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lunedì 21 ottobre 2013

#Parma : Scriviamo #scuola , ma noi ci leggiamo #futuro - #fattinonpugnette @FedePizzarotti



Dopo la scuola Racagni che apriremo nel 2014, presto a #Parma ne sorgerà un’altra.

Bellissima la soddisfazione che ho avuto nell'atto di "posare la prima pietra", essendo una scuola in legno, di questo nuovo polo d’infanzia che a mesi accoglierà più di cento bambini, qui nella frazione di Corcagnano.
Perché al di là delle difficoltà nazionali delle politiche educative, che noi Sindaci abbiamo il dovere di prendere in mano e riscrivere, questo giorno ci dimostra che i risultati si raggiungono solo lavorando duramente. Scriviamo #scuola , ma noi ci leggiamo #futuro.


sabato 5 ottobre 2013

TARES A PARMA? PIZZAROTTI (M5S) VA OLTRE LE RICHIESTE

L’amministrazione, invece, è andata ben oltre, e ha deciso di esentare integralmente tutti i plateatici dei pubblici esercizi dal pagamento della Tares. Abbiamo preso questa decisione perché abbiamo considerato che i gestori di pubblici esercizi di Parma sono già penalizzati dalla Cosap, la tassa di occupazione di aree pubbliche, con tariffe molto più alte che nelle città vicine, nonostante l’Amministrazione le abbia ridotte notevolmente rispetto al periodo commissariale e ridotte del 10% anche rispetto a quelle applicate dall’Amministrazione precedente. Con questi provvedimenti andiamo incontro alle richieste dei commercianti, tra coloro che soffrono maggiormente questo periodo di crisi.

venerdì 4 ottobre 2013

Trasparenza siti PA: il Comune di Parma il migliore in Italia

Vilma Moronese: E per fortuna che i cittadini non potevano governare perchè privi di esperienza...ricordate quando ci accusavano di non esserne in grado?

Trasparenza siti PA: il Comune di Parma il migliore in Italia

La Presidenza del Consiglio dei Ministri del Governo Italiano ha analizzato i siti di tutti gli Enti Locali italiani (Comuni, Province, Regioni, Ministeri) e di altri Enti Pubblici per misurare il rispetto dei contenuti e degli adempimenti previsti D.lgs. n.33/2013 sulla trasparenza dei siti web delle Pubbliche Amministrazioni. I dati sono aggiornati al 02/10/2013.

Per quanto riguarda i Comuni la normativa ha definito il rispetto di 65 indicatori che debbano riportare tutte informazioni sulle Pubbliche Amministrazioni relative all'organizzazione dell'Ente, consulenti, incarichi amministrativi, assenteismo, documenti di bilancio, pagamenti, servizi erogati, performance, società partecipate... Orbene, il Comune di Parma si trova nella fascia più alta (insieme ad altri) della classifica dei Comuni italiani rispettando 65 indicatori su 65 (100%).

Per quanto riguarda i principali Comuni della nostra provincia, Fidenza non brilla per trasparenza non soddisfacendo alcun indicatore (0/65, ovvero 0%), Salsomaggiore Terme 44/65 (67,69%), Noceto 22/65 (33,85%). Per quanto riguarda i Comuni capoluogo in Regione Ravenna 51/65 (78,46%), Rimini 64/65 (98,46%) Forlì 50/65 (76,92%), Bologna 48/65 (73,85%), Modena 64/65 (98,46%) Reggio Emilia 36/65 (55,38%) Piacenza 65/65 (100%). L'Ente Provincia di Parma è 52/66 (78,79%), la Regione Emilia Romagna 29/67 (43,28%).

Rilevati anche la Camera di Commercio di Parma 38/66 (57,58%), l'Università degli studi di Parma 64/66 (96,97%) e l'Azienda Usl Parma 45/67 (67,16%).

Fonte : http://goo.gl/JGIhrs

Federico Pizzarotti #m5s #parma


lunedì 23 settembre 2013

SINDACI Federico Pizzarotti e Fabio Fucci su IMU

Il Governo abolisce l’Imu ma ancora non dice quando e come verranno restituite le risorse mancanti ai Comuni; poi introduce la Tares, più alta della tarsu, e la fa riscuotere direttamente ai sindaci, facendoci fare la parte degli esattori; infine a dicembre presenterà la service Tax che altro non è se non l’Imu più la Tares.
Per un braccio di ferro politico mettono a rischio i servizi che ogni giorno cerchiamo di dare ai cittadini: scuole, trasporto pubblico, assistenza e sicurezza.
È di questo che oggi deve rispondere il Governo.
Non c’è niente di più sordo e muto di chi toglie le risorse ai Comuni e poi parla di responsabilità. Con che coraggio?

giovedì 19 settembre 2013

La doppia morale di Repubblica.


La doppia morale di Repubblica. Venerdì notte ho commesso una leggerezza: tornando alle 1:30 con una certa stanchezza da una riunione, visto un appuntamento di ritrovo con tutti gli assessori la mattina seguente alle ore 8, ho parcheggiato l’auto elettrica nello spazio solitamente occupato in passato da un bidone dell’immondizia, oggi vuoto (abbiamo più differenziata). È un gesto non grave ma sicuramente evitabile. Giusto non concedere nulla a noi Istituzioni, e segnalare quando si sbaglia. Altrettanto importante da parte delle Istituzioni è riconoscere gli errori, anche umani. Repubblica Parma, con un grande senso di scoop tiene in home page la foto per una settimana, sinceramente stavo aspettando di vedere quanto l'avrebbero tenuta, e nel testo adombra che la sosta possa essere in uno stallo per disabili per creare maggiore sdegno. Più volte hanno tentato di incalzarmi con tono da grande inchiesta, loro che in diverse occasioni hanno minimizzato temi legati al loro partito di riferimento e non hanno pubblicato comunicati stampa del comune, o peggio, pubblicando notizie false senza verificarne la veridicità. E' sicuramente nel loro arbitrio e non voglio essere io a giudicare, ma è proprio questa loro doppia morale che volevo si palesasse. Oggi un giornalista cortese di un'altra testata mi ha chiesto l'accaduto e non ho avuto nessun problema nel rispondere, in quanto penso che sia un evento che sia capitato a tutti. Forse Repubblica preferisce i rappresentanti del PD con auto blu e autista, di sicuro non hanno il problema di parcheggiare, ma io eliminandole ho portato un risparmio ai miei cittadini di 150 mila euro all'anno. Oppure preferisce quei parlamentari PD che fanno la spesa con la scorta? Su questo non ho mai sentito volare una mosca. Il "titolone" di stasera, dimostra quanto bruciano per la mia risposta ad altri e non a loro, ma forse bruciavano anche quando un loro importante editorialista inoltrava una email dando un giudizio personale sul nostro capogruppo, dimostrando grande imparzialità (in allegato il promemoria). Ho fatto una leggerezza e mi dispiace, ma la morale da parte di chi prende milioni di contributi pubblici e che fornisce un'informazione di parte, "anche no". (Ripost, l'altro non si può condividere).

sabato 7 settembre 2013

Fino ad un anno fa in questa palestra pioveva al suo interno PIZZAROTTI M5S

Fino ad un anno fa in questa palestra pioveva al suo interno, mentre la copertura del tetto era fatta d’amianto. In passato le piccole manutenzioni erano messe in secondo piano rispetto alle grandi opere, per il semplice fatto che non erano visibili e, probabilmente, non portavano consenso.
È passato un anno da allora: l’amianto non c’è più e il tetto è stato sistemato. Erano anni che questo intervento veniva richiesto ma rimandato.
A breve, poi, comincerà la costruzione della nuova scuola Racagni, tra le richieste più forti arrivate dalla comunità parmigiana.
Voglio continuare a credere che il futuro possa essere visto non come un qualcosa di incerto e instabile, ma come fonte di speranza. Per questo la prima cosa sulla quale abbiamo voluto investire sono le nostre scuole.



mercoledì 28 agosto 2013

PIZZAROTTI M5S - L'INCENERITORE

Oggi a Parma viviamo un momento particolare della nostra storia. Un evento che tutte le forze politiche, meno una, hanno fortemente sostenuto, e alla fine, dopo un lungo iter durato quasi un decennio, sono riuscite ad ottenere. Stiamo parlando dell’accensione dell’Inceneritore di Ugozzolo, l’ottavo in Emilia Romagna, che ha cominciato a funzionare a pochi chilometri dal centro storico. 
Se oggi sono qui a comunicare un evento di questa portata, è perché per anni a Parma si è combattuta una battaglia politica ed etica che ha smosso le coscienze di molti - chi pro e chi contro – suscitando una discussione che dal livello locale ha finito per assumere un’importanza nazionale. 
Questo, in sintesi, dal 2006 ad oggi ha significato l’Inceneritore di Ugozzolo. 
E noi, come Movimento 5 Stelle, non ci siamo sottratti alla discussione, ma anzi ne abbiamo preso parte consapevoli. E alla fine della corsa abbiamo avuto ragione, ma al tempo stesso registriamo una grande delusione. Abbiamo avuto ragione perché oggi l’Emilia Romagna, dopo aver attivato 8 inceneritori nel cuore della Pianura Padana, si è detta pronta a invertire la rotta, e seguire il percorso ambientalista tracciato dall’Europa. Meglio tardi che mai, verrebbe da dire.
Ma ci rammarichiamo perché l’Inceneritore di Parma non siamo riusciti a fermarlo. Si può dire quello che si vuole, perché in democrazia è libero il campo per ogni opinione politica: ma in campagna elettorale ci siamo dichiarati contrari - e questo è giusto dirlo - e abbiamo promesso di fare il possibile per arrivare ad un risultato che ci soddisfacesse. Per quel che mi riguarda, l’onestà nella battaglia politica che ho portato avanti, convinto di aver impegnato tutte le energie possibili e spendibili - le stesse che utilizzo per ogni azione politica intrapresa - mi portano oggi a parlarne a viso aperto, senza problemi e con assoluta onestà intellettuale. 
Ho fatto tutto ciò che era possibile fare con i poteri di un Sindaco. 
Come Amministrazione abbiamo portato alla luce un iter di costruzione dell’inceneritore a tratti poco chiaro, per certi aspetti davvero oscuro, rischiarando questioni di cui un domani si prenderà carico la Magistratura, se già non lo ha fatto. Come Amministrazione di Parma abbiamo lavorato con serietà, chiedendo e pretendendo il rispetto integrale di quelle che erano le normative di legge. 
Ora guardiamo avanti, perché il declino di queste strutture è già iniziato, ed è iniziato proprio nell’anno in cui le forze politiche che lo hanno voluto, centrosinistra e centrodestra, ne festeggiano l’apertura, quasi fosse una nostra sconfitta, e non loro. Esultano nel loro interesse, dimenticandosi, e senza vergogna, di aver negato un referendum sull’Inceneritore richiesto da una cospicua parte della città.
Oggi il dibattito politico sull’Inceneritore ha bisogno di evolversi e smetterla di stagnare su quello che è stato detto in campagna elettorale. Purtroppo partiti e movimenti civici sono rimasti col pensiero a maggio 2012, mentre oggi c’è bisogno di guardare al futuro: perché pur importante che sia la lotta, non rappresenta comunque l’unico punto del nostro programma. 
Sull’Ambiente, poi, non torneremo indietro ne’ cambieremo posizione: è aumentata la raccolta differenziata in centro storico, è aumentata a livello generale su tutto il territorio del Comune di Parma; continuerà ad aumentare, e per questo diminuiranno per tutti i costi diretti a carico dei cittadini, quelli, per intenderci, delle bollette. Parleremo con Iren per arrivare a soluzioni condivise, di beneficio economico ed ambientale per la città. Siamo a lavoro per un nuovo piano di viabilità urbana, mai nemmeno discusso negli ultimi dieci anni. Lavoriamo e continueremo a lavorare.
Mi auguro che dell’Inceneritore, e degli inceneritori in generale, se ne continui a parlare, ponendo la riflessione su quello che è stato e su quello che sarà la nostra nuova politica. 
Informate su chi lo ha voluto, su chi ha scelto di spendere più di 200 milioni per la sua realizzazione; su chi lo porterà ad essere mirino dei rifiuti delle altre Province emiliane; su chi ieri si sfregava le mani per la sua costruzione e oggi lo rinnega. E poi su chi lo ha contrastato e chi ha provato a fermarlo, con le armi della legge e col pensiero rivolto al nostro futuro.

sabato 24 agosto 2013

Per cambiare le cose in meglio serve lo sforzo di tutti. PIZZAROTTI M5S

La nuova pavimentazione di via Garibaldi, che si aggiunge al rifacimento di via d'Azeglio, il ripristino delle strisce nelle strade, rappresentano al meglio una stagione estiva dedicata alle manutenzioni. Oggi ho passato la giornata verificando lo stato delle pavimentazioni, della segnaletica e dell'arredo urbano del centro storico. Prossimamente farò anche l'Oltretorrente e progressivamente tutte le zone della città, per rendermi conto di persona dello stato della nostra città. E devo dire che rispetto alle foto che cercano di far sembrare la città in pieno degrado, le strade sono pulite ed in ordine, molto meglio che in altre città d'Italia. Certo c'è ancora molto da fare, sarà un impegno pluriennale riparare e manutenere quello che prima era abbandonato, ma la cosa più importante sono i cittadini. La città è vostra, tenetela al meglio. Fate un giro in centro anche voi, c'è ancora poca gente in giro, con un occhio su quanto abbiamo, sulle nostre bellezze. Per cambiare le cose in meglio serve lo sforzo di tutti, da come osserviamo il mondo, a come agiamo per contagiare gli altri in questa visione.

martedì 20 agosto 2013

Giulia Sarti M5S: FALSA notizia su REGALO DI CASE ai ROM

Qualche giorno fa spuntava sui blog (anonimi) la FALSA notizia che riportava il REGALO DI CASE ai ROM da parte del nostro sindaco di Parma.
Io credo che sia arrivata l'ora che qualcuno inizi a pagare ed anche pesantemente le falsità e le notizie inventate. Questa non è INFORMAZIONE, solo servilismo di basso fondo. 
http://www.parmatoday.it/cronaca/case-popolari-gratis-rom-pizzarotti-polemiche.html