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martedì 12 novembre 2013

@ManninoClaudia Avevamo visto giusto, voglio svendere anche le nostre spiagge


Sulla sdemanializzazione delle spiagge il #M5S ci aveva visto giusto. Era lo scorso 25 OTTOBRE quando interrogai con una interpellanza urgente il Governo sui rumors giornalistici che prevedevano - per mano governativa - una scelta simile a quella dell'emendamento Pdl. 
Fassina mi rispose dicendo che il Governo non avrebbe mai fatto quel che era, come da noi paventato, in violazione con la disciplina comunitaria.

Io avvertii fin da subito che la circostanza che tali norme non fossero presenti nel testo di legge di stabilita’ non ne avrebbe impedito, nel corso della discussione parlamentare, l'aggiunta da parte di mani accorte delle norme in questione. 
In quella occasione chiesi che a nome del governo il Viceministro Fassina esprimesse solennemente la propria contrarietà a quel tipo di aggiunte normative. Gli chiesi di anticipare fin da subito la propria indisponibilità ad inserimenti "last minute" del cd. "progetto Baretta" in eventuali maxi emendamenti governativi alla legge di stabilità; lo avvertii che su questo tema anche una ipotetica neutralità, sarebbe stata pelosa e irresponsabile nei confronti dei cittadini e delle istituzioni europee. Fassina su quest'ultimo invito tacque. 
Solo ieri, 11 novembre, ha detto che l'emendamento sdemanializzazione presentata dal PDL,"l'alienazione del demanio marittimo non è in linea con il programma del governo" e, ancora, "non è con l'interesse del Paese". Staremo a vedere... 
In ogni caso il Movimento 5 stelle si batterà fin da subito perché dell'iniziativa del PDL non se ne abbia altro che un pallido ricordo. 
L’idea di trasformare in "patrimonio dello stato" il tratto di arenile che comprende stabilimenti balneari, bar, cabine e ristoranti per poi cederlo a prezzo calmierato agli operatori attuali non sarebbe né una privatizzazione né una liberalizzazione, quanto una sanatoria in extremis per evitare di mettere a gara le concessioni, secondo il dettato della direttiva Bolkestein. Una resa ad interessi corporativi, in cui lo Stato e i cittadini hanno solo da perdere.
Ps. Quanto detto sulla sdemanializzazione non è da confondersi con la questione dei canoni demaniali pertinenziali che necessita invece di attenta e approfondita riflessione....

  • Grande Claudia Mannino! "L’idea di trasformare in "patrimonio dello stato" il tratto di arenile che comprende stabilimenti balneari, bar, cabine e ristoranti per poi cederlo a prezzo calmierato agli operatori attuali non sarebbe né una privatizzazione né una liberalizzazione, quanto una sanatoria in extremis per evitare di mettere a gara le concessioni, secondo il dettato della direttiva Bolkestein. Una resa ad interessi corporativi, in cui lo Stato e i cittadini hanno solo da perdere."