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venerdì 3 gennaio 2014

Liberiamo 3 miliardi per i comuni abolendo un finanziamento indiretto all'editoria @LuigiGallo15

Liberiamo 3 miliardi per i comuni abolendo un finanziamento indiretto all’editoria

TrasportiRegionale
Venerdì 3 gennaio parteciperò alla manifestazione per “riprendersi il trasporto pubblico in Campania”. Dobbiamo farlo sul serio e smettere di aspettare risposte e interventi dalla vecchia politica e dai partiti. Usiamo l’intelligenza collettiva, mettiamoci in rete per costruire insieme il nuovo piano di trasporti regionali. Individuiamo gli sprechi, individuiamo le risorse, tagliamo le ingerenze dei politici nelle nomine, nelle società, promuoviamo nuove idee di mobilità nel rispetto dell’ambiente, perchè da esse dipendono i nostri bisogni primari, ma anche la nostra qualità di vita
Intanto per i comuni si potrebbero liberare 3 miliardi di euro , in media un milione a comune, che attualmente sono obbligati a spendere per finanziamenti indiretti all’editoria e che potrebbero essere investiti proprio per sviluppare e sostenere una mobilità sostenibile sul territorio che si fonda in parte sul trasporto pubblico.
Una norma  segnalata attraverso gli unici veri processi di democrazia diretta e partecipazione nel panorama politico italiano svolti dal #m5s che prevede la discussione e la modifica  in rete di proposte di legge, iter che sta seguendo la proposta di commissione cultura sull’abolizione del finanziamento pubblico diretto ed indiretto all’editoria.
Stay tuned!

sabato 21 dicembre 2013

Illusionisti e illusi #mercantifuoridaltempio



Illusionisti e illusi #mercantifuoridaltempio

Illusionisti e illusi #mercantifuoridaltempio

ALESSANDRO DI BATTISTA 


Occorre prendere coscienza, una volta per tutte, di quel che è diventata la Repubblica italiana. Dell’illusione son responsabili gli illusionisti ma, in egual misura, anche gli illusi. Lasciarsi ingannare oggi è una colpa immensa. Ci sono, per la prima volta nella storia dell’umanità, strumenti accessibili per evitare di farsi circuire. Credete davvero che il PD lo guidi Renzi (condannato per danno erariale per illeciti commessi quando era presidente della Provincia di Firenze, proprio lui che ora parla di abolizione delle province)? Non smetterò mai di dirlo, quando ricevi soldi, quando qualcuno finanzia le tue campagne elettorali sarai sempre sotto ricatto! Avrai lobbies che ti terranno per i testicoli e che stringeranno la presa non appena proverai un minimo movimento al di fuori del seminato. Dovete, dobbiamo capirlo. La Repubblica è invasa da lobbisti, da mercanti, sì sono mercanti, truffatori di coscienze, ricattatori professionisti. Uomini e donne di potere che hanno un solo interesse: l’interesse. Oggi chi determina le scelte nel PD è l’Ingegner De Benedetti (un uomo che ammise di aver pagato miliardi di tangenti ai partiti), è lui che detta le linee editoriali dei suoi giornali, tutti a pompare il condannato (in primo grado) Matteo Renzi, burattino dei poteri forti. Così come Letta continua ad essere un mero esecutore dei diktat delle concessionarie del gioco d’azzardo. Non esistono più le ideologie, basta, è finita quell’epoca. Oggi esiste una Repubblica governata da mercanti che hanno libero accesso al Tempio della Legge (chapeau Boldrini!) e un popolo che se unito, informato, organizzato e disobbediente ha poteri immensi. A tutti noi la scelta. La prima decisione politica da assumere è spegnere la TV e spegnerla ai parenti. Spegnere la propria TV non basta, occorre spegnerle tante, tantissime. Ripeto, abbiamo tutti gli strumenti per liberarci dalle “infiltrazioni mentali”, occorre mettersi in gioco e mettere in discussione il pensiero dominante. E’ difficilissimo, lo so, faticosissimo, ma è la sola soluzione. Sbagliare è umano, perseverare e renzusconiano. 

lunedì 11 novembre 2013

Parlare dal palco del PD @ale_dibattista


Parlare dal palco del PD

Parlare dal palco del PD

Ieri è stata una delle giornate più belle da quando sono un Dipendete dei Cittadini alla Camera dei Deputati. Con altri portavoce e con i candidati alle regionali della Basilicata abbiamo fatto un’agorà in piazza a Matera. Giro tutta l’Italia e ogni settimana vedo piazze sempre più piene, partecipi e informate. Al termine dell’agorà si avvicinano due attivisti e mi chiedono: “ti va di andare a fare un piccolo comizio a Montescaglioso? Stanno concludendo quelli del PD, sta parlando Pittella, il loro candidato Presidente. Sibilia ha detto che vuole andarci”. Ovviamente ho accettato. Faceva freddo a Montescaglioso e c’era vento. Pittella aveva appena finito di parlare e stava salutando delle persone. C’erano ancora le bandiere del PD appese al palchetto quando io e Carlo Sibilia siamo saliti e abbiamo preso la parola. Un microfono e delle casse antiche facevano suonare la nostra voce come in un film degli anni 50’. E’ stato emozionante. C’erano una settantina di persone, 70 persone venute ad ascoltare il comizio del PD. Di attivisti del Movimento ve n’erano una ventina. Ci siamo presentati e abbiamo detto quali, secondo noi, fossero le domande che un elettore del PD, un datore di lavoro di deputati e senatori democratici, avrebbe il diritto/dovere di fare a chi ha votato e paga lautamente. “Perché governate con un condannato? Perché non fermate il programma F35 dato che lo avevate dichiarato in campagna elettorale? Perché non avete votato Rodotà se voi stessi dicevate che sarebbe stato il miglior Presidente possibile? Perché stiamo ancora in Afghanistan a bruciare vite di giovani e denari? Perché non proponete, finalmente, una legge sul conflitto di interessi? Perché non sostenete il reddito di cittadinanza proposto dal M5S? Perché non vi tagliate gli stipendi come hanno fatto i portavoce del M5S?” E’ stato incredibile dire quelle cose da quel palco. Pittella, vista l’aria che tirava ha subito guadagnato l’uscita dalla piazza. Peccato, avremmo potuto fare un bel dibattito di fronte ai cittadini di Montescaglioso. Oltretutto Montescaglioso è il paese del senatore Bubbico, Viceministro degli interni, uno dei saggi che saggiamente vorrebbe violentare la Costituzione. Quelle 70 persone erano immobili, appoggiate al muro in fondo alla piazza. Non se ne sono andate. Non hanno applaudito, non hanno dato cenni né di approvazione né di critica. Ascoltavano e basta. Gli abbiamo detto: “votate chi volete, rivotate il PD se proprio non potete fare altro, ma informatevi, partecipate alla politica, controllate i vostri dipendenti”. Non credo che nessuno mai avesse chiamato a Montescaglioso, nel feudo di Bubbico, i deputati e i senatori della Repubblica, Dipendenti dei Cittadini! Quando siamo scesi dal palchetto siamo andati a salutare quelle persone in fondo alla piazza. Ci hanno stretto la mano cordialmente. Un signore, sottovoce, come se avesse paura a farsi sentire mi ha detto: “voi che potete, voi che siete deputati, contrastate Bubbico, per noi che viviamo qui è difficile farlo. Comunque complimenti”. Quei complimenti ricevuti da elettori (passati, magari anche futuri) del PD valgono tutti gli sforzi fatti fino ad ora. Con Carlo ci siamo sentiti parte di un momento storico. Contrastavamo sullo stesso palco le ipocrisie di uno dei tanti partiti del potere e lo abbiamo fatto in trasferta, con 20 attivisti dalla nostra parte e la voglia di cambiare anche la Basilicata. Non so come andranno le elezioni. Qualche cittadino del M5S, tra cui Piernicola Pedicini, entrerà in Regione e inizierà a rovinare i piani dei potentati. Quello che facciamo lo facciamo non soltanto per un risultato immediato, lo facciamo perché il processo è più importante del verdetto e perché, lentamente ma inesorabilmente, noi cittadini ci riprenderemo l’Italia. A riveder le stelle!


giovedì 7 novembre 2013

Una corretta informazione è alla base di tutto, anche del Cambiamento!

giovedì 7 novembre 2013

LA PRIMA REGOLA PER UNA BUONA INFORMAZIONE:
qualsiasi cosa leggiate sui giornali, qualsiasi notizia esca da un gruppo politico su azioni portate avanti in linea con il proprio programma, per favore: LEGGETE SEMPRE IL TESTO DIVULGATO! Andate a fondo della notizia, cercate la fonte principale dalla quale proviene, non fidatevi di nessuno, neanche della vostra ombra! Leggete, studiate, indagate, fate gruppi di lavoro sui testi normativi, chiedete informazioni e a risposta ottenuta andate ad accertarvi della veridicità di quanto vi viene segnalato. Una corretta informazione è alla base di tutto, anche del Cambiamento!