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lunedì 6 gennaio 2014

Tasse a go-go!! #lettamente costantemente @carlaruocco1


Una pioggia di aumenti a cascata nel 2014. Altro che riduzioni.
Tasse, tasse e ancora tasse. Chi più ne ha più ne metta!
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Dall’aumento dei pedaggi autostradali, alla “porno tax” fino alla cedolare secca. Dagli acconti Irpef e Ires al canone Rai. A seguire gli aumenti delle tariffe energetiche con un incremento dello 0,7%.
Si comincia da oggi: dalla mezzanotte sono infatti scattati gli aumenti delle tariffe autostradali. L’incremento medio e’ pari al 3,9% ma con picchi fino all’8%.
Dobbiamo ringraziare i ministri Lupi e Saccomanni che con i loro decreti hanno approvato gli incrementi tariffari, con decorrenza 1 gennaio 2014, delle singole tratte autostradali nazionali, così come previsto dai contratti di concessione vigenti.
Rialzi che, tra l’altro, sono “spesso a due cifre, come nel caso della Torino-Aosta (+15%)o della Venezia-Trieste (+12,9%)“. E che si aggiungono ai rincari dei carburanti, i cui prezzi si confermano al rialzo: la benzina chiude il 2013 a 1,813 euro/litro (+0,2 centesimi), il diesel a 1,744 euro/litro (+0,2 centesimi). Fermo il Gpl Eni a 0,906 euro/litro, come pure il metano a 0,992 euro/kg.

E poi c’è la seconda o unica rata dell’Irpef, poi cioè il versamento dell’Ivie e dell’Ivafe, ovvero le imposte sul valore degli immobili e delle attività finanziarie detenute all’estero.
Stessa scadenza anche per le persone fisiche per versare l’acconto dell’addizionale Irpef del 25% sulla ‘produzione e vendita di materiale pornografico o di incitamento alla violenza’, (la cosiddetta ‘tassa etica‘), relativa all’anno 2013 non effettuato entro la scadenza del 2 dicembre 2013.
 Per i soggetti Ires la scadenza della “porno tax” e’ invece il 9 gennaio.
Scade il 15 gennaio invece la possibilità per gli eredi delle persone decedute dopo il 16 febbraio del 2013 (che abbiano presentato la dichiarazione dei redditi per conto del defunto) di versare il saldo dell’Irpef con la maggiorazione dello 0,40%.
Stessa scadenza e stesse modalità a carico degli eredi anche per quello che riguarda il versamento del saldo dell’Irap, dell’Iva, del contributo di solidarietà, dell’imposta sugli immobili e delle attività finanziarie detenute all’estero dal defunto.
 Il 16 gennaio scatta invece l’ultima finestra per il versamento della Tobin tax (l’imposta sulle transazioni finanziarie). La scadenza riguarda non solo le banche, le società fiduciarie o le imprese d’investimento, ma anche i contribuenti individuali che abbiano effettuato transazioni finanziarie senza l’intervento di intermediari o notai.

Il 30 gennaio infine, e’ l’ultima data utile per i titolari di abbonamento alla radio e alla tv, per versare il canone annuale o della rata trimestrale o semestrale. Intanto, sul fronte tariffe, gli aumenti senza sosta colpiranno, oltre le autostrade, i servizi postali, i trasporti locali, i rifiuti e persino caffè, snack e bibite dei distributori automatici.
Nonostante le proteste, il governo non ha rinunciato all’ennesimo aumento delle sigarette: accise in crescita dello 0,7%. La raccolta erariale sarà di 33 milioni di euro per il 2014 (il ritocco dei prezzi scatta da maggio) e di 50 per l’anno seguente. Capitolo casa: le risorse aggiuntive ai comuni per le detrazioni Tasi in favore delle famiglie numerose e meno abbienti potrebbero essere reperite aumentando l’aliquota massima dell’imposta dal 2,5 al 3,5 per mille per la prima casa e dal 10,6 all’11,6 per la seconda.
Una pioggia di aumenti da cui gli italiani non sanno come ripararsi. E questo doveva essere il governo del cambiamento, delle grandi riforme.
Tutti sono bravi a tartassare i cittadini. Non c’è bisogno di competenze, né di grandi intellettuali. Tassare, tassare, tassare non è altro che non saper governare. CI vogliono progetti, idee, cambiamenti reali.
Non si può permanere in questo stagno. Per il bene del nostro Paese che ormai sta crollando a pezzi.
E’ un obbligo nostro sorreggerlo. E’ un obbligo agire per ricostruirlo.
Ce la faremo: è una promessa.

lunedì 16 dicembre 2013

Vi spiego il trucco dell’abolizione dei finanziamenti ai partiti @g_brescia


Letta ha dichiarato a reti unificate: “ABBIAMO ABOLITO I FINANZIAMENTI PUBBLICI AI PARTITI! ABBIAMO MANTENUTO LA PROMESSA!”
ciccio
“Non ci posso credere” come direbbe quel comico!!! Bene! Bravi! Bis! Magari avete aspettato che la corte dei conti lo dichiarasse illegittimo ma va bene… finalmente avete abolito un vergognoso finanziamento grazie al quale avete sottratto miliardi di euro agli italiani.Finalmente avete attuato quanto vi aveva chiesto il popolo italiano con un referendum! Finalmente un cambiamento!…
QUESTO DIREMMO SE AVESSERO DAVVERO TOLTO LE MANI DAL BOTTINO! E invece no… i conti non ci tornano… DI NUOVO!
E il timore che Letta e Renzi abbiano mentito di nuovo a tutti gli italiani diventa una certezza.. DI NUOVO!
Premesso che i partiti continueranno a prendere i rimborsi per altri tre anni, vi spiego LA MERAVIGLIA che sono riusciti ad inventarsi: la corte dei conti ha dichiarato illegittimi i finanziamenti pubblici ai partiti e così Matteo ed Enrico si sono detti: “cavolo non possiamo più prenderci i soldi da soli, dobbiamo trovare un modo per far sì che siano i cittadini stessi a chiederci di prenderli, ad autorizzarci” e allora cosa si sono inventati?

IL GIOCO DI PRESTIGIO DELLE SCUOLE DI PARTITO
Vi illustro di seguito uno dei metodi di “finanziamento indiretto” (per ulteriori dettagli vi rimando all’ottimo post di Vito Crimi: http://www.facebook.com/vitoclaudiocrimi/posts/568919676521710):
HANNO PENSATO DI INTRODURRE ZITTI ZITTI DEI FINANZIAMENTI STATALI ALLE LORO SCUOLE DI PARTITO, A DEI CORSI DI FORMAZIONE POLITICA. IN PRATICA DA OGGI I CORSI ORGANIZZATI DAI PARTITI PER FORMARE I LORO ADEPTI SARANNO FINANZIATI PER IL 75% (3/4) DALLO STATO, CIOE’ DA TUTTI I CITTADINI. Ecco qui l’articolo incriminato:
art.11 comma 3 “detrazione di imposta pari al 75% spese per corsi formazione politica organizzati dai partiti”
COME FUNZIONA? SEMPLICE:
Il partecipante che paga 1.000 alle casse del partito se ne troverà 750 rimborsati dallo stato sotto forma di credito di imposta. Quindi se qualcuno vuol frequentare un corso di formazione politica del PD o di FI il partito ci guadagna 1000 (ovviamente), ma il corsista paga solo 250 perchè  i restanti 750 li pagano tutti gli altri cittadini.
E’ come se il tuo vicino si comprasse l’aspirapolvere a prezzo scontatissimo pagandolo 1/4 del suo valore ed i restanti 3/4 ce li dovessimo mettere io e voi, in questo caso forse avrei dovuto scegliere come esempio l’acquisto di una tessera di partito o di un abbonamento a Europa o Libero, ma fa lo stesso.
Avete capito bene! Il 75% di detrazione per un CORSO DI FORMAZIONE POLITICA!? Per un corso che non serve ne a trovare un lavoro ne a formarti in una lingua straniera ma serve solo ai partiti. Una detrazione, come evidenziava giustamente un articolo del Fatto, ”di gran lunga più generosa di quella concessa sull’Irpef per spese di istruzione comune – dal nido alla scuola superiore, dalle rette universitarie e fino ai master– che è fissata al 19%“, ovvero i corsi di ISTRUZIONE per eccellenza che ti forniscono una laurea o un know how da spendere davvero nel mondo del lavoro. Lo chiedo agli studenti, alle famiglie che fanno sacrifici per far studiare i figli: “ma voi preferireste una detrazione talmente alta su corsi universitari e master o sui corsi di formazione politica!?”
Ma cosa sono queste scuole di politica? Questi corsi di formazione politica?
E’ bastato scrivere su Google “formazione politica” (potete farlo anche voi) ed ecco che,  mi appare il primo corso, ovviamente del Partito Democratico, andiamo ad approfondire ed eccovi lo screenshot del programma preso qui http://www.partitodemocratico.it/aree/home.htm?area=15:
pd22
“Costruire consenso intorno all’azione e ai progetti del PD e fornire conoscenze di base e strumenti pratici per organizzare una campagna elettorale di successo”

In queste sedicenti “scuole di formazione politica” non si cerca di aiutare il cittadino a formarsi una coscienza critica aiutandolo a comprendere le dinamiche sociali, economiche e politiche del nostro Paese. NO! Gli si insegna COME FARE PROPAGANDA PER IL PARTITO DEMOCRATICO in modo efficace… e d’altronde da partiti i cui leader sono comunicatori come Berlusconi-Renzi-Letta-Alfano non ci potevamo aspettare altro:  per loro la politica non è AIUTARE IL CITTADINO A CRESCERE E SCEGLIERE LIBERAMENTE DA CHE PARTE STARE, per loro la politica è SPIEGARE AL CITTADINO CHE IO SONO IL MIGLIORE E COME PUOI DIFFONDERE IL VERBO.
E se qualcuno avesse qualche dubbio vi posto anche uno degli ultimi corsi di “scuola politica” tenuti dal PDL il cui claim è il sobrio invito: “Vuoi essere il nuovo Silvio Berlusconi” (ed al quale naturalmente ha partecipato anche il “responsabile riforme del PD”…nulla di nuovo). Eccovi gli screenshot presi da Libero quotidiano all’indirizzo http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/1305494/Pdl–la-scuola-di-alta-formazione-politica.html:
pdpdl
“Vuoi essere il nuovo Silvio Berlusconi? Vai al corso di alta formazione politica rivolto ai giovani del PDL”
IL RINNOVAMENTO SECONDO MATTEO COPPERFIELD
Questo è il rinnovamento del PD che è arrivato prima con Letta ed ora si è consolidato con Renzi. Un rinnovamento che a me personalmente spaventa perchè è ASTUTO. Quelli di prima erano goffi, rubavano alla luce del sole, senza preoccuparsi troppo tanto erano intoccabili. Invece questo è un rinnovamento subdolo, che introduce nuovi e più efficaci illusionismi e giochi di prestigio per nascondere la realtà. Qualche esempio?
Su questo stesso blog qualche tempo fa vi spiegavo un altro provvedimento fasullo: “150 milioni di euro all’edilizia scolastica” aveva proclamato Letta e giù i titoloni sui giornali… peccato che per accedervi le scuole avessero pochissimi giorni di tempo in alcuni casi (Sardegna) addirittura solo 3 giorni di tempo per presentare dei complicati progetti di ristrutturazione. I fondi erano stati stanziati VERO ma il fatto che fosse difficilissimo se non impossibile accedervi è un altro paio di maniche. Insomma una bella figura a costo zero.
E in questo caso sono riusciti a trovare il modo di dire all'opinione pubblica “abbiamo abolito i finanziamenti pubblici ai partiti” (formalmente VERO o no?) e infatti ne ha parlato tutta la stampa, hanno fatto titoloni, hanno comunicato alla gente che “loro mantengono le promesse” ma nella sostanza hanno trovato il modo di fregarsi più soldi di prima dalle casse dello Stato e trarne pure il vantaggio di formarsi direttamente i propri adepti a spese di tutti i cittadini in un momento in cui stanno perdendo consensi. 2 vantaggi al prezzo di 1… a spese nostre.
E se ci pensate anche quando Letta dice: “tutto il potere lo avranno i cittadini” è “formalmente VERO”, infatti sarà il cittadino che magari è anche solo curioso a decidere o meno se accettare un corso quasi regalato, un corso che ti pagano altri! In fondo anche quando ti regalano una vacanza premio alle Hawaii hai tu il potere di accettare o meno. CAPITO COME CI PRENDONO IN GIRO CON LE PAROLE DA OLTRE 30 ANNI!? Ti dicono ciò che vogliono dirti e ti mostrano solo uno spicchio di realtà. E per fortuna oggi ci sono i cittadini nelle istituzioni che possono dirvi cosa c’è dietro il telo, fino ad oggi sono stati liberi di dire tutto quello che volevano ed è così che sono arrivati dove sono.
Ricapitolando :Ci tolgono i finanziamenti ai partiti? Bene! Inventiamoci le scuole facendoci pagare 3/4 dallo Stato così non solo potremo avere nuovi introiti, ma avremo anche dei nuovi canali di manipolazione del consenso. E la cosa peggiore è che questi corsi per “NUOVI BERLUSCONI” LI PAGHEREMO NOI CON I SOLDI DEL NOSTRO LAVORO E DELLE NOSTRE TASSE! Se a queste nuove entrate aggiungete il 2 per mille, i nuovi ingenti sgravi fiscali introdotti per i partiti,  le agevolazioni su spot, sedi di partito ecc. (della serie: “se non posso prendere soldi mi creo degli sgravi per non spenderne, la sostanza rimane la stessa) capite bene che non solo i finanziamenti ai partiti, o meglio i “rimborsi elettorali” non sono stati aboliti per niente ma sono più di prima!
Ma è una cosa normale?
Faccio un appello anche che i giornalisti, quelli bravi, quei ragazzi che ci credono, oltre a ribadire le parole dei prestigiatori possano anche fare un ottimo lavoro di presentazione della realtà a 360°, poi i cittadini potranno scegliere cosa pensare. Una corretta informazione permette davvero ai cittadini di esercitare quel potere che secondo l’art. 1 Cost. “appartiene al popolo”.
Noi non vogliamo giornalisti che siano dalla nostra parte, facciamo appello ai veri professionisti dell’informazione perché raccontino la realtà delle cose e non si limitino a copiare/incollare proclami ovviamente faziosi.

mercoledì 11 dicembre 2013

Dalla Camera - Intervento di Villarosa, M5S #LettaMente @ale_villarosa


L'intervento di Alessio Villarosa, capogruppo M5S alla Camera, contro la fiducia al governo di Capitan Findus Letta.


"Letta rappresenta il Paese. E io al Paese dico: quest'uomo mente. Nuovamente mente. Queste cose le devo dire perché ho paura. Ho paura che dal parlamento dovrò continuare ad assistere ad un continuo imbarbarimento ad una continua mistificazione della realtà, perpetrata mediante un'informazione non più libera al 70° posto nel mondo. E ci vantiamo di essere un Paese civile. E’ il momento che lei e tutto il suo governo venga sfiduciato.

Lei ha scritto 2 tweet in questi mesi. Il 23 luglio: “Non faremo passi indietro su abolizione del finanziamento pubblico”. Non faremo passi indietro? Dov'è l'abolizione del finanziamento pubblico? Anche quest'anno vi siete rubati altri 90 milioni di euro visto che c’è stato un referendum nel 93 che lo deciso che non vi doveva più spettare. E voi ve ne siete fregati. Anche la Corte dei Conti ci ha dato ragione e lo ha ribadito. Chi restituirà i quasi 3 MILIARDI DI EURO che si sono e vi siete pappati? Dopo la vostra falsa abolizione continuerete a prendere soldi dai cittadini mediante il 2 x 1000 e le agevolazioni alle scuole di partito. Vi dovreste vergognare! Ecco perchè i cittadini sono così arrabbiati: perché li prendete in giro.
Il 31 luglio lei cinguettava: ”Ottima procedura d'urgenza decisa alla Camera per la legge elettorale, ora ognuno dovrà assumersi le sue responsabilità. io sono NO-PORCELLUM”. Dov'è la legge elettorale? Siamo a dicembre. Dov'è? Abbiamo anche fatto una figuraccia davanti la corte costituzionale e l'unico a parlare di legge elettorale subito dopo la decisione della consulta sono stato io e la presidente Boldrini mi ha detto che la capigruppo non veniva convocata perché non era il luogo adatto. Qual'è il luogo del confronto tra i capigruppo? Le segrete stanze? Il presidente Speranza ha insistito per far si che lei mantenesse la legge elettorale. Siamo stati gli unici a combattere per cambiare la legge elettorale. I cittadini Italiani le vostre falsità non se le meritano
Voi siete il governo delle assurdità. Queste sarebbero le vostre false soluzioni:
- Vendita immobili nazionali
- Vendita quote delle migliori aziende strategiche nazionali
- Aumento tassazione in tutti i settori. l'unica tassa che avete tolto è l'imu che
prendendo in giro tutti i cittadini poi l'avete incorporata nella nuova TASI
- Avete dichiarato che mediante il decreto lavoro avreste risolto il problema della
disoccupazione.
Ma sapete contare? I disoccupati in italia sono oltre 3 milioni e con gli inoccupati si arriva a circa 5 milioni. Con quel decreto agevolerete l'assunzione di 30.000 lavoratori. VERGOGNA! E’ una repubblica parlamentare questa? Ci avete permesso di fare solo 4 leggi di iniziativa parlamentare mentre voi EMANAVATE 20 decreti legge che spesso da qui neanche passavano. E quando non ci riuscite con i numeri mettete la fiducia. Voi state calpestando la nostra Costituzione!Avete ingrossato il nostro debito fino a farlo triplicare rispetto alle nostre entrate. Il debito nel 2005 era di 1512 miliardi dopo solo otto anni di vostra gestione e di europa nel 2013 siamo arrivati a 2068 miliardi. In 8 anni vi siete mangiati 556 miliardi. Noi ancora pensiamo ai 4 miliardi di IMU mentre voi vi siete mangiati 556 miliardi. Voi avete spogliato i cittadini della loro sovranità vi siete celati dietro la rappresentanza parlamentare. 
Ma chi rappresentate? I cittadini o i vostri interessi? Le soluzioni del MoVimento 5 Stelle per l'economia in Italia sono soluzioni, concrete, sostenibili da subito, se si vuole: 
1- Un reddito di cittadinanza che immetta nel mercato 20 miliardi di euro.
2- Una divisione tra banche d'affari e commerciali
3- Una chiara e stabile programmazione sul risparmio energetico che porterebbe un enorme impatto in termini occupazionali
4- Una legge sul conflitto di interessi che farebbe risparmiare miliardi di euro
5- una reale riduzione dei costi sulla pubblica amministrazione per destinarli alle nuove start up innovative ….
Inoltre è ora di mettere in chiaro alcune cose:
- Noi abbiamo votato per un ritorno al mattarellum. VOI NO
- Noi abbiamo votato per evitare l'acquisto di 53 miliardi di cacciabombardieri f35. VOI NO
- Noi abbiamo votato per far si che le concessionarie dei giochi d'azzardo vengano trattate come tutti gli altri evasori. VOI NO
- Noi abbiamo votato per eliminare e pensioni d'oro presentando un emendamento al senato. VOI NO
- Noi abbiamo difeso la costituzione salendo sul tetto e portando a conoscenza di tutti la schifosa deroga all'articolo 138 che volete attuare. VOI NATURALMENTE NO. Siete gli artefici
Una forza politica come la nostra in Italia non c'è mai stata, ci siamo ridotti lo stipendio, abbiamo rinunciato a 42 milioni di euro di rimborsi elettorali ILLEGALI, nessuno di noi ha un condanna, nessuno di noi ha un procedimento in corso, non abbiamo altri incarichi pensiamo solo al paese, non abbiamo mai avuto cariche elettive, abbiamo l'età che è giusto che abbiano i componenti di questa Camera.
Cittadini dobbiamo smettere di farci prendere in giro. Dobbiamo smettere di farci mettere i piedi in testa ... Io non permetto a nessuno si calpestare la mia dignità da essere umano. Noi non ve lo permetteremo. La nostra dignità di popolo italiano ve lo dico per l'ultima volta esploderà. Dobbiamo andare al voto il prima possibile. Se non ci svegliamo adesso e li facciamo scomparire. Ce ne pentiremo per tutta la vita."

11/12/13 Alessio Villarosa, dichiarazione di voto. "In 8 anni vi siete mangiati 556 miliardi!"



#Lettamente. LETTA È UN BUGIARDO @Riccardo_Nuti

Click sull'immagine a fianco per vedere il video

#Lettamente. LETTA È UN BUGIARDO. Leggete cosa ho detto in aula e cosa invece ha detto, mentendo, il presidente del consiglio Letta. Solo per il fatto di essere un bugiardo si dovrebbe dimettere, perché un Presidente del Consiglio non può essere bugiardo e mentire in aula.

Nuti: "Andiamo ai giornalisti. C’è un concetto, Presidente: forse non è chiaro cos’è il giornalismo. Essere giornalista significa essere indipendente e non scrivere nel giornale di un partito; significa dare delle informazioni corrette, vere, non di parte e non parziali. Perché quando un giornalista scrive, offendendo, ma, soprattutto, dicendo il Pag. 30falso, come che il MoVimento 5 Stelle non ha ottenuto nulla per il bene dei cittadini, dice il falso (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle). Perché? Perché quando si fanno risparmiare 40 milioni di euro per le consulenze nella pubblica amministrazione o altri 42 milioni per i rimborsi elettorali, e potrei andare avanti con alcune piccole cose ottenute nonostante la situazione di questo Parlamento, sicuramente non si può dire che non siano cose utili per i cittadini. A meno che la giornalista in questione o altri giornalisti o lei non ritengano che risparmiare dei soldi non sia una cosa utile, ma una cosa inutile, anzi una cosa negativa per i cittadini: ma, in questo caso, si sta capovolgendo la normalità."

Letta: "O i giornalisti dicono o scrivono le cose che piacciono a voi oppure vengono messi alla gogna"



mercoledì 20 novembre 2013

Datagate:Movimento 5 stelle alla Camera dei Deputati risponde all’informativa di Enrico Letta #lettamente @AngeloTofalo

Datagate:Movimento 5 stelle alla Camera dei Deputati risponde all’informativa di Enrico Letta
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Datagate:Movimento 5 stelle alla Camera dei Deputati risponde all’informativa di Enrico Letta


Grazie presidente,
chiarisco subito una cosa a tutti, da sempre, chi gestisce le informazioni ha il controllo dei processi e quindi ha il potere!
Avevo chiesto al Copasir entro la giornata di ieri audizione di due analisti, tecnici e non politici, per capire realmente la situazione, ma non mi è stata concessa! Lei è venuto oggi qui a dire il nulla e lo sa benissimo!
la vicenda “Datagate” è semplicemente la vetta momentanea di un’immensa montagna di letame!
…e mentre tutti sono distratti dalla depravazione politica nazionale, lei presidente Letta, sta facendo scappare dal retrobottega, le grandi orecchie americane, complimenti!
Già, perché proprio gli Stati Uniti sono il timone della Nato, la domanda è fino a che punto allora i servizi informativi europei possono spingersi nella collaborazione con quelli americani rispettando i singoli interessi nazionali? è proprio qui che sorge il problema della “doppia lealtà” della quale nessuno parla! e sulla quale oggi, in quest’aula, ci saremmo aspettati da lei dei chiarimenti!
Gli americani hanno accettato spese ed imprese militari della Nato e non certo per avvantaggiare gli europei, infatti l’Euro non ha minimamente indebolito la posizione politica del dollaro.
E’ in questo quadro che va inserito il costante spionaggio americano sulle attività di governo degli “alleati”: una forma di guerra economica accettata passivamente e supinamente dalle vittime, questo era il conto da pagare! Ed oggi è chiaro a tutti!
Presidente se ne faccia una ragione: l’Europa non esiste!
In nome di un evidente aborto politico lei sta conducendo l’Italia sulla stessa strada della Grecia, lasciata morire dai “fratelli europei”, sacrificata sull’altare delle banche tedesche e francesi che volevano indietro la loro “libbra di carne”.
Solidarietà doveva essere la prima parola, il primo mattone della costruzione europea. Non è stato così. Non è così!
Chi sono i veri responsabili di questo fallimento? Chi ha tradito il popolo sovrano?
Proprio lei! che si vanta, nella sua Europa, di aver palle d’acciaio, e che invece se girasse per le strade italiane, magari senza scorta, sentirebbe le voci di chi questi attributi proprio non li riesce a vedere.
Tutti sanno che l’Europa post 45′,”antigermanica”, è un’operazione di contenimento del gigante, ma pochi sono consapevoli che il vero collo di bottiglia della politica comunitaria è la “force de frappe”, la potenza nucleare francese usata come dissuasione!
Lei, Presidente, che parla il francese, lei che ha studiato a Strasburgo, sa bene che 50 anni fa, per mano loro, fallì il progetto della Comunità Europea della Difesa.
Oggi invece la NSA lavora autonomamente su una quantità di dati infinita, in un solo giorno mezzo milione di contatti, il caso Petrobras, i governi brasiliano e messicano violati! 70,3 milioni di telefonate in 30 giorni in Francia! E queste sono solo alcune notizie trapelate da Snowden.
E l’Italia? Tranquilli, tutto ok, gli americani ci difendono!
Pesano come macigni le dichiarazioni dell’ex capo Cia per l’Italia Vincent Cannistraro che ci accusa di avere sistemi analoghi ai loro e di venderli a terzi.
Mi chiedo ma il governo cosa risponde a queste accuse?
Tanti di voi non hanno ancora ben chiara la differenza tra sicurezza e privacy, condivisione e controllo, tra metadati e contenuti degli stessi, tra un cavo lan ed il tubo di scarico della mia automobile!
Non si domandi cosa è meglio per lei ma cosa è meglio per i milioni di italiani a cui, rubato il futuro, svendete senza vergogna anche l’identità.
Spiate, spiate, troverete la disperazione di un popolo che non riesce a liberarsi da un manipolo di affaristi senza scrupoli, troverete tanti insulti rivolti a voi ed andando ancor più in profondità scoprirete che gli indirizzi IP di provenienza non appartengono solo a disperati, classi disagiate, esodati, cassaintegrati, lavoratori e pensionati.. dentro ci troverete una mediaborghesia distrutta dal vostro colpevole immobilismo pagato dalle lobbies.
Intanto grazie alle follie che avete firmato alle nostre spalle con gli altri stati cercate di svendere spiagge, suolo, terreni agricoli mentre gli avvoltoi stranieri continuano a prendere informazioni di mercato per capire come smembrare al meglio i nostri assett economici e commerciali.
Siete ormai totalmente compromessi con il mondo della finanza internazionale, e lei, presidente Letta, indossa una maschera di cera regalatale dagli eurocrati che la tengono in vita, su quella sedia, per farle eseguire solo ordini come un bravo burattino.
Ma sono certo che, se non fuggirete prima con i vostri elicotteri, avremo modo di riparlarne in Parlamento Europeo, sarà un vero piacere!

martedì 19 novembre 2013

Queste le parole di bersani @LuigiGallo15




Queste le parole di bersani


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Ci sono ancora cittadini (e ingenui militanti di SEL) che dopo mesi, nel corso di pubblici incontri, ripetono il leitmotiv: perché non siete andati al governo?

Vi chiedo il piacere di diffondere a tutto il mondo della rete le parole di Bersani perché sono veramente stanco di stare al gioco dei #videoregime Se non riusciamo ad essere cittadini informati, saremo cittadini sudditi!!
Bersani: “Io non ho mai proposto a Grillo un alleanza…se avessi detto subito si fa il governo con Berlusconi ci sarebbe stato il franone…” (ndr per il PD-L)

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“C’era un accordo fra i due principali partiti per non cambiare il Porcellum, ma quella legge ha portato alla sciagurata scelta di fare le primarie per i parlamentari”. Così il ministro delle Riforme Gaetano Quagliariello, presente a Roma insieme al presidente del Consiglio, Enrico Letta, e a Pier Luigi Bersani alla presentazione del libro “Giorni bugiardi” di Stefano Di Traglia e Chiara Geloni, ha svelato che nella scorsa legislatura Pd e Pdl non vollero riformare il Porcellum. Dichiarazione subito smentita dall’ex segretario Pd: “Non è vero. Il Pd voleva convintamente cambiare il Porcellum, ma non c’era accordo“. Durante il dibatitto sul libro, che ricostruisce i tre giorni dell’elezione del presidente della Repubblica del 17/20 aprile, i politici hanno anche commentato l’evoluzione del Movimento 5 Stelle. ”Io – ha spiegato Letta – sono forse quello che ha vissuto in modo più traumatico il dato elettorale, visto che quel giorno ero in tv. Dopo un’iniziale incredulità, arrivò la doccia fredda di capire che cosa era successo nel Paese. I parlamentari del Pd e il popolo del Pd – ha continuato – non avrebbero accettato la soluzione delle larghe intese senza il tentativo con il Movimento 5 Stelle. E Bersani si è immolato per fare questo tentativo. Davanti al 25% preso dal M5s – ha aggiunto – non si poteva fare subito una cosa conservativa. In nessun Paese europeo dal dopoguerra è successo che un partito così alle prime elezioni prendesse il 25%. E’ la rottura di un sistema e la risposta deve essere all’altezza”  di Manolo Lanaro
13 novembre 2013


giovedì 14 novembre 2013

M5S, COPASIR: “Letta? L’oste dice che il suo vino è buono” #datagate @AngeloTofalo

M5S, COPASIR: “Letta? L’oste dice che il suo vino è buono” #datagate
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M5S, COPASIR: “Letta? L’oste dice che il suo vino è buono” #datagate

ROMA, 14 novembre – “Non siamo affatto soddisfatti dell’audizione del premier Letta. Vogliamo risposte concrete su quella che è la posizione italiana sulla vicenda Datagate”. Lo chiedono i parlamentari M5S componenti del Copasir Angelo Tofalo, Bruno Marton e Vito Crimi dopo l’audizione del Premier Letta.


Durante la seduta del Copasir, in presenza del presidente del Consiglio, il M5S ha richiesto al presidente Stucchi quanto già chiesto una decina di giorni fa, ovvero l’audizione di due tecnici di alto livello, rispettivamente di AISI ed AISE, in base al comma 2 dell’art. 31 della legge n. 124 del 3 agosto 2007 che regola le funzioni di controllo del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica.

“Se devi controllare la qualità di un vino non aspetti che l’oste venga a dirti com’è il suo vino. – affermano i parlamentari M5S – Questo è quanto ha fatto Letta ieri al Copasir. Vogliamo parlare con i tecnici esperti della materia, analisti e non politici, per capire la reale situazione italiana in merito alla vicenda Datagate e se realmente il tutto è avvenuto secondo legge”.

Il premier Letta verrà in aula mercoledì 20 novembre per riferire in Parlamento: “Se entro martedì non ci saranno concesse queste audizioni vorrà dire che qualcosa da nascondere c’è – attaccano i parlamentari 5 stelle -. Gli Usa non sanno esattamente cosa Snowden conosca e stanno giocando sulla difensiva, stesso atteggiamento ha mostrato Letta che è comunque apparso molto preoccupato per il futuro”.

angelo tofalo vito crimi bruno marton copasir
angelo tofalo vito crimi bruno marton copasir

“Il nostro premier avrebbe dovuto protestare in modo più energico con gli Usa. Ricordiamo che la Procura di Milano ha aperto un’inchiesta relativa ai due centri di spionaggio americani allestiti in Italia, a Milano e a Roma, ma Letta si è accontentato di un colloquio con il segretario di Stato degli Usa John Kerry”.

“Vogliamo scoprire – concludono – cosa sia realmente successo in Italia. Non è più una sola questione di sicurezza o privacy ma di vera libertà e democrazia di un popolo, quello italiano, che sta continuando a perdere passivamente sovranità”.
M5S COPASIR