La senatrice pescarese Chiavaroli, ex berlusconiana ora alfaniana domani chissà, doppiopoltronista come d'abitudine nei partiti (è anche consigliera comunale a Pescara), presentatrice al Senato in 9 mesi di una sola interrogazione, è anche la presentatrice dell'emendamento che penalizza gli enti locali che decidono di vietare le slot machine nel proprio territorio per arginare la piaga (sempre più drammatica) della ludopatia.
In quanto cittadino abruzzese, reputo l'iniziativa della senatrice aberrante e vergognosa: la Chiavaroli se ne dovrebbe scusare non solo con tutti gli abruzzesi, ma con tutti gli italiani!
Per questo ho inviato alla Chiavaroli questa email:
Senatrice/consigliera Chiavaroli,reputo l'emendamento da lei presentato su enti locali e slot machine VERGOGNOSO e frutto di una logica politica al servizio più delle potenti lobby economiche che dei cittadini.Da abruzzese, le chiedo di rimediare, qualora non sia stato già fatto, a questo episodio che getta discredito a tutta la nostra Regione, essendone lei una rappresentante istituzionale, di chiarire le ragioni che l'hanno spinta a difendere la potente lobby delle slot machine contro quei comuni che invece volevano tutelare i propri cittadini, e di chiedere pubblicamente scusa per l'iniziativa parlamentare da molti contestata.Fiducioso in un suo ravvedimento tempestivo, la saluto cordialmente.Nome e Cognome
Se volete farlo anche voi, l'indirizzo email è federica.chiavaroli@senato.it.