E' vergognoso che entro il 29 ottobre le Commissioni debbano presentare
alla Commissione Bilancio del senato i pareri sulla legge di stabilità e
il bilancio e a tutt'oggi la legge di stabilità non è ancora a
disposizione dei parlamentari.
Dalle bozze della legge di
stabilità si evince che si punta a mortificare il pubblico impiego,
all'aumento delle tasse e al mantenimento degli enti inutili (carrozzoni
per l'impiego di politici caduti in disgrazia).
Ci batteremo per
cambiare tutto, presenteremo un nostro rapporto di minoranza per
stravolgere le loro intenzioni e per favorire chi veramente crea la
ricchezza nel nostro paese.
Vigileremo affinché non ci siano
ulteriori nefandezze legate al fondo di garanzia per le piccole e medie
imprese. Il governo avrebbe l'intenzione di istituire due nuovi fondi,
sulla falsa riga di quello destinato alle PMI, con l'intenzione di
favorire le banche, che potrebbero chiedere soldi alla cassa depositi e
prestiti a condizioni da saldo, e i finanziamenti alle grandi imprese.
Vigileremo anche sulla clausola di salvaguardia che il governo avrebbe
l'intenzione di inserire nella legge di stabilità, clausola che
trasformerà il libro dei sogni del governo in un nuovo minestrone di
tasse e tagli alle agevolazioni che peseranno sulle spalle dei
cittadini, delle piccole attività imprenditoriali e professionali.
