Torino e il PD - lo specchio del paese
DA ALBERTO AIROLA M5S
23 settembre 2013 alle ore 20.42
Mi arriva questo testo che sembra scritto apposta per me, da un anonimo torinese.
"
Voglio
raccontare una vicenda ai non torinesi, soprattutto a coloro che vedono
nella gestione della mia città un modello a cui ispirarsi.Spesso torno a
Torino e mi capita di sfogliare l'edizione torinese de "La Stampa".
Sabato nella cronaca cittadina ho letto un articolo che mi ha fatto
inarcare il sopracciglio. Parlava di una partecipata, la Csea (alta
formazione professionale), cannibalizzata dalla politica e dalla
massoneria locale. Vicenda su cui sta indagando la magistratura. Grandi
nomi cittadini sono tirati in ballo in un articolo scritto in punta di
penna, due su tutti: l'ex sindaco Chiamparino, oggi
banchiere-filantropo, e poi un altro signore salito agli onori della
cronaca in questi mesi: il senatore Stefano Esposito, sul quale mi
permetto di non sprecare parole. Nulla di penalmente rilevante, molto di
eticamente inquietante per entrambi.Csea ha creato un buco da quaranta
milioni di euro e i magistrati ipotizzano che il furto tout court
ammonti a quattro. Sono sicuro che la magistratura andrà a fondo su
entrambi fronti. In un passaggio molto bene educato il giornalista, ben
diverso rispetto a quando si parla dei Notav o del M5s, definisce questo
andazzo "i tic e i costosi difetti di un modo di amministrare la cosa
pubblica che hanno affossato non solo il Consorzio, ma l’Italia." Tra
questi "tic e costosi difetti "vi sarebbe addirittura un geniale
business in Tanzania con relativa corruzione di un ministro africano.
Cose da pazzi.E' solo un esempio solitario per rendere l'idea di cosa si
parla e u quindi uno dirà: è un caso sfortunato. Certo, come no.
Peccato che Torino oggi sia il comune più indebitato d'Italia e a causa
di questo andazzo sia necessario vendere tutto. E dato che ormai sono
abituato a tutto aspetto perfino qualche buontempone che dica che il
debito non alcun valore, cosa che nella mia ittà capita di frequente tra
coloro che i debiti li hanno fatti e ora chiedono agli altri di
pagarli. Perfino le le rette delle mense nelle scuole materne sono state
aumentate pur di far cassa. Il Movimento Cinque Stelle scardinerà tutto
questo. Parafrasando gli amici della val Susa posso dirvi che sarà
dura, ma ce la faremo".
Grazie anonimo torinese.
