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DI STEFANO: Le dichiarazioni del Presidente della Camera Laura Boldrini sono un esempio eclatante della rottura cittadini/istituzioni.
DI BATTISTA: La notte della Costituzione. Messaggio di mezzanotte. W l'Italia libera. A riveder le stelle!
P. TERZONI: Noi non faremo più Ostruzionismo....noi faremo Resistenza!!!
DI BATTISTA: Presidente Boldrini ma cosa dice? Parla di costi della politica lei che presiede un Parlamento che condona i quattrini evasi dalle concessionarie delle slot, un Parlamento che compra gli F35, un Parlamento che permette a nostri soldati di combattere guerre inutili e costose come quella in Afghanistan? Un Parlamento che non ha tagliato per nulla i costi della casta, che non vota sul finanziamento ai partiti? E poi lei parla di decoro delle istituzioni, ha il coraggio di farlo con condannati in senato, ladri conclamati, puo' parlare di decoro dopo la sentenza Dell'Utri? Si ricordi le sue battaglie, quelle fatte per la povera gente in giro per il mondo, io le sue stesse battaglie le ho combattute e proprio per questo salgo sui tetti, perche' credo nella disobbedienza civile, nel "rischiare" qualcosa per difendere i diritti dei cittadini, nel buttare il cuore oltre l'ostacolo. Si occupi di questioni importanti e non di qualche centinaia di euro di luce! Le assicuro, ci farebbe piu' bella figura.
p.s. NO alla guerra in Siria, per etica, per amore per la pace, per rispetto dell'art.11 e perche' gli sprechi sono le bombe, non i deputati e i loro gesti noviolenti e civili per difendere la carta costituzionale e l'art.138!
VILLAROSA: La Boldrini non sa neanche cosa dice ...
Che comprasse 50 miliardi di cacciabbardieri e continui a condonare 90
miliardi alle società del gioco d'azzardo ... Mentre crea realtà come
quelle degli esodati ... Lei si che sa come spendere i soldiP. TERZONI: Noi non faremo più Ostruzionismo....noi faremo Resistenza!!!
p.s. NO alla guerra in Siria, per etica, per amore per la pace, per rispetto dell'art.11 e perche' gli sprechi sono le bombe, non i deputati e i loro gesti noviolenti e civili per difendere la carta costituzionale e l'art.138!
VILLAROSA: La Boldrini non sa neanche cosa dice ...
Un abbraccio a TUTTA l'Italia da parte dei 13 gladiatori #M5S che lì resteranno tutta notte! Grazie Ale, Maria, Manlio, grazie TUTTI...! #M5S e... #Vinciamonoi!
GIULIA GRILLO: Che questa sarebbe stata una giornata da ricordare l'ho capito stamani quando Roma mi ha accolto con quella luce di Settembre che non avevo mai vista.
Era una luce vera, diretta, determinata e allo stesso tempo rassicurante.
Lo sapeva Roma con la sua luce che oggi si sarebbe combattuto anche per lei.
Per il cuore di quest'Italia.
E così è stato.
Ho cercato di fare finta di niente, di non pensarci, di accettare che l'ipocrisia di questa classe politica violentasse la Costituzione di fronte ad un'opposizione con mani e piedi legati.
Ma nè io nè gli altri potevamo stare in silenzio. Subire.
Abbiamo combattuto anche sapendo che questa è una maggioranza bulgara. È una dittatura di fatto.
La maggioranza ha ignorato tutti i nostri emendamenti con il solo scopo di non modificare il DL di riforma costituzionale, per farlo passare dritto dritto per come voluto del Governo.
Hanno recitato una parte.
Tutti.
Nessuno escluso.
Pensano davvero che i cittadini possono essere umiliati e offesi con la tracotanza e arroganza delle loro bugie senza nessuna conseguenza?Nessuna reazione?
Poveri stolti.
12 di noi sono sul tetto di Montecitorio. Li passeranno tutta la notte e tutto il tempo che ci vorrà per spegnere quest'arroganza.
E ricordate signori del potere che ride bene chi ride ultimo.
Buona notte amici che domani si continua!!!!!
D'UVA: Molte volte mi sono domandato se di tanto impegno saremo mai veramente ripagati. Ecco, devo dirvi che in giornate come questa capisco quanto utile e necessario sia il nostro lavoro al di là dei riconoscimenti personali. Stare tra i banchi di Montecitorio, affrontare in aula le resistenze al cambiamento per poi uscire fuori tra i cittadini come noi, invitandoli ad attivarsi, a rendersi conto che la Costituzione è un bene così prezioso che non può essere lasciato in mano a chi ha dimostrato in questi anni di non essere in grado di riuscire a gestire le più elementari necessità di cui un grande Paese come l'Italia ha bisogno, è una cosa che ti riempie di orgoglio. Stare là fuori e con loro stupirsi di come sia realmente possibile per i cittadini riappropriarsi delle istituzioni, mentre uno striscione per la prima volta veniva srotolato dal terrazzo di Montecitorio per ricordarci che la Costituzione è di tutti noi, ti ripaga di tante amarezze. Essere tra la gente mentre in aula qualcuno si allarmava che dei cittadini liberi stessero occupando la "loro" casa (sì, oggi lo hanno pure ammesso), ti fa capire che in quel momento non vorresti essere proprio da nessun'altra parte. Certo, questo mi è costato non riuscire a emendare le importanti e fondamentali riforme che il Governo ci aveva portato in Aula (e voi sapete quanto Letta apprezzi Il nostro aiuto) ma, come dice la nostra Costituzione, ogni cittadino ha il dovere di osservarla. Noi ogni abbiamo fatto qualcosa di più, abbiamo cercato di difenderla con tutte le nostre forze.
GIULIA SARTI: Cara
Presidente della Camera Boldrini è contraddittorio avere un Parlamento
che lavora per la gente e che mette sui tavoli di lavoro le proposte di
iniziativa parlamentare invece di stare sempre a ratificare i diktat del
Governo Bulgaro comandato da un CONDANNATO MAFIOSO. Su questo si che
dovrebbe indignarsi ma non lo fa mai.
D'AMBROSIO: Sono le ore 21.55 e siamo ancora qui sul tetto.
Tutto procede bene. Inizia ad essere un po' frescolino.
Ringrazio tutti per l'affetto riversato ed i messi della Camera per la disponibilità nei nostri confronti.
E voglio sottolineare che il costo della nostra azione per i cittadini è Zero!!!
SIBILIA: Passiamo questa notte insieme dal tetto di Montecitorio. Facciamolo per dire al mondo che la Costituzione va rispettata! Come gli operai sui tetti difendono il loro lavoro, noi difendiamo l'Italia! Non vogliamo la deroga dell'articolo 138. Non rispettare la costituzione significa non rispettare l'Italia. Le mafie derogano! I partiti vogliono derogare le regole del gioco. Noi NO. Quella proposta era la modifica della P2. Non possiamo cambiare la nostra identità come cambiare paio di scarpe! E non possiamo permettere a marionette, zerbini, ladri e criminali presenti in Parlamento di toccare e modificare i dettami costituzionali!Tra una diretta e l'altra da "La Cosa" (collegatevi ora http://www.beppegrillo.it/la_cosa/2013/09/06/costitutiondays/) farò degli aggiornamenti in tempo reale su twitter. L'hashtag #unanotteperlacostituzione . Dormite sereni, dormite con noi! Il popolo sarà sempre più forte!





