Il M5S è contro la guerra!
Carissimi,
Questo scambio di accuse fa
atterrire. Siamo di fronte a due partiti che sono serenamente disposti a
legare le sorti di uno Stato a quelle di una persona. E non vale la
giustificazione del Partito Democratico che scarica le colpe sul Pdl,
dichiarando di essere sotto ricatto. Sembra che non abbiano scelta, ma
non è così. Il MoVimento 5 stelle, per esempio, non si sarebbe mai
trovato di fronte ad una situazione di questo tipo per il semplice fatto
che non sarebbe mai sottostato ad un compromesso come quello accettato
dal PD quando ha deciso di partecipare a questa maggioranza, perdendo la
possibilità di dar vita ad un accordo programmatico collo stesso MoVimento 5 stelle, la prima forza politica italiana. Quindi ora si trovano all’interno di un paradosso che essi stessi hanno creato e se ne devono prendere ogni responsabilità.
Mentre continua questa pantomima noi cerchiamo faticosamente di continuare a portare avanti gli interessi degli italiani. Oggi è stata la giornata delle Siria e delle questioni pregiudiziali sull’Imu.
Sulla Siria purtroppo c’è poco
da dire. Ovviamente la mozione del MoVimento 5 stelle, che intendeva
portare avanti un concetto di non intervento e di tutela della
pace in un contesto internazionale è stata semplicemente bocciata in
favore di una non mozione che lasciasse mani libere al Governo
espropriando ancora un po’ di più un Parlamento che dovrebbe
essere l’unico organo delegato a deliberare sullo stato di guerra.
Ovviamente seguiamo con apprensione l’evolversi della situazione,
confidando che una soluzione possa essere individuata al fine di non
trascinare il mondo in un conflitto dagli esiti imprevedibili. Ciò che è chiaro è che noi siamo contro la guerra.
Abbiamo inoltre posto la
questione di costituzionalità attraverso le pregiudiziali che abbiamo
avanzato sul provvedimento sull’Imu. Noi ovviamente non siamo contrari all’abolizione dell’Imu sulla prima casa, dato che è un punto del nostro programma. Siamo soltanto allarmati per il fatto che sia scelto di provvedere a questa mancata entrata con risorse vaghe se non inesistenti. E siamo totalmente contrari al fatto che parte di queste entrate siano state previste facendo un favore immenso ai signori delle slot machines
che non solo rovinano singoli e famiglie, facendo leva sulla debolezza
di alcuni cittadini, ma che hanno evaso cifre pari a miliardi di euro.
Si parla di una maxi frode di 98 miliardi di euro, come potete leggere
sull’articolo del nostro Claudio Messora che trovate qui http://www.byoblu.com/post/2011/12/10/quei-maledetti-98-miliardi-che-lo-stato-non-vuole-riscuotere.aspx
. Ma se anche si tenesse conto dello sconto a dir poco generoso che ha
riconosciuto una sentenza per danno erariale di 2 miliardi e 475
milioni, ciò che è inammissibile è che ora il Governo, attraverso
questo decreto-legge, preveda la definizione di questo contenzioso
attraverso il versamento di soli 600 milioni, con uno sconto del 75%!!!! A quale cittadino è accordato un singolo trattamento?
Non c’è che dire: altrochè cittadini! Qui c’è sempre qualche cittadino più cittadino degli altri!
A domani.
Carla