Nello scorso consiglio comunale, tenutosi venerdì 13 settembre,
il Sindaco Vitto ha deciso di non effettuare le riprese televisive. Una
scelta che risulta “straordinaria” e dettata da “motivi di risparmio”.
Una scelta che potrebbe proseguire, per coerenza, anche nelle prossime
assise cittadine. Per portare nelle case di tutti i polignanesi il
consiglio comunale, infatti, la Giunta spende 1.190 euro a seduta per un
massimo di 4 ore di durata, oltre 50 euro per ogni ora successiva (il
tutto + IVA al 21%). Nell'ultima determina (n.22), datata 31 luglio,
risulta infatti un impegno di spesa pari a 1.621,40 euro per il quarto
bimestre.
La scelta del Sindaco di evitare le riprese televisive ci è apparsa un
po’ strana perché riteniamo vi siano spese ben più sostanziose da
tagliare, visto il periodo di crisi e viste le promesse fatte in
campagna elettorale, che darebbero maggiore linfa alle casse comunali
senza, per questo, privare i cittadini di un servizio.
Ma se il Primo Cittadino è in vena di tagli non possiamo che ricordargli una nostra proposta,
presentata oramai qualche mese fa, che andava sì ad eliminare le spese
per le riprese televisive, senza però privarsi delle stesse. Proposta,
ovviamente, mai presa in considerazione dall'Amministrazione. Si
trattava, infatti, di effettuare le riprese con una videocamera e
mediante una connessione internet poter mandare in diretta il consiglio comunale in rete. Un’operazione semplicissima e a costo zero.
Confidiamo che il tanto decantato Palazzo di Vetro non si trasformi in
una camera oscura e che, se il Sindaco continuerà nella scelta di
evitare le telecamere in Aula (in caso contrario sarebbero da
comprenderne i motivi del solo consiglio del 13) venga finalmente
accolta la nostra proposta.
