5 ottobre 2013: il MoVimento 5 Stelle al Vajont
Non dimenticare e rispettare la natura per evitare di compiere i drammatici errori del passato. E’ questo lo spirito con il quale il 5 ottobre il MoVimento 5 Stelle porterà quaranta suoi parlamentari, consiglieri comunali del Veneto e consiglieri regionali del Friuli Venezia Giulia, al Vajont, a 50 anni dalla tragedia che causò la morte di quasi 2 mila persone.
Era il 9 ottobre del 1963 quando alle 22.39 una frana si staccò dal Monte Toc, piombando dentro l’invaso artificiale creato dalla diga del Vajont, costruita solo tre anni prima e al tempo la più alta del mondo. Parte della conseguente onda d’acqua, che si sollevò per centinaia di metri, distrusse i paesi di Erto e Casso (Pordenone), situati nei pressi del lago, parte scavalcò bordo della Diga e raggiunse Longarone (Belluno) e i paesi limitrofi, spazzandoli via.
Nel cinquantesimo anniversario di quella tragedia, i cittadini del Movimento nelle istituzioni e attivisti del M5S visiteranno i luoghi della memoria, incontreranno cittadini, istituzioni, familiari delle vittime e sopravvissuti.
La giornata al Vajont non vuole soltanto essere il momento della commemorazione di un fatto gravissimo che, come certificato, non fu né casuale né inaspettato, ma anche l’occasione per discutere e riflettere su errori dell’uomo che, forzando la natura in nome dello sviluppo e del progresso, hanno finito poi per subirne disastrose conseguenze.
La giornata al Vajont non vuole soltanto essere il momento della commemorazione di un fatto gravissimo che, come certificato, non fu né casuale né inaspettato, ma anche l’occasione per discutere e riflettere su errori dell’uomo che, forzando la natura in nome dello sviluppo e del progresso, hanno finito poi per subirne disastrose conseguenze.
L’evento verrà trasmetto in diretta streaming su La Cosa, la tv online del MoVimento 5 Stelle.
Il programma: partenza da Longarone (9,30), visita alla diga del Vajont, al punto della frana, a Erto e al cimitero con guida e spiegazione dei fatti avvenuti (10-12,30), pranzo a Longarone (12,30-14), visita di Longarone (14-16), incontro con sindaci e autorità locali (16-17). A conclusione della giornata, una delegazione dei Parlamentari parteciperà alla veglia notturna organizzata dai “Cittadini per la memoria del Vajont”.
