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martedì 12 novembre 2013

Legge Stabilità: #M5S per cittadini, piccole imprese e ambiente


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Dalla parte di cittadini, piccole imprese, sociale, ambiente e sviluppo sostenibile. Sono 281 gli emedamenti del Movimento 5 Stelle presentati alla legge di stabilità in discussione in Parlamento.
Vediamo una breve sintesi dei principali interventi.
PICCOLE IMPRESE: VIA L'IRAP Proponiamo l'abolizione dell'IRAP per le imprese con meno di 10 dipendenti e che il minimo vantaggio fiscale operato sul cuneo, riguardi anche i cosiddetti incapienti, facendo loro acquisire un credito da compensare in momenti a loro più favorevoli. Il finanziamento di tali provvedimenti arriva dall'aumento di 2 punti percentuali della tassazione delle rendite finanziarie ed un aumento della pressione fiscale per i concessionari di giochi d'azzardo.
SVILUPPO SOSTENIBILE: Si propone di finalizzare il fondo per la crescita sostenibile solo ad interventi che portino benefici all'ambiente ed alla salute come:riduzione dei rifiuti, riduzione di emissioni di gas clima-alteranti,riduzioni di emissioni tossiche in atmosfera, etc.
TARIFFA PUNTUALE RIFIUTI: Relativamente alla nuova tassazione sui rifiuti con l'introduzione della TRISE, proponiamo che la parte chiamata TARIsia proporzionale al volume dei rifiuti prodotti e non legata, come la precedente TARSU, alla superficie occupata . Questo anche in rispetto dell'articolo 53 della Costituzione. Con questa proposta si rilancia la tariffa puntuale sui rifiuti per premiare i Comuni, i cittadini e le imprese virtuose. Inoltre riteniamo che laddove il servizio di raccolta differenziata non sia garantito, la percentuale da addebitare non sia superiore al 20%, in modo che non sia l'utente a pagare l'inadempienza degli amministratori, ma siano le aziende e le istituzioni a dover pagare.
PIÙ DETRAZIONI PER LE FAMIGLIE: alcuni emendamenti propongono un aggiornamento dell'importo delle detrazioni per familiari a carico con un aumento dell'importo detraibile da 2850 a 5000 euro. E' una questione di equità, dal momento che in altri casi si è aggiornata celermente la svalutazione e perdite su crediti, a tutto vantaggio delle banche e delle assicurazioni.
DIRITTO ALLA CASA : un emendamento prevede l'incremento del fondo per l' accesso alle abitazioni in locazione.
REDDITO DI CITTADINANZA: la bozza della legge è in discussione in Rete da parte di 90.000 cittadini, ma con un emendamento il M5S punta ad iniziare il dibattito anche in fase di legge di stabilità.
SANITA': sul fronte della sanità siamo intervenuti con una serie di proposte. Si va dal finanziamento al fondo per l'autismo avente come beneficiari direttamente le famiglie, all'estensione dello screening neonatale alle malattie con diagnosi precoce. Quest'ultimo provvedimento potrebbe avvantaggiare i nascituri con un sensibile miglioramento della loro qualità e aspettativa di vita.
STOP SPRECHI ENTI PUBBLICI : per gli enti pubblici che hanno un mancato raggiungimento dell'obiettivo d'esercizio si propone che nell'anno successivo vengano ridotti gli emolumenti degli amministratori e del Consiglio d'Amministrazione dell'80% . Un altro emendamento chiede la possibilità di immediata revoca per tutte le nomine per mancato raggiungimento degli obiettivi.
TRASPARENZA E FONDI PUBBLICI: con un emendamento chiediamo al governo di inserire l'obbligatorietà di relazioni puntuali periodiche agli Enti che ricevono finanziamenti dallo Stato, pena la decadenza del diritto al finanziamento.
ACQUA BENE COMUNE: alcuni emendamenti proposti puntano a trovare risorse per un piano di tutela delle risorse idriche, ivi compresa da depurazione dei reflui urbani.
BONIFICHE AMBIENTALI: una serie di proposte, se approvate, porterebbero a varare un vero e proprio piano delle bonifiche delle discariche abusive, per le quali c'è un'infrazione comunitaria aperta. La priorità andrebbe alle zone di maggiore emergenza come quella Campana, meglio nota come "Terra dei fuochi". Il fondo per lo stanziamento per la bonifica delle discariche abusive andrebbe aumentato ad almeno 80 milioni di euro, che è esattamente la cifra che dovremmo annualmente corrispondere come multa comunitaria per la mancanza suddette bonifiche.
PENSIONI: sul fronte dell'assistenza sociale proponiamo la rivalutazione delle pensioni soprattutto per le fasce più basse e la ridefinizione dei nuovi scaglioni, ponendo anche un tetto massimo alle pensioni erogate tagliando in primis le cosiddette "pensioni d'oro". 

martedì 5 novembre 2013

DL Istruzione: i risultati M5S! @g_brescia



Il DL Istruzione, appena passato alla Camera è stato oggetto di infinite discussioni e le modifiche che sono state apportate sono frutto di un duro lavoro  in commissione e in aula.
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il M5S è riuscito ad ottenere significativi risultati. Ve ne riporto alcuni:
Graduale abolizione dei libri di scuola stampati, con accessibilità via internet in formato digitale, quindi gratuitamente. La produzione di libri digitali diventa parte integrante dell’apprendimento e del lavoro curriculare che viene svolto nella scuola.
- Nell'ambito del welfare dello studente si garantiscono i servizi di trasporto e assistenza specialistica agli studenti disabili qualora non siano soddisfatti dagli enti locali.
- Lo stato garantirà mutui per gli enti locali anche per la costruzione e ristrutturazione di residenze universitarie
- Tra le finalità della scuola dell’infanzia diventa una delle priorità quella di promuovere il plurilinguismo attraverso l’acquisizione dei
primi elementi della lingua inglese.

- I programmi del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali sul consumo consapevole dei prodotti ortofrutticoli nelle scuole potranno essere svolti anche in collaborazione con organizzazioni di acquisto solidale e dovranno puntare su prodotti locali stagionali e biologici.
- Si dà la possibilità agli insegnanti inseriti nelle graduatorie d’istituto, oltre che agli insegnanti inseriti nelle graduatorie provinciali, di svolgere progetti di prevenzione scolastica in collaborazione con le regioni e di maturare il relativo punteggio.

- Si effettueranno percorsi di orientamento oltre che per gli studenti degli ultimi due anni delle scuole secondarie di secondo grado anche per quelli dell’ultimo anno delle scuole secondarie di primo grado. Le relative risorse saranno assegnate sulla base degli studenti iscritti, non di quelli interessati.
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- Al fine di promuovere la formazione culturale del personale docente della scuola si consentirà l’accesso gratuito ai musei e ai siti d’interesse archeologico, storico e culturale oltre che ai docenti di ruolo, anche ai docenti precari.
- La nomina dei componenti dell’organo direttivo dell’Agenzia nazionale di valutazione dell’università e della ricerca si effettuerà su proposta del Ministero dell’istruzione ma previo parere delle commissioni parlamentari competenti.

Tutti questi risultati li abbiamo ottenuti stando all'opposizione, provate ad immaginare cosa potremo fare per la scuola italiana quando saremo al governo.  Io non vedo l’ora.

martedì 1 ottobre 2013

ECCO COME SI POTEVA EVITARE L'AUMENTO DELL'IVA GIÀ A LUGLIO. DI MAIO M5S

ECCO COME SI POTEVA EVITARE L'AUMENTO DELL'IVA GIÀ A LUGLIO.

Ed ecco chi ha tradito il mandato elettorale.


Aumento dell' IVA al 22%. Berlusconi e Letta mentono entrambi ai cittadini italiani.

E' solo colpa di Pdl, Pd e Scelta Civica se l'IVA è aumentata. Il Movimento 5 Stelle porta le prove ai cittadini. Voto in Senato alla mano.

Il 30 luglio in Senato, in sede di discussione del decreto-legge (DL 76/2013 - AS.890) recante Interventi urgenti per l' occupazione, la coesione sociale, l'IVA e altre misure finanziare, il Movimento 5 Stelle presentò un emendamento (il n. 11.1) per chiedere di abolire completamente la norma che faceva scattare l'incremento dell'IVA.

Pdl, Pd, Scelta Civica votarono contro la proposta del Movimento 5 stelle.

193 i voti contrari (Pdl, Pd, Scelta Civica, Gal), 53 i favorevoli (Movimento 5 Stelle, Lega, Sel), 15 astenuti.

La copertura del provvedimento proposto dal Movimento 5 Stelle per evitare l'aumento dell'IVA dal 21% al 22%, valutato in 2 miliardi di euro nel 2013, in 4,2 miliardi di euro per il 2014 era garantito tramite tagli di spese evitando nuove tasse.

- la riduzione del 20% delle spese correnti dei programmi del Ministero della Difesa

-l'aumento dallo 0,2 % all'1% della tassa sulle transazioni finanziarie, introdotta dalla legge di stabilità 2013 e altrimenti nota come Tobin tax,

-riduzione del 2% di tutte le spese nella pubblica amministrazione ad eccezione dei settori della scuola, sanità, cultura, ricerca, università.

-riduzione dell'1% per cento della spesa, rispetto al 2012, per l'acquisto di beni e servizi, nelle pubbliche amministrazioni centrali e periferiche (Stato, Regioni, Province, Comuni).

E' ora di mandare a casa chi mente ai cittadini italiani e gli fa pagare il conto salatissimo propinando pure continue bugie. Berlusconi, Letta, Pdl, Pd tutti a casa!

venerdì 27 settembre 2013

IVA, BOZZA DL: RIDOTTA AL 20% QUOTA DA PAGARE PER SANATORIA GIOCHI @ale_villarosa

Eccoci qua... siamo alle solite 

(Public Policy) - Roma, 27 set - Viene ridotta ulteriormente, dal 25 al 20%, la soglia minima pagando la quale i concessionari di gioco che hanno un contenzioso aperto con lo Stato possono "sanare" la propria posizione.
Lo prevede la bozza del dl Iva in possesso di Public Policy e attesa in Cdm.
Il dl Iva in pratica riduce ulteriormente il prezzo da pagare per i concessionari in contenzioso con lo Stato rispetto a quanto già disposto dal decreto Imu, Cig ed esodati, attualmente all'esame delle commissioni Bilancio e Finanze della Camera.
Nella relazione tecnica dell'articolo 5 della bozza del dl Iva, si legge: "Ferme restando le prerogative della Corte dei conti in termini di valutazione di accoglimento o meno della richiesta di definizione agevolata del giudizio di responsabilità, si garantisce al soggetto istante che, in caso di accoglimento, la somma dovuta sarà comunque pari a
quella versata in un apposito conto corrente infruttifero intestato al ministero dell'Economia e delle finanze.
Tale somma non potrà mai essere inferiore al venti per cento del danno quantificato nella sentenza di primo grado".
L'articolo 5 stabilisce anche "entro dieci giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, le parti che abbiano già presentato istanza di definizione agevolata possono modificarla". (Public Policy)
Alessio Villarosa M5S

martedì 24 settembre 2013

I prostituti di partito tentano di rifarsi la verginità sull'aumento dell'IVA.

Ma vi rendete conto della manfrina elettorale a cui siamo soggetti quotidianamente?
Dopo 20 anni di riti baccanali con sprechi e distruzione del tessuto economico e micro-imprenditoriale italiano i prostituti di partito tentano di rifarsi la verginità sull'aumento dell'IVA. 
Pare che chi non la farà aumentare vincerà le prossime elezioni e chi se ne frega se è la solita sceneggiata teatrale e quell'1% verrà estorto agli italiani sotto altro nome come per la Service Tax.
La risposta è semplice cari i miei politicanti da trucco e parrucco, l'IVA NON DEVE ESSERE AUMENTATA PUNTO.
Gli italiano non possono sostenere questa ulteriore mazzata, sono già alla canna del gas. 
Un paese che fonda la sua ripresa sull'aumento di tassazione sul lungo periodo è destinato a morire.
I soldi stimati dal rientro dell'IVA andateli a cercare dove giacciono da decenni, andateli a cercare nelle pensioni d'oro, negli sprechi del palazzo, nell'evasione delle slot machines e nei capitali riportati in Italia con l'ignobile scudo fiscale ma lasciate in pace il popolo italiano.
Il M5S farà di tutto per impedire questa ennesima scure mortale. Manlio Di Stefano M5S

lunedì 23 settembre 2013

NO all'aumento dell'IVA. I conti in tasca all'ipocrisia di Pd e Pdl

NO all'aumento dell'IVA. I conti in tasca all'ipocrisia di Pd e Pdl


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sabato 21 settembre 2013

NO all'aumento dell'IVA. I conti in tasca all'ipocrisia di Pd e Pdl

VA: Basta con l'ipocrita teatrino di Pdmenoelle e Pdl. "Manca 1 miliardo per non aumentare l'IVA, manca un miliardo per non aumentare l'IVA". Ripetono, si disperano in scena, facendo finta di litigare Epifani e Berlusconi. Attori di una squalllida commedia che vede spettatori e vittime i cittadini, le piccole imprese, artigiani, lavoratori, liberi professionisti strozzati dalla tasse.
Facciamo un pò di conti in tasca all' ipocrisia di Pdmenoelle e Pdl.
Non rinunciano, come tutti gli altri, al finanziamento pubblico ai partiti (91 milioni di euro l'anno). Eppure come ha dimostrato il Movimento 5 Stelle basta una firma per lasciare allo Stato quei soldi.
Hanno votato no al taglio del programma sui caccia F35 (1,3 miliardi l'eurol'anno di risparmio).
Hanno votato no in Senato il 5 settembre alla nostra proposta di cancellare lo scandaloso condono per i concessionari di slot machines deciso dal Governo Letta. Quanto ci costa questo condono ? 1.9 miliardi di euro in più in tasse a carico di lavoratori e imprenditori.
Invece di far pagare, almeno, 2.5 miliardi di euro come deciso dalla Corte dei Conti (la cifra reale non corrisposta e scovata dalla Guardia di Finanza era di 98 miliardi di euro!) ai concessionari di slot machine condonano a 611 milioni di euro. Per non parlare dei danni da miliardi di euro l'anno in costi sanitari e mancata Iva sui consumi causati da questo fenomeno. Ma gli amici dell'azzardo non si toccano vero Letta & Alfano?
"Non si trovano i soldi! Non si trovano i soldi!" Raccontano Pdmenoelle e Pdl. Ipocrisia. Le maxi-pensioni d'oro non le tagliamo? Per non parlare di altri 2 miliardi di euro annui che si potrebbero ricavare dall'abolizione delle Province (Pdmenoelle e Pdl hanno votato no in Senato sulla mozione M5S per avviare questa utile riforma).
Pdmenoelle e Pdl: eccellenti attori del teatro della bugia e ultimi della classe in matematica.

No all'aumento dell'Iva e no all'ipocrisia Pdmenoelle-Pdl


venerdì 30 agosto 2013

Carlo Sibilia, Angelo Tofalo M5S su IMU ed IVA. LE TRE CARTE


Ieri sono stato a Benevento per una tappa dell' "Apri gli occhi " tour organizzato dai Meetup Amici di Beppe Grillo locali. La notizia del giorno era naturalmente la fantomatica (meglio sarebbe dire fintomatica) ABOLIZIONE DELL'IMU. Mai bugia meglio articolata ai danni del popolo italiano. Cosa ha fatto il governo Letta-Berlusconi? Ha preso a copertura 2,2 mld di € dai versamenti in acconto dell' IVA di marzo 2013 (che ogni buon commercialista sa scadere il 27 dicembre). In tutto questo manca ancora 1mld di € da trovare per scongiurare l'aumento di punto dell'IVA (dal 21% al 22%) che se dovesse verificarsi in questo periodo di austerità della spesa (aggiungerei la parola "assurda" davanti alla parola austerità ) decreterebbe una ulteriore diminuzione dei consumi delle famiglie decretando la totale stagnazione dell'economia interna Italiana. Se aggiungiamo che c'è bisogno della copertura anche per finanziare parte della Cig (cassa integrazione) in deroga allora il quadro si completa e viene più chiara l'operazione fatta ieri. La ciliegina sulla torta è stata annunciata dallo stesso Letta prevedendo la nascita della futura Service Tax per il 2014 che pagheranno proprietari e inquilini. Insomma ricadrà su tutti gli italiani.
Quindi Alfano (Berlusconi per chi ci segue) si è fatto lo spot elettorale facendola passare per "Missione Compiuta", Letta e i piddini hanno fatto di nuovo gli zerbini passando per quelli responsabili che ti dicono che nel 2014 la tassa rientrerà dalla finestra e con Fassina hanno preannunciato l'aumento del punto IVA, il tutto con il beneplacito di Re Giorgio Napolitano. Insomma il gioco delle tre carte, dove a vincere....è sempre il banco

Ps: in tutto questo la rata di dicembre 2013 dell'IMU non ha ancora le coperture e quindi ci dovrebbero spiegare come PD e PDL pensano di fare...



domenica 18 agosto 2013

Vincenzo Caso, (M5S)--IVA la Casta PDPDL aumenta le tasse sull'economia reale invece di votare un emendamento del M5S.




Per il propagandistico slittamento dell'aumento dell'IVA si aumentano IRPEF IRAP E IRES... Ma di cosa stiamo parlando? Queste erano le nostre coperture alternative. Giudicate voi
Pur di fare in fretta hanno preferito utilizzare come copertura finanziaria IRPEF, IRAP E IRES (ovvero le tasse che pagano sempre i soliti) invece di tassare RENDITE FINANZIARIE, GIOCHI D'AZZARDO E DIRITTI TV ------> EPPURE AVEVO PRESENTATO UN EMENDAMENTO CHE GLI FACILITAVA IL COMPITO :

A.C. 1458
Emendamento

All’Articolo 11:
i commi 18, 19 e 20 sono sostituiti dai seguenti:
“18. Dopo il comma 6 dell’articolo 2, del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, aggiungere il seguente:

“6.bis Le ritenute, le imposte sostitutive, ovunque ricorrano, sugli interessi, premi e ogni altro provento, di cui all’articolo 44 del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n.917e sui redditi diversi di cui all’articolo 67, comma1, lettere da c-bis a c-quinquies del medesimo decreto, realizzati con operazioni effettuate entro le 48 ore, sono stabilite nella misura del 25 per cento. Il Ministero dell’economia e delle finanze, con decreto, indica le modalità di attuazione delle disposizioni del presente comma.”

19. “Per l’anno 2013, all’articolo 30-bis comma 1 del decreto-legge 29 novembre 2008 n.185 come convertito con modificazione dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, sono apportate le seguenti modifiche:
alla lettera a) le parole: 12,6 per cento sono sostituite dalle seguenti: 15,6 per cento;
alla lettera b) le parole: 11,6 per cento sono sostituite dalle seguenti: 14,6 per cento;
alla lettera c) le parole: 10,6 per cento sono sostituite dalle seguenti: 13,6 per cento;
alla lettera d) le parole: 9 per cento sono sostituite dalle seguenti: 12 per cento;
alla lettera e) le parole: 8 per cento sono sostituite dalle seguenti: 11 per cento.”

20. “Con decreto del Ministro dello Sviluppo Economico da adottare entro il 31 agosto 2013 è stabilito l’aumento del canone annuo di cui all’articolo 27, comma 9, lettera a-bis) della Legge 23 dicembre 1999, n. 488[1] esclusivamente per le emittenti private, in misura tale da assicurare un maggior gettito annuo pari a 75 milioni di euro.”

L’emendamento propone di modificare la copertura aumentando la tassazione dei giochi, poi diritti tv e capital gain