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lunedì 23 settembre 2013

STAMINA....perché non c'è ancora chiarezza?

Qualsiasi medico, biologo...ma che dico studente del primo anno, ma credo anche molti ragazzi delle scuole superiori e addirittura della Scuola dell'obbligo, chiunque abbia un minimo di nozioni di istologia, citologia ed embriologia sa benissimo che una cellula differenziata, non può tornare indifferenziata a meno del sopraggiungere di una mutazione ad esempio in senso tumorale (alcuni tumori hanno matrice differenziata altri indifferenziata). 
Per cui diversa è la possibilità di sviluppo di cellula staminale rispetto a quella mesenchimale etc...
Paolo Bianco nelle sue critiche a Vannoni dice il vero. Se pensiamo che una cellula mesenchimale si trasformi in nervosa diciamo una eresia. Allora perché si è permessa la sperimentazione? Perché con quel trasferimento di cellule mesenchimali, si trasferiscono ad effetto positivo e trofico per le cellule degenerate e sofferenti nervose dei malati, dei fattori di crescita che potrebbero potenzialmente in effetti essere efficaci e terapeutici. 
Questo è quello che ci si aspettava si dimostrasse non altro. Vannoni NON e' un MEDICO, né un BIOLOGO....infatti non fa lui le terapie. 
L'unica domanda legittima è: ci sono effetti positivi indiretti per il trapianto di cellule mesenchimali e dei fattori di crescita annessi? SI o NO? 
Io non credo, ma penso che vadano considerati tutti gli elementi e dati clinici oggettivi e vada data una risposta. Presto e poi si chiuda la sperimentazione, ancora non avviata e poi che ognuno risponda di verità e falsità...