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venerdì 27 dicembre 2013

Alma Shalabayeva è tornata @E_Scagliusi



Alma Shalabayeva è arrivata a Roma con la figlia Alua. La donna è giunta all'aeroporto di Fiumicino con un volo di linea della Lufthansa proveniente da Francoforte. L'aereo è atterrato poco dopo le 12:10. Terrà una conferenza stampa insieme ai suoi legali alle 15:00 al Grand Hotel di Roma.

Ricordo quando in lacrime, a casa sua, ci ha detto: «Voglio tornare in Italia, vi prego fate il possibile». Noi abbiamo fatto il possibile, abbiamo messo pressione al Governo, per primi abbiamo fatto uscire lo scandalo (sono stati i senatori del M5S), abbiamo chiesto le dimissioni diAlfano, abbiamo dato materiale a tanti giornalisti, abbiamo presentato un'interpellanza urgente al Ministro Cancellieri e tante interrogazioni parlamentari.
Ogni volta che abbiamo incontrato la Bonino siamo tornati sul caso, in ogni audizione, sia alla Camera che al Senato. Abbiamo ricordato il caso Shalabayeva in decine di interventi in aula. Siamo andati in Kazakistan, la prima "missione diplomatica del M5S".

Abbiamo fatto uno streaming da casa di Alma, uno streaming! Grazie alla voce di Alma, in diretta, abbiamo scoperto particolari sullo scandalo della sua espulsione all'insaputa (forse) del Ministro Alfano. Abbiamo incontrato il Ministro degli Esteri kazako, è lui che ci ha detto che Alma sarebbe potuta rientrare, l'ha detto per primo a noi del M5S. 

Vogliamo condividere la nostra gioia con tutti voi che insieme a noi avete seguito il caso. E' bello sapere che siano tornate finalmente a casa. Spero che oggi Alma sia un po' più serena di quando l'abbiamo incontrata nella casa del padre ad Almaty. Spero sia più serena di quando ci ha dato la sua testimonianza in streaming della vicenda, qualche volta interrotta dal pianto.

Buone feste anche a voi.

domenica 22 dicembre 2013

Lettera di Natale alla Presidente Boldrini @ManlioDS

Lettera di Natale alla Presidente Boldrini

Lettera di Natale alla Presidente Boldrini


Cara Laura,
Per questo Natale non ho tante pretese, sai ho smesso di credere alle favole, purtroppo, anni fa.
Quello che vorrei però è il rispetto delle regole minime, quelle regole che, almeno all’interno della Camera, tu rappresenti per mandato conferitoti dalla maggioranza del PDX (mettete voi la lettera mancante tanto fa lo stesso).
Vedi cara Presidente, tante cose crescendo ho imparato a tollerare ma la prevaricazione quella no, quella mai.
Il tuo ruolo, così come sancito dalle carte che disciplinano la vita parlamentare, dovrebbe essere di garantire la democrazia dei lavori d’aula e quindi di tutela del ruolo delle opposizioni. Non sei stata scelta per il tuo finto buonismo, quello di SEL di cui fai parte, e nemmeno per fare moniti, ci basta già Napolitano, hai un ruolo ben determinato e, se vorrai una volta e per tutte leggerlo, è spiegato molto bene nel regolamento della Camera che, per agevolarti il lavoro, ti fornisco a questo link.
Cara Presidente alla Camera hai assistito, tacendo, all’interruzione di deputati rei di aver nominato Re Giorgio Napolitano, hai assistito tacendo ad aggressioni sia fisiche che verbali persino contro donne, il tuo finto cavallo di battaglia, hai attaccato chi ha solo difeso la Costituzione, hai assistito tacendo a 18 decreti legge a fronte di 4 leggi di iniziativa parlamentare e, soprattutto, hai umiliato le opposizioni schierandoti palesemente contro le stesse.
Ti do un consiglio cara Laura, dopo aver letto il regolamento che ti ho donato in questa letterina di Natale, vai anche sulla WebTV della Camera e riguarda il tuo stesso discorso d’insediamento dove definivi il Parlamento la “casa della buona politica”. Così facendo, se deciderai un giorno di fare i conti con la tua coscienza, in quel video e nel regolamento troverai la strada giusta, quella che avevi tracciato sulla carta ma che non hai mai avuto il coraggio di seguire per paura di alzare la testa e guardare negli occhi chi ti ha preso in giro, usando la tua immagine, per coprire i suoi malaffari.
Cara Laura ascolta per una volta un cittadino qualunque e segui questi pochi consigli, sono certo che il prossimo anno, sotto l’albero di Natale, non troverai del carbone come quest’anno.

sabato 14 dicembre 2013

Questo sistema va riformato completamente @ManlioDS



Ore 2:47 di notte Sala del Mappamondo di Montecitorio. 
Si sta lavorando alla legge di stabilità ovvero la pianificazione economica del paese per i prossimi 3 anni. 
Sono arrivato da un po' per aiutare sugli emendamenti di competenza affari esteri e mi è già bastato per incazzarmi. 
Durata media di analisi per emendamento 10 secondi. 
Attenzione dell'aula infima e come potrebbe essere altrimenti a quest'ora?!?
Sostanzialmente qualsiasi argomentazione è inutile perché spazzata via dal parere della maggioranza e dall'assenza di volontà d'ascolto. Il risultato è l'annientamento del diritto delle opposizioni. 
Un paese serio deve attuare poche riforme strutturali all'anno ma ben pensate e con tutto il tempo necessario per emendarle. Questo sistema va riformato completamente.


martedì 26 novembre 2013

DEROGA ALL’ART.138 DELLA COSTITUZIONE Il “costruzionismo” M5S è stato determinante @ManlioDS

Dedicato a tutti quelli che “voi sapete solo abbaiare alla luna dal tetto della Camera”.

DEROGA ALL’ART.138 DELLA COSTITUZIONE Il “costruzionismo” M5S è stato determinante.

Possibile il referendum.

Per chi si fosse perso le puntate precedenti, ricordo che a fine Luglio abbiamo tenuto i partiti in aula per 53 ore di fila per bloccare la vergognosa deroga all’Art.138 della Costituzione: le regole per cambiare la costituzione, la porta della casa dei nostri diritti che Pd e Pdl volevano abbattere in pieno agosto, per affidare le riforme costituzionali ad un comitato ristretto di parlamentari.

Ci siamo messi di traverso sfruttando tutte le norme regolamentari in nostro possesso e li abbiamo tenuti 53 ore di fila in aula a discuterne.

Eravamo pronti anche a partire con altre 53 ore in commissione, ma i partiti hanno alzato bandiera bianca scendendo a patti.

Il risultato è stato lo slittamento della votazione di un mese.

Da agosto al 7 settembre.

Un mese di tempo guadagnato.

Le modifiche della Costituzione richiedono il cosiddetto procedimento aggravato.

Cioè per derogare all’Art. 138 hanno votato una prima volta a settembre e una seconda dopo novanta giorni, praticamente si voterà all’inizio di dicembre.

Da Costituzione, se la modifica viene approvata con i due terzi dell’aula, non è previsto il referendum confermativo senza quorum.

Se viene approvata con meno di due terzi è previsto un referendum.

FORZA ITALIA domani (dopo la decadenza del condannato di Arcore) fingerà di passare all’opposizione.

Ciò significa che probabilmente all’inizio di dicembre (se vuole avere un minimo di coerenza), non voterà la deroga al 138.

I 67 voti in meno di Forza Italia faranno venir meno la maggioranza dei due terzi e quindi sarà possibile indire un Referendum popolare senza quorum per confermare o NON CONFERMARE questa porcata.

Calcolando che se non avessimo posticipato di un mese la votazione, ora la deroga al 138 sarebbe già bella che approvata, adesso ci troviamo di fronte alla possibilità che per beghe tra partiti (o di famiglia PD-PDL se vogliamo), c’è la reale possibilità che i piani di Letta ed Alfano saltino.

La deroga non sarà più blindata e noi ad un referendum senza quorum “gli facciamo un quorum così”.

Manlio Di Stefano

martedì 19 novembre 2013

Spegnete la TV, inizia #direttaesteri @E_Scagliusi @ManlioDS


lunedì, novembre 18, 2013

Giovedì 21 Novembre alle ore 20,30 parte la nuova rubrica della Commissione Affari Esteri e Comunitari del M5S: #direttaesteri

Si tratta di un appuntamento bisettimanale con il quale i deputati, due per volta, risponderanno a tutte le domande che ogni utente vorrà porre. Tutto ciò avverrà in video e, soprattutto, in diretta grazie a un Hangout "aperto" a tutti.

Da adesso, con un commento a questo post, sarà possibile inoltrare le vostre domande ai due protagonisti della prima puntata. Sarà, inoltre, possibile interagire durante la diretta (evento unico!).

La prima puntata sarà Giovedì 21 Novembre alle ore 20,30. I primi a rispondere alle vostre domande saranno Manlio Di Stefano (delegato italiano presso il Consiglio d'Europa) ed Emanuele Scagliusi (delegato italiano OSCE).
A ridosso della diretta pubblicheremo il link della puntata.

Questa è l'informazione che preferiamo!!!
A riveder le stelle ***** ... e arrivederci a giovedì!

domenica 17 novembre 2013

Le larghe intese - I PARTITI SONO MORTI @ManlioDS



I partiti sono morti! L’idea stessa di partito è uno zombie che si aggira tra le testate giornalistiche ma non trova nessun riscontro nella volontà popolare. La gente si è stancata di osannare un simbolo e uno slogan vuoti, che cambiano ad ogni nuovo scandalo ma includono le stesse facce e gli stessi ipocriti sorrisi rassicuranti. La gente si è stancata del ridicolo teatrino tra Alfano e Berlusconi o tra Renzi e Cuperlo.
Ieri sera ero in piazza a Caltanissetta e tra tanti applausi convinti e qualche faccia perplessa ho paragonato la struttura dei partiti moderni a quella delle cosche mafiose. Guardate bene ciò che accade ogni giorno in Parlamento, davvero trovate differenze? I “picciotti” siedono lì tutt’intorno al M5S, pensano di essere sempre nel giusto e non si chiedono mai cosa stanno facendo perché così li hanno addestrati, è il giuramento. Un po’ più in alto negli scranni c’è il “palo”, colui che controlla che tutto fili liscio e alza il dito per indicare ai picciotti che stanno andando bene. Di tanto in tanto capita di vedere anche il “capobastone”, lui ama non frequentare spesso le aule ma si manifesta con forza ogni volta che si apre una crepa nel gruppo, una sua parola vale uno scranno, guai a non ascoltarlo. Fuori dall’aula ma sempre mediaticamente presenti ci sono i “capi”: gli Epifani i Berlusconi i Vendola e i Bossi, quelli che insieme formano la “cupola”, quelli che ridono degli affari che si possono fare con le ricostruzioni mentre l’Aquila seppellisce i suoi figli o si rendono sempre disponibili per gli amici dell’ILVA responsabili diretti della morte di migliaia di persone.
La cupola ha una congenita capacità di rigenerarsi, cambia la coalizione, sceglie un nuovo volto, un tecnico oggi e un giovane Fonzie domani, l’importante è che gli ordini arrivino sempre da lì. Ci sono sempre gli stessi amici a finanziare l’operazione e le televisioni e la finanza internazionale a rendere possibile l’impossibile.
Ogni giorno scoppia uno scandalo, la magistratura diventa di destra o di sinistra in base al “perseguitato” di turno, nessuno che s’interroghi se non sia il sistema ad essere omogeneo nella criminalità e la magistratura l’unico avversario reale.
Un tempo la destra chiedeva a gran voce una riforma per la “certezza della pena”, ora non la chiede più perché deve salvare Berlusconi, la sinistra era contro la guerra, in difesa dei lavoratori e delle minoranze in difficoltà, oggi compra cacciabombardieri, finanzia l’Afghanistan e sacrifica i diritti LGBT all’altare delle larghe intese.
A ogni tornata elettorale però tutti riacquistano la loro identità, l’unica che ancora gli garantisce dei voti tra i nostalgici. SEL si coalizza col PD (altrimenti non supererebbe lo sbarramento elettorale) per poi passare all’opposizione, poltrone in cambio del non disturbare la maggioranza. La Lega e Fratelli d’Italia ripudiano Berlusconi ma dentro le aule non si sognerebbero mai di osteggiarlo. Scelta Civica sogna il cambiamento europeista ma è così impastata di democrazia cristiana che siede comodamente al tavolo delle larghe intese.
Insomma il Parlamento è un locale di drag queens, esperti trasformisti pronti a prendere le sembianze gradite a chi li paga.
Noi dobbiamo scardinare queste strutture, dobbiamo combatterle con tutta la nostra forza.
Dobbiamo comprendere una volta e per tutte che “berlusconiani”, “diversamente berlusconiani”, “alfaniani”, “d’alemiani”, “renziani”, "montani", “bersaniani”, “cuperliani” o “vendoliani” sono tutti esattamente la stessa cosa. Espressione putrida del potere. Cancro del Paese.
Scardinate queste logiche stantie sarà naturale guardare al Paese con gli occhi di chi vuole il cambiamento e lo cerca nell’unica forza politica che non siede ai tavoli della cupola perché della cupola vuole disfarsi, sarà naturale guardare al Paese con gli occhi del MoVimento 5 Stelle.
Per farlo iniziamo da noi stessi, raccontiamo ai nostri cari questi semplici concetti e piantiamo il seme della verità nei nostri conoscenti più duri nel debellare le strutture mentali che li condizionano.

Spegnete la TV e accendete il cervello, puntiamo alle stelle e impariamo a volare.
A riveder le stelle *****

domenica 3 novembre 2013

Il #M5S in Parlamento non fa niente! @Renziinformati #PD @ManlioDS #fattinonpugnette

- Luglio 2013: il Movimento 5 Stelle organizza lo SpazzaTour nella Terra dei Fuochi per portare l'attenzione sul tema e vede la partecipazione di oltre 100 parlamentari (mai successo nella storia di questa tragedia);
- Agosto 2013: il Movimento 5 Stelle chiede la desecretazione dei verbali del camorrista Schiavone;
- Ottobre 2013: i verbali di Schiavone vengono desecretati;
- Fine Ottobre 2013: il Movimento 5 Stelle fa calendarizzare la mozione per il controllo e le bonifiche delle zone inquinate nella Terra dei Fuochi...di conseguenza il Ministro annuncia subito un decreto in 15 giorni;
- Lunedì 4 Novembre 2013: arriverà in aula la mozione del Movimento 5 Stelle sulla Terra dei Fuochi.

Dopo decenni di mala gestione del PD a nome Bassolino e la connivenza con la camorra delle amministrazioni locali campane qualcosa si sta muovendo e, ovviamente, ci voleva il MoVimento 5 Stelle per pensare alla vita di 4 milioni di persone.
Pensate se fossimo al Governo e...passate parola!

A riveder le stelle *****

mercoledì 30 ottobre 2013

"Se questi sono i giovani del PD ridateci D'Alema” 90 minuti di applausi!




Siamo in sala Mappamondo alla Camera, commissioni riunite Esteri e Difesa, a discutere sulla proroga della partecipazione italiana alle missioni internazionali. Grazie a Dio i documenti della Camera non le chiamano missioni di Pace. La posizione del M5S e' chiara. Basta interventi militari, basta. La guerra serve solo a vendere armi, non serve a nulla. Oltretutto la guerra già ce l'abbiamo in casa, si chiama disoccupazione, pensioni da 400 euro, si chiama sanità che non funziona, si chiama aumento dei tumori per via dell'inquinamento! E noi siamo ancora in Afghanistan a buttare vite, soldi e a distruggere un principio sacrosanto: l'autodeterminazione del popolo afghano. Il collega Scanu del PD dice la consueta frase magica, la solita, in pratica dice che il PD vota a favore delle missioni internazionali (quindi delle guerra, aggiungo io) ma con grande senso di responsabilità. Perché sarebbe bello un mondo dove al posto delle guerre si finanziassero trattori ma esiste la real-politik. Questa e' la posizione del PD. C'e' la real-politik! Me le ricordo le bandiere della pace esposte con orgoglio fuori dalle sezioni del partito. Me le ricordo. L'ipocrisia e' il male dell'Italia.



P.S. Stamattina pensavo a una cosa. Certo che a Letta and company e al potere in generale il fatto che un comico, o ex-comico, sfidato da Fassino anni fa a formare un partito, possa entrare in Senato liberamente e possa dire quel che vuole, anche chiedere lo stato di accusa del Presidente della Repubblica, non credo faccia piacere. Pensavate che le istituzioni fossero solo dei vostri giocattoli vero brutti ladri di futuro? Benvenuti in un nuovo mondo. La ricreazione e' finita!


P.S. 2 Manlio di Stefano in Commissione ha appena detto dopo un intervento allucinate del collega PD Khalid Chaouki a sostegno della guerra in Afghanistan: “se questi sono i giovani del PD ridateci D'Alema”. 90 minuti di applausi!

domenica 27 ottobre 2013

La crisi del #m5s... anche a Palermo @GiuliaDiVita @ManninoClaudia

Palermo - Villa Filippina

Dopo 3 ore di dibattito Villa Filippina è ancora piena!

"A questi nostri incontri con i cittadini il livello qualitativo è altissimo. Possiamo permetterci di scendere nel dettaglio degli emendamenti e delle proposte con domande dalla platea tipo "e con quale copertura finanziaria?".
Ve l'immaginate nei convegni di Berlusconi che dice "potete ritirare il rimborso dell'imu alle poste" qualcuno che si alza e chiede "ma con quale copertura finanziaria?"." A. Di Battista



Savona





sabato 26 ottobre 2013

Altra Testimonianza sul caso Edera Spadoni-Lattuca

giovedì 24 ottobre 2013

“Ma voi cosa state facendo in Parlamento?” @ManlioDS

Semplice, quello che possiamo all’opposizione.
Così ieri sera quando abbiamo capito che, ancora una volta, il Governo aveva deciso di ignorare un’opposizione che rappresenta 9 milioni di italiani, abbiamo deciso di fare ostruzionismo per mettere il Governo con le spalle al muro data la scadenza imminente del decreto sulla pubblica amministrazione.
Così abbiamo portato l’aula alla mezzanotte, giusto per far capire che facevamo sul serio, era solo un assaggio.
Stamattina quindi hanno deciso di avvicinarsi, di “scongelarsi”, ma forse pensavano che ci chiamassimo SEL e ci hanno proposto di accogliere 1 emendamento sugli oltre 200 che avevamo depositato. Abbiamo ricominciato con l’ostruzionismo, un ostruzionismo che in realtà in un paese normale sarebbe l’anima del Parlamento ovvero abbiamo deciso di spiegare ogni emendamento nel merito per 1 minuto a testa. A quel punto hanno capito che facevamo sul serio e hanno interrotto l’aula per avviare una trattativa più seria.
Siamo riusciti a portare a casa 16 emendamenti che riteniamo sostanziali e producono un risparmio di circa 60 milioni di euro, fermano la privatizzazione della Croce Rossa e riducono drasticamente il fenomeno delle consulenze esterne il tutto in un SOLO giorno.
Questo succede quando si da spazio a cittadini onesti e determinati a cambiare il paese.
Questo succede quando si rispetta il lavoro di tutti.
Questo succede quando il M5S ha spazio d’azione.
Mi torna in mente il sindaco ombra di Firenze, il sempre-assente Matteo Renzi, colui che ha affermato che costiamo troppo e lavoriamo poco. Beh caro il mio Renzi se lavorando così poco produciamo in un solo giorno 60 milioni di risparmio al paese forse il problema è che tu lavori troppo….in TV!

Guardate a oggi e pensate cosa potremmo fare al Governo!
A riveder le stelle *****

lunedì 21 ottobre 2013

M5S in soccorso dei piccoli commercianti @manliods

Il #M5S ha chiaro in testa che per risollevare il paese si devono aiutare le piccole e medie imprese che sono il cuore pulsante dell’economia italiana. 
Per far questo occorre limitare la concorrenza non alla pari che subiscono i piccoli commercianti allorché li si pone allo stesso livello delle grandi catene di distribuzione.
Così dopo 15 decreti legge incostituzionali perché farciti di qualsiasi porcheria (ricordiamo il DL femminicidio che parlava di TAV e Province) arriva finalmente una proposta di iniziativa parlamentare e, inutile dirlo, è a firma MoVimento 5 Stelle. Con la proposta di legge, a prima firma Dell’Orco, intendiamo abolire la riforma Monti sulle liberalizzazioni delle aperture domenicali e festive che in pochissimo tempo ha causato la chiusura di oltre 100.000 attività di piccola imprenditoria.
E’ lampante che il problema vero in questo momento non sia tanto il tempo d’apertura delle attività commerciali ma il bassissimo potenziale d’acquisto degli italiani attanagliati dalla crisi. Non ci vuole certo una laurea alla Bocconi per capire che se un italiano ha 50€ in tasca e li spende in sette giorni anziché sei al commerciante non cambia nulla a chiusura di cassa, cambia invece molto nel dover mantenere costi elevatissimi per tenere l’attività aperta un giorno in più o, in alternativa, dover rinunciare alla sua vita famigliare.
Chiediamo a gran voce a questo Governo, tanto veloce nell’approvare spese per F35 e TAV e nel regalare soldi alla lobby del gioco d’azzardo, di prendere a cuore una volta tanto i VERI problemi degli italiani e fare andare avanti la nostra proposta di legge.
Siamo stanchi di leggere storie di cronaca nera legate ai piccoli imprenditori.
Gli italiani sapranno ricordare queste scelte.

A riveder le stelle *****




COSA FARE CONCRETAMENTE/MATERIALI DA SCARICARE

- inviare a quotidiani, radio, giornali online e agli altri media locali il comunicato stampa che trovate a questo link http://bit.ly/1hYrZGq (integrare eventualmente con riferimenti alla chiusura di esercizi commerciali locali)
- distribuire negozio per negozio, nel vostro quartiere o città, il volantino (versione A4 http://bit.ly/19MXwZh - versione A5 http://bit.ly/16RqEji ) per informare gli esercenti della nostra proposta stimolandoli a fare pressione sulle associazioni di categoria
- realizzare brevi interviste video ai negozianti che poi condivideremo sui canali ufficiali di M5S Parlamento (inviate link YouTube am5s.call.to.action@gmail.com)


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lunedì 14 ottobre 2013

DIVIDE ET IMPERA - @ManlioDS

E' necessario, e parlo soprattutto ai nostri cittadini attivi, aprire gli occhi e capire che è in atto il classico Divide et Impera. Lo dicevamo in campagna elettorale ed io ci credo ancora, il #M5S non è né di destra né di sinistra, è in alto. 
E poi bastaaaaa...non abbiamo più bisogno di ideologie, dobbiamo coltivare idee logiche che è ben diverso.
Noi vogliamo cambiare il paese radicalmente ma per farlo dobbiamo iniziare a distruggere le strutture mentali che ci portano a catalogare ogni azione o idea con un'etichetta ben precisa. Dobbiamo volare alto ragazzi! 
In questo paese è comprovata una trattativa Stato-Mafia, il nostro Presidente della Repubblica fa cancellare delle telefonate con Mancino e noi dobbiamo prenderci a cazzotti per delle stupide incomprensioni? VOLIAMO ALTO!
Credo che questo pezzo di Max Bugani spieghi bene il concetto...questo è il #M5S, questo è il suo spirito. 

"Il tema dell’immigrazione è il tema che più fortemente segna le distanze fra le dichiarazioni dei politici che hanno governato questo ventennio e la realtà dei fatti. Il tema dell’immigrazione è l’ultimo baluardo in mano al centro sinistra per differenziarsi dai soci e complici del centro destra. Il tema dell’immigrazione è l’ultimo baluardo in mano al centro destra per differenziarsi dai soci e complici del centro sinistra. Sono concordi su tutto, votano e governano insieme allegramente, condividono strategie politiche e visioni future, ma su questo marcano le distanze. Perchè lo fanno? Perchè su questo punto sono realmente distanti? No, perchè questo punto è ciò che consente loro di avere un’identità da dare in pasto ai propri elettori, consente di radicare un pacchetto di voti indissolubile.
Così succede che quando il M5S esprime un parere, prende una decisione, o anche solo sussurra un’idea attraverso uno dei suoi portavoce, parte all’istante il gioco del “collochiamo i grillini nell’altro schieramento” In questo gioco i maestri sono i 2 partiti che annaspano, quelli fuori dalla torta, quelli ormai svaniti e più in crisi, la Lega e SEL, ma PD e PDL non sono certo da meno.
La Lega cerca con tutte le sue forze di recuperare una manciata di voti spingendoci a sinistra ogni volta che può, ogni volta che c’è l’opportunità di strumentalizzare una dichiarazione. Con loro si unisce il PDL e insieme gridano: “Vedete, vedete chi sono i 5 Stelle, sono più a sinistra di SEL, sono peggio dei comunisti! Tornate a votare noi che solo noi libereremo il Paese dall’invasione straniera e clandestina che vi toglie lavoro, dalla gente che vi ruba l’assegnazione di una casa popolare e affama le vostre famiglie italiane”. Peccato che si dimentichino di aver governato per 8 anni questo Paese, di avere fatto costantemente leggi sul tema dell’immigrazione e, purtroppo per loro e per noi, hanno risolto davvero poco, molto poco, anzi, non hanno risolto niente, diciamo la verità: non hanno risolto un cazzo.
SEL e il PD altrettanto si agitano e spremono tutte le loro energie nel tentativo di buttarci a destra, ma più a destra della destra, ogni volta che c’è l’opportunità di strumentalizzare qualche altra parola di un 5 Stelle. “Vedete, vedete chi sono i 5 Stelle, sono di destra, sono nazisti, ricordano alba dorata e Le Pen, sono gretti ignoranti e razzisti! Tornate a votare per noi che solo noi sappiamo cosa sia la magnanimità e la Pietas umana, solo noi amiamo tutti allo stesso modo e siamo per l’accoglienza a 360°, per il rispetto dell’essere umano, siamo solo noi quelli buoni, quelli che hanno il cuore d’oro, pronti a toglierci un tozzo di pane dalla bocca pur di sfamare un affamato, siamo noi i soli che si commuovono e piangono davanti ai corpi che galleggiano in mare senza più calore.” Peccato che si dimentichino di aver governato per tanti anni questo Paese nell’ultimo ventennio in cui si sono riempiti tanto la bocca di belle parole, ma scarsissimi sono i risultati ottenuti. Nei migliori dei casi hanno ottenuto qualche meraviglioso titolo sui giornali, qualche sentito applauso da parte delle associazioni che loro prendono in giro ogni giorno, ma nessun risultato concreto o degno di nota. A Bologna, come in tante altre città, hanno attuato politiche di accoglienza, di apertura ai rifugiati politici, ci hanno raccontato che il loro cuore buono non avrebbe potuto lasciare indietro i più umili, gli ultimi. E poi cosa hanno fatto? Dopo un anno hanno spento loro luce, acqua e gas, durante l’inverno, e hanno buttato questi poveri esseri umani in mezzo alla strada, con la neve e a meno dieci gradi di temperatura. Dovevano far loro corsi per l’inserimento nel mondo del lavoro e non hanno fatto nulla. Hanno avuto i titoli di giornale e gli applausi degli intellettuali alla Lerner e alla Santoro e poi hanno buttato queste persone in mezzo alla strada senza NULLA!
Questo è l’esempio che vi posso raccontare io che l’ho visto e che l’ho vissuto nella mia città, ma la realtà è che questo succede ovunque, in tutta Italia. Godono a fare le anime colte e vicine alle sofferenze, nei salotti televisivi e nelle pagine dei giornali amici, ma poi nella realtà costringono uomini disperati a delinquere per un pezzo di pane, creano insicurezza nelle strade, alimentano l’impoverimento del Paese e il ritorno alla schiavitù di uomini e donne. Lanciano messaggi ipocriti e meschini per un pacchetto di voti, solo per un pacchetto di voti. Ma voglio essere propositivo e faccio a SEL e al PD una proposta: perchè non rinunciate ai soldi dei rimborsi elettorali che avete preso in tutti questi anni e non aprite dei bei centri di accoglienza, di recupero e di instradamento nel mondo del lavoro, dei centri seri ed efficienti? Questo sì che vi renderebbe un tantino più credibili quando parlate di questi temi. Ciò che è successo in questi giorni nel M5S è solo un punto di partenza. Potevamo partire meglio sicuramente, ma questo da domani non ha più importanza. Il tema dell’immigrazione è oltremodo complesso e di difficile soluzione, ed è di difficile soluzione perchè il nostro Paese da solo non può nulla senza una seria politica europea e mondiale su questo tema, perchè l’immigrazione è solo la più grave, drammatica e ben visibile conseguenza di una politica occidentale folle, cieca, consumista, globalizzante, multinazionalistica, imperiale, dominante e spietata. Devono cambiare tutte le politiche internazionali e occidentali per poter arrivare a ridurre le fughe dai Paesi senza alcun futuro, dai Paesi del terzo mondo. Una posizione forte e chiara come M5S nei prossimi giorni abbiamo il dovere di trovarla e la troveremo, ma lo faremo seriamente e con il coinvolgimento di tutti. Perderemo voti? Probabilmente si, ma a me personalmente questo non importa, anzi non me ne frega proprio nulla dei voti dei malpancisti (di sinistra o di destra). Che se li tengano quei voti. Noi semplicemente cerchiamo e vogliamo idee in grado di essere sostenute in modo documentato e ragionato. L’importante è affrontare questo tema in profondità, verificando la realtà dei fatti, calandosi in questa complessità e abbandonando completamente pregiudizi, ideologie e demagogie. Non cadiamo nella trappola in cui vogliono farci cadere, non cadiamo nel mondo finto dei partiti e delle televisioni."

@ManlioDS Ogni mese siamo sempre più forti. #M5S #Vinciamonoi! Guarda il video

- 11 ore di macchina
- 2 piazze
- 1 sala
- oltre 1500 cittadini
- almeno 20 olive ascolane
- centinaia di abbracci
- 1.000 chilometri percorsi
- migliaia di sorrisi
- 10 ore di sano dibattito
- 2 pazzi che cantano in auto su e giù per le valli
- tanta nebbia
- tantissimi amici
- 9 ore di sonno in 2 notti
- un centinaio di domande
- 50.000 monetine da 1cent
- 8 dialetti differenti
- tantissime risate
- 1 ciausco
- 3 poesie
- diverse polemiche
- innumerevoli complimenti
- tantissimi spunti per lavorare

Ringrazio tutti i ragazzi dei MeetUp di Ascoli Piceno, Passignano sul Trasimeno e Ancona per avermi donato tutto questo.
Ringrazio Alessandro Di Battista per la frizzante compagnia e Tiziana Ciprini, Filippo Gallinella, Mirella Liuzzi, Stefano Lucidi, Andrea Cecconi, Roberto Fico, Patrizia Terzoni e Donatella Agostinelli per aver diviso con me gioie e dolori della democrazia diretta nella sua massima espressione, la piazza.
Ringrazio tutti quelli che hanno permesso gli streaming e hanno prodotto tantissimo materiale audiovisivo, vi invito a pubblicare tutto su questa pagina, l'informazione passa anche da voi.
Ringrazio i cittadini che sanno essere duri ma un sorriso non te lo negano mai.
Ogni mese siamo sempre più forti.
MoVimento 5 Stelle e...VINCIAMO NOI!!!
A riveder le stelle *****

martedì 1 ottobre 2013

Ora sì, ora siete davvero ONOREVOLI e come tali, molto presto, SPARIRETE @ManlioDS

Apprendo dalle agenzia di stampa (riporto in fondo) che i 4 ex #M5S del Senato daranno la fiducia ad un eventuale Letta bis perché finalmente hanno un punto di programma in comune ovvero la legge elettorale.
Ora io magari sto invecchiando precocemente ma a mia memoria la riforma della legge elettorale era prevista da Letta già nel discorso d'insediamento ed addirittura Napolitano aveva minacciato che senza tale riforma non si sarebbe mai tornati al voto.
Facendo proprio uno sforzo mi pare che la stessa riforma fosse presente nei programmi di maggioranza delle ultime 3
legislature.
Quindi mi sovviene una riflessione, forse questi nostri ex senatori si sono abituati allo champagne? Forse ne hanno bevuto così tanto da obnubilare la mente a tal punto da dimenticare questi "piccoli" dettagli.
Adele Gambaro, Fabiola Anitori, Paola De Pin e Marino Mastrangeli...ora sì, ora siete davvero ONOREVOLI e come tali, molto presto, SPARIRETE.

ROMA (ITALPRESS) - "Dopo una riunione che abbiamo svolto abbiamo deciso che ascolteremo Letta e dovremmo dare la fiducia". Lo dice la senatrice ex grillina Adele Gambaro ora al gruppo Misto ai microfoni di Sky Tg24 parlando per gli ex del M5S (Fabiola Anitori, Paola De Pin e Marino Mastrangeli). La senatrice espulsa dal Movimento motiva il si' alla fiducia spiegando: "Ci interessava che nel programma ci fosse qualche nostro punto programmatico, come la riforma della legge elettorale e quindi dovremmo dare la fiducia". (ITALPRESS). vas/sat/red 01-Ott-13 16:05 NNNN

Manlio Di Stefano - M5S

venerdì 27 settembre 2013

DI STEFANO M5S - LEGGE OMOFOBIA, COME SONO ANDATE LE COSE ALLA CAMERA E COME SIAMO AL SENATO


Visto che ieri l'On.Scalfarotto si è lanciato nella sua ennesima propaganda elettorale scagliandosi contro Barilla per aver espresso una sua linea di marketing, certamente meno pericolosa delle scelte politiche del Parlamento, pubblico un sunto dell'iter che ha avuto la legge contro l'omofobia a prima firma Scalfarotto che abbiamo votato settimana scorsa alla Camera.
> 1) Scalfarotto ci invita a firmare la proposta di legge contro l'omofobia (la stessa che noi abbiamo presentato al Senato, primo firmatario Orellana). Firmiamo sia noi che Sel che Scelta Civica.

> Cosa dice la legge? E' semplicemente l'estensione della legge Reale-Mancino, che introduce il reato di istigazione all'odio basato su razza, etnia, religione, nazione anche su "orientamento sessuale o identità di genere" e prevede (ART.3) la cosiddetta "aggravante" (ovvero una pena superiore della metà) per chi incita a commettere atti di violenza o commette atti di violenza basati sugli stessi motivi estendendo quindi anche qui a orientamento sessuale e identità di genere.

> 2) In commissione Giustizia le pdl sullo stesso tema vengono unificate, Scalfarotto non ci avvisa nemmeno e ci ritroviamo un testo che non dice nulla, semplicemente cambia il titolo, la rubrica della legge inserendo "omofobia e transfobia" nell'art.1 e sopprime tutti gli altri articoli presenti nella pdl da noi firmata.

> 3) Presentiamo gli emendamenti in commissione giustizia per ripristinare ciò che manca (soprattutto aggravante prevista dall'art.3 e definizione di omofobia e transfobia), ce li bocciano tutti, si astengono solo Zan (sel) e Scalfarotto (pd).

> 4) Arriva in aula il testo vuoto, ripresentiamo tutti gli emendamenti, il Pd presenta un emendamento che fa allarmare tutti, sia noi che le associazioni lgbt, l'emendamento Verini detta anche "norma di garanzia" o "clausola di salvaguardia" che difende il "pluralismo di idee", ovvero non costituiscono discriminazione o istigazione alla violenza la libera espressione di idee...in pratica si svuota la legge. Istituisci il reato e contemporaneamente fornisci la scappatoia, ovviamente più ampia possibile...e non solo su questioni di omofobia ma su tutta la legge Mancino quindi anche per razza, etnia, religione, nazione.

> Rinviano la votazione fino a quando il Pd non trova l'accordo con Scelta Civica (con il Pdl è ormai impossibile) ovvero il sub-emendamento Gitti (Sc) che peggiora ulteriormente l'emendamento Verini: chi fa parte di associazioni, istituti religiosi, partiti, sindacati, ecc...può dire quello che vuole e non viene considerata discriminazione.

> Gitti ha infatti giustificato l'esigenza di tale sub-emendamento dicendo che per esempio un istituto religioso deve avere il diritto di assumere personale in funzione dell'orientamento sessuale, ovvero se uno è gay non può essere assunto, pretende che questa non sia considerata discriminazione.

> Noi ci siamo astenuti perchè l'aggravante è stata comunque inserita ed era uno di quei due punti cruciali che volevamo, ma sono state introdotte anche queste porcherie, non potevamo votare a favore. 

> Adesso lo stesso identico dilemma del Pd si ripresenta TALE E QUALE in senato perchè anche lì Pd e M5S sono maggioranza, quindi potrebbero mettersi d'accordo, stralciare queste schifezze, votare gli emendamenti giusti e fare una legge buona. Il problema è che il Pd non va d'accordo nemmeno con se stesso, i voti nostri e di parte del Pd potrebbero non essere sufficienti quindi non possiamo prevedere che razza di scenari si apriranno.

> Gli attivisti LGBT vogliono fare pressing sul Pd e sul senatore Lo Giudice in particolare. Stay tuned.

martedì 24 settembre 2013

I prostituti di partito tentano di rifarsi la verginità sull'aumento dell'IVA.

Ma vi rendete conto della manfrina elettorale a cui siamo soggetti quotidianamente?
Dopo 20 anni di riti baccanali con sprechi e distruzione del tessuto economico e micro-imprenditoriale italiano i prostituti di partito tentano di rifarsi la verginità sull'aumento dell'IVA. 
Pare che chi non la farà aumentare vincerà le prossime elezioni e chi se ne frega se è la solita sceneggiata teatrale e quell'1% verrà estorto agli italiani sotto altro nome come per la Service Tax.
La risposta è semplice cari i miei politicanti da trucco e parrucco, l'IVA NON DEVE ESSERE AUMENTATA PUNTO.
Gli italiano non possono sostenere questa ulteriore mazzata, sono già alla canna del gas. 
Un paese che fonda la sua ripresa sull'aumento di tassazione sul lungo periodo è destinato a morire.
I soldi stimati dal rientro dell'IVA andateli a cercare dove giacciono da decenni, andateli a cercare nelle pensioni d'oro, negli sprechi del palazzo, nell'evasione delle slot machines e nei capitali riportati in Italia con l'ignobile scudo fiscale ma lasciate in pace il popolo italiano.
Il M5S farà di tutto per impedire questa ennesima scure mortale. Manlio Di Stefano M5S

mercoledì 11 settembre 2013

PORCATE del DDL costituzionale derogatorio dell'art.138

A voi un sunto delle PORCATE del DDL costituzionale derogatorio dell'art.138.

UFFICIO DI PRESIDENZA
- i due presidenti delle commissioni affari costituzionali, membri di diritto ed espressione della maggioranza, non sono ricompresi nel limite numerico dei 40 membri del Comitato Parlamentare, rafforzando ulteriormente la rappresentanza della maggioranza.
- I membri dell’ufficio di presidenza non sono scelti assicurando la presenza di tutti i gruppi parlamentari, i quali vi potranno partecipare solo in sede di programmazione dei lavori, calpestando la rappresentanza dell’opposizione.

SOSTITUZIONE MEMBRI
- I senatori e i deputati non possono essere sostituti dai propri colleghi in nessun caso, sia per un impedimento temporaneo, sia in caso di morte o decadenza, sia nel caso di passaggio ad un altro gruppo.

PARTECIPAZIONE DEI MEMBRI AI REGOLARI LAVORI PARLAMENTARI
- Non è tutelata la presenza dei membri del Comitato ai regolari lavori parlamentari, neppure nel caso in cui siano previste votazioni nelle rispettive Assemblee. Semplicemente si è stabilito che non vengano computati ai fini del numero legale.

SCELTA MEMBRI
- I membri saranno a scelti in base a criteri divergenti, quali la consistenza dei gruppi parlamentari di Camera e Senato (con le relative distorsioni del Porcellum) e i voti ottenuti alle elezioni. Quantomeno il computo del premio di maggioranza dovrebbe essere eliminato.
- Non ci sono limiti alla scelta dei membri del Comitato da parte dei gruppi, quando, vista la delicatezza della materia, sarebbe opportuno inserire almeno i limiti previsti per la nomina dei membri della Commissione Antimafia.
- Si prevede la rappresentanza paritaria di Senatori e Deputati, sovrarappresentando di fatto i primi ai danni dei secondi.

COMPETENZA DEL COMITATO
- Il Comitato ha la possibilità di incidere in pratica su qualsiasi articolo della carta Costituzionale, purché “collegato” in qualche maniera ai titoli I, II, III e V della parte II. Anche per questo non vi è alcuna certezza che il Titolo IV relativo alla Magistratura sarà escluso dalle attenzioni del Comitato, così come tutta la Parte I delle Costituzione relativo ai principi fondamentali.
- Si va ad incidere sulla figura del Presidente della Repubblica, unica istituzione che dovrebbe teoricamente tutelare i principi democratici del nostro ordinamento.

PUBBLICITA’ DEI LAVORI
- Non vi è prevista la possibilità di contribuire ai lavori del Comitato, ad esempio tramite il web con una relativa discussione aperta a tutti i cittadini.
- La partecipazione pubblica ai lavori del comitato sembra essere preclusa ai comuni cittadini, così come alle autonomie territoriali, istituzioni fondamentali di qualsiasi ordinamento democratico sono escluse.
- Le sedute del Comitato non avranno garanzia di totale pubblicità in quanto non è stato approvato l' emendamento e non si è voluto prevedere nessuna forma di trasmissione diretta via web, canali satellitari, o radio, né assicurare tramite una apposita norma la redazione di resoconti stenografici.
- Gli altri parlamentari della Repubblica non possono partecipare ad alcun titolo, anche se primi firmatari di emendamenti, ai lavori del Comitato.
- Non è fatto alcun obbligo informativo ai cittadini da parte della società concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo.

ORGANIZZAZIONE DEI LAVORI DEL COMITATO
- Possibilità di autoregolamentazione, in pratica senza limiti e quindi anche in deroga ai regolamenti parlamentari e alle garanzie da essi previste. Inoltre, queste regole si adottano a maggioranza assoluta, dunque secondo la volontà esclusiva della maggioranza di governo.
- L’obbligo di pervenire ad una votazione su un determinato tema, anche nel caso non siano condivisi.
- I lavori parlamentari hanno una durata massima di 18 mesi, ed entro tale termini hanno l’obbligo di terminare i propri lavori, colpendo gravemente la qualità dei risultati e della stessa discussione democratica all’interno del Comitato.
- L’intervallo tra la prima e la seconda deliberazione delle Camere, fissato in tre mesi dall’articolo 138 delle Costituzione, viene ridotto arbitrariamente della metà, 45 giorni.
- Non è possibile svolgere indagini conoscitive, audizioni e consultazioni di esperti al fine di favorire i lavori del Comitato.
- Non sono previste questioni pregiudiziali e questioni sospensive. Nonostante la delicatezza della materia, non vi sono norme che proibiscano votazioni riassuntive o per principi.
- Vi è una sperequazione tra parlamentari e governo in termini di emendabilità, in netto favori del secondo: mentre i primi possono presentare emendamenti fino a 5 giorni prima della discussione generale, il governo può esercitare questo potere fino a 72 ore dalla seduta in cui è previsto l'inizio della "votazione" degli articoli cui si riferiscono.
- Nel corso dell’esame in assemblea, mentre i parlamentari possono solo ripresentare gli emendamenti già respinti dal Comitato, per il governo non sono previsti limiti di emendabilità. Ai singoli parlamentari viene persino tolto il diritto di proporre subemendamenti agli emendamenti prodotti da Comitato e Governo.
- Non è possibile, nell’interesse della discussione, rinviare singoli articoli ed emendamenti in Comitato 
- È stabilita la possibilità di passare all’esame della legge elettorale, nonostante questa non sia materia costituzionale.
Ecco siccome si parla tanto in quest' aula di riforme e invece non si dice che si sta semplicemente discutendo sul COME modificare la Costituzione, ecco presidente probabilmente bisognava ricordare che il COME modificare la Costituzione è già stato previsto dai nostri padri costituenti ed è l' articolo 138 sarebbe bastato non derogare ed invece ho appena letto quello che può essere definito un manuale della dittatura parte prima.

lunedì 9 settembre 2013

M5S DI STEFANO CITA PAPA FRANCESCO

Papa Francesco: “Rimane dubbio se sia guerra per vendere armi”
Maledetti questi complottisti grillini!
Come fa questo uomo vestito di bianco a non sapere che in Siria dobbiamo andare a fermare i massacri e portare la democrazia? Ma pensa te.

La Siria equivale a:

- gas
- petrolio
- posizionamento logistico
- ultime postazioni militari russe
- stabilità/instabilità del controllo dell'area Libano/Israele/Turchia

Tutto il resto sono PALLE che Mr.Premio Nobel per la Pace Barack Obama diffonde a mezzo stampa per giustificare l'ennesima soverchieria criminale sulle pelle di milioni di cittadini indifesi.
Ricordate la cifra 100.000 morti e tenetela presente tra qualche anno quando faremo i conti siriani.
La PACE è l'unica risposta!