Oggi a Napoli siamo stati insieme alla Riunione Regionale del Movimento
5 Stelle Campania. Abbiamo discusso dei temi che ci attanagliano da
sempre e che richiedono un'azione ancora più efficace sul territorio.
Per questo la mia proposta è stata di un incontro ogni 15 giorni con i
parlamentari campani, ad un tavolo dove tutti i gruppi locali portano le
proprie proposte di interrogazioni, legge, mozioni, interventi in aula e si pianifica una strategia per ogni tema.
Dobbiamo fare un passo in avanti, uno slancio, rendere più efficace la
nostra azione sui territori, e allo stesso tempo mettere in piedi un
metodo di comunicazione più incisivo per dargli risalto.
Siamo nati con "Fiato sul collo": andavamo con una telecamera nei
consigli comunali e riprendevamo i nostri dipendenti. Restavano tutti
spaventati per un video che raggiungeva al massimo le 100
visualizzazioni. La nostra azione di controllo delle amministrazioni
locali non è cambiata, sono solo cambiati gli strumenti. Sono più
potenti. Gli interventi in aula, gli atti parlamentari hanno una portata
nazionale.
FIATO SUL COLLO 2.0 passa per l'utilizzo di
tutti gli atti parlamentari in nostro possesso, incluso il potere
ispettivo dei deputati e senatori. La mia proposta è stata che ogni 20
giorni si tenga un gruppo di lavoro di incontro tra gruppi locali ed
eletti. Si raccolgono tutte le istanze ammissibili e si decide in cosa
trasformarle. Inizieremo con un primo esperimento. Non si possono
aspettare le elezioni per cambiare qualcosa, i cittadini devono
pretendere di essere coinvolti nei processi decisionali. Anche se non
hanno rappresentanti nei consigli regionali, provinciali e comunali.
Stay Tuned.
