da li a poco i primi banchetti...le prime
manifestazioni... le prime proposte al Consiglio Comunale e poi, come il
fluire di un fiume,
Ciccio...Paolo..Ernesto..Rossana...Fulvio...Fabio...Alberto...Silvia..Totò...Giulio...Gabriela...Gabriele
ed ancora Nino...Giancarlo...Gianpaolo...
Beppe...Giuliano...Azzurra...Massimo...Tatiana...Emanuela...Paolo...Luca
e tutte le persone meravigliose con cui lavoro, tutti quei cittadini
che mi hanno abbracciato con senso di protezione al di fuori dei Palazzi
che prima erano inarrivabili alla gente comune, quella gente che ci
sostiene con grande affetto e condivisione.
Oggi siamo dentro il cuore del cambiamento e ogni momento vissuto insieme resterà indelebile nella mia memoria.
Quando sono partito per Roma non sapevo cosa sarebbe successo...ma la
prima cosa che ho messo in valigia è stata l'educazione che mi hanno
dato i miei genitori e l'amore dei miei fratelli ed è questo lo scoglio a
cui mi aggrappo nel mare in tempesta.
...loro non mollano, noi neppure...gli conviene?