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giovedì 9 gennaio 2014

#M5S Spegnete la TV, inizia #direttaesteri: 4a puntata @E_Scagliusi @MartaGrande87 @alessiotacconi

#M5S Spegnete la TV, inizia #direttaesteri: 4a puntata



Giovedì 9 gennaio alle ore 20,30 saremo online con la quarta puntata di #direttaesteri.

Marta Grande ed Alessio Tacconi risponderanno in diretta a tutte le vostre domande.

Chi ha un profilo Google+ potrà scrivere, in diretta, la propria domanda accedendo all'hangout che partirà dalla pagina M5sParlamento. Chi non ha un profilo Google+ potrà, comunque, inoltrare le proprie domande. Aprire il link per tutte le istruzioni
http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/esteri/2014/01/direttaesteri---4-puntata.html


Questa è l'informazione che preferiamo!!!
A riveder le stelle*****... e a riveder(ci) giovedì!

venerdì 27 dicembre 2013

Alma Shalabayeva è tornata @E_Scagliusi



Alma Shalabayeva è arrivata a Roma con la figlia Alua. La donna è giunta all'aeroporto di Fiumicino con un volo di linea della Lufthansa proveniente da Francoforte. L'aereo è atterrato poco dopo le 12:10. Terrà una conferenza stampa insieme ai suoi legali alle 15:00 al Grand Hotel di Roma.

Ricordo quando in lacrime, a casa sua, ci ha detto: «Voglio tornare in Italia, vi prego fate il possibile». Noi abbiamo fatto il possibile, abbiamo messo pressione al Governo, per primi abbiamo fatto uscire lo scandalo (sono stati i senatori del M5S), abbiamo chiesto le dimissioni diAlfano, abbiamo dato materiale a tanti giornalisti, abbiamo presentato un'interpellanza urgente al Ministro Cancellieri e tante interrogazioni parlamentari.
Ogni volta che abbiamo incontrato la Bonino siamo tornati sul caso, in ogni audizione, sia alla Camera che al Senato. Abbiamo ricordato il caso Shalabayeva in decine di interventi in aula. Siamo andati in Kazakistan, la prima "missione diplomatica del M5S".

Abbiamo fatto uno streaming da casa di Alma, uno streaming! Grazie alla voce di Alma, in diretta, abbiamo scoperto particolari sullo scandalo della sua espulsione all'insaputa (forse) del Ministro Alfano. Abbiamo incontrato il Ministro degli Esteri kazako, è lui che ci ha detto che Alma sarebbe potuta rientrare, l'ha detto per primo a noi del M5S. 

Vogliamo condividere la nostra gioia con tutti voi che insieme a noi avete seguito il caso. E' bello sapere che siano tornate finalmente a casa. Spero che oggi Alma sia un po' più serena di quando l'abbiamo incontrata nella casa del padre ad Almaty. Spero sia più serena di quando ci ha dato la sua testimonianza in streaming della vicenda, qualche volta interrotta dal pianto.

Buone feste anche a voi.

mercoledì 18 dicembre 2013

#M5S Fitodepurazione: Lama San Giorgio il secondo esempio in Europa? @E_Scagliusi


Leggendo i giornali questa mattina, ho notato questo articolo sull'impianto di fitodepurazionedi Melendugno e ho appreso con immenso piacere che tutto funziona alla perfezione: le piante sono risultate efficienti nell'azione di aggressione e trasformazione delle molecole del liquido inquinante in sostanze nutritive; sono tornate le specie di uccelli migratori; l'impianto è diventato anche un'attrattiva per le scolaresche che, numerosissime, hanno visitato l'area. Poi ho letto, con molto meno piacere, che Vendola si vanta dell'Impianto di Melendugno parlando di primato Europeo, di ricostruzione di un ecosistema e di ripristino di valori naturalistici. Ammette che la scarsità dei corsi d'acqua a noi pugliesi ci mette in una situazione particolarmente complicata.

Il Governatore Vendola, proprio lui che ha permesso il finanziamento dell'impianto di fitodepurazione di Melendugno. Il Commissario delegato per l'emergenza ambientale in Puglia Vendola, proprio lui che dall'alto della sua carica, il 12 giugno 2009 approvava con il decreto 92 il progetto del depuratore di Casamassima e del collettore di scarico in Lama San Giorgio, dando mandato all'Acquedotto pugliese di realizzare l'opera estromettendo tutti gli attori interessati dalla procedura amministrativa.

Nell'interrogazione presentata l'ormai lontano 23 luglio, chiedevo al Governo, tra le altre cose, di sapere se fosse possibile promuovere uno studio urgente per verificare la fattibilità di un impianto di fitodepurazione al fine di permettere il riutilizzo delle acque, in regioni, come la Puglia, che soffrono pesantemente la carenza di tale risorsa. Purtroppo ad oggi non ho ancora avuto risposta dal Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare.

Lo spieghi Il Governatore Vendola, a me ed ai cittadini, perchè non si possa pensare ad un impianto di fitodepurazione per Casamassima. Egli stesso ha definito quello di Melendugno, il primo esempio in Europa. Faccia in modo che i cittadini di Sammichele di BariCasamassima,RutiglianoNoicattaro e Triggiano godano del secondo esempio in Europa.



lunedì 16 dicembre 2013

Domenico Lestingi ambientalista dell'anno: Una grande emozione @E_Scagliusi @baffone5stelle


Oggi, presso la sede di Legambiente Puglia è stato consegnato il premio di Ambientalista dell'anno 2013 a Domenico Lestingi. Una grande emozione per tutti i presenti ma soprattutto per lui, l'ambientalista dell'anno.

Un cittadino comune che si è distinto per aver rifiutato di tenere segreti gli orrori dellamegadiscarica Martucci pagando direttamente con la perdita del suo posto di lavoro. Infatti, il 27 marzo 2012 il Sig. Lestingi ha cominciato a scavare nei terreni agricoli della zona dove sapeva che erano stati seppelliti illegalmente dei rifiuti. Il suo gesto ha permesso alla magistratura di aprire un’indagine con l’ipotesi di disastro ambientale per la discarica sita inContrada Martucci, a Conversano (Ba).

Il suo coraggio, la sua generosità e il senso del bene comune sono stati premiati da quasi mille persone che hanno votato per lui riconoscendogli il merito di credere nei propri ideali e di sapersi esporre in prima persona per affermarli.

Grande emozione tra i tanti presenti, me compreso che sono accorso a Bari con Giuseppe L'Abbate, per omaggiare il Grande Domenico. Avevamo già avuto modo di ringraziare Domenico lo scorso 26 Novembre a Polignano in occasione dell'incontro sulla Settimana Europea per la riduzione dei rifiuti. Tuttavia, non siamo voluti mancare per omaggiarlo, ancora una volta, in questo grande giorno.

Questi gesti ci danno la forza di andare avanti e di rinnovare la battaglia contro coloro i quali mettono in secondo piano il bene comune a favore dei propri interessi personali.

"Grazie Domenico, sei un grande esempio per tutti noi".

Ecco alcuni scatti della premiazione:





giovedì 5 dicembre 2013

#M5S Spegnete la TV, inizia #direttaesteri



http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/esteri/2013/12/direttaesteri---2puntata.html

Dopo il grande successo della prima puntata, Giovedì 5 Dicembre alle ore 20,30, CARLO SIBILIA e MARTA GRANDE saranno i protagonisti del secondo appuntamento con #direttaesteri

Si tratta di un appuntamento quindicinale con il quale i deputati, due per volta, risponderanno a tutte le domande che ogni utente vorrà porre. Tutto ciò avverrà in video e, soprattutto, in diretta grazie ad un Hangout "aperto" a tutti.

E' già possibile inoltrare le vostre domande ai due protagonisti. Clicca qui 
Sarà, inoltre, possibile interagire con un account Google+, durante l'Hangout in diretta.

A circa mezz'ora dalla diretta pubblicheremo il link della puntata.

Questa è l'informazione che preferiamo!!!
A riveder le stelle*****... e a riveder(ci) giovedì!

mercoledì 27 novembre 2013

#M5S Decadenza Berlusconi: Andiamo Oltre @E_Scagliusi



Sarebbe bello poter dire che siamo alla vigilia del crollo di un ventennio ma ho paura che non sia cosi’. Non è così, ancora no.

E’ vero, fra qualche ora potremo finalmente prendere atto della decadenza del condannato e della cessazione del suo mandato da parlamentare ma francamente non è la sua presenza fisica il problema. Infatti l’unico numero che riassume la sua attività parlamentare è Zero, in tutto.

Il Berlusconismo è ormai un modus operandi largamente diffuso nella società Italiana che ha portato tanta gente ad alterare i propri sogni, a rinunciare alla propria professionalità a convincersi che forse è più importante chi conosci che quello che conosci. Un vero è proprio modo di pensare e di fare le cose, un imbarbarimento morale, etico e civile, che ha portato il Bel Paese allo sfinimento.

Da qui la necessità di guardare Oltre in Italia, in Europa. Di andare avanti con lo spirito che ci ha caratterizzato in questi otto mesi e con quella voglia matta di riportare l’onestà in questo Paese.

Noi del #M5S Vogliamo un Paese che partecipi; un paese che riprenda in mano la sua dignità e la sua credibilità, sospinto dalle sue donne e i suoi uomini eccellenti, anche e soprattutto da quelli che sono andati via perché imbarazzati ed umiliati dalla superficialità e dalla pochezza dei loro rappresentanti politici.

Riprendiamoci la nostra Italia, tutto il resto è noia.

A riveder le stelle *****

martedì 26 novembre 2013

#M5S V3Day | Genova 1 dicembre 2013 | Oltre @E_Scagliusi


domenica, novembre 24, 2013 
Bisogna andare oltre. Oltre la finanza. Oltre i partiti. Oltre le Istituzioni malate. Oltre un’informazione disgustosa. Oltre questa Europa senza capo né coda. Dobbiamo immaginare una nuova frontiera. Dobbiamo vedere la realtà con nuovi occhi, aprirci la strada verso il futuro. Noi non molleremo mai, è bene che loro lo sappiano. Vogliamo vincere le prossime elezioni, a iniziare da quelle europee. La prossima volta per impedirci di andare al governo dovranno mandare i carri armati. In alto i cuori. A Genova!

OLTRE V3day sarà a Genova il 1 dicembre 2013 in piazza della Vittoria. Consigliato arrivare in treno presso la stazione Genova Brignole antistante la piazza.

#M5S Settimana Europea per la Riduzione dei rifiuti @E_Scagliusi


domenica, novembre 24, 2013 
Per il secondo anno consecutivo, l’associazione Polignano R-Evolution ha organizzato la “Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti” (SERR).

In mattinata in p.zza Trinità sono stati esposti oggetti realizzati dai bambini durante il laboratorio di riciclo con la “Ludoteca Aurora” e la realizzazione di una compostiera.

In serata a partire dalle 18.30, in una Sala Conferenze del Comando dei Vigili di Polignano gremita, Polignano R-Evolution ha proiettato un video dell’Associazione Biologi pugliesi, seguito dal dibattito sul tema rifiuti, in particolare sul caso della megadiscarica in Contrada Martucci a Conversano.

All'incontro, magistralmente moderato da Rossella Laghezza, hanno preso parte il Prof. Pietro Santamaria, ricercatore del dipartimento di scienze agro-ambientali e territoriali dell’università di Bari e autore del libro “L’Ultimo chiuda la discarica”, e Domenico Lestingi, l’ex-operaio che ha portato alla luce lo scandalo della megadiscarica nonché candidato al premio Legambiente “Ambientalista dell’Anno 2013”.

L’evento è stato soprattutto l’occasione per rivelare le ultime scottanti scoperte sui tre lotti della megadiscarica Martucci, al centro della nuova interrogazione presentata da me e da Giuseppe L'Abbate con la quale, si auspica, riusciamo a portare la vicenda ad una svolta.

Il dibattito ha avuto inzio con una puntuale ed accorata descrizione dello stato dell'arte egregiamente condotta dal preziosissimo Prof. Santamaria, da molti ritenuto a giusta ragione "la memoria storica vivente della Megadiscarica". A seguire, il commovente contributo del Sig. Lestingi che ha ripercorso i motivi, le emozioni e le difficoltà nelle quali si è barcamenato per denunciare lo stato in cui versa la discarica.

Successivamente, io e Giuseppe abbiamo condiviso con i presenti tutti gli sforzi che stiamo facendo in Parlamento per dare giusto risalto alla faccenda e per ottenere dal Ministro, le risposte che tutti i cittadini di Conversano, Mola di Bari e Polignano a Mare non possono più attendere. Abbiamo inoltre posto l'accento sulla Strategia Rifiuti Zero e sulla Direttiva Europea 98/2008/CE che stabilisce la gerarchia del trattamento dei rifiuti.

La direttiva stabilisce un quadro giuridico per il trattamento dei rifiuti all'interno della Comunità. Mira a proteggere l’ambiente e la salute umana attraverso la prevenzione degli effetti nefasti della produzione e della gestione dei rifiuti.

Per proteggere maggiormente l'ambiente, gli Stati membri devono adottare delle misure per il trattamento dei loro rifiuti conformemente alla seguente gerarchia, che si applica per ordine di priorità:
  • prevenzione;
  • preparazione per il riutilizzo;
  • riciclaggio;
  • recupero di altro tipo, per esempio il recupero di energia;
  • smaltimento.
Gli Stati membri possono attuare misure legislative per rafforzare questa gerarchia nel trattamento dei rifiuti. Tuttavia, essi devono garantire che la gestione dei rifiuti non metta a rischio la salute umana e non comprometta l'ambiente.

Ogni produttore o altro detentore di rifiuti deve provvedere personalmente al loro trattamento oppure consegnarli ad un commerciante o ad un ente o a un’impresa. Gli Stati membri possono collaborare, se necessario, per creare una rete di impianti di smaltimento dei rifiuti. Tale rete deve permettere l'indipendenza dell'Unione europea in materia di trattamento dei rifiuti.
Lo stoccaggio e il trattamento dei rifiuti pericolosi devono essere eseguiti in condizioni tali da garantire la protezione dell'ambiente e della salute umana. I rifiuti pericolosi non devono essere miscelati con altre categorie di rifiuti pericolosi e devono essere confezionati o etichettati conformemente alle normative internazionali o comunitarie (ecco l'intera direttiva 98/2008/CE).

E' seguito un interessantissimo botta e risposta con i presenti con il quale siamo riusciti, ancora meglio, a mettere l'accento sulla gravità della situazione della Megadiscarica.


Dompo“

#M5S Manduria, la sfida alla globalizzazione @E_Scagliusi


Questa sera ho partecipato a Manduria all'incontro organizzato dagli attivisti del Movimento 5 Stelle di Manduria, intitolato Territorio Zero e Agricoltura Locale: la sfida alla globalizzazione

Uscire dalla crisi con l'Agricoltura è solo una delle idee principali che potrebbero cambiare il modo di gestire la quotidianità che ci circonda:

- Territorio Zero
- Rifiuti Zero
- Agricoltura a chilometro zero.

Quelle che sembrano idee utopistiche e teoriche sono in realtà principi già messi in atto rigorosamente con ottimi risultati in molti comuni e territori in Italia e nel resto d'Europa con enormi vantaggi per la popolazione in termini di miglioramento della condizione sociale ed economica.

Angelo Consoli, uno degli autori del libro Territorio Zero, ha condiviso informazioni, esperienze e strumenti utili a capire meglio quale sia lo stato attuale delle cose e le strategie che si possono attuare.

Saverio De Bonis, segretario nazionale della FIMA (Federazione Italiana Movimenti Agricoli), ha poi fatto il punto sulla situazione del mondo agricolo e su alcune scelte finora compiute in ambito Nazionale e Comunitario. Oggi l'agricoltura è l'asse portante dell'economia del Mezzogiorno e ripensare il modello agricolo in una chiave diversa è un obiettivo quanto mai urgente. La Federazione punta ad innovare la legislazione agricola, la politica comunitaria, a suggerire una serie di proposte legislative utili affinchè migliori la sinergia tra consumatore, salute ed ambiente.

Daniela Donno (Senatrice, componente della Commissione Agricoltura) ha poi parlato delle attività portate avanti dal Movimento Cinque Stelle al Senato, sottolineando la ferma intenzione di proporre soluzioni fattive che rivalutino il Made in Italy ed il lavoro giovanile quali strategie principali che possono favorire il rilancio del settore agricolo.

Personalmente, oltre ad aver manifestato il piacere di essere stato invitato dagli Attivisti di Manduria, ho illustrato le attività che la Commissione Esteri sta portando avanti mettendo l'accento sulla situazione in cui versa il nostro Paese, sempre più debole nel contesto Europeo. Ho salutato tutti gli intervenuti con l'auspicio di una nuova Europa, quella dei popoli e non dei mercati e della finanza.

Ecco il servizio realizzato da RTM Manduria: http://goo.gl/Zt33Ic

E le interviste agli ospiti: http://goo.gl/UZrCWl







giovedì 21 novembre 2013

#M5S Lama San Giorgio: nonostante la sordità di Vendola, noi non molliamo @E_Scagliusi


https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=8vr-P2V9VK0
mercoledì, novembre 20, 2013

È di questi giorni la notizia che il Tar Puglia, accogliendo il ricorso presentato dal Comune di Rutigliano, ha emesso un’ordinanza di sospensione della delibera di Giunta regionale del 28 maggio scorso. Per Lama San Giorgio decade, dunque, l’attestazione di «compatibilità paesaggistica in deroga alle prescrizioni di base con effetto di autorizzazione» ai lavori per il ripristino della continuità idraulica in tutto il percorso della lama. Il collegio giudicante ha ritenuto la decisione della Regione «affetta da illegittimità, in quanto si sostanzia in una inaccettabile deroga generalizzata alle disposizione vincolistiche dettate dal Piano paesaggistico». I Comuni interessati dalla lama vanno da Gioia del Colle a Bari, passando per Sammichele,CasamassimaRutiglianoNoicattaro e Triggiano.

Ci avevamo visto giusto; per fortuna il TAR non ha avuto i tempi biblici del Governo ed ha sospeso la scellerata delibera 999 del 28 maggio scorso. Lo spirito di abnegazione dei cittadini e la nostra ferma volontà di tutelare l’ambiente hanno avuto la meglio, per ora. Sappiamo benissimo che la questione è tutt’altro che chiusa ma questa è una piccola vittoria che ci sprona ad andare avanti più decisi che mai.

Circa 4 mesi fa, infatti, ho depositato un’interrogazione parlamentare al Ministro dell’Ambiente, dal quale attendo ancora una risposta nonostante due solleciti avanzati in aula. Ho chiesto al Governo di attivarsi al fine di chiedere, in via cautelare, la sospensione dei lavori di realizzazione della condotta interrata di scarico delle acque provenienti dal nuovo depuratore di Casamassima che potrebbe determinare anche condizioni di rischio per l'assetto idrogeologico.

Il malcontento manifestato a più riprese dai cittadini, dalle associazioni e dai comitati interessati dimostra quanto sia intollerabile la sordità del Presidente della Regione Puglia nonché Commissario Straordinario per l’Emergenza Ambientale in Puglia, che ha disatteso tutti gli inviti dei cittadini dei comuni interessati che auspicavano un confronto civile per trovare una soluzione condivisa. Di contro, Vendola ha manifestato a più riprese la sua intenzione di far scorrere nell’alveo di Lama San Giorgio i reflui dei depuratori di Sammichele, Casamassima, Putignano e Gioia del Colle.

È necessario convocare quanto prima un incontro tecnico tra la Regione Puglia, il Commissario delegato per l'emergenza ambientale in Puglia, l'Acquedotto pugliese e una delegazione dei comuni interessati al fine di risolvere la questione in merito al trattamento delle acque reflue e di trovare, tutti insieme, una soluzione che sia sostenibile ed allo stesso tempo vantaggiosa per i cittadini.

L'articolo della Gazzetta del Mezzogiorno sulla sospensiva del TAR

martedì 19 novembre 2013

Spegnete la TV, inizia #direttaesteri @E_Scagliusi @ManlioDS


lunedì, novembre 18, 2013

Giovedì 21 Novembre alle ore 20,30 parte la nuova rubrica della Commissione Affari Esteri e Comunitari del M5S: #direttaesteri

Si tratta di un appuntamento bisettimanale con il quale i deputati, due per volta, risponderanno a tutte le domande che ogni utente vorrà porre. Tutto ciò avverrà in video e, soprattutto, in diretta grazie a un Hangout "aperto" a tutti.

Da adesso, con un commento a questo post, sarà possibile inoltrare le vostre domande ai due protagonisti della prima puntata. Sarà, inoltre, possibile interagire durante la diretta (evento unico!).

La prima puntata sarà Giovedì 21 Novembre alle ore 20,30. I primi a rispondere alle vostre domande saranno Manlio Di Stefano (delegato italiano presso il Consiglio d'Europa) ed Emanuele Scagliusi (delegato italiano OSCE).
A ridosso della diretta pubblicheremo il link della puntata.

Questa è l'informazione che preferiamo!!!
A riveder le stelle ***** ... e arrivederci a giovedì!

sabato 16 novembre 2013

@NichiVendola si scusi con i cittadini di Taranto @g_brescia @DanielaDonno @E_Scagliusi @baffone5stelle @DiegoDeLorenzis


Basta guardare i dati diffusi dallo studio Sentieri sulla mortalità per tumori a Taranto, o le perizie chimiche ed epidemiologiche della Procura di Taranto, per capire che di marcio ce n’è davvero tanto tra tutti coloro che in questi anni hanno avuto responsabilità nella gestione dell’ILVA.

Ad ogni livello qualcuno poteva fare qualcosa in più per tutelare la salute dei cittadini e non l’ha fatto, dal sindaco, ai dirigenti, fino al Presidente di Regione.

Oggi Vendola e tanti suoi consiglieri, amici e compagni d’affari sono indagati, personaggi come per esempio Girolamo Archinà, già agli arresti domiciliari, il braccio destro di Riva, proprietario dell’ILVA.

Archinà con il quale proprio il governatore poeta si divertiva al telefono, con il quale si complimentava per la prontezza di riflessi avuta nello strappare di mano il microfono dallo scomodo giornalista che indagava, evitando che questi potesse ottenere da Riva qualche dichiarazione compromettente.

Noi del M5S ci siamo stati a Taranto e abbiamo parlato direttamente con i cittadini disperati per le condizioni in cui versa la loro città.

Una città antica, con storia e cultura importantissime, una città a vocazione turistica trasformata dallo Stato in un polo industriale che di fatto l’ammazza ogni giorno.

A Taranto non è più possibile allevare, coltivare, giocare all’aria aperta e persino tumulare i defunti per via dell’inquinamento ambientale, a Taranto praticamente non si può più vivere.

Segue una nota a firma dei parlamentari pugliesi La politica tradizionale, quella dei partiti, quella che non vede altro che gli interessi delle lobbies, il mercato, i flussi di denaro, quella che ci ha ridotti nello stato pietoso in cui siamo, non trova altre soluzioni che non decreti e supercommissari che non risolveranno un bel niente.

Noi invece abbiamo in mente soluzioni rivoluzionarie, vorremmo veder diventare Taranto la nuova Bilbao.

Questa modesta città del nord della penisola iberica che ha avuto il coraggio di puntare sulla cultura e ha stravinto la scommessa diventando la terza meta turistica in Spagna dopo Barcellona e Madrid.

È questo che vogliamo per Taranto, una vera e propria rinascita e lotteremo in tutte le sedi per ottenere questo risultato.

Per quanto riguarda i responsabili dello sfacelo auspichiamo che la giustizia faccia il suo corso e che chi deve pagare paghi.

Se Vendola ha la coscienza a posto sarebbe quantomeno opportuno che si scusasse con i cittadini di Taranto, altrimenti si dimetta subito e affronti le sue responsabilità.

Le vittime di questa tragedia e le loro famiglie meritano rispetto e giustizia!

I Parlamentari pugliesi M5S

Giuseppe Brescia
Daniela Donno
Emanuele Scagliusi
Giuseppe L’Abbate
Diego De Lorenzis



M5S La settimana di Affari Esteri @carlosibilia @E_Scagliusi @DgPilot81

La settimana di Affari Esteri e Comunitari raccontata da Carlo Sibilia e Daniele Del Grosso.

Si parla di:

Decreto Missioni: costruzionismo per ritiro dei nostri militari dalla guerra inutile dell'Afghanistan;

TAP Accordo trilaterale Italia, Grecia, Albania: ottenute audizioni in Commissione per la prossima settimana;

LasciateCIEntrare: audizione per approfondire la situazione italiana dei centri di identificazione ed espulsione;

Greenpeace, Artic Sunrise: Interrogazione ed approfondimento con vice ministro Dassù in Commissione sulla vicenda di Cristian D'Alessandro.




giovedì 14 novembre 2013

#M5S TAP: perché bypassare il popolo sovrano? @E_Scagliusi


mercoledì, novembre 13, 2013

 In queste ore in Commissione Affari Esteri si discute della Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra la Repubblica di Albania, la Repubblica Greca e la Repubblica Italiana sul progetto TAP (Trans Adriatic Pipeline), fatto ad Atene il 13 febbraio scorso.

Il gasdotto TAP utilizzerà le riserve di gas del mar Caspio con un collegamento che si estenderà per circa 870 km, dal confine greco-turco, attraverso l'Albania e il mar Adriatico fino alle coste pugliesi. Il tratto italiano prevede la costruzione di una condotta sottomarina di circa 45 km, di una interrata di circa 10 km e di un Terminale di ricezione nel Comune di Melendugno (Lecce).

Tra le motivazioni principali vi è la convinzione che il progetto TAP costituisca un utile strumento per diversificare le fonti energetiche e i fornitori d'energia con ricadute positive sia sul cosiddetto "costo della bolletta energetica" che sul piano occupazionale. Tutto nasce nel 2012 quando Passera (allora ministro dello Sviluppo Economico e delle Infrastrutture e Trasporti) annuncia di voler fare dell'Italia l'hub europeo del gas.

La Puglia dunque come hub energetico nazionale e per la UE nonostante sia evidente che con la crisi internazionale i consumi sono diminuiti, gli scenari cambiati e il prezzo di mercato del gas si è abbassato.

Quindi che senso ha proporre un hub del gas in Italia quando cala così tanto la domanda di gas in tutto il mondo? Ce lo chiede l'Europa? In cambio di cosa? E' strategico per lo sviluppo della Puglia?

Sono anni che la Puglia investe e lavora per conquistare un posto di rilievo nel turismo nazionale ed internazionale e finalmente cominciano a vedersi i primi risultati. D'altro canto, non il Salento, ma la Puglia intera, è più che autosufficiente dal punto di vista energetico. Infatti è già prima in Italia nell'ambito delle fonti rinnovabili: a fine 2012 la potenza di energia fotovoltaica installata era di circa 2.500 Mw e quella eolica poco inferiore a 2.000 Mw.

Perché mai, dunque, si dovrebbe cedere un territorio che ha fatto del suo mare, del suo ambiente e del paesaggio i suoi punti di forza? 

Sia l'Accordo che il disegno di legge non prevedono disposizioni di alcun tipo in favore delle popolazioni residenti nell'area in cui insisteranno le strutture necessarie al funzionamento dell'opera prevista. Anzi, l'Art. 6 dell'accordo, che impegna gli Stati contraenti ad "adottare ogni provvedimento atto a facilitare la realizzazione del Progetto nel proprio territorio, compresa la concessione di tutte le autorizzazioni necessarie, è in evidente contrapposizione con le norme nazionali vigenti in materia di VIA (Valutazione d'Impatto Ambientale).

Come può il governo impegnarsi a facilitare le autorizzazioni e, contemporaneamente valutare l'impatto ambientale del progetto nel rispetto della normativa comunitaria? 

Il sindaco di Melendugno in qualità di rappresentante dei cittadini ha espresso la contrarietà dell'amministrazione comunale, ritenuta un'infrastruttura non compatibile con il territorio salentino per ragioni di carattere ambientale, sanitario e turistico. La decisione è stata formalizzata con un provvedimento approvato all'unanimità dal Consiglio Comunale e condiviso con le altre amministrazioni comunali interessate.

Dal canto suo, quello che la regione Puglia può fare è rilasciare un parere, non vincolante. Ma il governo italiano dovrebbe pure tener conto della volontà di una Regione e dei suoi abitanti. Tuttavia, la Puglia non sarà l'unica regione ad essere pesantemente coinvolta. La Basilicata infatti si trova proprio nel mezzo della rete di gasdotti che vengono dall'Algeria e dalla Libia e dei tubi che porteranno gas dalla Turchia e dall'Azerbaigian.

L'hub energetico è dunque il destino della Basilicata perché c'è una rete Snam per potersi muovere con il gas nel sottosuolo e ci sono 472 pozzi. Vicino Ferrandina, in Val D'Agri, si estraggono petrolio e gas. Da qualche mese la regione ha previsto l'aumento dell'estrazione. Vogliono raddoppiare il prelievo insomma perché vogliono accorciare i tempi dello svuotamento del petrolio nel nostro sottosuolo e devono stoccare gas.

Lo stoccaggio del gas è l'affare, il business dell'immediato futuro per i soliti noti. Dall'altra parte, ci sono intere comunità di cittadini pronte a dare battaglia per far valere i propri diritti, le proprie aspirazioni e le peculiarità strategiche del proprio territorio.

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