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venerdì 3 gennaio 2014

Il panettone di Letta è solo per la Casta. Ecco chi resta senza cena @LuigiGallo15

Il panettone di Letta è solo per la Casta. Ecco chi resta senza cena

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Mentre Letta promette ai dipendenti di palazzo Chigi di poter mangiar il panettone anche per il 2015, negli stessi giorni il governo, il PDexmenoelle e la maggioranza decide in legge di stabilità di decretare il licenziamento o cassa integrazione di numerosi lavoratori storici delle ditte esternalizzate dei servizi di pulizia nelle scuole. C’è un alternativa però, restare a lavorare ad orario ridotto con uno stipendio di circa 400 euro al mese.
Letta ci spieghi come si porta avanti una famiglia e si compra anche il panettone con 400 euro al mese?
Il governo del rinvio che ha come unico obiettivo quello di sopravvivere per mantenere poltrone e poter dispensare clientele che garantiscano a questi partiti consensi elettorali nei prossimi mesi , ha deciso per i lavoratori la strategia della lenta agonia.
Con un emendamento in legge di stabilità si procede ad una proroga dei contratti per le ditte fino al 28 febbraio per le stesse condizioni attuali, nei territori dove non sono state attivate gare Consip. Se l’impresa è aggiudicatrice di gara Consip può chiedere servizi aggiuntivi per i prossimi 2 mesi.
L’assurdo è che di soppiatto nelle feste di Natale alcune ziende, visto il testo dell’emendamento in legge di stabilità, hanno tentato di cambiare prima del 31 dicembre i termini dei contratti di appalto in modo da non garantire ai lavoratori neanche il respiro di questi 2 mesi.
Intanto in questo paese dell’assurdo dopo febbraio, sarà tutto come prima. La giostra riparte.
Il problema è rimasto. I lavoratori sono di nuovo in strada o in mensa alla Caritas, mentre la nostra proposta strutturale  che facciamo dai tempi del decreto del fare, resta lettera morta.
Il governo preferisce mantenere in piedi questo sistema che fa lucrare le ditte, che aumenta la spesa dello stato, che tiene sotto ricatto i lavoratori e che fa lievitare i voti clientelari.
Mi raccomando Letta non si dimentichi lo champagne. Prosit!

lunedì 30 dicembre 2013

Chi sono i cittadini che non apprezzano il lavoro del #m5s? @LuigiGallo15


Chi sono i cittadini che non apprezzano il lavoro del #m5s?

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E’ assurdo che il nostro ruolo di cittadini all’interno del Parlamento debba essere quello di pulizia delle centinaia di porcate che ci sono nei decreti. Mentre tutte le forze politiche si aggraziano consensi elettorali sui territori, costruiscono macchine elettorali con i nostri soldi e a noi tocca fare un lavoro di vigilantes, di artificieri che disinnescano bombe sociali. Riusciranno i cittadini italiani ad apprezzare questo lavoro, capiranno che la logica del facile tornaconto personale appartiene alla logica che danneggia tutti? Noi cittadini in parlamento non vogliamo cambiare strada. Noi vogliamo che l’onesta, l’etica torni ad essere di moda

mercoledì 18 dicembre 2013

Il Governo spendendo 36 milioni, produce precariato sottraendo risorse alla scuola e alle supplenze @LuigiGallo15

Il Governo spendendo 36 milioni, produce precariato sottraendo risorse alla scuola e alle supplenze

lavoratori precari pulizia scuole
Consideriamo l’emendamento del Governo alla Legge di Stabilità che proroga dal 31 dicembre alla fine di febbraio la conclusione dei contratti delle ditte esterne che si occupano di pulizie presso la scuola pubblica come un mero rinvio, che traccia ancora una volta l’incapacità di programmazione e risoluzione dei problemi da parte di questo Governo.
Al di là dell’ulteriore dimostrazione di incapacità da parte di Letta e del suo Esecutivo, è paradossale che i 34 milioni stanziati per questa proroga siano stati sottratti ai fondi destinati al funzionamento scolastico e per le supplenze. Risorse previste nel Decreto Fare, costituite da eventuali risparmi di spesa. In pratica, la copertura c’è solo sulla carta, o negli auspici.
Noi riteniamo che questo sia un atteggiamento disonesto nei confronti di lavoratori che si trovano sull’orlo del baratro, dopo che per anni lo Stato ha scelto di spendere di più per avere lavoratori, quelli delle ditte appaltanti, meno tutelati.
L’emendamento del MoVimento 5 Stelle respinto nella Stabilità chiedeva un percorso di stabilizzazione e internalizzazione dei servizi, che riconosca l’opera prestata da questi lavoratori nella scuola pubblica italiana, con inserimento in graduatoria, e che liberi le circa 11 mila assunzioni dei posti ATA bloccate da anni.
Oggi non ha alcun senso continuare ad esternalizzare un servizio che può essere svolto da personale interno, da assumere subito con le risorse disponibili per le esternalizzazioni. Gli appalti non ancora assegnati vanno sospesi e in Aula lo ribadiremo con un nuovo emendamento.

martedì 26 novembre 2013

Internalizzazione lavoratori delle ditte di pulizia @LuigiGallo15


Internalizzazione lavoratori delle ditte di pulizia

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Assemblea/dibattito sulla vertenza dei lavoratori delle ditte esterne addetti alla pulizia nelle scuole

Abbiamo affrontato il tema nel decreto del fare, suggerendo una soluzione politica a questa problematica. Siccome si tratta di servizi esternalizzati che costano di più, producono lavoro precario e meno diritti per i lavoratori, noi del M5S chiediamo l’internalizzazione.
I soldi per questi servizi ci sono e si potrebbe risolvere parte della vertenza internalizzando 11.000 e più collaboratori inserendo anche questi lavoratori che hanno prestato per tanti anni servizio nelle scuole, anche se con le aziende esterne, all’interno delle graduatorie ad esaurimento del personale ATA. Esternalizzando il servizio garantiamo soldi alle società che vincono gli appalti ma meno soldi ai lavoratori.
E’ dal 2002 che nella legge finanziaria e nella legge di stabilità si definisce che le esternalizzazioni hanno un senso se portano risparmio e queste, nel caso specifico, non portano risparmio, creando una struttura intermedia a nostro avviso inutile, senza alcuna necessità.