Cerca nel blog

mercoledì 4 settembre 2013

Perché invece di GARANTIRE un reale embargo di armi in Siria, addirittura fornirle di prima mano? È questo lo scandalo. DI STEFANO M5S

Dalla stampa odierna apprendo che il congresso americano ha trovato l'accordo sulla bozza di autorizzazione all'intervento militare in Siria con la condizione che non si usino mezzi di terra e duri solo 3 mesi.
Sostanzialmente una soluzione identificabile con due sole parole: IPOCRISIA e DISPREZZO. 
L'esclusivo utilizzo del supporto aereo si traduce in "noi morti tra le nostre truppe non ne vogliamo, dei vostri civili non ce ne frega nulla!"
Le famose bombe intelligenti le sparano gli aerei mica i panzer. 
Le case civili le buttano giù gli aerei mica i panzer.
Le raffiche sugli assembramenti civili in Afghanistan le sparano gli elicotteri mica i panzer.
E se in 3 mesi non si conclude nulla perché magari Assad ha le spalle coperte e il culo al caldo che facciamo? Estendiamo la missione all'infinito finché la Siria si trasforma in un deserto sociale come l'Afghanistan?
E se, voglio esagerare, il primo aereo USA che sorvola Damasco venisse abbattuto dalla contraerei siriana iraniana o russa cosa accadrebbe? Gli alleati storici USA cosa farebbero in tal caso? 
Ma ci rendiamo conto del rischio che comporta un intervento senza l'ok dell'ONU e le sue prove di colpevolezza da parte di Assad?
Quando la smetteremo di giocare a scacchi con le vite umane? 
Perché invece che svegliarsi oggi con 100.000 morti non ci si è mossi prima GARANTENDO un reale embargo di armi in Siria invece che addirittura fornirle di prima mano? È questo lo scandalo. Nessuno ha fatto nulla re evitare l'escalation di violenza anzi, la si è alimentata a dovere per interessi economici e geopolitici. 
La violenza genera solo altra violenza. 
Il M5S insisterà con ogni mezzo affinché l'Italia non fornisca alcun appoggio, nemmeno logistico agli USA e ai paesi che si uniranno a questo scellerato attacco. 
Fermatevi tutti un attimo e immaginate cosa stareste provando in questo momento all'idea che tra dieci giorni un missile "portatore di democrazia" potrebbe distruggere la vostra casa con i vostri figli dentro perché QUESTA è la guerra, non una partita a scacchi. 
Col cuore a pezzi...aiutatemi a diffondere il messaggio di pace.