Re Giorgio, la “dittatura” e le aggressioni in aula
Quel
che è accaduto ieri in aula è intollerabile in una Repubblica
parlamentare. Il collega Manlio Di Stefano prende la parola e inizia un
intervento legittimo sul Capo dello Stato. Un intervento duro ma
corretto. La Presidente Sereni (PD)… si comporta in
modo parziale, più realista del Re Giorgio, censura, toglie la parola,
mente (quando dice “ha finito il tempo” al secondo 48 quando si hanno 2
minuti negli interventi di fine seduta). Cerca in ogni modo di azzittire
il collega reo di “comportamento eversivo”, ha nominato l’innominabile.
La Presidente Sereni ricorda l’art. 90 della Costituzione (Il
Presidente della Repubblica non è responsabile degli atti compiuti
nell'esercizio delle sue funzioni) ma si dimentica l’art.21 della
Costituzione stessa (Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il
proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di
diffusione) e non comprende che è diritto di un parlamentare mettere in
dubbio che convocare la maggioranza al Quirinale per parlare di legge
elettorale sia una funzione del Capo dello Stato. Al momento della
censura il gruppo del M5S, compatto, protesta sonoramente costringendo
la Presidente a tornare sui suoi passi e ridare la parola al collega Di
Stefano che conclude il suo fantastico intervento. Nel mentre Enzo Lattuca,
deputato PD, aggrediva fisicamente e verbalmente (non ha picchiato, la
verità è importante, non ha picchiato nessuno) la collega del M5S Maria
Edera Spadoni, prima firmataria della Convenzione di Istanbul sulla
violenza sulle donne, dimostrando un atteggiamento da squadrista di bassa categoria.
Tutta questa bagarre nasce dal fatto che ormai, in questa legislatura
dell’inciucio e della “rielezione”, Presidenti di Camera e Senato
ritengono il Presidente Napolitano innominabile e non criticabile. Ma dove siamo in dittatura?
Se pensate di intimorire sappiate che state ottenendo l’opposto: state
rafforzando i cittadini nelle Istituzioni. Presto andrete a casa e certi
atteggiamenti da fine regime saranno soltanto un brutto ricordo. Invadete la rete con queste informazioni! Tutti devono sapere.