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domenica 22 dicembre 2013

Le Province secondo il #PD @carlosibilia @matteorenzi


Ancora in aula a discutere di quello che secondo il #PD è un provvedimento che serve ad abolire le province.

Ora, potrei fare l'ennesima spiegazione, dirvi che noi abbiamo presentato il disegno di legge costituzionale di abolizione delle Province, dirvi che il #M5S è l'unica forza politica a non essersi mai candidata alle elezioni provinciali, dirvi che noi siamo coerenti e tutto quanto.

Ma alle volte un'immagine vale molto più di mille parole.

Qui sotto c'è il titolo della proposta attualmente in votazione (e che finiremo entro mezzanotte più o meno di votare).

Ora leggete semplicemente il titolo della proposta. Se trovate la parola "abolizione" da qualche parte fatemi sapere. Ah, vi chiedo un favore. Prendete la foto e chiedete a tutti i deputati, di tutte le forze politiche, di fare la stessa ricerca e fatevi dire cosa ne pensano.

È possibile che, dopo aver detto in campagna elettorale che avrebbero abolito le province, ancora una volta, disattendono la promessa? Chiedetelo a loro.

E se volete chiedetelo anche al fantoccio Renzi che da domani in TV si venderà ancora l'ennesima balla...


sabato 21 dicembre 2013

#LOBBY, la desolazione del #PD di #RENZIE, dal regista de "Il signore dei Porcelli" @ale_dibattista


Mentre questo Governo di ladri (penso ai rimborsi elettorali, soldi rubati ai cittadini) impoverisce il Paese e svuota persino le tavole natalizie di molti italiani, contemporaneamente, non perde occasione di fare nomine ad amici e lo fa in tempi davvero sospetti!

Questa ve la devo spiegare bene. Nella legge di stabilita (comma 326 bis) si introduce un tetto massimo di 300.000 euro ai redditi per i dipendenti pubblici (300.000 euro, che vergogna, e' l'emendamento a firma Speranza fatto cambiare dal lobbista che abbiamo denunciato oggi in aula, prima erano 150.000 euro circa).

Le amministrazioni non potranno quindi erogare stipendi che, cumulati con quelli già percepiti come pensioni (compresi i vitalizi, conseguenti anche a funzioni elettive), superino questo tetto. 

In questo modo non viene previsto un divieto di cumulo ma viene posto un importo massimo.

Sono fatti salvi i contratti in corso ALLA DATA DI APPROVAZIONE DELLA LEGGE.

Ecco perché stamattina il Consiglio dei ministri si è riunito in fretta e furia: doveva nominare cinque esponenti della casta per fare in modo che prendessero la poltrona prima dell’entrata in vigore della Legge di stabilità.

Oggi, 21 dicembre ALLE ORE 8,15 si è riunito appunto il Consiglio dei Ministri e, su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, Enrico Letta, sono stati nominati i Consiglieri della Corte dei Conti:


Salvatore Tutino, Italo Scotti, Siegfried Brugger, Daniele Caprino, Angela Pria.


Ne consegue che queste persone godranno di un contratto che non è soggetto ai limiti del comma 326 bis.

Ciò per il fatto che la loro nomina interviene qualche giorno, anzi ora, prima della entrata in vigore della norma.


Questo fa il nuovo PD di Renzi!


Se non ci fossero i cittadini nelle istituzioni certe notizie difficilmente uscirebbero.

Un abbraccio stiamo ancora votando, non abbiamo i numeri per bloccargli le porcate (la prossima volta pensate a votare PD o Forza Italia) ma almeno li facciamo "schiattare" in aula!


giovedì 19 dicembre 2013

Vittoria M5S: dopo la battaglia arriva il conto e 2,5 milioni di euro per le imprese!



Due notti in tenda, al freddo, con i sogni di un'Italia diversa puntati verso le stelle. Le stelle del cambiamento, un cambiamento fatto di piccoli ma significativi gesti concreti.
Dopo quasi tre giorni di lotta pacifica, il Movimento 5 Stelle è riuscito finalmente ad ottenere l'apertura dell' IBAN per poter versare al Fondo di Garanzia per il microcredito alle Piccole e Medie imprese gli stipendi tagliati e le diarie dei propri parlamentari.
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Nel conto aperto dal Ministro, mettendo finalmente in pratica quanto votato dal Senato lo scorso 5 agosto 2013 con l'emendamento a 5 stelle nel "decreto del Fare", ora potrà essere versata la quota di oltre 2,5 milioni di euro che riguarda i risparmi sui costi della politica da giugno a ottobre.
Mentre c'è chi parla e basta di "tagli alla politica" c'è chi li fa già concretamente.
Un breve riassunto di quello che il Movimento 5 Stelle ha fatto da marzo.
- Da marzo a ottobre i parlamentari del Movimento 5 Stelle hanno già risparmiato e restituito oltre 4 milioni di euro in taglio stipendi e diarie.
- Il Movimento 5 Stelle ha lasciato allo Stato oltre 42 milioni di euro di finanziamento pubblico ai partiti. A questi milioni di euro si aggiungono quelli dei rimborsi elettorali rifiutati nelle Regioni Piemonte, Lombardia, Sicilia, Emilia Romagna, Lazio, Molise, Basilicata, Trentino-Alto Adige/Sud Tirol, Friuli-Venezia Giulia.
- I parlamentari a 5 stelle eletti in cariche come Vice Presidente, Segretari, Questori, Presidenti e Vice Presidenti di Commissione hanno tutti rinunciato alle indennità aggiuntive di carica lasciando anche qui centinaia di migliaia di euro in più allo Stato ogni anno.
-Come da accordi i parlamentari rinunceranno inoltre all'assegno di fine mandato.
Ora cari partiti, dal "nuovo" Pd di Renzi, a Pdl, Forza Italia, Lega, Sel, Gal, Nuovo Centro Destra, Udc, Scelta Civica...#cacciatelagrana e restituite anche voi!
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@matteorenzi hai le palle d'acciaio per salvare la vita ad altre centinaia di Italiani? @luigidimaio

Luigi Di Maio

Il segretario del Pd ha definito "una porcata" la votazione di oggi sulla proliferazione delle slot machine (votata in Senato dal Pd), ed ha chiesto al suo partito di rimediare. 
Mi deve spiegare come! Il Decreto scade il 30 dicembre e la Camera ha 5 giorni per lavorarlo in commissione e approvarlo. Se verrà modificato alla Camera (per espungere la porcata) non ce la farà mai a tornare al Senato in tempo per essere approvato. 
Gli propongo una cosa: facciamo decadere il Decreto Legge, lasciamolo arenarsi alla Camera e il 30 dicembre scomparirà dall'ordinamento. Renzi, le hai le "palle d'acciaio" per far decadere il decreto? Hai il consenso dei tuoi gruppi parlamentari per
salvare la vita ad altre centinaia di Italiani che finiranno nella morsa del gioco d'azzardo?


lunedì 16 dicembre 2013

Vi spiego il trucco dell’abolizione dei finanziamenti ai partiti @g_brescia


Letta ha dichiarato a reti unificate: “ABBIAMO ABOLITO I FINANZIAMENTI PUBBLICI AI PARTITI! ABBIAMO MANTENUTO LA PROMESSA!”
ciccio
“Non ci posso credere” come direbbe quel comico!!! Bene! Bravi! Bis! Magari avete aspettato che la corte dei conti lo dichiarasse illegittimo ma va bene… finalmente avete abolito un vergognoso finanziamento grazie al quale avete sottratto miliardi di euro agli italiani.Finalmente avete attuato quanto vi aveva chiesto il popolo italiano con un referendum! Finalmente un cambiamento!…
QUESTO DIREMMO SE AVESSERO DAVVERO TOLTO LE MANI DAL BOTTINO! E invece no… i conti non ci tornano… DI NUOVO!
E il timore che Letta e Renzi abbiano mentito di nuovo a tutti gli italiani diventa una certezza.. DI NUOVO!
Premesso che i partiti continueranno a prendere i rimborsi per altri tre anni, vi spiego LA MERAVIGLIA che sono riusciti ad inventarsi: la corte dei conti ha dichiarato illegittimi i finanziamenti pubblici ai partiti e così Matteo ed Enrico si sono detti: “cavolo non possiamo più prenderci i soldi da soli, dobbiamo trovare un modo per far sì che siano i cittadini stessi a chiederci di prenderli, ad autorizzarci” e allora cosa si sono inventati?

IL GIOCO DI PRESTIGIO DELLE SCUOLE DI PARTITO
Vi illustro di seguito uno dei metodi di “finanziamento indiretto” (per ulteriori dettagli vi rimando all’ottimo post di Vito Crimi: http://www.facebook.com/vitoclaudiocrimi/posts/568919676521710):
HANNO PENSATO DI INTRODURRE ZITTI ZITTI DEI FINANZIAMENTI STATALI ALLE LORO SCUOLE DI PARTITO, A DEI CORSI DI FORMAZIONE POLITICA. IN PRATICA DA OGGI I CORSI ORGANIZZATI DAI PARTITI PER FORMARE I LORO ADEPTI SARANNO FINANZIATI PER IL 75% (3/4) DALLO STATO, CIOE’ DA TUTTI I CITTADINI. Ecco qui l’articolo incriminato:
art.11 comma 3 “detrazione di imposta pari al 75% spese per corsi formazione politica organizzati dai partiti”
COME FUNZIONA? SEMPLICE:
Il partecipante che paga 1.000 alle casse del partito se ne troverà 750 rimborsati dallo stato sotto forma di credito di imposta. Quindi se qualcuno vuol frequentare un corso di formazione politica del PD o di FI il partito ci guadagna 1000 (ovviamente), ma il corsista paga solo 250 perchè  i restanti 750 li pagano tutti gli altri cittadini.
E’ come se il tuo vicino si comprasse l’aspirapolvere a prezzo scontatissimo pagandolo 1/4 del suo valore ed i restanti 3/4 ce li dovessimo mettere io e voi, in questo caso forse avrei dovuto scegliere come esempio l’acquisto di una tessera di partito o di un abbonamento a Europa o Libero, ma fa lo stesso.
Avete capito bene! Il 75% di detrazione per un CORSO DI FORMAZIONE POLITICA!? Per un corso che non serve ne a trovare un lavoro ne a formarti in una lingua straniera ma serve solo ai partiti. Una detrazione, come evidenziava giustamente un articolo del Fatto, ”di gran lunga più generosa di quella concessa sull’Irpef per spese di istruzione comune – dal nido alla scuola superiore, dalle rette universitarie e fino ai master– che è fissata al 19%“, ovvero i corsi di ISTRUZIONE per eccellenza che ti forniscono una laurea o un know how da spendere davvero nel mondo del lavoro. Lo chiedo agli studenti, alle famiglie che fanno sacrifici per far studiare i figli: “ma voi preferireste una detrazione talmente alta su corsi universitari e master o sui corsi di formazione politica!?”
Ma cosa sono queste scuole di politica? Questi corsi di formazione politica?
E’ bastato scrivere su Google “formazione politica” (potete farlo anche voi) ed ecco che,  mi appare il primo corso, ovviamente del Partito Democratico, andiamo ad approfondire ed eccovi lo screenshot del programma preso qui http://www.partitodemocratico.it/aree/home.htm?area=15:
pd22
“Costruire consenso intorno all’azione e ai progetti del PD e fornire conoscenze di base e strumenti pratici per organizzare una campagna elettorale di successo”

In queste sedicenti “scuole di formazione politica” non si cerca di aiutare il cittadino a formarsi una coscienza critica aiutandolo a comprendere le dinamiche sociali, economiche e politiche del nostro Paese. NO! Gli si insegna COME FARE PROPAGANDA PER IL PARTITO DEMOCRATICO in modo efficace… e d’altronde da partiti i cui leader sono comunicatori come Berlusconi-Renzi-Letta-Alfano non ci potevamo aspettare altro:  per loro la politica non è AIUTARE IL CITTADINO A CRESCERE E SCEGLIERE LIBERAMENTE DA CHE PARTE STARE, per loro la politica è SPIEGARE AL CITTADINO CHE IO SONO IL MIGLIORE E COME PUOI DIFFONDERE IL VERBO.
E se qualcuno avesse qualche dubbio vi posto anche uno degli ultimi corsi di “scuola politica” tenuti dal PDL il cui claim è il sobrio invito: “Vuoi essere il nuovo Silvio Berlusconi” (ed al quale naturalmente ha partecipato anche il “responsabile riforme del PD”…nulla di nuovo). Eccovi gli screenshot presi da Libero quotidiano all’indirizzo http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/1305494/Pdl–la-scuola-di-alta-formazione-politica.html:
pdpdl
“Vuoi essere il nuovo Silvio Berlusconi? Vai al corso di alta formazione politica rivolto ai giovani del PDL”
IL RINNOVAMENTO SECONDO MATTEO COPPERFIELD
Questo è il rinnovamento del PD che è arrivato prima con Letta ed ora si è consolidato con Renzi. Un rinnovamento che a me personalmente spaventa perchè è ASTUTO. Quelli di prima erano goffi, rubavano alla luce del sole, senza preoccuparsi troppo tanto erano intoccabili. Invece questo è un rinnovamento subdolo, che introduce nuovi e più efficaci illusionismi e giochi di prestigio per nascondere la realtà. Qualche esempio?
Su questo stesso blog qualche tempo fa vi spiegavo un altro provvedimento fasullo: “150 milioni di euro all’edilizia scolastica” aveva proclamato Letta e giù i titoloni sui giornali… peccato che per accedervi le scuole avessero pochissimi giorni di tempo in alcuni casi (Sardegna) addirittura solo 3 giorni di tempo per presentare dei complicati progetti di ristrutturazione. I fondi erano stati stanziati VERO ma il fatto che fosse difficilissimo se non impossibile accedervi è un altro paio di maniche. Insomma una bella figura a costo zero.
E in questo caso sono riusciti a trovare il modo di dire all'opinione pubblica “abbiamo abolito i finanziamenti pubblici ai partiti” (formalmente VERO o no?) e infatti ne ha parlato tutta la stampa, hanno fatto titoloni, hanno comunicato alla gente che “loro mantengono le promesse” ma nella sostanza hanno trovato il modo di fregarsi più soldi di prima dalle casse dello Stato e trarne pure il vantaggio di formarsi direttamente i propri adepti a spese di tutti i cittadini in un momento in cui stanno perdendo consensi. 2 vantaggi al prezzo di 1… a spese nostre.
E se ci pensate anche quando Letta dice: “tutto il potere lo avranno i cittadini” è “formalmente VERO”, infatti sarà il cittadino che magari è anche solo curioso a decidere o meno se accettare un corso quasi regalato, un corso che ti pagano altri! In fondo anche quando ti regalano una vacanza premio alle Hawaii hai tu il potere di accettare o meno. CAPITO COME CI PRENDONO IN GIRO CON LE PAROLE DA OLTRE 30 ANNI!? Ti dicono ciò che vogliono dirti e ti mostrano solo uno spicchio di realtà. E per fortuna oggi ci sono i cittadini nelle istituzioni che possono dirvi cosa c’è dietro il telo, fino ad oggi sono stati liberi di dire tutto quello che volevano ed è così che sono arrivati dove sono.
Ricapitolando :Ci tolgono i finanziamenti ai partiti? Bene! Inventiamoci le scuole facendoci pagare 3/4 dallo Stato così non solo potremo avere nuovi introiti, ma avremo anche dei nuovi canali di manipolazione del consenso. E la cosa peggiore è che questi corsi per “NUOVI BERLUSCONI” LI PAGHEREMO NOI CON I SOLDI DEL NOSTRO LAVORO E DELLE NOSTRE TASSE! Se a queste nuove entrate aggiungete il 2 per mille, i nuovi ingenti sgravi fiscali introdotti per i partiti,  le agevolazioni su spot, sedi di partito ecc. (della serie: “se non posso prendere soldi mi creo degli sgravi per non spenderne, la sostanza rimane la stessa) capite bene che non solo i finanziamenti ai partiti, o meglio i “rimborsi elettorali” non sono stati aboliti per niente ma sono più di prima!
Ma è una cosa normale?
Faccio un appello anche che i giornalisti, quelli bravi, quei ragazzi che ci credono, oltre a ribadire le parole dei prestigiatori possano anche fare un ottimo lavoro di presentazione della realtà a 360°, poi i cittadini potranno scegliere cosa pensare. Una corretta informazione permette davvero ai cittadini di esercitare quel potere che secondo l’art. 1 Cost. “appartiene al popolo”.
Noi non vogliamo giornalisti che siano dalla nostra parte, facciamo appello ai veri professionisti dell’informazione perché raccontino la realtà delle cose e non si limitino a copiare/incollare proclami ovviamente faziosi.

domenica 15 dicembre 2013

Intervento su #Renzi @alessandrabenci

sabato 14 dicembre 2013




Su affermazioni rese dal neo Segretario del Partito Democratico
BENCINI (M5S). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BENCINI (M5S). Signor Presidente, signori colleghi, vorrei approfittare di questo tempo per fare un apprezzamento davvero sincero a tutti quei cittadini che in questi giorni hanno partecipato alle primarie del Partito Democratico. Ritengo sia sempre salutare andare ad espletare il proprio dovere in queste situazioni, perché è qualcosa di positivo. Il coinvolgimento dei cittadini è un impegno civico importante, di chi rinuncia, in questo caso al caldo di casa propria, per spendersi in ciò che crede. È odioso offendere chi dimostra pacificamente e democraticamente il proprio pensiero, che sia tramite delle consultazioni popolari, come le primarie, o che sia fatto riempiendo una piazza per un incontro pubblico. Chi fa ciò dimostra scarso senso democratico e un disprezzo razzista verso chi la pensa diversamente. È un modo di fare politica vecchio e cinico. Voci nel Movimento 5 Stelle non sono immuni, a volte, da atteggiamenti di questo tipo, e io me ne sono sempre dissociata. A maggior ragione però sorprende sentire le stesse parole di disprezzo pronunciate dal neo Segretario del Partito Democratico, che si autodefinisce, appunto, democratico.
Offendere coloro che hanno dedicato un'intera domenica per manifestare a Genova, come ha fatto il neo Segretario del PD, denota ignoranza, oltre che cattivo gusto. L'ignoranza riguarda il come si sia svolta quella giornata e come siano stati trattati tanti temi e problemi, dell'Italia e non solo. In quella occasione Occupy Wall Street ha riconosciuto nel Movimento 5 Stelle e non nel renzismo il punto di riferimento per i movimenti di cambiamento in tutto il mondo. Noi sappiamo bene quale sia la politica e quale l'antipolitica, sappiamo riconoscere chi ha davvero provocato il terremoto del PD e fatto esplodere l'intero sistema partitico fondato sulla difesa del potere e che rappresenta la vera antipolitica; per intenderci, quella che tradisce i propri elettori e i propri principi ispiratori. Sappiamo bene chi ha provocato questobig bang, le dimissioni di Bersani, l'esplosione di Scelta Civica (che sono proprio esplosi, adesso sono totalmente assenti), la decadenza di Berlusconi (anche dei suoi non c'è più nessuno) e la scissione del PdL.
Il Movimento 5 Stelle ha reso possibile tutto questo con la sua vittoria alle elezioni politiche di febbraio e la sua coerenza nel rifiutare di fare da stampella ad un Governo che avrebbe comunque continuato nelle politiche pretese dall'Europa.

Quindi, caro neoleader, in cuor tuo lo sai, sei dove sei sicuramente grazie ai voti di chi ha partecipato alle primarie in virtù di un contesto politico, di uno tsunami, che è stato causato da milioni di italiani che hanno votato e continueranno a votare utilmente per il Movimento 5 Stelle. Denigrarci sottovalutando il nostro impegno e liquidando tutto con la frase «quelli del vaffa e dell'antipolitica» è inaccettabile, oltre ad essere decisamente poco democratico per coloro che, come noi, in questi mesi in Parlamento ma anche quando eravamo fuori da queste stanze, hanno difeso l'onestà, la trasparenza e l'antipolitica; perché comunque facciamo politica. Cerchiamo di costruire una società migliore e difendiamo tutti i giorni ciò che facciamo e vorremo trasmetterlo all'intero Parlamento. (Applausi dal Gruppo M5S).

La "teoria del pazzo" (o del folle) #Renzimollailmalloppo @carlosibilia


La "teoria del pazzo" (o del folle) è un tipo di politica estera che punta a spaventare i propri nemici convincendoli che li si potrebbe attaccare con reazioni enormemente sproporzionate, cioè appunto da pazzi.

Infatti, vi confesso che sulle prime mi sono un po' preoccupato quando il neo-segretario del #PD ha pubblicato questo tweet:

"Caro @beppe_grillo ti rispondo nei prossimi giorni con una #sorpresina che ti sto preparando."

Oggi, leggendo il titolo del giornale di partito del PD (vedi foto sotto), capisco che era un finissimo gioco politico.

Peccato che Renzi non è Reagan e che siamo nel 2013 e non negli anni 70.

Caro Renzi, ora ti spiego una cosa. Tu non devi rinunciare al rimborso elettorale per metterlo sul piatto di sfida con il Movimento 5 Stelle, tu devi rinunciare al rimborso elettorale perché è una truffa dei partiti ai danni dei cittadini.

E il Partito (cosiddetto) Democratico si è pappato 46 milioni di euro di rimborso truffa solo nell'ultima tornata elettorale...

Ma nell'ottica della "teoria del pazzo" anche io, maldestramente, cerco di emulare il buon Renzi. E sfido lui e tutti i parlamentari del suo partito.

Deputati e senatori del #M5S settimana prossima restituiranno 2,5 milioni di euro dei propri stipendi alle PMI italiane.

Noi siamo 150. I parlamentari del #PD sono circa 450.

Facendo le debite proporzioni potrebbero restituire 7,5 milioni di euro dei loro stipendi alle PMI insieme a noi.

Se lo faranno, insieme a noi, sarò pronto a dimettermi dal ruolo di deputato se me lo chiedessero.

PS: Oggi, invece di far sparare titoloni al nostro ufficio stampa, saremo in Emilia per dare voce ai terremotati. Mi auguro che la stampa seria dia attenzione alle cose importanti della giornata.




sabato 14 dicembre 2013

C'è un un nuovo segretario che dice in giro che noi siamo bravi solo a salire sui tetti, parole che può ritirare


Giorno e notte in Aula per un solo scopo: salvare l'articolo 138 della #Costituzione. L'avevamo definito #costruzionismo e non banalmente ostruzionismo.
Perché quello che ci interessa è realizzare qualcosa di positivo per l'Italia, fare quello che diciamo con coerenza.
Siamo qui per costruire, non per distruggere, pratica che in tanti anni i partiti hanno invece messo in atto senza troppi scrupoli. E con i risultati che sono davanti gli occhi di tutti noi.

Volevamo tutelare la nostra Carta Costituzionale, preservarla da chi la voleva smantellare.
E alla fine ci siamo riusciti.

Se non avessimo fatto slittare di un mese, da agosto a settembre, questa scellerata volontà dei partiti, se non fossimo saliti sul tetto di Montecitorio per sensibilizzare i cittadini su quanto stava accadendo, se tutto il #MoVimento non si fosse unito in uno sforzo comune coinvolgendo l'Italia intera, a quest'ora la riforma della Costituzione avrebbe fatto in tempo a passare con un iter palesemente incostituzionale, giusto prima del passaggio di Berlusconi all'opposizione.

Ora, invece, i partiti non hanno più i numeri per farlo.

E' una vittoria del Movimento e di tutti i cittadini.

C'è un un nuovo segretario che dice in giro che noi siamo bravi solo a salire sui tetti, parole che può ritirare.

Andiamo avanti!
Roberto Fico
portavoce M5S Camera

venerdì 13 dicembre 2013

Letta e Renzi. Diabolik e Lupin @carlosibilia


Letta e Renzi. Diabolik e Lupin. Senza offesa all'estro creativo dei due geni del furto. Ho capito, vi ho confuso. Diciamo che nell'immaginario collettivo Diabolik e Lupin sono i due maestri del furto, ma presto verranno soppiantati se il duo piddino continuerà con questa azione in simbiosi. Dico questo perché ancora una volta, dopo essersi pappati 46 milioni di euro alla faccia dei cittadini, il governo "copia e incolla" Letta ripropone la questione finanziamento pubblico ai partiti. Certo, questa volta, dietro di lui, c'è il diabolico Matteo Renzi. Il vuoto che avanza. Non sanno proprio più quale bugia inventarsi ormai le hanno dette tutte. E' dal 31 gennaio che PD e PDL si sbattono per giustificare agli italiani il perché non rispettano il volere degli italiani sancito con un referendum datato 1993 dove che il 90% dei cittadini aveva deciso per il#NOalfinanziamentopubblicoaipartiti. Non da ieri, da oggi o da domani. Dal 1993. Quindi, cari partiti fuori legge, fate poco i furbi. Purtroppo non siete (ancora) né Lupin né Diabolik. La gente vi ha preso con le mani nel sacco. E poi ancora. Noi tra poco restituiremo i soldi dei nostri stipendi ai cittadini italiani…ora voglio sapere caro Renzi, caro PD, cari Renziani, voi che fate? Caro Renzi forse il problema è che hai solo sbagliato festività. Le #sorpresine escono dalle uova di Pasqua…e noi siamo a Natale. A Natale siamo tutti più buoni. Posate i 2,7 miliardi che vi state rubando dal 1993 e noi saremo buoni, vi manderemo soltanto #tuttiacasa

PS: decidete dall'immagine qui sotto se sono persone credibili...

giovedì 12 dicembre 2013

RENZI RINUNCIA AI RIMBORSI ELETTORALI. #Renziefirmaqui @luigidimaio

GIOVEDÌ 12 DICEMBRE 2013

Renzie vuole tagliare un miliardo di euro di costi della politica. La parola di Renzie è sacra. Gli voglio credere. Inizi dai soldi del partito di cui è segretario. Rinunci ai finanziamenti pubblici. E' sufficiente una firma. La lettera l'ho preparata io. Capitan Findus Letta ha raccontato balle su balle sul taglio dei rimborsi elettorali che si è puntualmente intascato a luglio insieme agli altri partiti: una rata di 91 milioni. Renzie rinunci ai 45 milioni di euro, comunque illegittimi. E, per finire l'opera, restituisca il malloppo di circa un miliardo di euro che il pdmenoelle si è intascato dal 1993, l'anno in cui gli italiani votarono per l'abolizione dei finanziamenti con un referendum.
Il MoVimento 5 Stelle ha rinunciato ai finanziamenti pubblici: 42.782.512,50 di euro che appartengono ai cittadini, in virtù di un referendum come ha stabilito la Corte dei Conti. 
Non è necessaria una legge, è sufficiente che Renzie dichiari su carta intestata, come ha fatto il M5S, la volontà di rifiutare i rimborsi elettorali con una firma. Ho aggiornato il documento che Bersani si era rifiutato di firmare e che Renzie sicuramente firmerà (qualcuno può dubitarne?) per ufficializzare il rifiuto. ‪#‎Renziefirmaqui‬!

Chiedi a Renzie di rinunciare ai rimborsi elettorali su Twitter con l'hashtag #Renziefirmaqui
Luigi Di Maio

mercoledì 11 dicembre 2013

Primarie pd, ha vinto il Gabibbo


renzi_gabibbo.jpg"Striscia la notizia è entrata alle primarie pd con la telecamera nascosta.
Quello che è successo al seggio è un delirio. Guarda il video

L'inviato di Striscia ha denunciato: "Ho votato 5 volte" e documentato varie irregolarità alle primarie del Partito democratico, come già aveva fatto alle precedenti primarie e alla raccolta firme di Forza Italia contro il governo Prodi.

Il Tg satirico di Antonio Ricci ha mostrato come sia stato possibile eludere i controlli in cinque grandi città (Roma, Milano, Napoli, Palermo, Bari), dove gli inviati sono riusciti a votare in diverse sezioni.

In particolare, sono risultati irregolari: a Roma 1 seggio su 14 visitati, a Milano 13 seggi su 17 visitati, in Campania 14 seggi su 33 visitati, a Palermo 1 seggio su 25 visitati, a Bari 4 seggi su 8 visitati." segnalazione da tzetze


martedì 10 dicembre 2013

Il fuoco amico di Giachetti @beppe_grillo


giachetti_minacciato.jpg

Giachetti ha ragione. Il commento dell'utente da lui citato è vergognoso ed è quanto di più lontano dallo stile e dal linguaggio degli attivisti del M5S. Se si sente diffamato Giachetti deve immediatamente rivolgersi alla polizia postale e querelarlo. Il blog collaborerà con le autorità. Nilo Pacenza, così si firma il commentatore, è il fondatore della pagina facebook del comitato per la candidatura di Renzi alle primarie "Adesso Carpi". I pidimenoellini si minacciano di morte sul Blog? O si tratta di schizzi di merda digitali lanciati per screditare ancora una volta il M5S e bollarlo come pericoloso e violento agli occhi dell'opinione pubblica? E' un'operazione squallida degna dei peggiori regimi autoritari e infatti rilanciata da tutti i media di regime con Repubblica in testa.
Giachetti è una persona che ha avuto almeno una buona idea proponendo la decadenza del Porcellum e il M5S ha votato la sua mozione contrariaramente al suo partito, ma è abusivo e non deve più entrare in Parlamento. Lo sa anche lui. Darebbe un segnale forte a tutto il Paese se riprendesse a mangiare e si dimettesse subito.

PS: qui la conferma dell'autore del vergognoso commento Nilo Pacenza che si dichiara "quanto di più lontano possa essere assimilabile al MoVimento 5 Stelle"
PPS: Giachetti ha chiesto scusa

Il nuovo che avanza. Ecco come vota la nuova squadra di #Renzi #PD


Fonte

martedì 26 novembre 2013

@carlaruocco1 , Renzie preso a farsi fotografare dai settimanali in posa come un mancato George Clooney

Renzie Renzie…

come suonano bene le sue parole :
“Grillo concentra in un giorno gli insulti agli altri con il VaffaDay, i Parlamentari 5Stelle insultano ogni giorno chi li ha votati perdendo tutte le occasioni per fare le cose che servono all’Italia, nascondendosi sui tetti dei palazzi e non capendo che è il piano di sotto quello in cui devono lavorare.

Noi incalzeremo Grillo sui temi concreti della legge elettorale (superamento del Porcellum) e della riforma del Senato (abolizione del bicameralismo e passaggio al Senato delle autonomie, a costo zero).

Perché chi ha votato Grillo ha il diritto di cambiare.”

Mentre i suoi parlamentari, in barba a qualsiasi proposta del movimento 5 stelle, votano per lasciare l’IRAP alle imprese, per il rifinanziamento delle missioni militari, per tenersi come ladruncoli colti sul fatto, i soldini dei finanziamenti pubblici all’onnivoro PD, per tenersi strette strette le pensioni d’oro, gli stipendi, rivitalizzare le province nel femminicidio, votano contro la proposta di Giachetti per l’abolizione del ‘’Porcellum’’.


Ma forse lei tutto ciò lo ignora, tutto preso come è a farsi fotografare dai settimanali in posa come un

mancato George Clooney.

Se vorrà, per ottemperare al mio impegno, sono disponibile anche ad incontrarla e a spiegarle cosa davvero accade in parlamento.

Attendo risposta.

Carla Ruocco

venerdì 15 novembre 2013

Trovatevi un lavoro! @ale_dibattista

Trovatevi un lavoro!

Trovatevi un lavoro!

Ricapitoliamo: il PDL è a pezzi. B. vorrebbe scappare ad Antigua (ti portiamo a cavacecio!), Alfano crede di essere un leader, Formigoni pensa di essere intelligente e tra falchi, colombe, falchetti e pidduisti ci si capisce poco. Il PD è morto! Governa con un condannato per una libera scelta della sua nomenklatura (oramai iniziano le confessioni, Bersani catarticamente ammette la presa per i fondelli totale architettata verso i suoi elettori. Le larghe intese le hanno decise la sera delle elezioni di febbraio, quando Bersani tacque). Sempre il PD, spinto dal Satrapo di Arcore, ha rieletto un Presidente della Repubblica che è entrato in parlamento che Stalin ancora era vivo, vota a favore della guerra in Afghanistan, condona le tasse evase dalle concessionarie del gioco d’azzardo, si tiene il malloppo dei rimborsi elettorali e tessera pure i defunti. I “nuovi”, Cuperlo, Civati e Renzi, alias il buco con la camicia bianca intorno, ora provano a cavalcare l’affaire Cancellieri (bugiarda intollerabile) nonostante il PD (tutto! Civatiani, Renziani e Cuperliani) si sia spellato le mani dagli applausi, in aula, ascoltando il discorso della Cancellieri. Siete indecentemente ipocriti! D’Alema dice che è tardi per parlare della Cancellieri, occorreva farlo prima del voto. Lo “statista dei miei zebedei” neppure sa che la mozione del M5S per le dimissioni della Cancellieri arriverà in aula mercoledì prossimo! Si metta a studiare tra una strambata e l’altra fatta sulla sua barchetta. Madama Boldrini voleva rivoluzionare la Camera e non è stata in grado neppure di tagliare i rimborsi viaggio agli ex-parlamentari. Non ai parlamentari, agli ex-parlamentari. Noi cittadini sborsiamo 800.000 euro all’anno per pagare viaggi a chi ha contribuito a rovinarci la vita. Vendola, leader di Servilismo Egoismo e Leccaculaggine, fa da scendiletto ai Riva e minaccia querele al Fatto Quotidiano colpevole di aver smascherato la sua ipocrisia. La Lega Nord ce l’aveva duro, forse, ma il “ponentino malandrino” l’ha trasformata in un Partito conservatore che ricandida Bossi come Segretario. La Russa, insomma lui è La Russa, basta il nome. Stanno tutti lavorando per noi! Vi ringraziamo ma questi “incredibili regali” non vi permetteranno di restare a galla. Trovatevi un lavoro prima delle europee. Alla svelta!
P.S. I miei appuntamenti per questo fine settimana sono: Sabato mattina Firenze in Piazza Dalmazia ore 9:00-13:00 – Sabato sera Piombino in Piazza Gramsci alle 16:00 e alle 21:00 nella Sala del Quartiere Perticale – Domenica Grosseto, Manifestazione NO SAT DAY per ascoltare tutti i cittadini che protestano contro la SAT (Società Autostrade Tirrenica). Tutti appuntamenti ovviamente liberi e aperti a tutti. Partecipate e portate amici e parenti scettici sul M5S!

lunedì 11 novembre 2013

Primarie PD (menoL): se li conosci LI EVITI @GianlucaVacca

Gli organi di disinformazione di massa, in questi giorni, sono concentrati sulla farsa delle primarie del PD-L, uno squallido mercato delle tessere (anche il parlamento è pieno di deputati che da giorni non fanno altro che telefonare per reclutare tesserati nuovi) spacciato dai media di regime come momento di grande democrazia. Ma chi sono i 4 candidati alla segreteria (o anche alla carica di premier??), cosa fanno e cosa hanno fatto per gli italiani fino ad ora?
Tralasciando il sindaco "Bimbominkia" tuttofare, che a quanto pare si crede così onnipotente da poter svolgere bene 3 ruoli contemporaneamente (sindaco di Firenze, segretario del comitato d'affari PD-L e candidato premier), degli altri sappiamo ben poco in realtà.  
Civati, il nuovo che indietreggia, una volta su 3 non è sul luogo di lavoro, il Parlamento, e il suo indice di produttività è quasi nullo: a fronte di un 30 % di assenze (fonte openpolis), in 9 mesi di legislatura ha prodotto... udite udite ben 4 interrogazioni parlamentari! 0 proposte di legge, 0 mozioni o risoluzioni, ma 4 interrogazioni (una ogni 2 mesi in media). Evidentemente era troppo preso a giocare al piccolo dissidente per fare quello per cui gli italiani lo pagano profumatamente!
E che dire di Cuperlo? Assente 2 volte su 3, 66% di assenze, un solo atto presentato (proposta di legge) e 0 interrogazioni, 0 mozioni, 0 interventi in aula. Praticamente uno sconosciuto alla Camera. Conosciutissimo, invece, quando incassa lo stipendio....
Pittella invece è un professionista della politica, talmente professionista da fare quasi impallidire i big più noti (Fassino, D'Alema, Re Giorgio...). Figlio d'arte (padre ex senatore, fratello un politico locale in Basilicata), è così bravo da ricoprire incarichi elettivi e amministrativi dal 1979. Dal 1996 al 1999 è alla Camera dei deputati, per poi passare nello stesso 1999 al Parlamento europeo fino ad oggi: 14 anni in Europa, un padre dell'UE! 
Siamo certi che, chiunque vinca le primarie, il PD-L sarà in buone mani: l'opera di distruzione dei partiti procederà inesorabilmente, come e più di prima!
Gianluca Vacca