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martedì 26 novembre 2013

Abolizione Irap? Forza Italia come il Pd vota NO! @BarbaraLezzi


Sentinelle del fisco...o di un frodatore del fisco? Tutti i partiti hanno bocciato la proposta del Movimento 5 Stelle per abolire l'Irap per le micro imprese. Il "no" è arrivato anche dagli esponenti di Forza Italia che a parole tuonano contro le tasse, nei fatti sanno solo difendere il loro capo che ha frodato il fisco.
La proposta di abolizione dell'Irap per tutte le imprese con meno di 10 occupati ed un fatturato fatturato annuo o un totale di bilancio-annuo non superiore a 2 milioni di euro, era contenuta in uno dei 281 emendamenti alla legge di stabilità presentati dal Movimento 5 Stelle. Prendeva spunto dallaproposta di legge depositata alla Camera a prima del nostro portavoce Mattia Fantinati.
La bocciatura da parte di Pd, Forza Italia, Nuovo Centro Destra, è ancora più grave se si pensa che la misura aveva la necessaria copertura finanziaria. Copertura certificata dall'ammissibilità del presidente della Commissione Bilancio del Senato e dai tecnici e funzionari del settore Bilancio del Parlamento.
Questi i fatti. Ai piccoli imprenditori, artigiani, commercianti, liberi professionisti che non ce la fanno più le conclusioni.
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martedì 12 novembre 2013

Legge Stabilità: #M5S per cittadini, piccole imprese e ambiente


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Dalla parte di cittadini, piccole imprese, sociale, ambiente e sviluppo sostenibile. Sono 281 gli emedamenti del Movimento 5 Stelle presentati alla legge di stabilità in discussione in Parlamento.
Vediamo una breve sintesi dei principali interventi.
PICCOLE IMPRESE: VIA L'IRAP Proponiamo l'abolizione dell'IRAP per le imprese con meno di 10 dipendenti e che il minimo vantaggio fiscale operato sul cuneo, riguardi anche i cosiddetti incapienti, facendo loro acquisire un credito da compensare in momenti a loro più favorevoli. Il finanziamento di tali provvedimenti arriva dall'aumento di 2 punti percentuali della tassazione delle rendite finanziarie ed un aumento della pressione fiscale per i concessionari di giochi d'azzardo.
SVILUPPO SOSTENIBILE: Si propone di finalizzare il fondo per la crescita sostenibile solo ad interventi che portino benefici all'ambiente ed alla salute come:riduzione dei rifiuti, riduzione di emissioni di gas clima-alteranti,riduzioni di emissioni tossiche in atmosfera, etc.
TARIFFA PUNTUALE RIFIUTI: Relativamente alla nuova tassazione sui rifiuti con l'introduzione della TRISE, proponiamo che la parte chiamata TARIsia proporzionale al volume dei rifiuti prodotti e non legata, come la precedente TARSU, alla superficie occupata . Questo anche in rispetto dell'articolo 53 della Costituzione. Con questa proposta si rilancia la tariffa puntuale sui rifiuti per premiare i Comuni, i cittadini e le imprese virtuose. Inoltre riteniamo che laddove il servizio di raccolta differenziata non sia garantito, la percentuale da addebitare non sia superiore al 20%, in modo che non sia l'utente a pagare l'inadempienza degli amministratori, ma siano le aziende e le istituzioni a dover pagare.
PIÙ DETRAZIONI PER LE FAMIGLIE: alcuni emendamenti propongono un aggiornamento dell'importo delle detrazioni per familiari a carico con un aumento dell'importo detraibile da 2850 a 5000 euro. E' una questione di equità, dal momento che in altri casi si è aggiornata celermente la svalutazione e perdite su crediti, a tutto vantaggio delle banche e delle assicurazioni.
DIRITTO ALLA CASA : un emendamento prevede l'incremento del fondo per l' accesso alle abitazioni in locazione.
REDDITO DI CITTADINANZA: la bozza della legge è in discussione in Rete da parte di 90.000 cittadini, ma con un emendamento il M5S punta ad iniziare il dibattito anche in fase di legge di stabilità.
SANITA': sul fronte della sanità siamo intervenuti con una serie di proposte. Si va dal finanziamento al fondo per l'autismo avente come beneficiari direttamente le famiglie, all'estensione dello screening neonatale alle malattie con diagnosi precoce. Quest'ultimo provvedimento potrebbe avvantaggiare i nascituri con un sensibile miglioramento della loro qualità e aspettativa di vita.
STOP SPRECHI ENTI PUBBLICI : per gli enti pubblici che hanno un mancato raggiungimento dell'obiettivo d'esercizio si propone che nell'anno successivo vengano ridotti gli emolumenti degli amministratori e del Consiglio d'Amministrazione dell'80% . Un altro emendamento chiede la possibilità di immediata revoca per tutte le nomine per mancato raggiungimento degli obiettivi.
TRASPARENZA E FONDI PUBBLICI: con un emendamento chiediamo al governo di inserire l'obbligatorietà di relazioni puntuali periodiche agli Enti che ricevono finanziamenti dallo Stato, pena la decadenza del diritto al finanziamento.
ACQUA BENE COMUNE: alcuni emendamenti proposti puntano a trovare risorse per un piano di tutela delle risorse idriche, ivi compresa da depurazione dei reflui urbani.
BONIFICHE AMBIENTALI: una serie di proposte, se approvate, porterebbero a varare un vero e proprio piano delle bonifiche delle discariche abusive, per le quali c'è un'infrazione comunitaria aperta. La priorità andrebbe alle zone di maggiore emergenza come quella Campana, meglio nota come "Terra dei fuochi". Il fondo per lo stanziamento per la bonifica delle discariche abusive andrebbe aumentato ad almeno 80 milioni di euro, che è esattamente la cifra che dovremmo annualmente corrispondere come multa comunitaria per la mancanza suddette bonifiche.
PENSIONI: sul fronte dell'assistenza sociale proponiamo la rivalutazione delle pensioni soprattutto per le fasce più basse e la ridefinizione dei nuovi scaglioni, ponendo anche un tetto massimo alle pensioni erogate tagliando in primis le cosiddette "pensioni d'oro". 

martedì 5 novembre 2013

DL Istruzione: i risultati M5S! @g_brescia



Il DL Istruzione, appena passato alla Camera è stato oggetto di infinite discussioni e le modifiche che sono state apportate sono frutto di un duro lavoro  in commissione e in aula.
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il M5S è riuscito ad ottenere significativi risultati. Ve ne riporto alcuni:
Graduale abolizione dei libri di scuola stampati, con accessibilità via internet in formato digitale, quindi gratuitamente. La produzione di libri digitali diventa parte integrante dell’apprendimento e del lavoro curriculare che viene svolto nella scuola.
- Nell'ambito del welfare dello studente si garantiscono i servizi di trasporto e assistenza specialistica agli studenti disabili qualora non siano soddisfatti dagli enti locali.
- Lo stato garantirà mutui per gli enti locali anche per la costruzione e ristrutturazione di residenze universitarie
- Tra le finalità della scuola dell’infanzia diventa una delle priorità quella di promuovere il plurilinguismo attraverso l’acquisizione dei
primi elementi della lingua inglese.

- I programmi del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali sul consumo consapevole dei prodotti ortofrutticoli nelle scuole potranno essere svolti anche in collaborazione con organizzazioni di acquisto solidale e dovranno puntare su prodotti locali stagionali e biologici.
- Si dà la possibilità agli insegnanti inseriti nelle graduatorie d’istituto, oltre che agli insegnanti inseriti nelle graduatorie provinciali, di svolgere progetti di prevenzione scolastica in collaborazione con le regioni e di maturare il relativo punteggio.

- Si effettueranno percorsi di orientamento oltre che per gli studenti degli ultimi due anni delle scuole secondarie di secondo grado anche per quelli dell’ultimo anno delle scuole secondarie di primo grado. Le relative risorse saranno assegnate sulla base degli studenti iscritti, non di quelli interessati.
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- Al fine di promuovere la formazione culturale del personale docente della scuola si consentirà l’accesso gratuito ai musei e ai siti d’interesse archeologico, storico e culturale oltre che ai docenti di ruolo, anche ai docenti precari.
- La nomina dei componenti dell’organo direttivo dell’Agenzia nazionale di valutazione dell’università e della ricerca si effettuerà su proposta del Ministero dell’istruzione ma previo parere delle commissioni parlamentari competenti.

Tutti questi risultati li abbiamo ottenuti stando all'opposizione, provate ad immaginare cosa potremo fare per la scuola italiana quando saremo al governo.  Io non vedo l’ora.

venerdì 1 novembre 2013

IMPRESE, M5SCAMERA: SU IRAP GOVERNO E MAGGIORANZA SI CONTRADDICONO

       


ROMA,30 ottobre 2013 - "La maggioranza non accetta la proposta del M5S, contenuta nella mozione sull'industria manifatturiera, di togliere L'IRAP sulle micro-imprese con un massimo di 10 dipendenti e 2 milioni di fatturato. E' chiaro che se ne fregano delle Pmi e pensano solo ai colossi dell'economia assistita guidati da amici e da amici degli amici". Lo denunciano i deputati M5S in Commissione Attività produttive.

"Tra l'altro - aggiungono - i partiti delle larghe intese cadono in contraddizione con loro stessi, visto che appena poche settimane fa, nella discussione alla Camera sulla Delega fiscale, aveva accettato il vincolo, da noi proposto, per il governo di definire il concetto di 'autonoma-organizzazione' in modo da escludere professionisti, artisti e piccoli imprenditori dall'assoggettabilità IRAP".
I deputati M5S chiudono: "Nella nostra mozione l'impegno per l'esecutivo ad 'assumere iniziative per abolire l'Imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) per le imprese con meno di 10 dipendenti e con un fatturato annuo non superiore a 2 milioni di euro' è stato bocciato, confermando ancora una volta che per questa maggioranza i programmi elettorali sono carta straccia".


E questo è quello che sentite in TV









domenica 18 agosto 2013

Vincenzo Caso, (M5S)--IVA la Casta PDPDL aumenta le tasse sull'economia reale invece di votare un emendamento del M5S.




Per il propagandistico slittamento dell'aumento dell'IVA si aumentano IRPEF IRAP E IRES... Ma di cosa stiamo parlando? Queste erano le nostre coperture alternative. Giudicate voi
Pur di fare in fretta hanno preferito utilizzare come copertura finanziaria IRPEF, IRAP E IRES (ovvero le tasse che pagano sempre i soliti) invece di tassare RENDITE FINANZIARIE, GIOCHI D'AZZARDO E DIRITTI TV ------> EPPURE AVEVO PRESENTATO UN EMENDAMENTO CHE GLI FACILITAVA IL COMPITO :

A.C. 1458
Emendamento

All’Articolo 11:
i commi 18, 19 e 20 sono sostituiti dai seguenti:
“18. Dopo il comma 6 dell’articolo 2, del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, aggiungere il seguente:

“6.bis Le ritenute, le imposte sostitutive, ovunque ricorrano, sugli interessi, premi e ogni altro provento, di cui all’articolo 44 del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n.917e sui redditi diversi di cui all’articolo 67, comma1, lettere da c-bis a c-quinquies del medesimo decreto, realizzati con operazioni effettuate entro le 48 ore, sono stabilite nella misura del 25 per cento. Il Ministero dell’economia e delle finanze, con decreto, indica le modalità di attuazione delle disposizioni del presente comma.”

19. “Per l’anno 2013, all’articolo 30-bis comma 1 del decreto-legge 29 novembre 2008 n.185 come convertito con modificazione dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, sono apportate le seguenti modifiche:
alla lettera a) le parole: 12,6 per cento sono sostituite dalle seguenti: 15,6 per cento;
alla lettera b) le parole: 11,6 per cento sono sostituite dalle seguenti: 14,6 per cento;
alla lettera c) le parole: 10,6 per cento sono sostituite dalle seguenti: 13,6 per cento;
alla lettera d) le parole: 9 per cento sono sostituite dalle seguenti: 12 per cento;
alla lettera e) le parole: 8 per cento sono sostituite dalle seguenti: 11 per cento.”

20. “Con decreto del Ministro dello Sviluppo Economico da adottare entro il 31 agosto 2013 è stabilito l’aumento del canone annuo di cui all’articolo 27, comma 9, lettera a-bis) della Legge 23 dicembre 1999, n. 488[1] esclusivamente per le emittenti private, in misura tale da assicurare un maggior gettito annuo pari a 75 milioni di euro.”

L’emendamento propone di modificare la copertura aumentando la tassazione dei giochi, poi diritti tv e capital gain