Aeroporto di Venezia – al Ministro Lupi: rispetto del CCNL, Enac e Save intervengano immediatamente
Il mancato rispetto della proporzione percentuale tra i lavoratori a tempo indeterminato e quelli a tempo determinato – afferma la deputata Spessotto – ha determinato, di fatto, da parte delle tre società di servizi, una violazione delle normative contrattuali, nonché un utilizzo non trasparente dell’istituto della CIGS in deroga.
L’incertezza occupazionale vissuta quotidianamente dai lavoratori aeroportuali – aggiunge la Spessotto – è dovuta alleirregolarità nella gestione del personale da parte delle tre società di handling. E’ il caso di Aviapartner – spiega la Spessotto – che utilizza i propri dipendenti a regime di part-time, a “fisarmonica”, facendoli cioè lavorare anche fuori orario o –aggiunge – quello di Ata Italia che estende la CIGS a zero ore ai propri lavoratori, utilizzando, allo stesso tempo, il personale a tempo determinato oltre al normale orario di lavoro e mettendo lavoratori in CIG a fine turno, facendo figurare come CIG anche la mezz’ora di pausa pranzo.
L’Enac e il gestore aeroportuale Save devono intervenire immediatamente per rimediare a questa situazione di emergenza– conclude la Spessotto – assicurando, quanto prima, il ripristino della normalità nello scalo veneziano e garantendo alle compagnie e ai passeggeri, la presenza in tutto lo scalo aeroportuale, dei necessari servizi di assistenza a terra.
Arianna Spessotto M5S
05/11/2013