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giovedì 26 dicembre 2013

2014. LE MANI SULL'ALTA TENSIONE #vinciamonoi @luigidimaio


  • Il 2014 per il Movimento 5 Stelle sarà l'anno della lotta alle lobbies nel Palazzo. Ormai è chiaro come far scomparire i partiti: basta indebolire chi li foraggia per tornaconti personali. Questa o quella lobby aiuta un partito O un politico, gli dà 10 ma vuole indietro 100. Indebolisci questo rapporto (impedendogli di interagire indisturbati) e avremo il finale delle "Iene" di Tarantino. 

    Per gennaio ho chiesto il riordino dei tesserini di entrata alla Camera. Vogliamo capire chi e quando può entrare. Non ci dovranno essere mai più lobbisti fuori dalle commissioni. 
    Intanto terremo alta l'attenzione su slot machine, acqua e palazzinari (giro di interessi per centinaia di miliardi di euro). 
    Grazie ai nostri emendamenti approvati nell'ultima settimana su slot, acqua e affitti d'oro, salteranno affari per 20 miliardi di euro (mica bruscolini!).

    Più indeboliremo palazzinari, colossi del gioco d'azzardo, eccetera, più costoro si ribelleranno. Correranno dai media a vendicarsi, metteranno alla gogna mediatica i politici a cui per anni hanno dato voti e soldi in occasione delle campagne elettorali e faranno uscire fuori gli altarini. Nasceranno così oltre che scandali anche inchieste giudiziarie...

    Ha già iniziato Scarpellini (il palazzinaro di Palazzo Marini che ha preso 444 milioni di euro di affitti dalla Camera). Il giorno dopo aver vinto la nostra battaglia sui fitti d'oro con l'emendamento Fraccaro (M5S), Scarpellini è corso al Fatto Quotidiano a dire in un'intervista che "venivano tutti da me a chiedere soldi e voti, destra e sinistra...". E' un primo chiaro avvertimento ai suoi "partiti operai": o mi salvate gli affari o io vi sputtano e venite giù a picco con me. 

sabato 21 dicembre 2013

LA PORCATA DI FINE ANNO: ANCORA SLOT MACHINE @luigidimaio

SABATO 21 DICEMBRE 2013


Al Senato nel Decreto Legge "Roma Capitale" il Pd e "Nuovo Centro Destra" hanno aggiunto una norma porcata sulla proliferazione delle slot machine. Siccome non c'è tempo per modificarlo e rimandarlo al Senato (visto che scade il 30), la maggioranza deve farlo decadere (basta non votarlo alla Camera), oppure tengano presente che gli facciamo passare Natale e Santo Stefano a Montecitorio dietro al nostro ostruzionismo.
Queste norme giocano con la vita delle famiglie italiane. Ho visto troppa gente perdere tutto dietro il gioco d'azzardo per lasciare andare. 
Chissà perché queste cose le infilano sempre al fotofinish (prima della pausa natalizia).
LEGGI L'ARTICOLO http://goo.gl/yHQw3W

giovedì 19 dicembre 2013

@matteorenzi hai le palle d'acciaio per salvare la vita ad altre centinaia di Italiani? @luigidimaio

Luigi Di Maio

Il segretario del Pd ha definito "una porcata" la votazione di oggi sulla proliferazione delle slot machine (votata in Senato dal Pd), ed ha chiesto al suo partito di rimediare. 
Mi deve spiegare come! Il Decreto scade il 30 dicembre e la Camera ha 5 giorni per lavorarlo in commissione e approvarlo. Se verrà modificato alla Camera (per espungere la porcata) non ce la farà mai a tornare al Senato in tempo per essere approvato. 
Gli propongo una cosa: facciamo decadere il Decreto Legge, lasciamolo arenarsi alla Camera e il 30 dicembre scomparirà dall'ordinamento. Renzi, le hai le "palle d'acciaio" per far decadere il decreto? Hai il consenso dei tuoi gruppi parlamentari per
salvare la vita ad altre centinaia di Italiani che finiranno nella morsa del gioco d'azzardo?


martedì 19 novembre 2013

Stramaledetti ipocriti! @ale_dibattista @Ettore_Rosato


Fanno discorsi sul consumo del suolo, sull'ambiente, si raccolgono in minuti di silenzio, ancora questi inutili minuti di silenzio e poi tutti assieme votano per il TAV, per gli inceneritori, presto voteranno per il TAP (Gasdotto Trans-Adriatico).

Si lavano la coscienza battendosi il petto, pronunciando (chi crede) una preghiera e alzandosi in piedi ricordando le vittime dell'ennesima tragedia che si sta consumando in Sardegna.

Si abbonano i miliardi evasi dalle concessioni delle slot-machine ma non si trovano i soldi per mettere in sicurezza il territorio italiano.

Poi se qualcuno fa un discorso come questo viene accusato di essere uno sciacallo, uno speculatore, una persona che non rispetta le vittime.

Stramaledetti ipocriti! Siete come quelle multinazionali che depredano i Paesi nel Sud del mondo e poi costruiscono un pozzo in un villaggio africano.

Il "social washing" e' una caratteristica di questa classe politica, finanziaria, industriale. 

Stramaledetti ipocriti!

Infatti due ore dopo:

Eccola puntuale l'accusa! Puntualissimi quelli del PD!

Chiediamo leggi, interventi per la Sardegna, chiediamo che si dica basta alle opere inutili per dare quattrini all'unica opera che serve a questo Paese: la messa in sicurezza del territorio e i piddini mi danno del "provocatore senza coscienza".

Scrivete a Rosato quello che pensate. Noi stiamo facendo il nostro dovere e non finiremo mai di farlo. Giudicate voi le parole del Delegato d'aula PD Ettore Rosato.



venerdì 15 novembre 2013

I #twittertroll e le bugie sulle slot machine @GiuliaGrilloM5S




I #twittertroll e le bugie sulle slot machine In evidenza

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14
NOV
2013
I #twittertroll e le bugie sulle slot machine














#TWITTERTROLL
La festa dei troll su twitter è sempre aperta alla menzogna e alla diffamazione per cui dedicherò qualche minuto del mio tempo per fargli fare la figura che meritano.
Una delle loro "accuse preferite" è quella di affermare che Beppe Grillo nel suo blog pubblicizzi le slot machine e quindi PRENDA SOLDI dai signori del gioco d'azzardo.
Questo lo dicono nonostante il blog ed il gruppo parlamentare abbiano portati avanti una campagna politica e una serie di azioni legislative ben precise e documentate contro il gioco d'azzardo.
La becera accusa, per la quale Beppe potrebbe certamente chiedere adeguato risarcimento, deriva dal fatto che è apparsa la pubblicità di una slot machine sul blog di beppe Grillo per cui i #twittertroll hanno fatto lo screenshot diffondendola su internet come se avessero scoperto i rotoli del mar morto.
La loro ignoranza è pari solo alla loro malafede.
Infatti nell'immagine qui ho messo sotto la loro "prova contro Beppe" e sopra la foto di due computer, il mio e quello di matteo mantero che nello stesso istante visualizzano il blog di beppe grillo.
Ebbene alla destra guardando attentamente (e pure il banner sopra ma non si vede) appaiono due pubblicità diverse.
Quelle pubblicità non sono messe lì da beppe grillo ma sono immagini pubblicitarie indicizzate da google che appaiono automaticamente a secondo del tipo di parole e ricerche che chi si connette da quell'indirizzo fa su google.
La cosa incredibile poi che i #twittertroll neanche si accorgono che in quella pagina beppe riportava proprio un post che riguardava un nostro emendamento contro il condono alla multa delle slot machine che il pd e il pdl in totale "connivenza" ci hanno bocciato essendo loro i partiti finanziati dalle lobby delle slot machine.

Qui Endrizzi al senato sulle slot machine illustra una nostra mozione.
Qui Endrizzi al senato fa i nomi e i cognomi dei signori del gioco d'azzardo.
Qui la Ruocco sul condono della multa ai concessionari e qui Sibilia che denuncia in aula i finanziamenti ai politici.
Qui la denuncia di Beppe sul blog del Dicembre 2012 sull'evasione di 98 miliardi dei concessionari dei giochi d'azzardo.
Qui un intervento di Dario Fo pubblicato sul blog di Grillo che denuncia il gioco d'azzardo legalizzato.
Ci sarebbero ancora molti altri link da indicare ma credo che quanto vi ho evidenziato sia più che sufficiente per smascherare l'ignoranza e la malafede di tutti i twittertroll che si sono consumati i polpastrelli a diffondere stupidaggini.

martedì 12 novembre 2013

Slot-Machine Com'è finita? @PDedde

  • Il fallimento del già vergognoso condono per i concessionari di slot machines diventa ora una doppia beffa per i cittadini italiani che rischiano di vedersi aumentare tasse e benzina.

    Ricordate? Si partitiva da un'evasione di 98 miliardi di euro, poi scontati dalla Corte dei conti a 2,5 miliardi. In seguito si è passati al condono di Letta che chiedeva di pagare solo 600 milioni di euro. Com'è finita? Hanno aderito al condono solo una minoranza di concessionari evasori e lo Stato incasserà solo poco più di 250 di milioni euro.

    Chi paga per tutto questo? I cittadini. Intanto le lobby dell'azzardo che in questi anni hanno finanziato i partiti da sinistra a destra (e con loro le fondazioni politiche come Vedrò di Letta e Alfano) continuano a farsi gli affari loro.

giovedì 7 novembre 2013

"GIOCO D'AZZARDO: OPPORSI ALLE LOBBY E' POSSIBILE"

Luigi Di Maio

La campagna nazionale contro i rischi del gioco d'azzardo esprime soddisfazione per aver portato il tema in Parlamento: Il MoVimento 5 Stelle, libero da ogni forma di conflitto d'interesse, intende portare avanti la battaglia contro i gruppi di potere del gioco d'azzardo. Fuori le lobby dalla politica.



venerdì 18 ottobre 2013

Parlamento sotto ricatto @vitocrimi

Parlamento sotto ricatto: abolizione IMU subordinata al condono ai concessionari del gioco.
E’ arrivato al Senato il decreto del Governo relativo all’abolizione dell’IMU, che scade il 30 ottobre, dopo essere stato fermo alla Camera per 1 mese e mezzo.
In questo breve lasso di tempo il Senato non può fare altro che approvare il provvedimento così come è senza alcuna modifica, altrimenti dovrebbe ritornare alla Camera e, visti i tempi brevi, andrebbe in scadenza e quindi tornerebbe l’odiata tassa IMU. 
Ma perché siamo sotto ricatto? Perché l’art. 14 del decreto in esame prevede l’introduzione di una norma che estende ai concessionari del gioco telematico il cosiddetto “condono erariale” deliberato nel 2006 (già quello una porcata).
Come si legge nella relazione tecnica del governo (quindi dichiarato senza pudore), il giudizio più rilevante al quale questa norma sarebbe applicabile è quello relativo ai concessionari per la gestione della rete telematica del gioco lecito, già condannati a 2 miliardi e 475 milioni di euro di risarcimento. Con questa norma potrebbero cavarsela con appena 600 milioni di euro.
L’abolizione dell’IMU ha un costo di 2 miliardi e 442 milioni di euro, più o meno quanto devono i concessionari del gioco, e invece di attivarsi per ottenere un sollecito pagamento del dovuto, ci si piega alle loro richieste, che sicuramente non si fermeranno qui.
Ma oltre al danno la beffa, a fronte di 2,5 miliardi, ne incasseremo (forse) solo 600 e anziché indicare una perdita di 1,8 miliardi, il governo fa il gioco delle tre carte e introduce una maggiore entrata di 600 milioni.

@paolanugnes1 Le larghe intese sono frutto di un piano politico ed economico

Le larghe intese sono frutto di un preciso, certosino, piano politico ed economico, lungo oltre otto anni

Approvato da PD e PDL l'ennesimo condono alle slot machine.
Da 98 miliardi di multa, a 2,5 miliardi, a 640 milioni, ai 500 milioni che (forse) pagheranno.
Si contava su questa multa per coprire l'IMU.

Ma si sa, le concessionarie del gioco finanziano le fondazioni dei partiti e dei membri del governo.
Sarà che Lottomatica era tra gli sponsor di VeDrò?

E il simmetrico condono ad Autostrade s.p.a. del precedente governo Monti, colpo di coda del dimissionario ministro Clini, non avrà nulla a che vedere con il fatto che ANCHE Autostrade s.p.s. era tra gli sponsor della famosa fondazione?

Un "pensatorio" trasversale che lavora dal 2005, in cui erano presenti parecchi dei ministri dell' attuale esecutivo.

Un caso? Meglio dire un certosino accurato progetto.

Le larghe intese sono frutto di un preciso piano politico ed economico, che ha visto impegnati gli attori per quasi otto anni. 

Alla “robustezza” del think-tank VeDrò, circa un milione di euro di budget, hanno contribuito sponsor come Enel, Eni, Edison, Telecom Italia, Vodafone, Sky, Lottomatica, Sisal, Autostrade per l’Italia.

VeDrò "sospende" i lavori, conflitti d'interesse? No troppo impegnati a governare!

Paola Nugnes Cittadina Senatrice M5S

giovedì 17 ottobre 2013

Paradosso fiscale @carlaruocco1

Paradosso fiscale.

Vergognoso!
Invece di pagare i 98 miliardi di multa, “scontati” dalla Corte dei Conti a 2,5 miliardi, grazie al governo Letta i gestori dei giochi d’azzardo avrebbero dovuto restituire allo Stato solo 611 milioni di euro, grazie ad una ulteriore decurtazione dell’ammenda.
Incredibilmente oggi la Camera ha approvato un emendamento proposto dalla maggioranza che abbassa dal 25 al 20% l’aliquota della sanatoria per i concessionari a condizione che il pagamento sia immediato e in un’unica rata.
Come ho visto l’esito della votazione non ho potuto trattenere la mia rabbia, ho chiesto di prendere la parola per gridare la mia indignazione.
Abbiamo una Stato forte e spietato con i piccoli e deboli ma; benevolo e indulgente con i forti e grandi evasori!!
‘’Mi ricollego all’ulteriore scandaloso sconto che dal 25% porta addirittura la percentuale del 20% di quanto lo Stato probabilmente introiterà su questi concessionari. E la risposta che il governo dà ai cittadini, i quali sono già scandalizzati che da 98 miliardi si era passati a due miliardi e mezzo e poi duecento milioni. Ma con quale coraggio si chiede poi una severità da parte di EQUITALIA a volte per pochi spicci che la gente deve allo Stato, con quale coraggio si va a pretendere! Qui le pene sono assolutamente inversamente proporzionali all’entità della violazione commessa . Si è arrivati al paradosso che: maggiore è l’importo che abbiamo sottratto all’erario, minore è severità con cui l’erario pretende i soldi?! ‘’

Al peggio non c’è mai fine @carlaruocco1

Al peggio non c’è mai fine.

Immagine
Al peggio non c’è mai fine. Già umiliato dal rifiuto dei concessionari del gioco d’azzardo di saldare il loro conto con il Fisco attraverso una transazione da appena 600 milioni di euro su una sanzione da 2,5 miliardi, il governo propone un ulteriore e sfacciato sconto del 5% a chi avrà pagato questo 25%.
In pratica si tratterebbe di 500 milioni: un misero piatto di lenticchie che, semmai arrivasse, non servirebbe a garantire al decreto Imu le coperture dovute. Vogliamo capire dal governo, che si inginocchia di fronte alla lobby delle slot, dove pensa di trovare i soldi per compensare il taglio dell’imposta sulla prima casa”.
I deputati del MoVimento 5 Stelle.

venerdì 27 settembre 2013

IVA, BOZZA DL: RIDOTTA AL 20% QUOTA DA PAGARE PER SANATORIA GIOCHI @ale_villarosa

Eccoci qua... siamo alle solite 

(Public Policy) - Roma, 27 set - Viene ridotta ulteriormente, dal 25 al 20%, la soglia minima pagando la quale i concessionari di gioco che hanno un contenzioso aperto con lo Stato possono "sanare" la propria posizione.
Lo prevede la bozza del dl Iva in possesso di Public Policy e attesa in Cdm.
Il dl Iva in pratica riduce ulteriormente il prezzo da pagare per i concessionari in contenzioso con lo Stato rispetto a quanto già disposto dal decreto Imu, Cig ed esodati, attualmente all'esame delle commissioni Bilancio e Finanze della Camera.
Nella relazione tecnica dell'articolo 5 della bozza del dl Iva, si legge: "Ferme restando le prerogative della Corte dei conti in termini di valutazione di accoglimento o meno della richiesta di definizione agevolata del giudizio di responsabilità, si garantisce al soggetto istante che, in caso di accoglimento, la somma dovuta sarà comunque pari a
quella versata in un apposito conto corrente infruttifero intestato al ministero dell'Economia e delle finanze.
Tale somma non potrà mai essere inferiore al venti per cento del danno quantificato nella sentenza di primo grado".
L'articolo 5 stabilisce anche "entro dieci giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, le parti che abbiano già presentato istanza di definizione agevolata possono modificarla". (Public Policy)
Alessio Villarosa M5S

domenica 22 settembre 2013

A PROPOSITO DI #GIOCHID'AZZARDO - LO SCHIFO CONTINUA - GRILLO M5S


#GIOCHID'AZZARDO

Probabilmente se a questo signore spiegassi che questo è un gioco d'azzardo e lui un potenziale malato di ludopatia lui non ci crederebbe.
Siamo a Torre Faro di Messina in un punto del paese dove in meno di 500 metri trovi due centri scommesse, una sala giochi, due bar con videolottery, un tabacchi con il gratta e vinci.
Una videolottery è anche lontana dalla cassa così se è un minorenne a giocare è difficile che il gestore del locale se ne accorga. 
Così è in molte aree del Sud Italia.
In questo momento alla Camera nel mare magnum dei provvedimenti in esame c'è quello relativo alla delega al Governo in materia fiscale.
All'articolo 14 viene anche previsto un riordino di tutta la materia dei giochi pubblici.
Il M5S ha presentato numerosissimi emendamenti.
Tra questi uno dei più importanti mira ad indicare un tetto massimo di giochi d'azzardo per numero di abitanti. Il senso é ovvio. Evitare i casi come quello che vi ho appena segnalato.
In commissione finanze l'On. Causi del Pd di fronte a quest'emendamento ha affermato che non si può essere troppo restrittivi se no si rischia di incrementare il gioco clandestino.
Per noi un'argomentazione debolissima.
Infatti nel porre un tetto non abbiamo detto quale tetto ed è lì al massimo che bisogna discutere ma non del fatto che bisogna mettere un tetto. 
In secondo luogo non tutti i giochi sono uguali.
Vi immaginate una videolottery clandestina? 
Secondo voi se io devo giocarci vado in quella che conosco magari facendo un po' di strada in più oppure mi vado a cercare quella clandestina chissà dove e rischiando pure di farmi un processo?
Il vantaggio sarebbe enorme per il cittadino.
Trovarsi una macchinetta davanti in ogni bar nel giro di 500 metri rappresenta un gravissimo rischio di provarci e poi diventarne dipendente.
Insomma come dice il proverbio "l'occasione fa l'uomo ladro".

lunedì 16 settembre 2013

COMUNICATO STAMPA VIGILI DEL FUOCO #maledettacasta


DI MAIO M5S: Ecco un effetto della sanatoria sulle multe alle slot-machine. 
Erano 2 miliardi e mezzo circa, ora sono (dopo il condono) 600 milioni di euro. 
Il taglio tocca anche le nostre forze di sicurezza, come tutte le conseguenze di scelte scellerate. 
Ma la situazione è davvero paradossale. Sono state le nostre forze di sicurezza (in particolare la guardia di finanza) a scoprire quella maxi-evasione e dopo che lo Stato condona la multa, per effetto di quel condono il comparto sicurezza viene penalizzato. 
Ringrazio per la lettera inviataci. Inizieremo l'iter parlamentare insieme ai diretti interessati per fermare questa porcata.

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giovedì 5 settembre 2013

ENNESIMO REGALO DELLA CASTA A FAVORE DELLE LOBBY - E IO PAGO.... Giuseppe L'Abbate M5S

Al Senato si è consumata l'ennesima vergogna a favore delle lobby del gioco d'azzardo.
pdmenoelle e pdl con il trucco democristiano dell'astensione hanno bocciato la mozione M5S sui danni economici e sociali da decine di miliardi di euro causati dal gioco d'azzardo patologico. La mozione che ha ricevuto solo 76 voti favorevoli (M5S, Lega, Sel, Scelta Civica, 6 dissidenti pdmenoelle e 2 dissidenti pdl) proponeva la cancellazione del condono per le società concessionarie di slot machines. Invece di pagare i 98 miliardi di multa, "scontati" dalla Corte dei Conti a 2,5 miliardi, i "signori dell'azzardo" grazie al governo Letta dovranno restituire allo Stato solo 611 milioni di euro. Il resto sarà a carico dei cittadini. Il voto contrario di pdmenoelle e pdl non ci stupisce: i conflitti d'interessi tra partiti e gioco d'azzardo sono stati denunciati in aula: nomi e cognomi!
Il M5S ha dato voto favorevole anche su tutte le altre mozioni in votazione, inclusa quella della Lega Nord che è passata a sorpresa e che prevede una moratoria di un anno sull'apertura di nuove sale slot. Il pdmenoelle ha prontamente fatto sapere di "essersi sbagliato". Al ridicolo non c'è limite.

VIDEO LINK: http://youtu.be/Zrt7w9b6VHQ


Il governo dei ladri (pdpdl) regala 98 miliardi!

Respinta al senato la proposta del Movimento 5 Stelle di abolire il condono delle slot machine!


mercoledì 4 settembre 2013

VIDEO - Endrizzi (M5S): "I danni economici da gioco d'azzardo: ecco i numeri"



Roma 4 settembre 2013 - Giovanni Endrizzi (M5S Senato) spiega la mozione del Movimento 5 Stelle contro la dipendenze patologiche da gioco d'azzardo, i danni da miliardi di euro causati da questo fenomeno che superano di gran lunga le entrate per lo stato, la follia del condono per i concessionari da slot machine inserito all'interno del decreto IMU del governo Letta.




martedì 3 settembre 2013

IL M5S NON CI STA. (ai regali ai soliti noti con le tasche dei cittadini ndr) MANGILI M5S DIFFONDI

Invece di far pagare 98 miliardi di euro di multa ai concessionari di slot machine, il governo Letta condona a 600 milioni di euro. Il #m5s non ci sta. Domani in aula vedremo come votano! E' la prima azione per cancellare questa vergogna all'interno del decreto Imu. Diffondiamo!


lunedì 26 agosto 2013

Soldi dalle Slot Machines? NO, grazie

Soldi dalle Slot Machines? NO, grazie

Prendere i soldi dalle Slot Machines?
No Grazie, i soldi si prendono dal Fondo Vittime di Mafia.
Ti starai chiedendo se sono impazzito o meno vero?
Niente affatto, la risposta, in sintesi, è quella che abbiamo ricevuto dal Governo sull’emendamento che ho esposto in aula.
Il mio intervento riguarda un emendamento dove si chiedeva al Governo ed al Parlamento di modificare la voce riguardante la copertura finanziaria che sarebbe servita per prorogare i contratti di 632 dipendenti degli uffici Immigrazione delle Prefetture.
Questi dipendenti hanno superato i 36 mesi massimi previsti dalla legge per i contratti a tempo, e adesso verranno prorogati; senza, gli uffici in questione andrebbero in tilt.
Una proroga dei loro contratti altro non è che un rimandare il “problema” al prossimo anno.
Sarebbe un bel gesto da parte del Ministero degli Interni se assumesse in maniera definitiva questi 632 dipendenti.
Per la copertura finanziaria il Governo intende prelevare quasi 10 milioni di € dal Fondo di Solidarietà per le vittime di reati di stampo mafioso, mentre il mio emendamento si prevedeva di aumentare dello 0,1% il prelievo erariale unico dagli apparecchi di intrattenimento (le slot machines).
Dato che più volte questa maggioranza si è espressa in aula con forti preoccupazioni sulla crisi sociale legata alla ludopatia, l’emendamento cercava di mettere in risalto le vere intenzioni del Governo.
Belle le parole da spot pubblicitario, ma resta solo il fatto che si preferisce sottrarre 10 milioni di € dal Fondo di solidarietà per le vittime di reati di stampo mafioso piuttosto che prelevarli dalla tassazione delle slot machines.

Emendamento BOCCIATO.