Aeroporto di Venezia – al Ministro Lupi: rispetto del CCNL, Enac e Save intervengano immediatamente
“Una situazione divenuta ormai insostenibile quella che stanno vivendo i lavoratori dell’aeroporto di Tessera, vittime di una politica contrattuale irregolare e di un anomalo utilizzo della cassa integrazione”. E’ quanto denunciato dalla deputata del M5S Arianna Spessotto, che da mesi chiede un intervento immediato del Ministro dei Trasporti Maurizio Lupi, per garantire ai lavoratori del “Marco Polo” di Venezia il rispetto del CCNL ed assicurare loro tutti i mezzi idonei per lo svolgimento dei servizi di assistenza a terra.Il mancato rispetto della proporzione percentuale tra i lavoratori a tempo indeterminato e quelli a tempo determinato – afferma la deputata Spessotto – ha determinato, di fatto, da parte delle tre società di servizi, una violazione delle normative contrattuali, nonché un utilizzo non trasparente dell’istituto della CIGS in deroga.
L’incertezza occupazionale vissuta quotidianamente dai lavoratori aeroportuali – aggiunge la Spessotto – è dovuta alleirregolarità nella gestione del personale da parte delle tre società di handling. E’ il caso di Aviapartner – spiega la Spessotto – che utilizza i propri dipendenti a regime di part-time, a “fisarmonica”, facendoli cioè lavorare anche fuori orario o –aggiunge – quello di Ata Italia che estende la CIGS a zero ore ai propri lavoratori, utilizzando, allo stesso tempo, il personale a tempo determinato oltre al normale orario di lavoro e mettendo lavoratori in CIG a fine turno, facendo figurare come CIG anche la mezz’ora di pausa pranzo.
L’Enac e il gestore aeroportuale Save devono intervenire immediatamente per rimediare a questa situazione di emergenza– conclude la Spessotto – assicurando, quanto prima, il ripristino della normalità nello scalo veneziano e garantendo alle compagnie e ai passeggeri, la presenza in tutto lo scalo aeroportuale, dei necessari servizi di assistenza a terra.
Arianna Spessotto M5S
05/11/2013