Fonte: http://www.beppegrillo.it/2013/10/voi_siete_niente.html
"Onorevoli" colleghi,
Quello che si sta verificando in questi giorni non è solo l'ennesimo
schiaffo all'ordine costituzionale, non sono solo le disperate manovre
eversive del leader di un partito politico che rischia di affondare. Qui
è un paese intero che sta affondando. Altro che agibilità politica di
un singolo: qui è in gioco la sopravvivenza collettiva della nazione.
Sarebbe quasi scontato ripercorrere la "folgorante" carriera politica del Senatore Berlusconi: tessera n° 1816 della P2,
celebre loggia massonica illegale ed eversiva, qualche decina di leggi
ad personam e ad aziendam fatta approvare negli ultimi vent'anni per
schivare le sentenze all'ultimo minuto e ora una condanna a 4 anni per
frode fiscale, per ironia della sorte grazie a una legge votata proprio
dal suo partito. Ma il Senatore Berlusconi, con tutto il rispetto, è
solo il passato. Buona galoppata verso casa Cavaliere.
Le piacerebbe continuare ad affrontare i suoi processi da Senatore o,
come un tempo, da premier. Stavolta niente più lodi Alfano, niente più
legittimi impedimenti, forse il PD ci farà persino il regalo, per una
volta, di non farvi più da spalla come in passato presentando, che so,
un lodo Letta... si deve soltanto applicare la legge, in giunta e in
aula, e vorremmo che fosse senza voto segreto. Mettiamoci la faccia,
quando diremo che LA LEGGE, IN ITALIA, E' UGUALE PER TUTTI.
Non potremo dire che ci mancherà, semplicemente perché, considerando il 99% delle sue assenze, è già un evento vederla tra noi. Alla faccia della responsabilità verso il Paese.
Sì, perché voi eravate il governo dei "responsabili". Ve ne siete responsabilmente fregati dell'aumento dell'IVA al 22%,
ve ne siete consapevolmente dimenticati della tanto sbandierata
abolizione dell'IMU sulla prima casa, che noi avevamo proposto in alcuni
emendamenti: PDL, PD e Scelta Civica hanno votato NO. Forse non
apprezzavano il fatto che la copertura da noi indicata derivasse
dall'aumento delle tassazioni sulle speculazioni finanziarie e sui
guadagni dei concessionari del gioco d'azzardo. Rischiare di penalizzare
gli amici degli amici che gestiscono le slot machines?
Non sia mai. Le tasche dei comuni mortali sono più comode per trovare
il miliardo e 900 milioni che gli avete condonato. Già, perché quando
abbiamo proposto di eliminare questa vergogna, avete votato CONTRO.
Molto più importante, senz'altro, modificare in fretta e furia la
Costituzione nata dalla rinascita dopo la tragedia della IIa Guerra
mondiale e della dittatura, delegando l'operazione a 40 presunti
"saggi", aggirando quell'articolo 138 che è garanzia della nostra
democrazia e della nostra libertà. Salire su un tetto è un grave
oltraggio alle istituzioni. Spazzarle via con un colpo di spugna,
invece, è un atto dovuto. Se questa è saggezza, beata ignoranza. In
questi anni non avete fatto altro che recitare beffandovi di 60 milioni
di persone. In questi giorni avete messo in scena l'ennesima puntata,
dando il meglio di voi. Mi alzo la mattina e si sono dimessi i
parlamentari del Pdl. Ma non c'è crisi di governo. Faccio colazione e si
dimettono pure i Ministri. Mi lavo i denti e forse le avete ritirate.
Tempo di portare il bambino a scuola, e si è ufficialmente in piena
crisi. Insomma, la situazione è grave, ma non è mai seria.
D'altronde non sarebbe una gran perdita questo esecutivo: vogliamo ricordarlo qualcuno dei vostri exploit?
30 Luglio 2013: il MoVimento 5 Stelle presenta un emendamento per bloccare l'aumento dell'IVA.
Copertura finanziaria garantita tramite tagli a inutili megaprogetti
del Ministero della Difesa, aumento della tassa sulle transazioni
finanziarie da 0,2 a 1%, la famosa Tobin Tax, riduzione del 2% di tutte
le spese delle pubbliche amministrazioni, ovviamente escludendo la
scuola, la sanità, la cultura, la ricerca, di norma i primi settori dove
VOI andate a battere cassa.
Rimborsi elettorali, il buon vecchio finanziamento pubblico ai partiti.
Quello del referendum ignorato... ve lo ricordate? 92 milioni di €
l'anno. Bella sommetta. E lei, Presidente Letta, il 24 Maggio 2013 aveva
promesso agli italiani che lo avrebbe ABOLITO. Basterebbe una sola
firma. Il MoVimento 5 Stelle ha già restituito i 42 milioni di euro
che ci sarebbero spettati: non servono tutti questi soldi per sostenere
le proprie idee. Come non servono 14.000 € al mese per vivere
dignitosamente da parlamentare, mentre pretendete che i cittadini
campino con 900 €! Abbiamo proposto di istituire il reddito di
cittadinanza, ci avete riso in faccia. In compenso, lo slogan "nessuno deve rimanere indietro"
vi è piaciuto così tanto che avete finito per copiarcelo, presidente
Letta. Ma noi non siamo gelosi. Copiate anche le proposte e le nostre
idee al posto di dire sempre NO! Realizzatele una buona volta! F-35: il
MoVimento 5 Stelle propone il taglio del programma. Tanto per cambiare,
ancora no. Potevano essere un miliardo e 300 milioni di € l'anno da
destinare all'economia reale, alle piccole e medie imprese, ai servizi
sociali per i quali i soldi, invece, non ci sono mai. Volevamo sospendere il pagamento dell'IRAP
per le piccole imprese che assumono almeno 5 giovani. Neanche per
sogno. Continuiamo a mandare i neolaureati all'estero con biglietto di
sola andata. Abolire la TARES, l'ulteriore salasso ereditato dal Governo
dei tecnici. Volevamo inserire la tariffa puntuale: più ricicli meno
paghi, più inquini più paghi. Difficile da capire? Evidentemente sì,
perché pure stavolta al MoVimento 5 Stelle avete detto che non è
possibile. Questa maggioranza non ha saputo nemmeno produrre una legge
efficace contro l'omofobia, persino quando non sono i soldi ma i
principi etici ad essere in ballo non riuscite a fare la cosa giusta,
anzi vorreste permettere ai partiti e alle organizzazioni religiose di
rilasciare dichiarazioni discriminatorie spacciandole per libertà di
opinione. E non provate nemmeno un briciolo di vergogna a illudervi che
sia vero.
Siamo stati noi i primi a chiedere nel 2007 di cambiare la legge elettorale: l'abbiamo fatto, presentando la proposta "Parlamento pulito".
Quella proposta che avete ignorato per 6 anni, fregandovene delle firme
di 350.000 cittadini. Voto di preferenza, limite massimo di due
legislature SENZA eccezioni, decadenza e incandidabilità dei condannati,
a noi non serviva la legge Severino per sapere cosa fosse giusto fare.
29 Maggio 2013, altra data che ricorderemo, più che altro perché, per
una volta, la proposta che bocciate non è nostra: alla Camera, PD e PDL
votano contro la mozione Giachetti, SUO compagno di partito Presidente
Letta. Mica uno di quei grillini catto-fascio-comunisti, classificati
secondo la convenienza di giornata. Ma lei in diretta, su una
televisione pubblica in prima serata MENTE,
nel METODO e nel MERITO. Racconta agli italiani che siamo noi a non
voler cambiare il Porcellum, a chiacchiere, mentre siete voi a salvarlo,
coi fatti.
E di cose giuste da fare non ne abbiamo solo proposte moltissime, siamo
riusciti a farne approvare anche diverse, difendendole con le unghie e
con i denti: grazie agli emendamenti del MoVimento 5 Stelle la legge
contro lo scambio elettorale politico-mafioso è stata corretta, le norme
contro il femminicidio sono state rafforzate e migliorate, il pagamento
prioritario delle aziende rispetto alle banche è diventato realtà, non
il solito "faremo, vedremo"... anzi "Vedrò", per usare il nome della sua fondazione dell'inciucio! Sono andate in porto le nostre proposte
per sospendere le cartelle esattoriali di chi vanta crediti nei
confronti dello Stato, per istituire un fondo per il microcredito a
favore delle imprese con i soldi tagli alla politica, ancora in attesa
del decreto attuativo da parte del vostro esecutivo. Abbiamo ottenuto
norme per sviluppare la rete nelle aree rurali, per avere finalmente
nomine trasparenti e meritocratiche nelle società partecipate. Disco
verde, ancora, alla proroga per l'ecobonus del 65% sulle
ristrutturazioni energetiche, anche per gli edifici storici, un settore
che può creare fino a 500mila nuovi posti di lavoro. Approvate, infine,
le nostre risoluzioni contro le classi pollaio causate dalla disgraziata
riforma Gelmini. Ma non basta certo questo per darle la fiducia. Perché
queste sono le nostre, non le vostre battaglie.
PD e PDL spesso ci hanno dimostrato di essere complementari. Mai come in
questo momento è difficile distinguere l'uno dall'altro: MENTE,
Presidente Letta, sulla legge elettorale, proprio nello stesso modo
ignobile in cui MENTE il "Cavalier" Berlusconi sull'IVA. Stesse
modalità, stesse finalità: dare il via alla campagna elettorale
prendendovi gioco di noi cittadini. La crisi vera e profonda è del
popolo italiano, che non riesce neanche più a capire che cosa sta
veramente accadendo.
Un Presidente del Consiglio non è un politico qualunque. Un Presidente
del Consiglio è una figura istituzionale, una delle più alte cariche
dello Stato. Da lui ci si aspetta un comportamento ancora più
irreprensibile e integerrimo di un politico normale. Deve essere
l'emblema della trasparenza e dell'affidabilità. Un Presidente del Consiglio NON PUO' MENTIRE,
Presidente Letta. In una qualunque altra democrazia moderna, un premier
scoperto a raccontare frottole ai suoi elettori si dimetterebbe ancora
prima di essere cacciato via. Lo faccia Presidente, prima ancora che sia
questo Parlamento a chiederle di andarsene, perché il MoVimento 5
Stelle non le permetterà di glissare neanche un minuto, come se nulla
fosse, sulla necessità di chiedere responsabilmente il voto di fiducia,
quella fiducia che il MoVimento non può dare, e non darà, a chi inganna
la cittadinanza. Il MoVimento 5 Stelle non fa alleanze e
non è la ruota di scorta di nessuno, tantomeno di chi per sette mesi è
stato il principale alleato del condannato Berlusconi. Qui o si governa o
si va tutti a casa, non ci sono margini. Solo con un Governo a 5 Stelle
potremo davvero avviare il risanamento del paese. In mezzo non c’è
niente. VOI SIETE NIENTE!" Paola Taverna, M5S Senato
