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giovedì 31 ottobre 2013

Reddito di Cittadinanza SUBITO #M5S @sarapaglinicarr @CatalfoNunzia




Il Movimento 5 Stelle ha presentato alla Camera e al Senato il DISEGNO DI LEGGE per istituire il REDDITO DI CITTADINANZA.
In commissione Lavoro al Senato, in questa registrazione, la capogruppo Nunzia Catalfo cerca di far capire la gravità della situazione economica di milioni di famiglie italiane ad un gruppo di senatori delle varie forze politiche, PD, PDL, Scelta Civica e altri.

Nella totale indifferenza di chi ascolta, vengono esposte tutte le problematiche e tutti i diritti dei cittadini italiani, affinché si arrivi ad un diritto garantito e sancito nella nostra Costituzione ....Art. 3 Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.


È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.



In COMMISSIONE VIENE BOCCIATO IL NOSTRO ODG che va nella direzione di istituire il Reddito di Cittadinanza .



Anche in Aula al Senato, pochi giorni prima PD, PDL Scelta Civica , Lega e gruppi minori avevano BOCCIATO la nostra proposta. 

Continueremo a insistere verso il Reddito di Cittadinanza, che è il Primo punto dei nostri 20 del Movimento 5 Stelle, perché NESSUNO DEVE RIMANERE INDIETRO.

sabato 14 settembre 2013

PIANISTI AL SENATO il M5Stelle denuncia il gesto vergognoso.

Continua la insana abitudine di votare per i colleghi assenti nelle file dei senatori del PDL al Senato. In questo caso la senatrice Eva Longo del PDL è la terza volta che viene ripresa per un atto di questo tipo.
Il Movimento 5 Stelle, li scopre regolarmente e denuncia i fatti, tra l'indifferenza e il soprassedere dei diversi presidenti di aula che spesso tendono a glissare e non sanzionano minimamente i senatori PIANISTI.
Il regolamento non da strumenti adeguati per una vera e propria sanzione, ma il presidente potrebbe prendere provvedimenti di qualsiasi tipo... Glissare su questi casi è inconcepibile.


Video link:http://youtu.be/Qt8WSOtjkjQ





giovedì 12 settembre 2013

Paglini (M5S): "Pianisti in Senato, ma non vi vergognate?"

MANGILI: Cosa succederebbe se i famosi pianisti facessero lo stesso in un'azienda privata?