SI HO RISO
Siamo di fronte ad un Italia in cui:
- la maggioranza bulgara che c'è in Parlamento è stata fabbricata in
provetta (se Bersani, Monti e Berlusconi avessero annunciato l'alleanza
in campagna elettorale, non avrebbero preso neanche un quarto dei voti
ottenuti);
- il Parlamento è stato eletto con una Legge
Elettorale con evidenti profili di incostituzionalità che
forse ad
ottobre diventeranno il contenuto di una sentenza;
- la
maggioranza che sta modificando la Costituzione è tenuta in piedi dal
destino di un condannato in via definitiva per frode fiscale che compare
nelle motivazioni della sentenza Dell'Utri sul concorso esterno in
associazione mafiosa;
- stiamo modificando in maniera
incostituzionale la Costituzione stessa, cambiando le regole previste
dai padri costituenti: l'Art 138 (che rappresenta la caratteristica
fondamentale di rigidità della Carta)
- si vogliono affidare le
riforme ad un Comitato di 40 Parlamentari nel quale se un componente
muore o si vende ad altro partito, non può essere sostituito;
e si vuole istituire una forma di governo presidenziale o semi-presidenziale non contemplata dalla stessa Costituzione.
IERI SERA uno dei Questori della Camera (Deputato di questa
maggioranza) mi ha gridato contro (alla presenza di diversi testimoni),
che si sente indignato per come è stata mortificata la democrazia in
questo Paese, a causa di quello striscione e di quel gesto.
SI, LO CONFESSO. Ho risposto con una sonora risata...
forse ad ottobre diventeranno il contenuto di una sentenza;
