
28 ragioni per tornare dall’Afghanistan!
Il M5S alla Camera sta ”lottando” da giorni sul decreto missioni. Utilizziamo gli strumenti dell’ostruzionismo che noi amiamo chiamare “Costruzionismo” perché è intollerabile che un Parlamento si debba esprimere su un decreto legge dove le missioni non vengono spacchettate (in pratica va votato un pacchetto unico che include tutte le missioni all’estero, come se la missione in Afghanistan fosse uguale a quella in Libano, a quella a Cipro o a quella in Libia) e perché la missione più grande, quella in Afghanistan, è una vergogna! Facciamo tornare a casa i nostri ragazzi. Ora! Ecco 28 ragioni per farlo. A riveder le stelle!
- E’ una guerra
- Muoiono migliaia di bambini
- L’occidente non ha la chiave della saggezza e nessuna verità assoluta
- Non si esporta la pace con i droni e le bombe
- Ci muoiono i soldati italiani
- Gli afghani (anche i talebani) non hanno mai minacciato la nostra popolazione
- E’ una guerra persa
- Ci costa 2,5 milioni di euro al giorno
- Ci è costata 5 miliardi di euro
- Crea disoccupazione
- Crea povertà
- Ha aumentato la produzione di oppio
- E’ la guerra più lunga dalla II Guerra Mondiale in poi
- Viola l’art.11 della Costituzione italiana
- E’ contro il diritto internazionale
- Bin Laden è morto
- Non esiste alcuna relazione tra i talebani e l’attentato alle Torri Gemelle
- Gli americani stanno trattando con il Mullah Omar
- I talebani, città a parte, hanno riconquistato gran parte del territorio
- Il popolo afghano dopo aver cacciato inglesi e russi non vuole più presenza straniera
- Meglio finanziare la cooperazione
- Con i soldi stanziati costruiamo ospedali sia in Afghanistan che in Italia
- Entrare è stata un’idea del condannato B.
- Viola il principio basilare dell’autodeterminazione dei popoli
- L’opinione pubblica italiana è contraria
- Vengono utilizzate tecniche di tortura sugli afghani
- “Le guerre servono solo per vendere armi” (cit. Papa Francesco)
- “Non esiste una guerra che mette fine alle guerre” (cit. Tiziano Terzani)