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lunedì 4 novembre 2013

@carlaruocco1 I figli degeneri non possono violentare impunemente la terra che ci è stata madre

Oggi ho dovuto trattenere a fatica tutto il mio sdegno durante l'intervento in aula in merito alla "Terra dei Fuochi". I figli degeneri non possono violentare impunemente la terra che ci è stata madre.

- Ieri in treno ho letto le dichiarazioni del ‘pentito’ Carmine Schiavone, tenute ‘secretate’ per circa 16 anni.
Non nego di aver provato un disgusto profondo nell'avere la conferma, non tanto di ciò che di mostruoso è stato commesso ai danni di una terra, probabilmente la più generosa del mondo, ma dell’attiva partecipazione di tutte le parti politiche ad uno dei disegni criminali più mostruosi della nostra storia, proprio come in una catena di montaggio lubrificata al punto giusto.
Ecco, l’idea che mi sono fatta dei politici della mia terra, e di chi, a livello nazionale li ha avallati e aiutati, quindi dei vostri colleghi, è quella di figli degeneri che, a fronte di denaro necessario a soddisfare le loro depravazioni, tengono segregata la loro madre per farla violentare a turno e periodicamente dal maiale pagatore. Questa è l’immagine che traspare dei politici che, a tutti i livelli, sono scesi a patti con queste ‘organizzazioni, che definire criminali è eufemistico.
Fortunatamente la mia terra ha generato anche e soprattutto le persone che nel corso di questo periodo buio hanno lottato e lottano per il riscatto e la verità della nostra Campania, e non solo. Con fierezza posso dire di sedere oggi accanto a Salvatore, Vega, Luigi, Roberto, e tantissimi altri. Questi sono i miei colleghi e la gente di cui vado fiera.
Persone con le quali ho avuto la possibilità di combattere vivere e condividere, infaticabilmente, interminabili battaglie, e grazie alle quali ho potuto, inizialmente sperare e poi concretamente credere in un riscatto.
Ci sono stati chiusi cancelli in faccia, (si c’eravamo noi lì dietro) sono stati creati ad arte impenetrabili siti militari, a noi preclusi, siamo stati presi a manganellate per la sola colpa di voler sapere cosa stesse accadendo accanto a noi. Ho visto gli occhi solidali verso di noi delle forze dell’ordine, di cui i politici si sono fatti vigliaccamente scudo, costrette ad allontanarci ingiustamente dalla verità. Ho visto con i miei occhi l’impotenza e la mortificazione di un popolo degno e pulito, trattato come topo di fogna e mortificato sotto tonnellate di rifiuti, vedersi attribuire da telegiornali compiacenti qualunque colpa, causata da presunta inciviltà …..
E, contemporaneamente, chiederci, senza provare vergogna, tariffe rifiuti sempre più mostruosamente elevate, talvolta addirittura doppie rispetto alla media nazionale.
La stesse tariffe che, ricordo, qui abbiamo più volte cercato, in sede emendativa, di agganciare alla quantità e qualità effettiva di rifiuti prodotta. Ma le nostre proposte, si sa, non incontrano mai gli interessi dei partiti di cui sopra….
Si, purtroppo tutto questo non è stato un film dell’orrore. No. È stato il destino scritto per la mia città e per la mia terra.
Migliaia di anni di storia macchiati dal degrado di una classe politica ignorante e corrotta.
Ma noi non ci siamo arresi. Abbiamo respirato il tanfo del sistema assai più nauseabondo dei cumuli per strada e siamo oggi arrivati fin qui.
E qui chiediamo il conto. Non ci arrenderemo mai, finché non ci verrà restituito tutto quello che è stato sottratto e finché non riusciremo a riscattare la dignità di tutti i cittadini violentati.
Avere la concreta prospettiva oggi, di non vedere più certa gente in futuro come nostri unici rappresentanti, per noi cittadini è come risvegliarsi da un incubo, liberarsi di un rapitore, sbucare da un tunnel.
Questa mozione è infatti solo l’inizio. La gente pulita non aspetta più. E noi siamo stati, siamo e saremo con loro. Vigileremo su ogni passo, finché, spero ancora per poco, saranno al potere gli stessi registi di questo film. Gente che ha ‘secretato’ il nostro destino ai nostri stessi occhi, chiedendoci sacrifici e trattandoci come paria.
Ma da oggi la parola ‘secretazione' strumentalizzata per coprire collusioni e corruzioni, scomparirà dal vocabolario. Vigileremo affinché tutti i soldi che l’economia reale, onesta e pulita della nostra terra, servano a disegnare per le nostre vite un futuro degno del nostro ‘felice’ passato e soprattutto dei cittadini che noi oggi qui finalmente rappresentiamo.