Il M5S, ancora una volta, accanto agli inidonei
Il gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle Senato esprime profonda
preoccupazione per le parole della responsabile scuola del PdL Elena
Centemero in merito alla proposta avanzata dalle diverse forze
politiche, ed in particolare dal M5S, di abrogare la norma della
Spending review del Governo Monti che prevede l'impiego nel settore
amministrativo dei cosiddetti Docenti inidonei. Infatti la Centemero
afferma irresponsabilmente che ci sarebbero “modi migliori di spendere
le risorse pubbliche” alimentando una guerra inutile e dannosa tutta
all'interno del personale del settore scuola, già umiliato pesantemente
dai provvedimento di contenimento della spesa iniziati con il famigerato
art. 64 della legge 133/2008 ( Riforma Gelmini) e proseguito nei vari
anni fino ai nostri giorni. L'idea del Movimento cinque Stelle sul
“modo migliore di spendere le risorse pubbliche” è quella di abrogare
tutti i tagli effettuati dalla legge Gelmini (come già proposto alla
Camera dei deputati) ma soprattutto di considerare le risorse per
l'istruzione non come spese tout court ma come investimento in capitale
umano, restituendo dignità a tutti lavoratori che nonostante la
difficile situazione in cui versa la scuola, continuano con dedizione a
svolgere quotidianamente il loro difficile compito, garantendo un
livello qualitativo che non sarebbe più possibile con l'esiguità delle
risorse a cui siamo ormai giunti. Per quanto riguarda la proposta di
cui alle parole della Centemero, vogliamo semplicemente ricordarle che
il gruppo parlamentare del pdl ha cofirmato, insieme a tutti gli altri
gruppi parlamentari della commissione 7a Senato, il ddl che abroga la
norma sugli inidonei, non solo dunque esprimendosi ufficialmente e
formalmente a favore di esso, ma anche riconoscendone così il carattere
di urgenza. Suggeriamo, quindi, alla responsabile scuola del PdL di
informarsi meglio riguardo le intenzioni del proprio gruppo nonché di
chiarire bene gli obiettivi verso cui convergere.