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sabato 7 settembre 2013

#constitutiondays VIDEO ECCELLENTE DA VEDERE E CONDIVIDERE

Pubblicato in data 07/set/2013
Info animazione mariostia@hotmail.com


Non accettiamo che i partiti stravolgano la Costituzione". Con questo slogan 12 parlamentari grillini hanno occupato la terrazza di Montecitorio e vogliono restarci per tre giorni per sensibilizzare i cittadini sullo stravolgimento che il parlamento starebbe facendo della nostra costituzione. Hanno anche calato uno striscione con la scritta "La Costituzione è di tutti" 
La costituzione è di tutti non dei partiti sostiene il movimento 5 stelle impegnato sino a domenica nelle piazze d'Italia per spiegare e informare i cittadini che i partiti vogliono stravolgere l'articolo 138 della nostra carta costituzionale. L'occupazione naturalmente avrà un ampia risonanza mediatica ma sostanzialmente non inciderà sul percorso parlamentare delle riforme istituzionali.
Si è voluto 'copiare' le proteste dei lavoratori licenziati o in cassa integrazione che si sono arrampicati sugli immobili e sulle torri degli stabilimenti in cui lavoravano. A Montecitorio il terrazzo è però meno difficile da scalare ('è l'ascensore e una piccola rampa di scale) e i pericoli sono assai pochi. Difficilmente si può cadere essendoci una solida balaustra . Comunque un gesto che certamente darà visibilità alla loro azione e costringerà gli organi di informazione di scrivere e parlare di quanto sta accadendo a proposito di modifiche della Costituzione.
Così i grillini che hanno avuto il plauso del loro leader spiegano l'iniziativa:"Il M5S non è contrario a ogni riforma costituzionale. Noi pensiamo che la Costituzione si debba cambiare per dare più potere ai cittadini, con l'introduzione del referendum propositivo senza quorum e dell'obbligo di discussione delle leggi di iniziativa popolare. Sogniamo un Paese in cui il popolo comandi e il governo obbedisca".
"Le riforme costituzionali che vogliono fare i partiti -- aggiungono - vanno esattamente nel senso opposto: togliere ulteriori poteri a un Parlamento già esautorato e conferirli nelle mani di pochi. Il tutto derogando all'art. 138 della Costituzione stessa, l'articolo che detta le regole per la modifica della carta costituzionale. In sostanza un Parlamento di nominati, pieno zeppo di piduisti, in tempo di crisi e sotto ricatto di Berlusconi vuole modificare la Costituzione senza nemmeno rispettare le regole! Vi sta bene? A partire da oggi, in tutte le piazze d'Italia, saremo presenti insieme a tutti i cittadini con i nostri banchetti e le nostre agorà".