Ecobonus: rendiamolo strutturale almeno fino al 2020

E' necessario che la politica dia risposte immediate per far ripartire la crescita economica. Rendere strutturale l'ecobonus almeno fino al 2020,
con un decalage della percentuale detrattiva, potrebbe favorire il
rilancio dell'occupazione, la riduzione dei costi delle bollette con la
conseguente riduzione delle emissioni favorendo la tutela dell'ambiente.
Elementi tra l'altro condivisi da tutti i rappresentanti delle
Associazioni di categoria delle realtà produttive italiane convinte che
la stabilità dell'ecobonus fino al 2020, con una normativa orientata a
promuovere l'uso delle tecnologie più efficienti, possa aumentare la
produzione diretta e indiretta nazionale di 240 miliardi di euro e
creare oltre 1,6 milioni di posti di lavoro, con un incremento del PIL
medio dello 0,6%.
Le Camere, grazie alla pressione del Movimento 5 Stelle, in merito si
sono espresse favorevolmente nella scorsa estate, durante la fase di
recepimento della Direttiva comunitaria sulla prestazione energetica
nell'edilizia, approvando un emendamento con il quale si è definita la
chiara volontà di rendere strutturale il provvedimento dell'ecobonus.
Per tali ragioni, al fine di raggiungere l'obiettivo prefissato e
tenendo presente che la scadenza della proroga del 31 dicembre 2013 è
ormai vicina, come Movimento 5 Stelle vogliamo sostenere con forza la
nostra proposta già avanzata in Senato confrontandoci nuovamente sul
tema dell'efficienza energetica e dello sviluppo economico direttamente
nel territorio con le realtà produttive protagoniste e i diversi
schieramenti politici.
A tale scopo abbiamo organizzato un incontro per sabato 28 settembre,
presso il BHR Hotel in località Quinto di Treviso (sulla Castellana)
con inizio alle 09.30, in cui sono previsti gli interventi dei
parlamentari M5S Gianni Girotto (Senato) e Mattia Fantinati (Camera),
oltre agli esponenti degli altri schieramenti: sen. Felice Casson (PD),
sen. Patrizia Bisinella (Lega Nord), sen. Giovanni Piccoli (PDL), sen.
Giampiero Dalla Zuana (Scelta Civica). Il settore imprenditoriale sarà
rappresentato da Gianluigi Coghi (Ass. Naz. Costruttori Edili), Matteo
Segafredo (Rete Imprese Italia per il Veneto), Massimo Colomban di
ConfAPRI, Carlo Brunetti di Confindustria Veneto e Marino Berton di FREE
(Fonti Rinnovabili ed Efficienza Energetica). Per quanto riguarda la
ricerca e la divulgazione scientifica, saranno presenti Gaetano Fasano
dell'ENEA. Per i sindacati saranno presenti Emilio Viafora segretario
CGIL Veneto mentre per la finanza sarà ospite Raffaele Rinaldi dell'ABI.
Per le conclusioni è stato invitato il Ministro per lo Sviluppo
Economico, Flavio Zanonato. L'incontro sarà moderato dalla giornalista
Claudia De Amicis.
Per maggiori informazioni scarica il programma degli interventi.