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giovedì 5 settembre 2013

IL FINE SETTIMANA DEI PARLAMENTARI ITALIANI - DI VITA M5S

Ricapitolando: il 6, 7, 8 e 9 Settembre in programma nei lavori d'aula c'era la proposta di legge costituzionale di deroga all'art. 138 della Costituzione Italiana. Date fissate dopo lunga contrattazione (50 ore di costruzionismo se vi ricordate), avevano tanta fretta da fissare la seduta anche di sabato e domenica.
Adesso però pare che non proprio tutti i deputati siano tornati dalle vacanze e poi...dai sabato 7 c'è
la festa nazionale del Pd-l! Esssssù!

Quindi, domani aula prevista dalle 10.30 alle 21, per tornare direttamente lunedì, altra giornata intera (capisco che lavorare di venerdì e lunedì è già un grosso sforzo ma non li costringe nessuno, possono dimettersi quando vogliono).

Non so cos'altro il Pd-l debba fare per dimostrare la propria strafottenza istituzionale e cos'altro debba passare sotto gli occhi della Boldrini per accorgersi che questo parlamento la sua centralità se l'è scordata, ci sarebbe da chiedersi piuttosto se mantiene ancora un ruolo o no.

I lavori del parlamento vengono interrotti indistintamente per le riunioni urgenti del Pdl che deve riflettere sui problemi giudiziari del capo o per le feste nazionali del Pd-l. E tutto pare normale. 
Anche quando si discute una proposta di legge costituzionale, una robetta da niente. E noi con questi dovremmo farci cosa? Il governo?

Noi saremo in piazza, anzi in oltre 500 piazze italiane a partire da domani e per tutto il weekend, il Pd per una volta ci ha fatto un favore, sabato e domenica avremmo dovuto fare i turni tra aula e banchetti informativi a Roma per supportare gli attivisti e informare i cittadini. Adesso non ne avremo più bisogno, saremo in massa per le strade, parlamentari, attivisti, cittadini che si battono per la Costituzione Italiana. 

A riveder le stelle!