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mercoledì 27 novembre 2013

Mozione Sardegna @Maxdero

Non l'ho ancora fatto e me lo rimprovero ma voglio mandare un forte abbraccio a tutti gli amici che ho in Sardegna. Ho visto le immagini dal congresso a Varsavia della scorsa settimana e sono rimasto sconvolto di fronte a una tale devastazione in una terra dove già da bambino vivevo esperienze bellissime.
E' proprio vero che vedere una tragedia concretizzarsi in luoghi che conosci fa un effetto diverso e dà un senso di impotenza grandissimo.
Voglio salutare i miei cugini e i miei zii ad Orgosolo e tutti gli splendidi ragazzi che in una terra bellissima e spesso dura mi hanno sempre fatto sentire a casa.
Stiamo discutendo alla camera le mozioni sugli avvenimenti della Sardegna.
Abbiamo chiesto al governo impegni su prevenzione e tutela del territorio, impegni a controllare il rispetto delle regole nell'uso del territorio e nell'edificazione, abbiamo anche chiesto al governo che si intervenga con aiuti concreti e forme di detassazione di chi è stato colpito dai gravi eventi di dissesto idrogeologico delle settimane scorse.
Questo non ci ridarà indietro i morti ma forse in minima parte darà un segno che lo stato c'è e deve tutelare cittadini e comunità. Un abbraccio!!



sabato 23 novembre 2013

Ecco come riteniamo vadano affrontati i problemi @ale_dibattista

Vi prego di aprire questo link.
Ecco come riteniamo vadano affrontati i problemi relativi al dissesto idrogeologico del territorio italiano.

Non spendere soldi nel TAV (opera inutile che serve solo a foraggiare cooperative rosse, criminalità organizzata, amministratori locali e che non serve per trasportare uomini ma merci - le merci nel 2014 hanno più diritti degli esseri umani).

Non spendere soldi nel TAP (Gasdotto TRANS Adriatico che verrà finanziato con il meccanismo project bond 2020, un meccanismo finanziario capace di generare debito pubblico, basta studiare, per chi fosse interessato, il caso spagnolo Castor).

Non spendere soldi in opere inutili, in grandi opere inutili, negli F35. Occorre mettere in sicurezza le nostre case, le nostre strade, i nostri ponti, le nostre scuole!

Migliaia di piccole opere che danno LAVORO a migliaia di cittadini, non grandi opere inutili che fanno guadagnare gli "amici degli amici".

Cliccate nel link e scoprirete tutto quello che la M5S Commissione Ambiente, Territorio e lavori pubblici ha fatto e propone come risposta alle catastrofi (dell'uomo, non della natura) come quella in Sardegna. Ecco le nostre proposte.

A riveder le stelle, soprattutto in Sardegna!   

giovedì 21 novembre 2013

Sardegna: la risposta del M5S a catastrofi presenti e future



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E' una roulette russa. 
Adesso è toccato alla Sardegna, una settimana fa alle Marche. Prima ancora alla Toscana e al Veneto. E tra una settimana a chi toccherà? E quella successiva?

Il clima è cambiato, dobbiamo capire che ciò che anni fa era un evento meteo straordinario, adesso è divenuto ordinario. Il problema è già noto in tutta la sua drammaticità: l'82% dei comuni italiani è esposto a rischio idrogeologico (frane ed alluvioni). 
Il MoVimento 5 Stelle alla camera ha iniziato a lavorare a questo problema fin da subito.
Mettendo in rete le competenze dei portavoce in Commissione Ambiente (geologi, ingegneri, architetti), e interfacciandosi con esperti, tecnici, professori universitari, ricercatori, professionisti, amministratori, sono state individuate delle risposte concrete e sono state tradotte in mozioni e proposte di legge.
Le altre forze politiche si riempiono la bocca di vuote parole dopo il minuto di silenzio. Il governo non agisce (solo 30 Milioni stanziati per la prevenzione su tutta Italia).

IL MOVIMENTO 5 STELLE PROPONE DELLE SOLUZIONI in cui si punta sulla prevenzione e su una corretta gestione del territorio da parte di privati e di enti territoriali:

  • Proposta di legge su "Disposizioni per il contenimento del consumo del suolo e la tutela del paesaggio" (già in discussione in Commissione Ambiente). Perché la base di tutto è una gestione corretta e rispettosa del territorio.

  • Mozione sul rischio idrogeologico e sismico (APPROVATA, ma il Governo non ha ancora recepito).

  • Proposta di legge sullo svincolo del patto di stabilità per le spese degli enti territoriali relative a ripristino, previsione e prevenzione del rischio idrogeologico e sismico (Spesso gli enti territoriali hanno in cassa fondi per intervenire adeguatamente e mettere in sicurezza il territorio per far fronte a vecchie e future emergenze ambientali. La prevenzione e la messa in sicurezza del territorio sono fondamentali per limitare l'impatto delle calamità naturali).

  • Proposta di legge "geobonus" (agevolazioni fiscali per chi investe in sicurezza del territorio e difesa del suolo).

  • Risoluzione per la divulgazione tramite "Pubblicità Progresso" delle principalinorme di comportamento da tenersi prima, durante e dopo un terremoto, che possono aiutare a mitigare le conseguenze dei terremoti sulla popolazione.

  • Proposta di legge per "Limiti all'impiego di sostanze diserbanti chimiche" (Proposta per lo stop all'uso di questi prodotti lungo le strade, carrarecce, etc, visto che questa pratica porta al deterioramento del tappeto erboso naturale e conseguentemente ad erosione, dilavamento e franamento del terreno sulle sedi stradali)


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mercoledì 20 novembre 2013

Maltempo, inutile piangere le vittime di un disastro annunciato @PaoloParentela

mercoledì 20 novembre 2013

Solidarietà è una parola fin troppo abusata per meri scopi propagandistici. Nessuno ne è immune, nemmeno i media nazionali, i quali hanno dedicato i loro servizi non solo ai filmati sulla devastazione provocata dalle forti piogge che hanno interessato molte regioni, in particolare la Sardegna e laCalabria, ma anche e soprattutto sul farlocco cordoglio di ogni pseudo politico invaghito di una telecamera. E’ disarmante e frustrante come si debba assistere all'impotenza del nostro territorio di fronte ad un normale svolgersi della natura, se non fosse per il fatto che l'uomo, nella sua mania di onnipotenza, ha cementificato, imbrigliato e impermeabilizzato i terreni, gli alvei fluviali ed i suoli, alterando un ecosistema che aveva solo bisogno di un po' di considerazione.
In questo contesto si inseriscono diverse propostedel M5S in Parlamento, che hanno l'obiettivo di stimolare la prevenzione e facilitare la messa insicurezza a seguito di eventi calamitosi, incentivando gli interventi realmente prioritari  che siano rispettosi dei vincoli di tutela ambientale. Ma non solo, il nostro obiettivo è anche quello di fermare, attraverso la proposta stop al consumo di suolo, la cementificazione scellerata a cui va attribuita la colpa principale dei disastri e dei danni che il maltempo sta provocando. Non crediamo nelle catastrofi naturali, non crediamo in una natura folle che decide di "suicidarsi". Vediamo solo la follia umana ed uno Stato assente e slegato dalla madre terra, uno Stato che non ascolta il genius loci dei luoghi, che non ne comprende lo sviluppo spontaneo, che non vede in questi eventi le grida di una terra martoriata. Basti notare la frequenza di queste catastrofi negli ultimi 10 anni. Ogni volta ci si ritrova a risolvere i problemi che noi stessi provochiamo, rimanendo allibiti mentre stupidamente si parla di catastrofi naturali! E' inutile piangere le vittime di un disastro annunciato.
Eppure le solite facce da talk show, dopo i disastri di ieri, sono state subito pronte a piangere i morti ed a contare i danni, cercando di mettere l'ennesima “toppa” all'ennesima falda scoppiata in questo Paese. Il Sindaco di Catanzaro Sergio Abramo, mentre un cittadino gli urlava contro la rabbia di chi non sapeva dove far dormire suo figlio di 4 anni a causa degli allagamenti, rispondeva:”a mia nessunu mi dissa nenta...”. Giustamente a lui non è stato detto mai nulla di una città con i tombini ed i canali di scolo intasati dall'erbaccia lasciata sui marciapiedi. Al Sindaco nessuno aveva detto niente dei letti della fiumarella pieni di ogni cosa. Forse agli amministratori locali non sono a conoscenza del fatto che le loro concessioni ad edificare in ogni dove generano questi disastri. Crediamo che questo sia il momento di cambiare direzione, di iniziare ad "ascoltare" e di lasciarsi "guidare" dal pianeta su cui viviamo: ridiamo permeabilità ai terreni, ridiamo le spiagge alle nostre coste, smettiamo di scavare sottopassi o di costruire sotto i livelli di falda, diamo spazio al verde, ripensiamo in maniera naturale le sponde delle nostre fiumare. Dobbiamo farlo, prima che si arrivi ad un punto di non ritorno.

Alluvioni annunciate @FedericaDaga

martedì 19 novembre 2013


Diario di Bordo

Da una serie di scambio di mail, ho voluto raccogliere qualche informazione aggiungendo considerazioni personali su quanto accaduto stanotte.

Mentre già nel 2001 si lanciava l'allarme al dissesto idrogeologico, nel 2004 il Governo decretava il condono.
Chi c'era nel 2004 al Governo? Lui, esattamente lui! 
Tutte le Regioni hanno definito piani di tutela delle acque e del rischio alluvione senza tener conto della necessità di attuare una strategia di mitigazione e adattamento alla situazione.

L'alluvione in Sardegna ha causato disastri e morte. 
In Aula oggi hanno piagnucolato per un "evento inaspettato", "impossibile da prevedere perchè fuori scala", "una bomba d'acqua che ci stringe il cuore".

Non li sopporto più.
Esiste un documento, il terzo rapporto dell'Intergovernmental Panel on Climate Change, uscito nel 2001.
C'era scritto tutto. È in inglese, comunque leggibile da chiunque.  
Forse i nostri amministratori erano intenti a pensare a champagne e condoni edilizi e quindi non l'hanno letto.

A giugno, come componenti della commissione ambiente, abbiamo ragionato e pensato di depositare una serie di atti sul dissesto idrogeologico, ben coscienti di quanto accade durante i periodi di pioggia. 
Di seguito gli atti presentati alla Camera dal m5s.

PAGINA FACEBOOK COMMISSIONE AMBIENTE:
Proposta di legge M5S per "Disposizioni concernenti l'esclusione delle spese per la prevenzione e la riduzione del rischio idrogeologico e sismico, effettuate dagli enti pubblici territoriali, dal saldo finanziario rilevante ai fini del patto di stabilità interno".
LINK ALLA PAGINA FACEBOOK:

Proposta di legge M5S per "Agevolazioni fiscali per la realizzazione di interventi volti alla riduzione del rischio idrogeologico e sismico", da noi soprannominata "Geobonus"

Proposta di legge M5S per "Limiti all'impiego di sostanze diserbanti chimiche" (Proposta per lo stop all'uso di questi prodotti lungo le strade, carrarecce, etc, che portano al deterioramento del tappeto erboso e quindi conseguite dilavamento del terreno)
LINK AL SITO WWW.GREENME.IT:

Proposta di legge M5S su "Disposizioni per il contenimento del consumo del suolo e la tutela del paesaggio"
(gia in fase di discussione in Commissione Ambiente)
LINK ALLA PAGINA FACEBOOK:

Risoluzione in commissione M5S Ambiente per "Pubblicità Progresso" per la prevenzione del rischio sismico

ATTI GIA APPROVATI:
Mozione M5S già discussa in aula ed approvata sul Dissesto idrogeologico e rischio sismico:
LINK ALLA PAGINA FACEBOOK:

Due risoluzioni in commissione Ambiente proposta ed approvata da tutti i partiti politici sugli incentivi fiscali per Misure in materia di agevolazioni tributarie per la riqualificazione energetica e il consolidamento antisismico degli edifici.