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sabato 21 settembre 2013

Costringere il PD a rispettare le promesse.


sabato 21 settembre 2013

Costringere il PD a rispettare le promesse.

Costringere il PD a rispettare le promesse.

Avevano deciso di votare contro l'impegno di destinare risorse per acquistare beni culturali di rilevanza nazionale di proprietà privata e in grave stato di abbandono. Non volevano impegnarsi formalmente e in Parlamento a risolvere situazioni come quella della Badia a Settimo. Nonostante le passerelle dei Ministri, tutti pronti a farsi fotografare alla Badia da giornalisti amici, nonostante gli annunci e i proclami del PD a tutti i livelli di governo.
Avevano promesso sui loro giornali. Poi avrebbero gestito la cosa al solito rinviando, prendendo tempo, adducendo vari problemi di finanziamento. Da 15 anni la Badia aspetta paziente. Avrebbe aspettato ancora. Ma c'è un movimento di cittadini in Parlamento che sta imparando a non farsi prendere in giro. Il M5s ha chiesto al governo un impegno formale, in Parlamento. Rifiutato in Commissione, hanno alla fine accettato in aula. Hanno accolto l'ordine del giorno a prima firma Bencini. Non potevano fare diversamente. C'è finalmente qualcuno che li inchioda alle loro promesse.

Il M5s di Scandicci ringrazia la senatrice Alessia Petraglia di Sel per aver sostenuto come firmataria questa battaglia e per partecipare all'evento "Insieme per la Badia" 

A.S. n. 1014
Ordine del giorno - G5.200 (testo 2)



Il Senato,
in sede di esame del disegno di legge n. 1014, recante «Conversione in legge del decreto-legge 8 agosto 2013, n. 91, recante disposizioni urgenti per la tutela, la valorizzazione e il rilancio dei beni e delle attività culturali e del turismo»

premesso che:

nellart. 5, comma 3, del disegno di legge in oggetto (Conversione del decreto-legge 8 agosto 2013, n. 91, recante disposizioni urgenti per la tutela, la valorizzazione e il rilancio dei beni e delle attività culturali e del turismosi prevede lo stanziamento di due milioni di euro per far fronte a interventi indifferibili e urgenti di tutela di beni culturali che presentano gravi rischi di deterioramento;

considerato che:

il patrimonio artistico italiano è il più grande al mondo ed è una risorsa inestimabile per lumanità che necessita di tutela e valorizzazione costante;
una parte dei beni culturali che necessitano di interventi urgenti sono attualmente di proprietà di privati;

fra i numerosi che possono essere citati vi è il caso dellAbbazia di San Salvatore e Lorenzo a Scandicci, riconosciuto bene culturale di rilevanza nazionale di proprietà privata, che versa in uno stato di grave abbandono, di recente visitata dal ministro Bray e verso cui lo stesso ministro ha esplicitamente manifestato interesse, impegnandosi nel reperimento delle risorse destinate alla tutela dei beni culturali a rischio di deterioramento;

pur in presenza di un progetto di valorizzazione per il suo completo restaurotuttavia nessun intervento può essere realizzato senza lacquisizione da parte dello Stato della parte privata,

impegna il Governo:

ad aumentare le risorse destinate alla tutela dei beni culturali a rischio deterioramento destinandone una parte per interventi di acquisto di beni culturali di proprietà di privati in presenza di progetti di valorizzazione attentamente valutati.