Il politometro – Si cominci a rilevare quanto è occultato dai nostri politici
Carissimi,
in
questi giorni è impossibile non incrociare sul web le immagini della
Costa Concordia. Guardando quelle fotografie non riesco ad evitare di
tracciare un parallelismo con la situazione dell’Italia. Che il nostro
Paese sia una nave che imbarca acqua è una metafora sin troppo facile,
se non scontata. Ma ciò che sta facendo il Governo è spaventosamente
simile all’operazione della Protezione Civile: non sta rimettendo lo
Stato in condizione di navigare, ma cerca di consentirgli di galleggiare
per qualche miglio, in modo da raggiungere un porto tranquillo in cui
possa venire smantellato con agio, spolpandolo di quel poco che rimane.
Si riducono le tasse e si sposta
il carico fiscale su chi non ce la fa, anziché attuare una logica di
tipo progressivo come chiederebbe peraltro la Costituzione. Si
smantellano pezzi di Stato sociale regalando soldi a banche e a
palazzinari, gettando nella disperazione il ceto medio che sta
diventando una categoria a rischio di estinzione come i panda. E mentre
si lega la sorte del Governo al ricatto di un solo uomo, si approvano
norme ad uso e consumo delle lobby, come lo scandaloso decreto sull’Imu
che ruba ai poveri per dare ai ricchi.
Il MoVimento 5 stelle è invece
l’unico che si impegna realmente per i cittadini, dato che è composto da
cittadini. E la prova è che, anziché dire semplicemente di no a dei
provvedimenti infarciti di cotanto schifo, si mette ad esaminarli e a
fare le pulci, articolo per articolo, emendamento per emendamento,
cercando di valorizzare le proposte, comprese quelle provenienti da
altri partiti, che possono servire ai cittadini. Oggi io l’ho passato ad
esaminare gli emendamenti degli altri partiti alla famigerata delega
fiscale. Mi sono scartabellata una per una le loro proposte, segnandomi
quelle che potrebbero essere sostenute. L’unico modo per cercare di fare
passi in avanti è ragionare sui singoli temi. Per quanto mi riguarda
sono disposta a farlo, come sono aperti al confronto i miei colleghi.
Tutto ciò che riteniamo utile lo porteremo avanti, indipendentemente
dalla parte dalla quale proviene. Per quanto mi riguarda, però, io
chiederò che si voti l’emendamento M5s del politometro.
Il politometro è quello strumento
che consente di incrociare i redditi percepiti durante l’attività
politica o ai vertici dell’amministrazione col patrimonio in mano al
nostro notabile. L’Agenzia delle Entrate vuole fare lotta all’evasione?
Cominci a rilevare quanto è occultato dai nostri politici e a
smascherare fenomeni di corruzione e mazzette assortite. Non solo ci
guadagnerà la moralità pubblica, ma avremo anche un bel risparmio per lo
Stato. Perché noi crediamo che l’Italia possa ancora tornare a
navigare. Basta dare il timone in mano a gente onesta.
A domani!
Carla