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giovedì 28 novembre 2013

Ed è solo l’inizio @ale_dibattista @GiuliaSarti86

Ed è solo l’inizio

Ed è solo l’inizio

Ieri con i miei colleghi ho bevuto solo un prosecco.

La decadenza di un noto delinquente non può suscitare eccessivi entusiasmi, sarebbe un insulto alle intelligenze dei cittadini onesti. In un Paese normale un frodatore del fisco decade immediatamente da senatore senza aspettare un voto parlamentare.

Ma un prosecco, solo uno, andava bevuto se non altro perché il voto di ieri è un successo del M5S.

Alcuni giornalisti cercano di offuscare, di nascondere la nostra vittoria, ma chiunque ha onestà intellettuale sa perfettamente che senza i “cittadini nelle istituzioni” a fare pressione, a costringere le altre forze politiche a un minimo di decenza, la legge Severino l’avrebbero mandata alla Consulta, avrebbero ritardato i lavori della giunta per le elezioni al Senato e non si sarebbe votato con il voto palese.

Un voto palese odiato dagli esponenti della nuova Forza Italia perché sapevano che con il voto segreto, la “fiera del senatore”, il consueto mercato delle vacche parlamentari, sarebbe stata un’operazione di facile attuabilità.

Il voto palese, una vittoria a 5 stelle, ha permesso (assieme al lavoro di giornalisti liberi e di magistrati coraggiosi) di sbattere fuori dal Senato l’uomo politico che più di ogni altro ha infangato il nome dell’Italia nel mondo, ha impoverito i cittadini con scelte scellerate e comportamenti indecenti, ha stretto accordi con dittatori, ha baciato le mani a boss e rais, ha perso tempo ad occuparsi dei propri interessi privati al posto di lavorare per il bene collettivo.

La sera delle elezioni di febbraio dissi che mi sentivo orgoglioso di essere italiano. Mi sentivo in quel modo perchè mi resi conto di poter incidere sul futuro del mio Paese. Dopo anni di umiliazioni non mi sentivo più solo e impotente.

Il voto di ieri dimostra che quelle sensazioni erano giuste. Ma un prosecco basta e avanza.

La Repubblica è invasa da personaggi del calibro di Berlusconi, dalla stessa immoralità, dalla stessa scorrettezza, dalla stessa pericolosità, solo con l’aggravante di essere meno intelligenti di lui.

I delinquenti scaltri a volte si riposano, i delinquenti stupidi non si riposano mai.

Questo è un momento storico e occorre tenere alta la guardia, non indietreggiare neppure per prendere la rincorsa, occorre informarsi in modo alternativo, essere curiosi, mettere in discussione il pensiero dominante e interessarsi alla politica.

Certo qualcuno potrebbe obiettare: «Berlusconi non si mangia e noi abbiamo fame!».

E’ vero, B. non si mangia e la crisi è drammatica, ma vi invito a mettere in relazione la corruzione con il piatto vuoto a tavola. Sono legatissimi.

La corruzione costa allo Stato (dati Corte dei Conti) 60 miliardi di euro all’anno, un’infinità!

Questo perché ominicchi, ladri, meschini prezzolati e delinquenti abituali occupano sedie importanti, poggiano l’indice sui pulsanti delle decisioni, scrivono leggi, controllano pur essendo i controllati.

Pensate a Scaroni, padre, padrone e padrino dell’ENI, noto patteggiatore di tangenti.

Se al comando dell’ENI c’è ancora un “tangentaro” come lui come possiamo stupirci che l’ENI stesso venga condannato a pagare multe salatissime (che in parte paghiamo noi cittadini) per casi di corruzione internazionale come quello di Bonny Inland?

Sbattere fuori dal Senato dei delinquenti, liberare le istituzioni, le municipalizzate, le partecipate da corrotti, corruttori e pochi di buono aumenta la qualità e la quantità del cibo nel nostro piatto.

Spero che questo passi, spero che si percepisca la portata del voto di ieri, spero che capiate che senza il M5S tutto questo non sarebbe mai stato possibile.

A riveder le stelle!

venerdì 22 novembre 2013

Non eravate abituati vero Questore Malan? @ale_dibattista

Non eravate abituati vero Questore Malan?

Non eravate abituati vero Questore Malan?

Questo personaggio dal colorito di un tedesco in vacanza sul Lago di Garda, Questore del Senato ed ex-campione del pentathlon condotto da Mike Buongiorno nonchè lacchè professionista del Mariuolo Brianzolo, ha osato definire la Cittadina Paola Taverna una nazista perché nel suo ultimo intervento al Senato (interventi che fanno godere infinitamente tutti i Cittadini liberi e onesti del nostro Paese) ha chiesto legalità, rispetto delle leggi e dignità per il popolo italiano. La Taverna ha letteralmente asfaltato un residuato del ciarpame senza pudore di matrice berlusconiana (cit. Veronica Lario) come la Senatrice Mussolini. Voi mi direte «le piace vincere facile», ok vi do ragione ma era tutta la vita che sognavo una Dipendete del Popolo italiano che parla come la Taverna, si comporta come Paola, e dice le cose come stanno in faccia a coloro i quali hanno rovinato il Paese. Per questo Malan la chiama nazista. Ricordo che il Voto Palese, un successo del M5S, è un segno di civiltà in un Paese dove la corruzione ci costa 60 miliardi di euro all’anno (fonte Corte dei Conti), in cui un Ministro della Giustizia dice che non è giusta una sentenza della magistratura e si mette “a disposizione” di una famiglia dedita alla delinquenza finanziaria, in cui un Governo inciucia e condona 98 miliardi di euro alle concessionarie delle Slot Machine mentre la disoccupazione cresce, le fabbriche chiudono e imprenditori e operai si suicidano. Sapere come votano i senatori in un Paese dove i parlamentari del PD hanno impallinato Prodi, uno dei massimi esponenti del PD, è un diritto! Non eravate abituati a sedere accanto a cittadini che lottano per i nostri diritti vero Questore? Non eravate abituati a qualcuno che non abbassa il capo vero Onorevoli? Trovatevi un lavoro!
P.S. I MIEI APPUNTAMENTI DEL FINE SETTIMANA: questo we continuerò i miei giretti per l’Italia. Partecipate a questi incontri, sono occasioni meravigliose per creare consapevolezza. Portate amici, parenti, portate soprattutto gli scettici, chi pensa che i politici siano tutti uguali. Portate chi ha voglia di cambiare, di impegnarsi, di non delegare più a nessuno. La libertà e’ partecipazione.
- Sabato pomeriggio alle 17:00 sarò a Fano (Piazza XX Settembre – centro storico)
- Domenica mattina alle 10:00 a Pesaro (Serra degli Agrumi – Parco Mirafiore)
- Domenica pomeriggio alle 17:00 a Forlimpopoli (Piazza Garibaldi)