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giovedì 9 gennaio 2014

Legge elettorale: ecco le audizioni che non ti aspetti! @DadoneFabiana

Legge elettorale: ecco le audizioni che non ti aspetti!

fatti e misfattiSi riparte in Commissione I parlando di legge elettorale. I partiti hanno presentato i nomi dei professori da audire prima di iniziare la discussione generale in merito.
Proposti 23 nomi… una anomalia rispetto al solito!
La maggioranza ovviamente ne ha proposti circa 15, gli altri (noi compresi) 1.
La sensazione è che si voglia rendere inutili i lavori di attività istruttoria proponendo moltissimi nomi, in modo che non ci sia dibattito alcuno ma solo 5 minuti a testa di lezione frontale.
Ma il bello sta in alcuni dei nomi proposti dalla maggioranza: Beniamino Caravita di Toritto, Giuseppe De Vergottini, Augusto Barbera, Giovanni Pitruzzella, Ida Nicotra e Nicolò Zanon.
I primi tre fanno parte dei saggi di Letta indagati per associazione a delinquere, corruzione e falso ideologico e per aver pilotato, negli ultimi tre anni, concorsi per diventare professore in varie università italiane; gli ultimi tre, insieme a De Vergottini e Caravita Di Toritto, invece sono stati firmatari dell’appello a sostegno della legge n. 124 del 2008 – cosiddetto «lodo Alfano» – dichiarata illegittima dalla Corte costituzionale.
No comment!

Bentornato “Salva Roma”! @DadoneFabiana


Il decreto cd “Salva Roma”, ritirato da Napolitano a pochi giorni dalla scadenza (vista la minaccia di ostruzionismo sul decreto omnibus incostituzionale di fine anno), torna al Senato sotto altre spoglie come se nulla fosse. Cosa assolutamente incostituzionale!
Fortunatamente in Commissione Affari Costituzionali il decreto non ha superato il vaglio di legittimità, seppur con una votazione conclusasi (incredibilmente!) a pari merito. Peccato che nonostante ciò si sia deciso di non tenere conto del parere della Commissione competente e di rivotare in aula, sede nella quale il risultato è magicamente cambiato ed il citato parere è stato bocciato con 159 contrari e 111 favorevoli.
Sono indecenti!
Napolitano lei non dice nulla?

giovedì 26 dicembre 2013

Il Decreto che non c’è più. Quando un Parlamento gira a vuoto @LuigiGallo15



Il Decreto che non c’è più. Quando un Parlamento gira a vuoto


Scarpellini
Questo è un parlamento schizofrenico, che sembra quasi girare a vuoto per garantire gli stipendi a tutti i parlamentari e ai membri del governo. Stavolta è stato superato ogni record e in soli sei giorni il Senato è riuscito a sopprimere la norma che consentiva a Comuni, Regione e Stato il recesso dai contratti di affitto entro il 31 dicembre 2014 con un preavviso di trenta giorni.
Un emendamento del Movimento 5 Stelle Riccardo Fraccaro che aveva fatto intravedere la possibilità finalmente di recedere il contratto dei Palazzi Marini: le stanze che ospitano i deputati e che in diciotto anni sono costate 444 milioni di euro.
Approvato il 15 ottobre all’interno del provvedimento chiamato “manovrina”, è stato cancellato grazie all’emendamento della senatrice Pd Magda Zanoni all’interno del decreto “Salva Roma” ribattezzato “Svendi Roma”

Dopo le nottate e le pressioni di questi giorni alla camera per modificare lo “Svendi Roma” otteniamo il passo indietro del governo insieme alla eliminazione della porcata sui giochi d’azzardo e le misure che consegnavano Roma ancor di più in mano ai privati pronti a mangiarsi quel che resta dei servizi e del controllo pubblico.
Neache il tempo di festeggiare e una nostra Senatrice spulciando il testo della legge di stabilità scopre che la proposta Fraccaro viene svuotata, salvaguardando Sergio Scarpellini che con la sua società Milano 90 mette a disposizione i palazzi di Montecitorio, con relativi servizi, da oltre diciotto anni.
Ora il Decreto non c’è più, ma arrivano minacce di morte a #montecitorio da Scarpellini , l’immobiliarista che fa affari d’oro con lo stato e finanzia chiunque si presenta al suo capezzale

sabato 21 dicembre 2013

UNA CERTEZZA PER LE ASSOCIAZIONI @giosilvia86

cinque-per-mille-300x170Questa legge di stabilità ci appare sempre più una farsa i cui attori continuano imperterriti nella loro solitaria strada verso l’autodistruzione, ignari degli eventi che stanno sconvolgendo questo Paese in cui i Movimenti antigovernativi sono ormai l’espressione quotidiana del disagio sociale.

I nostri emendamenti sono stati, ancora una volta gettati via da una richiesta di fiducia che moralmente delegittima ancora di più un Presidente del Consiglio smemorato delle dichiarazioni affermate ad inizio mandato.
Costretti a trasformare in Ordine del Giorno le nostre proposte, continuiamo la nostra battaglia oppositoria cercando di portare la voce dei cittadini in quest’Aula. Sarebbe sufficiente riguardare il video della seduta del 20 dicembre per capire dov’è finita la democrazia in un Parlamento esautorato del proprio potere legislativo.
L’ordine del giorno di cui mi sono onorata essere prima firmataria riguarda la stabilizzazione del 5 per mille.
Con questo, chiediamo l’impegno del Governo:
a valutare la possibilità di procedere alla stabilizzazione del 5 per mille, fornendo alle associazioni non profit, certezza di risorse in aderenza alla scelte operate dai contribuenti, superando la fase sperimentale e la determinazione delle risorse con cadenza annuale in sede di legge di stabilità, garantendo altresì tempi certi per l’erogazione delle risorse.
Non voglio riportare qui il discorso in Aula che, comunque può essere visto sul canale Youtube, ma non posso non esprimere la soddisfazione nel citare la richiesta di tante Associazioni che da tempo chiedono una legge di stabilizzazione del 5 per mille, affinché possano effettuare progetti ad oggi impossibili con una precarietà del genere nella contribuzione da parte dello Stato.
Cito, quindi, il passaggio del discorso che intende dar forza alla voce di cittadini che dedicano il loro tempo al prossimo:
L’appello fu lanciato da alcune delle principali associazioni e organizzazioni no profit (ActionAid, Airc – Associazione Italiana Ricerca sul Cancro, Aism – Associazione Italiana Sclerosi Multipla, Amnesty International, Amref, Associazione Italiana Celiachia, Cesvi, Emergency, Fai – Fondo Ambiente Italiano, Fondazione Don Gnocchi, Fondazione Telethon, Greenpeace, Lega del Filo d’Oro, Medici senza Frontiere, Save the Children, Terre des Hommes, Unicef, World Vision, Wwf) che, pur rilevando lo scongiurato rischio di un ulteriore ridimensionamento della disponibilità per il 5 per 1000, hanno voluto ribadire l’inadeguatezza del limite a 400 milioni e la necessità di stabilizzare questo strumento.
Dopo poco più di mezz’ora il Governo, nella persona del Viceministro all’Economa, ha dichiarato di accogliere l’ordine del giorno. Ciò significa che l’esecutivo si impegna a fare la Legge che eliminerà questa grave precarietà.
Speriamo che non sia l’ennesima promessa di un Governo incline solo ai proclami. Io voglio crederci. Non per soddisfazione personale, ma perché tutti hanno bisogno di un vero cambiamento. Stabilizzare il 5 per mille potrebbe esserne un bell’esempio.
Silvia

venerdì 20 dicembre 2013

M5S: il Parlamento nelle piazze @LuigiGallo15


M5S: il Parlamento nelle piazze

procida
Cittadini in piazza, cittadini che si impegnano su singole battaglie territoriali, del proprio comune. Democrazia diretta significa fare, non solo decidere. Questo Paese può cambiare solo se siamo noi singolarmente ad attivarci. Non dobbiamo più delegare, ma partecipare; perché solo con un intervento diretto di ognuno di noi si possono realmente cambiare le cose.
Noi non ci alleiamo con nessuno, solo con i cittadini. Siamo talmente forti che, poiché non possono sconfiggerci sui contenuti, preferiscono farlo gettandoci fango addosso o fingendosi interessati alle nostre battaglie. Un giorno ci chiamano fascisti, quello dopo comunisti. Ma noi andiamo avanti.

mercoledì 18 dicembre 2013

Il Governo spendendo 36 milioni, produce precariato sottraendo risorse alla scuola e alle supplenze @LuigiGallo15

Il Governo spendendo 36 milioni, produce precariato sottraendo risorse alla scuola e alle supplenze

lavoratori precari pulizia scuole
Consideriamo l’emendamento del Governo alla Legge di Stabilità che proroga dal 31 dicembre alla fine di febbraio la conclusione dei contratti delle ditte esterne che si occupano di pulizie presso la scuola pubblica come un mero rinvio, che traccia ancora una volta l’incapacità di programmazione e risoluzione dei problemi da parte di questo Governo.
Al di là dell’ulteriore dimostrazione di incapacità da parte di Letta e del suo Esecutivo, è paradossale che i 34 milioni stanziati per questa proroga siano stati sottratti ai fondi destinati al funzionamento scolastico e per le supplenze. Risorse previste nel Decreto Fare, costituite da eventuali risparmi di spesa. In pratica, la copertura c’è solo sulla carta, o negli auspici.
Noi riteniamo che questo sia un atteggiamento disonesto nei confronti di lavoratori che si trovano sull’orlo del baratro, dopo che per anni lo Stato ha scelto di spendere di più per avere lavoratori, quelli delle ditte appaltanti, meno tutelati.
L’emendamento del MoVimento 5 Stelle respinto nella Stabilità chiedeva un percorso di stabilizzazione e internalizzazione dei servizi, che riconosca l’opera prestata da questi lavoratori nella scuola pubblica italiana, con inserimento in graduatoria, e che liberi le circa 11 mila assunzioni dei posti ATA bloccate da anni.
Oggi non ha alcun senso continuare ad esternalizzare un servizio che può essere svolto da personale interno, da assumere subito con le risorse disponibili per le esternalizzazioni. Gli appalti non ancora assegnati vanno sospesi e in Aula lo ribadiremo con un nuovo emendamento.

domenica 15 dicembre 2013

La violenza dei fatti e la violenza delle parole. Il fascismo secondo PD @LuigiGallo15


La violenza dei fatti e la violenza delle parole. Il fascismo secondo PD

luigi_gallo_movimento5stelle
Vedo che si sta formando un pensiero: chiunque è contro il centrosinistra, contro le politiche del centrosinistra o del PD, è un fascista. In pratica, questo era l’appellativo del MoVimento 5 Stelle prima delle elezioni, è l’appellativo quando vi sono delle contestazioni di piazza alle politiche fatte da questo Governo del PD e del centrosinistra. Quindi, vi è una deriva: quando vi è qualcuno che critica, diventa fascista.

Noi siamo contro la violenza, però mi chiedo se tutte le leggi che si proclamano in questo Parlamento sono anche queste contro la violenza. Infatti, le politiche emergenziali della Campania, che hanno militarizzato le discariche, che hanno portato in caserma le persone che con una videocamera andavano a riprendere all’interno delle discariche, quelle erano leggi violente o meno? Che leggi erano? I partiti che hanno fatto quelle leggi e le hanno proclamate, che partiti erano, partiti violenti?
E quando si decide di intervenire contro tutta la popolazione della Val di Susa con una grande opera, quella è una violenza che riceve il popolo della Val di Susa o non è una violenza? Finanziare le missioni di guerra è una violenza o non è una violenza? Finanziare gli F-35 è violenza o non è violenza? Permettere il suicidio di disoccupati e di imprenditori è violenza o non è violenza?


Il presidente “Boccia” di nome e di fatto @LuigiGallo15

Il presidente “Boccia” di nome e di fatto

comm_cultura
Gli studenti, i ricercatori, gli specializzandi stanno emigrando perché sinistra e destra si sono venduti anche il loro futuro. Sulla legge di stabilità il MoVimento 5 Stelle ha presentato un emendamento per investire 75 milioni per gli specializzandi dell’area sanitaria. Il presidente Boccia della commissione Bilancio non ha reso ammissibile questa proposta. So bene che in tanti di noi ormai predomina lo sconforto, ma chiedo a tutti di cospirare insieme democraticamente e in modo ghandiano. Non c’è possibilità di confronto, dì compromesso con chi “scippa” la dignità ai cittadini. O la si garantisce o no, non esistono mezze misure. Io non le conosco

mercoledì 27 novembre 2013

Differenze tra centrodestra e centrosinistra da settimana enigmistica @LuigiGallo15


Differenze tra centrodestra e centrosinistra da settimana enigmistica

Letta-e-Alfano
Dobbiamo dire quanto sono accomunate queste due forze politiche, PD e PDL, che fino ad oggi si sono mostrate alternative…
sulla TAV sono d’accordo PD e PDL? SI
sugli acquaisti degli F35 sono d’accordo PD e PDL? SI
sulle politiche militari all’estero sono d’accordo PD e PDL? SI
sulla difesa dei privilegi sono d’accordo PD e PDL? SI
sulla difesa di alcuni carrozzoni ed enti inutili sono d’accordo PD e PDL? SI
Le differenze comincio ad avere difficoltà ad individuarle!
Forse dobbiamo metterle sulla “settimana enigmistica” e vediamo se qualcuno più esperto è capace di individuare le piccole differenze tra PD e PDL

La punta dell'iceberg @PaoloParentela

mercoledì 27 novembre 2013


La condanna di Berlusconi ci fa esultare, ma non troppo. Berlusconi oggi forse esce di scena politicamente, ma si può dire altrettanto del berlusconismo?! No, il berlusconismo non è morto, perché ci sarà ancora chi avrà interesse a sostenere un certo modo di fare politica, allettato dalla possibilità di una vita fatta di scorciatoie, di imbrogli, a sostegno di chi difende gli interessi di quei "poteri forti" che continueranno a far scivolare verso l’abisso della corruzione questa nostra amata Italia. Berlusconi è solo la punta di un grande iceberg, ma sott'acqua ci sono ancora tanti suoi "figliocci", tutti pronti ad emergere. È decaduto Berlusconi, non il suo modo aberrante di fare politica. Sui territori tanti piccoli Scopelliti sono ancora a piede libero e credo che siano loro il vero male di questo Paese. Il voto di scambio politico-mafioso, le lobbies di potere (piccole e grandi) che prendono le decisioni per TUTTI, i politici che mostreranno la bella faccia su un manifesto elettorale per poi adottare strategie di Marketing con un unico fine: FOTTERE l’elettorato! Ebbene, tutte queste cose oggi non sono decadute. Berlusconi è solo un vecchio imbolsito che verrà sostituito da un altro vecchio imbolsito o magari da un giovane baldanzoso e con la faccia pulita, ma sporco dentro. Cosa cambia?! Berlusconi è la punta dell'iceberg. Un mostro con mille teste. Berlusconi ha rappresentato per vent'anni un modo di fare politica che purtroppo non decadrà insieme a lui. Non ancora. Abbiamo buttato giù un simbolo, così come si buttano giù le statue dei dittatori quando finisce un regime. Quindi prendiamola per quello che è: solo una formalità. Abbiamo vinto una battaglia di trasparenza con il voto palese e di legalità con l'applicazione della legge Severino. La nostra lotta è solo all'inizio!

mercoledì 20 novembre 2013

Osservatori internazionali ONU stabili in Italia per la libertà d’informazione @LuigiGallo15

Osservatori internazionali ONU stabili in Italia per la libertà d’informazione

m5s no war
Abbiamo solo 10 minuti per incontrare il relatore speciale ONU per la libertà di espressione e di informazione. Non potremmo denunciare che siamo al 57-simo posto per la libertà di informazione per svariati motivi. Il “dimenticato” ormai conflitto di interessi italiano con Berlusconi “padrone” di 3 tra le principali TV Nazionali, con giornalisti ricattati con 5 euro lordi a pezzo pagati 60-90 giorni dopo la pubblicazione, con aziende pubblicitarie che controllano quasi la totalità del mercato pubblicitario, con un assente politica seria di investimenti sulla Banda Larga. Abbiamo bisogno di osservatori internazionali ONU stabilmente in Italia per la libertà di informazione.

venerdì 15 novembre 2013

Fuori dall’Afghanistan! @LuigiGallo15


Fuori dall’Afghanistan!

Afghanistan
Il MoVimento 5 Stelle lo chiede da sempre, una delle prime azioni del gruppo in Parlamento è stata la richiesta del ritiro immediato delle truppe con un’adeguata exit strategy.
Da quasi 10 giorni stiamo lottando per far rientrare i nostri soldati in patria al sicuro e dalle loro famiglie. Non vogliamo aggiungere morti ai 53 già sacrificati per una missione inutile.
Il folle stanziamento di 266 MILIONI di euro in guerre al fronte di 23 MILIONI in cooperazione ferisce la tradizione italiana, da sempre in prima linea nello sviluppo dei paesi colpiti da guerre e tragedie.
Mentre l’Italia muore, solo per la missione in Afghanistan, i governi PD e PDL hanno buttato circa 5 MILIARDI di euro.
Pensa, #CosaFarestiCon5mld per il nostro Paese?
Il M5S vuole invertire la tendenza!
Pretendiamo un mondo in pace e con una distribuzione equa del benessere e delle risorse.
Costruiamo un mondo basato sulla solidarietà tra i popoli e dove i militari operino esclusivamente in difesa della propria nazione.
Per questo stiamo lottando in aula, per questi valori, con questo obiettivo.
Se anche voi condividete questa visione aiutateci a diffondere il nostro messaggio.
A riveder le stelle *****

giovedì 7 novembre 2013

Una corretta informazione è alla base di tutto, anche del Cambiamento!

giovedì 7 novembre 2013

LA PRIMA REGOLA PER UNA BUONA INFORMAZIONE:
qualsiasi cosa leggiate sui giornali, qualsiasi notizia esca da un gruppo politico su azioni portate avanti in linea con il proprio programma, per favore: LEGGETE SEMPRE IL TESTO DIVULGATO! Andate a fondo della notizia, cercate la fonte principale dalla quale proviene, non fidatevi di nessuno, neanche della vostra ombra! Leggete, studiate, indagate, fate gruppi di lavoro sui testi normativi, chiedete informazioni e a risposta ottenuta andate ad accertarvi della veridicità di quanto vi viene segnalato. Una corretta informazione è alla base di tutto, anche del Cambiamento!

venerdì 25 ottobre 2013

L'inceneritore di Albano non s'ha da fare!!! @FedericaDaga @SVignaroli



venerdì 25 ottobre 2013




"Federica Daga e Stefano Vignaroli (M5S Camera) hanno avuto accesso a degli atti che saranno utili nella battaglia contro l’inceneritore di Albano. Il 31 dicembre 2008 (termine previsto dalla finanziaria Prodi 2007), era l’ultima data utile entro la quale "cantierizzare" l’area per l'inceneritore. Il termine è contenuto in un documento reso pubblico da Federica Daga. Ci sono 3 verbali della Polizia Municipale di Abano che controprovano che nessuna cantierizzazione è mai stata realizzata. Si è giunti ora ai Regolamenti Ministeriali attuativi della suddetta disposizione di legge. Regolamenti che andavano emanati entro e non oltre il 31 dicembre 2009 e che non sono mai stati adottati. L’abbiamo scoperto grazie i ragazzi delle Camera dei Deputati. Tra poche settimane il comitato contro l'inceneritore chiederà un nuovo incontro direttamente al Ministro Zanonato. Invitiamo di nuovo tutti il 26 ottobre prossimo (ore 15:30 Piazza Mazzini, Albano laziale) al corteo cittadino contro la realizzazione "dell’inceneritore più grande d’Europa", come disse il magnate dei rifiuti Manlio Cerroni." M5S Albano Laziale



I Cittadini non dimenticano chi si dimentica di loro!
Democrazia è Partecipazione!!!


martedì 17 settembre 2013

INVITO CONFERENZA STAMPA Intergruppo Parlamentare

martedì 17 settembre 2013

CONFERENZA STAMPA Intergruppo Parlamentare

INVITO CONFERENZA STAMPA

Intergruppo parlamentare per l'Acqua Bene Comune riprende lavoro su Legge di Iniziativa Popolare
Sala Conferenze Stampa della Camera dei Deputati, mercoledì 18 ore 13.00

Lo scorso 12 giugno, secondo compleanno dei referendum del 2011, è stato istituito l’Intergruppo parlamentare per l’Acqua Bene Comune a cui hanno aderito oltre 200 Deputati e Senatori di diversi gruppi parlamentari e l'11 settembre si è svolta una prima riunione. Alcuni componenti dell'intergruppo incontreranno la stampa per illustrare gli obiettivi e tempistiche del lavoro. 

Verrà inoltre annunciato ufficialmente il deposito della legge d’iniziativa popolare "Principi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque e disposizioni per la ripubblicizzazione del servizio idrico" promossa dal Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua che, dal 2007, giace nelle aule del Parlamento e che è finalmente giunto il momento di discutere.

Interverranno:
alcuni dei Parlamentari che hanno aderito all'intergruppo e il Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua.

Per l'intergruppo Acqua Bene Comune
On. Federica Daga - Movimento 5 Stelle
On. Raffaella Mariani - Partito Democratico
On. Serena Pellegrino - Sinistra Ecologia e Libertà