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venerdì 11 ottobre 2013

CODICE STRADA, M5S CAMERA: PDL PER MULTE BASATE SU POTENZA MEZZO @dellorco85

ROMA, 11 ott - “Introdurre un principio di proporzionalità al meccanismo delle multe stradali. E’ questa la ragione alla base della nostra proposta di legge che, in ragione delle difficoltà relativamente all’incrocio di dati tra amministrazioni diverse e dell’ampiezza del fenomeno dell’ evasione ed elusione fiscale, si fonda sul parametro induttivo della condizione economica: la potenza del veicolo guidato.

Così i deputati del MoVimento 5 Stelle in Commissione Trasporti motivano la decisione di depositare la proposta di Legge, a prima firma Michele Dell’Orco, che intende introdurre all’interno del codice della strada il principio di proporzionalità delle multe

“Oggi la funzione primaria delle sanzioni stradali - spiega Dell’Orco - , costituire un deterrente alle infrazioni stradali rendendo la circolazione più agevole e sicura, non riesce più ad avere un’adeguata efficacia. Tutto questo a fronte del fatto, però, che ogni anno vengono staccate circa 14 milioni di multe: 1600 ogni ora. La maggior parte di queste restano inevase, lasciando buchi milionari nei bilanci delle amministrazioni per le quali questo ormai costituisce principalmente un modo per fare cassa. Si tratta di una forma di ‘rastrellamento’ che non tiene in alcun conto delle distanze economiche da cittadino a cittadino. Per alcune persone infatti una multa rappresenta un salasso, per altre costituisce poco più che un fastidio.

Il risultato - spiega Dell’Orco- è che il meccanismo sanzionatorio, così come previsto attualmente dal codice della strada, non è dissuasivo allo stesso modo per tutti, perché la sanzione comminata per una stessa infrazione, in proporzione, rappresenterà una pena maggiore per un soggetto con un reddito basso rispetto un soggetto dal reddito più alto”.

La soluzione a questa distorsione del sistema c’è ed è già adottata efficacemente in diversi paesi: ognuno deve pagare la multa proporzionalmente alla propria capacità contributiva. Il parametro della condizione economica basata sulla potenza del veicolo guidato è in linea con il principio già adottato per il bollo auto “più il mezzo è potente, più paghi’”In linea generale infatti - conclude - la potenza motore incide sul costo di base del veicolo e dunque può essere considerato indicativamente un elemento valido per fornire indicazione sulle possibilità economiche del suo proprietario.