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giovedì 19 dicembre 2013

I cittadini chiedono di bloccare l'emendamento Lanzillotta @FedericaDaga

giovedì 19 dicembre 2013


Immagine in linea 1

COMUNICATO STAMPA
Roma non si vende - Bloccare l'emendamento Lanzillotta
In Senato va in scena la vendita dei servizi pubblici e l’azzeramento degli investimenti

Oggi al Senato sono passati due emendamenti al decreto Salva Roma ispirati dalla Sen. Lanzillotta: di fatto si mettono sul mercato i servizi pubblici di Roma, il suo patrimonio immobiliare e si strangola l'amministrazione impedendo l'aumento delle addizionali IRPEF.

Nonostante la marcia indietro sulla vendita di ulteriori quote di Acea infatti si prevede: la messa sul mercato di Atac e Ama; la possibilità di liquidare le società partecipate e di applicare loro i vincoli del patto di stabilità; la vendita del patrimonio immobiliare capitolino. In altre parole si stanno consegnando i beni comuni di Roma alle lobbies della speculazione immobiliare e finanziaria. Si procede ad un sostanziale commissariamento del Comune di Roma, con l'intento esplicito di attuare la spoliazione dei diritti dei lavoratori e l'espropriazione di beni comuni, servizi pubblici e patrimonio pubblico dei cittadini.
Auspichiamo che i componenti della Giunta Capitolina non si allineino con quanto votato dai senatori compagni di partito ma che diano battaglia in tutte le sedi possibili per mantenere il proprio patrimonio pubblico senza svendere i diritti dei cittadini.
Il Forum Italiano dei Movimenti per l'acqua ritiene che tutti i Parlamentari che conoscono il significato della parola “democrazia” siano tenuti a bloccare il provvedimento che andrà in discussione alla Camera tra domani e lunedì. Occorre quindi che tutti coloro che hanno a cuore le sorti dei beni comuni si mobilitino fin da subito per impedire questo scempio. Il Forum Italiano dei Movimenti dell’Acqua sarà come sempre in prima fila.
Roma, 19 dicembre 2013

 
--
Ufficio Stampa Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua

mercoledì 11 dicembre 2013

Giornata ONU dei diritti umani @FedericaDaga

martedì 10 dicembre 2013

Oggi 10 dicembre è la giornata ONU dei diritti umani.
Ieri abbiamo reso omaggio all'esempio di Nelson Mandela che nel corso di tutta la sua lunga vita, ha contribuito a rendere il mondo un posto migliore.

Tra le sue tante virtù e capacità, ha avuto anche quella di riuscire a non pronunciare MAI la parola vendetta.

Ricordiamo tutti i danni che fece l'apartheid in Sudafrica: la separazione dei luoghi tra bianchi e neri, l'istituzione dei bantustan (cioè dei ghetti). Questa condizione si è conclusa nel 1993 dopo 50 anni.
 
Purtroppo l'apartheid è un fenomeno ancora vivo in alcune parti del mondo dove i diritti umani non vengono minimamente rispettati, tantomeno i trattati dell'ONU e le varie sanzioni. Lo fanno Stati che si dicono civili e avanzati. In Palestina non viene dato l'accesso all'acqua, alle strade, alle proprie case, la possibilità di coltivare i campi...

"I veri leader devono essere in grado di sacrificare tutto per il bene della loro gente" rispettando i diritti umani.

"Essere liberi non significa semplicemente rompere le catene ma vivere in modo tale da rispettare e accentuare la libertà altrui."

"Ho imparato che il coraggio non è l'assenza di paura, ma il trionfo su di essa. L'uomo coraggioso non è colui che non si sente impaurito, ma colui che vince la paura."
Chi non riesce a mettere le esigenze e i bisogni dei cittadini davanti agli interessi personali o di parte, dovrebbe dimettersi immediatamente e rendere possibili i provvedimenti necessari ad intraprendere una direzione solidale, sostenibile e rispettosa dei diritti umani.
In Italia e nel mondo.
Grazie alle donne e agli uomini che hanno dedicato le loro vite a migliorare le condizioni di vita degli altri esseri umani.

Restiamo Umani..

giovedì 5 dicembre 2013

La Consulta boccia il Porcellum! @FedericaDaga

mercoledì 4 dicembre 2013


Per la Corte Costituzionale il Porcellum è illegittimo.
Ritiene illegittimi sia il premio di maggioranza che le liste.

Dall'ANSA: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2013/12/03/Legge-elettorale-cominciata-udienza-Consulta_9717777.html

La Consulta: 'Resta fermo che il Parlamento può sempre approvare nuove leggi elettorali, secondo le proprie scelte politiche, nel rispetto dei principi costituzionali'

Un'udienza pubblica della Corte Costituzionale

Il 'no' sia per il sistema elettivo della Camera dei Deputati che del Senato della Repubblica. Le motivazioni del pronunciamento 'saranno rese note con la pubblicazione della sentenza, che avrà luogo nelle prossime settimane e dalla quale dipende la decorrenza dei relativi effetti giuridici'. Lo rende noto lo stesso organo dello Stato.

Nascono così dei dubbi: il Governo è illegittimo? L'elezione del Presidente della Repubblica?
I Senatori a vita?

mercoledì 4 dicembre 2013

La Consulta boccia il Porcellum!

mercoledì 4 dicembre 2013


Per la Corte Costituzionale il Porcellum è illegittimo.
Ritiene illegittimi sia il premio di maggioranza che le liste.

Dall'ANSA: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2013/12/03/Legge-elettorale-cominciata-udienza-Consulta_9717777.html

La Consulta: 'Resta fermo che il Parlamento può sempre approvare nuove leggi elettorali, secondo le proprie scelte politiche, nel rispetto dei principi costituzionali'

Un'udienza pubblica della Corte Costituzionale

Il 'no' sia per il sistema elettivo della Camera dei Deputati che del Senato della Repubblica. Le motivazioni del pronunciamento 'saranno rese note con la pubblicazione della sentenza, che avrà luogo nelle prossime settimane e dalla quale dipende la decorrenza dei relativi effetti giuridici'. Lo rende noto lo stesso organo dello Stato.

Nascono così dei dubbi: il Governo è illegittimo? L'elezione del Presidente della Repubblica?
I Senatori a vita?

giovedì 21 novembre 2013

Basta distacchi - Acea torni pubblica: assemblea cittadina 22 novembre ore 18 @FedericaDaga

giovedì 21 novembre 2013

ASSEMBLEA CITTADINA 22 novembre ore 18 - Communia (San Lorenzo)

Basta distacchi - minimo vitale garantito - Acea torni pubblica

Dopo "Roma non si vende" e la splendida mobilitazione cittadina che, con la grande manifestazione del 5 maggio e la costante pressione sull'amministrazione Alemanno del luglio 2012 ha respinto il tentativo di calpestare l'esito referendario attraverso la definitiva privatizzazione di Acea, la battaglia per garantire il diritto all'acqua continua.
Nel frattempo, inadempiente rispetto alla cancellazione del profitto (circa il 18% dell'importo) dalle bollette dell'acqua dei cittadini romani, Acea ha iniziato una "campagna di distacchi" nei confronti sia dei cittadini che applicano l'Obbedienza civile (il pagamento del corretto importo senza la quota di profitto cancellata) che di coloro i quali a causa della crisi si trovano in una condizione di morosità incolpevole.
Di fronte a questo attacco frontale al diritto all'acqua e alla decisione che i romani hanno preso con i referendum del 2011, e nonostante il nuovo consiglio comunale si sia espresso unanime nelle settimane scorse per ben due volte contro i distacchi e per avviare un tavolo di confronto per la ripubblicizzazione di Acea, l'amministrazione Marino ha finora replicato con il vuoto del silenzio alle nostre numerose richieste di prendere parola per tutelare diritti e decisioni dei cittadini romani, mentre Acea continua a gestire l'acqua di Roma nella più totale mancanza di trasparenza.
Per tutto questo il Coordinamento Romano Acqua Pubblica, invita cittadini, realtà e associazioni ad un momento di confronto e riflessione collettiva per avviare una campagna cittadina che riaffermi una volta per tutte il diritto all'acqua attraverso la costruzione di una gestione partecipata del servizio idrico.
Roma, 15 Novembre 2013
Coordinamento Romano Acqua Pubblica



mercoledì 20 novembre 2013

Alluvioni annunciate @FedericaDaga

martedì 19 novembre 2013


Diario di Bordo

Da una serie di scambio di mail, ho voluto raccogliere qualche informazione aggiungendo considerazioni personali su quanto accaduto stanotte.

Mentre già nel 2001 si lanciava l'allarme al dissesto idrogeologico, nel 2004 il Governo decretava il condono.
Chi c'era nel 2004 al Governo? Lui, esattamente lui! 
Tutte le Regioni hanno definito piani di tutela delle acque e del rischio alluvione senza tener conto della necessità di attuare una strategia di mitigazione e adattamento alla situazione.

L'alluvione in Sardegna ha causato disastri e morte. 
In Aula oggi hanno piagnucolato per un "evento inaspettato", "impossibile da prevedere perchè fuori scala", "una bomba d'acqua che ci stringe il cuore".

Non li sopporto più.
Esiste un documento, il terzo rapporto dell'Intergovernmental Panel on Climate Change, uscito nel 2001.
C'era scritto tutto. È in inglese, comunque leggibile da chiunque.  
Forse i nostri amministratori erano intenti a pensare a champagne e condoni edilizi e quindi non l'hanno letto.

A giugno, come componenti della commissione ambiente, abbiamo ragionato e pensato di depositare una serie di atti sul dissesto idrogeologico, ben coscienti di quanto accade durante i periodi di pioggia. 
Di seguito gli atti presentati alla Camera dal m5s.

PAGINA FACEBOOK COMMISSIONE AMBIENTE:
Proposta di legge M5S per "Disposizioni concernenti l'esclusione delle spese per la prevenzione e la riduzione del rischio idrogeologico e sismico, effettuate dagli enti pubblici territoriali, dal saldo finanziario rilevante ai fini del patto di stabilità interno".
LINK ALLA PAGINA FACEBOOK:

Proposta di legge M5S per "Agevolazioni fiscali per la realizzazione di interventi volti alla riduzione del rischio idrogeologico e sismico", da noi soprannominata "Geobonus"

Proposta di legge M5S per "Limiti all'impiego di sostanze diserbanti chimiche" (Proposta per lo stop all'uso di questi prodotti lungo le strade, carrarecce, etc, che portano al deterioramento del tappeto erboso e quindi conseguite dilavamento del terreno)
LINK AL SITO WWW.GREENME.IT:

Proposta di legge M5S su "Disposizioni per il contenimento del consumo del suolo e la tutela del paesaggio"
(gia in fase di discussione in Commissione Ambiente)
LINK ALLA PAGINA FACEBOOK:

Risoluzione in commissione M5S Ambiente per "Pubblicità Progresso" per la prevenzione del rischio sismico

ATTI GIA APPROVATI:
Mozione M5S già discussa in aula ed approvata sul Dissesto idrogeologico e rischio sismico:
LINK ALLA PAGINA FACEBOOK:

Due risoluzioni in commissione Ambiente proposta ed approvata da tutti i partiti politici sugli incentivi fiscali per Misure in materia di agevolazioni tributarie per la riqualificazione energetica e il consolidamento antisismico degli edifici.



sabato 16 novembre 2013

Acqua Pubblica: rispetto referendum, la tariffa sociale non basta @FedericaDaga

venerdì 15 novembre 2013







COMUNICATO STAMPA
La tariffa sociale non basta. Ministro Orlando e Governo Letta rispettino davvero i referendum togliendo i profitti dalla bolletta e iniziando processo di ripublicizzazione.
Apprendiamo dalle dichiarazioni del Ministro Orlando e dal comunicato ufficiale diffuso a termine dell'odierno Consiglio dei Ministri che nel Disegno di Legge collegato alla Legge di Stabilità recante disposizioni in materia ambientale ci sarebbe una "prima risposta al messaggio politico venuto dal referendum".
In particolare si fa riferimento alla istituzione della tariffa sociale del servizio idrico integrato che secondo il Governo andrebbe a rendere effettivo l’obiettivo di rafforzare la natura “pubblica” della risorsa acqua e di conseguenza dare attuazione all'esito referendario.

Come Forum dei Movimenti per l'Acqua, promotore del referendum del 2011, contestiamo nettamente questa lettura, non perché la tariffa sociale non sia una questione di assoluta rilevanza soprattutto in un periodo di grave crisi economica e occupazionale, ma perché la copertura di questa tariffa sociale viene individuata in una nuova apposita componente tariffaria in capo ai cittadini e che quindi graverà ulteriormente sulle bollette. 
Infatti il referendum si poneva l'obiettivo, tra l'altro raggiungendolo in pieno, di eliminare i profitti dall'acqua e quindi garantire una ridistribuzione degli oneri sulle tariffe dai gestori ai cittadini e non tra i cittadini stessi, come invece deriva dal provvedimento adottato quest'oggi dal Governo.

Inoltre ci teniamo a ricordare al Ministro Orlando e al Governo che la piena e reale attuazione dell'esito referendario è la definitiva eliminazione della quota di remunerazione dalla tariffa del servizio idrico, la quale a fine 2012 è stata fatta rientrare dalla finestra dall'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas sotto la voce del "costo della risorsa finanziaria", oltre al raggiungimento di una vera gestione pubblica e partecipativa dell'acqua in Italia.
Per queste ragioni non possiamo trovarci d'accordo con il Ministro e con il Governo, al contrario continueremo la mobilitazione a tutti i livelli fino a quando non sarà pienamente rispettata la volontà popolare
Roma, 15 novembre 2013
--
Ufficio Stampa Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua
www.acquabenecomune.org

lunedì 11 novembre 2013

16 novembre: manifestazioni a Pisa, Napoli e Val di Susa @FedericaDaga

lunedì 11 novembre 2013


Il Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua sostiene e partecipa alle manifestazioni del 16 Novembre a Pisa, Napoli e in Val di Susa

Il 16 Novembre si svolgeranno tre manifestazioni a carattere territoriale ma di assoluta rilevanza nazionale: in Val di Susa, a Pisa e a Napoli.

A Susa ci sarà la manifestazione del movimento NoTav contro la distruzione e l'occupazione militare della valle; a Pisa contro lo sgombero del Municipio dei Beni Comuni (ex colorifico); a Napoli si svolgerà la manifestazione "Stop Biocidio" contro le devastazioni ambientali e per il diritto alla salute.
Iniziative a cui il movimento per l'acqua parteciperà. Intendiamo infatti esprimere il nostro sostegno non solo in maniera simbolica, sentendoci parte attiva di queste importanti esperienze territoriali, che condividono i nostri medesimi obiettivi.
Saranno tre manifestazioni che parleranno di difesa dei territori e dei beni comuni. Tre manifestazioni che, nello stesso giorno, ci coinvolgeranno e ci vedranno partecipi, convinti - lo abbiamo imparato in questi anni - che esistano connessioni profonde in queste battaglie. Relazioni che nascono dalla lotta comune contro le medesime dinamiche di sfruttamento dei nostri territori e, dunque, delle nostre vite.

Il Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua


giovedì 7 novembre 2013

Una corretta informazione è alla base di tutto, anche del Cambiamento!

giovedì 7 novembre 2013

LA PRIMA REGOLA PER UNA BUONA INFORMAZIONE:
qualsiasi cosa leggiate sui giornali, qualsiasi notizia esca da un gruppo politico su azioni portate avanti in linea con il proprio programma, per favore: LEGGETE SEMPRE IL TESTO DIVULGATO! Andate a fondo della notizia, cercate la fonte principale dalla quale proviene, non fidatevi di nessuno, neanche della vostra ombra! Leggete, studiate, indagate, fate gruppi di lavoro sui testi normativi, chiedete informazioni e a risposta ottenuta andate ad accertarvi della veridicità di quanto vi viene segnalato. Una corretta informazione è alla base di tutto, anche del Cambiamento!

mercoledì 23 ottobre 2013

@FedericaDaga in Visita al carcere di Regina Coeli

martedì 22 ottobre 2013

Visita al carcere di Regina Coeli

Questa mattina ho visitato il carcere di Regina Coeli per parlare con i detenuti e la polizia penitenziaria. Un pugno allo stomaco. I detenuti si ritrovano a stare in 6 in micro ambienti da 4 posti. Ho avuto la possibilità di parlare con qualcuno di loro. Il prossimo mese un giovane detenuto diventerà padre e oggi era passata la compagna in visita. Tutti ci chiedevano almeno uno spazio più umano, la possibilità di stendere il bucato, i più fortunati ci mostravano con orgoglio che avevano un piatto doccia.
Abbiamo visitato le varie sezioni, la nuova sala operatoria, le infinite ristrutturazioni dei padiglioni, la mancanza di fondi anche per una lampadina. La penitenziaria e il personale lavorano sotto organico, non vengono formati per svolgere funzioni delicate anche dal punto di vista umano.
Lamentano mancanza di dialogo tra la penitenziaria che vive il carcere e chi scrive norme spesso inapplicabili.
Abbiamo incontrato anche i detenuti malati e infine studenti e lavoratori fermati alla manifestazione di sabato 19 ottobre qui a Roma: un po' spaventati ma stanno bene.

giovedì 17 ottobre 2013

Termoli: verso la ripubblicizzazione dell'Acqua!



giovedì 17 ottobre 2013


Termoli: verso la ripubblicizzazione dell'Acqua!

Termoli, 16 ottobre 2013
COMUNICATO STAMPA - Verso la ripubblicizzazione


Il Comitato Acqua Bene Comune di Termoli comunica che in data 10 ottobre 2013 si è tenuta al Comune la prima riunione della Commissione Tecnica insediata per organizzare la ripubblicizzazione della gestione del servizio idrico integrato. Come noto, con delibera unanime il Consiglio Comunale
aveva deciso in tal senso il 26 giugno 2013, nell’imminenza della scadenza del contratto privatistico con la società CREA SPA, che aveva gestito per venti anni il servizio idrico.
Alla riunione hanno partecipato Renato Di Nicola e Marco Bersani, i due consulenti del Forum Nazionale per l’Acqua Pubblica nominati il 26 giugno per accompagnare e sostenere l’amministrazione nel percorso di passaggio alla gestione pubblica del servizio idrico. I lavori della commissione si sono svolti alla presenza dell’Assessore ai Lavori Pubblici e all’Ambiente;
tre esponenti del Comitato Acqua Bene Comune partecipano ai lavori come membri effettivi della Commissione, e potranno così garantire una informazione costante e completa ai cittadini.



Nel corso della riunione del 10 ottobre è stato fissato un calendario di incontri, con i seguenti punti all’ordine del giorno:



1) - LUNEDI' 21 OTTOBRE, ORE 15. Oggetto: AZIENDA SPECIALE.
Studio delle ipotesi per la costituzione della futura azienda speciale di diritto pubblico, incaricata di gestire il servizio idrico integrato nel comune di Termoli a partire dal mese di Luglio 2014. I referenti del comitato di Termoli e gli amministratori comunali si sono impegnati a condividere reciprocamente tutta la documentazione prodotta in merito alla questione almeno quattro o cinque giorni prima del suddetto incontro.



2) - LUNEDI' 4 NOVEMBRE, ORE 15. Oggetto: INVESTIMENTI E CONTENZIOSI.
Rendicontazione documentata e verifica degli investimenti effettuati nel corso degli anni dalla C.R.E.A. Gestioni S.P.A. sulle infrastrutture necessarie per garantire l'erogazione di un servizio idrico integrato di qualità nella città di Termoli.
Valutazione dei contenziosi ancora aperti tra C.R.E.A. S.P.A. e Comune di Termoli.



3) - LUNEDI' 18 NOVEMBRE, ORE 15. Oggetto: LAVORATORI E PARTECIPAZIONE.
Valutazione delle eventuali problematiche contrattuali legate al riassorbimento di tutti gli attuali lavoratori della C.R.E.A.  S.P.A. nella futura azienda speciale di diritto pubblico.
Studio e discussione delle forme e degli organi più idonei a garantire un'effettiva partecipazione dei cittadini e dei lavoratori stessi nella gestione e nel controllo della nascente azienda speciale.



Come  si vede, un cronoprogramma stringente, per garantire  la necessaria efficienza e velocità lungo il complesso percorso che restituirà ai cittadini la gestione pubblica e senza scopo di lucro di un bene fondamentale come l’acqua.



Il comitato informa inoltre che venerdì 18 ottobre alle ore 18 in via XXIV Maggio 51 si terrà un incontro per informare e discutere su quanto emerso in questa prima riunione della commissione, e per coordinare le prossime iniziative. La cittadinanza è invitata a partecipare.

                            Comitato Acqua Bene Comune di Termoli

martedì 15 ottobre 2013

Acqua Pubblica: il popolo ha deciso, ma Zanonato svende ai capitali finanziari! #Democrazia ? @FedericaDaga

lunedì 14 ottobre 2013


Diario di bordo: le ultime due settimane di Acqua Pubblica

Le multiutility dei Servizi Pubblici Locali non navigano in buone acque, hanno i conti in rosso e devono comunque distribuire utili.
Mancano i fondi per gli investimenti, ma la "remunerazione del capitale investito" che fine ha fatto?
Ah già, è stata distribuita agli azionisti.
Milioni di euro che dovevano essere investiti nelle infrastrutture, per la riduzione delle perdite del bene più prezioso. Quale migliore richiesta per perseguire il mantra del socializzare le perdite e privatizzare i profitti?
Intanto, come detto dal Consiglio di Stato, quella "remunerazione" deve tornare nelle tasche degli utenti dato il risultato dei referendum del 2011.


2 ottobre: scrivo e spedisco al Presidente della Repubblica una lettera con la richiesta di ritirare l'adesione al Festival dell'Acqua Privatizzata in partenza il 6 ottobre a L'Aquila.



Nei giorni a seguire l'iniziativa è stata adottata da altri parlamentari del m5s e da una moltitudine di cittadine e cittadini.



6 ottobre: a L'Aquila parte il secondo festival dell'acqua promosso da Federutility, ente che raccoglie tutte le multiutility dell'acqua e dei servizi pubblici locali. Il Forum Abruzzese per l'Acqua Pubblica protesta in apertura dell'evento causa il NON rispetto della volontà popolare.



7 ottobre: Acea Ato2 Spa stacca completamente l'acqua ad un condominio di Ostia che rispetta i referendum, avendo aderito alla campagna di Obbedienza Civile, quindi avendo pagato la giusta bolletta!



8 ottobre: è notizia che il Ministro Zanonato (Ministero dello Sviluppo Economico) incontrerà a giorni le multiutility del servizio idrico e gestori dei Servizi Pubblici Locali. All'ordine del giorno è prevista la discussione dell'esclusione dal patto di stabilità degli introiti derivanti dalla vendita di quote delle società di gestione di Acqua, Trasporti e Rifiuti, cioè dei Servizi Pubblici Locali.



Dopo aver strozzato gli Enti Locali con i debiti, ecco come privatizzare con maggiore facilità aggirando un referendum popolare!



9 ottobre: i cittadini de L'Aquila esprimono forte delusione a causa del flop del Festival di Federutility che non ha portato alla città la sperata presenza di pubblico.



Le sale dei convegni e gli stand erano vuoti. Dai comunicati stampa diramati dai media tutto questo non era visibile. L'Aquila come un deserto di democrazia!



9 ottobre: il Ministro dell'Ambiente Orlando dichiara: "Gli investimenti per il settore idrico non possono essere fatti dallo Stato" e ancora "lo Stato non ha soldi".



Con quali fondi si faranno i necessari investimenti nelle infrastrutture idriche? Forse con i risparmi dei cittadini depositati tramite le Poste nella Cassa Depositi e Prestiti?



10 ottobre: a L'Aquila si svolge il convegno "Si scrive Acqua, si legge Democrazia", il controfestival per l'Acqua Pubblica. Sala piena e condivisione di idee tra acquaioli del Forum Acqua e la cittadinanza presente. La partecipazione respingerà sempre la logica del profitto!!!



Finalmente si chiudono le liste delle audizioni in Commissione Ambiente per la risoluzione sull'Acqua esposta lo scorso 12 settembre.



12 ottobre: manifestazioni in tutta Italia contro le privatizzazioni e i nuovi colonialismi. Biciclettate a Roma per la ripubblicizzazione di Acea Ato 2 e contro le discariche di rifiuti.



Individui consapevoli porteranno al vero Cambiamento!



Dalla prossima settimana, spero in good news :)