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sabato 4 gennaio 2014

Ora basta col sensazionalismo mediatico @g_brescia




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In questi giorni ho letto di tutto: "Aperture da tutte le forze politiche tranne dal M5S che attacca tutti", "Diktat dal capogruppo", "Ordine di scuderia: non rispondete!"
In genere non ci faccio più caso, siamo da tempo abituati alla necessità di questo sistema di farci apparire come l'antipolitica, i facinorosi, i fascisti (per quelli di sinistra) e gli estremisti di sinistra (per quelli di destra), ma se addirittura un professionista come Marco Travaglio nel suo editoriale odierno parla di "immobilismo di Grillo" evidentemente c'è qualcosa che non va.
Proverò a chiarire un po' di concetti, per l'ennesima volta:
1) LE PROPOSTE VANNO STRUTTURATE, ARGOMENTATE E DISCUSSE. 
Il M5S è una forza parlamentare. Nonostante si divertano ad accusarci di nullafacenza o peggio di incompetenza, siamo abituati ad accogliere e studiare dettagliatamente proposte strutturate e SERIE, argomentate nelle sedi istituzionali. La metà dei problemi delle leggi del nostro Paese (attuale legge elettorale inclusa) sono causate dalla superficialità disarmante con la quale la classe politica ha approvato leggi e decreti pensati male ed attuati peggio. Inutile ricordare tutti i casi in cui siamo dovuti ricorrere a leggi correttive della legge correttiva (è storia recente quella delle problematiche del decreto Salvaroma per fortuna scongiurate grazie alle denunce del M5S). Ed una verifica delle proposte è tanto più necessaria nel momento in cui abbiamo come interlocutori partiti che, come abbiamo visto tutti, sono capaci di inserire in ogni decreto le più infime porcherie.

2) L'ESIGENZA DI FAR POLITICA SUI GIORNALI. 
In Italia abbiamo bisogno di combattere una brutta abitudine: la politica fatta sui giornali. I lavori della politica si fanno nelle sedi istituzionali, troppo spesso siamo stati addirittura costretti, con tutti i problemi che abbiamo nel nostro Paese, ad interrompere i lavori perchè un politico doveva partecipare ad un talk show. E l'affezione dei renziani come dei berlusconiani alla politica spot fatta in tv è stata recentemente confermata dalla geniale intuizione della Serracchiani che ha pensato essere assolutamente legittimo utilizzare un volo di Stato per andare a Ballarò. Travaglio nell'editoriale si chiedeva perchè Renzi (che ci invitava a non salire sui tetti e a lavorare negli uffici) facesse "tanto rumore", gli sarebbe bastato interagire per mezzo del suo partito con le altre forze politiche senza sguinzagliare la solita macchina mediatica a lui tanto affezionata. Naturalmente la risposta è estremamente semplice e si chiama "propaganda".

3) CHI E' IL NOSTRO INTERLOCUTORE? 
Fino ad oggi abbiamo interagito con i parlamentari di tutte le forze politiche, con gli esponenti del Governo e con il presidente del Consiglio. Se da oggi dobbiamo interagire con Renzi anziché con Letta non è un problema ma chiariteci la questione. Tanto più necessario visto che i due non parlano la stessa lingua: Renzi parlava di un dialogo tra tutte le forze parlamentari, Letta si affretta a precisare che il dialogo deve partire prima dalle forze di maggioranza. Chiaritevi e poi fateci sapere.

4) IL M5S HA IL SUO PROGRAMMA E LE SUE PROPOSTE. 
Il segretario del PD e quindi di UNA delle forze di maggioranza presenti in parlamento ci scrive una lettera in cui ci presenta un quesito a risposta multipla con tre possibilità e nella sua infinita democrazia ci dà anche la possibilità di scegliere tra una delle tre, e in un impeto di generosità ci dà anche la possibilità di fornire "suggerimenti, stimoli o critiche su ciascuna di queste tre proposte". 
Si fa presente che il M5S sia una forza politica che rappresenta 9 milioni di italiani, ha un suo programma con delle proposte altrettanto serie e strutturate su un ampia gamma di tematiche e l'esigenza di interagire con interlocutori che prima di chiedere fiducia dimostrino di meritarla facendo almeno un passo nella nostra direzione ad esempio restituendo i rimborsi elettorali.

Il M5S da quando è entrato in Parlamento interagisce con tutte le forze politiche e continuerà a farlo avendo come unica stella polare il bene comune di tutti i cittadini italiani. E' evidente pertanto che rinnoviamo la nostra piena disponibilità a dialogare con chiunque purchè lo si faccia nei modi e nei tempi opportuni, rispettando le esigenze di serietà e confronto istituzionale espresse sopra e si rinunci al sensazionalismo mediatico di una classe politica che se negli ultimi 30 anni avesse passato meno tempo sui giornali o negli studi televisivi e più tempo in Parlamento a scrivere leggi sensate o per strada a contatto con la gente, sicuramente oggi ci avrebbe lasciato un Paese migliore.
Giuseppe Brescia, vicecapogruppo M5S Camera

giovedì 26 dicembre 2013

E' Natale, ma provano sempre a farci incazzare.....senza riuscirci @NicolaMorra63

E' Natale, ma provano sempre a farci incazzare.....senza riuscirci.

Tg1 delle 13, 30: il governo, su sollecitazione della presidenza della repubblica, ha deciso di far decadere il dl salva Roma causa l'appesantimento dello stesso con emendamenti che ne hanno svilito l'impostazione originaria. Tutte le misure per cui era stato emanato verranno reiterate nel dl milleproroghe che verrà licenziato dal cdm il 27 prox.
E poi voce solo e soltanto alle finte opposizioni, dando spazio addirittura ad una costola di scelta civica.
E dell'ostruzionismo del movimento nulla. Della verità che è grazie ad esso che il salva roma non verrà convertito, niente.

Ma siamo più forti di queste provocazioni. Vinciamo noi!

lunedì 16 dicembre 2013

E' FINITA @nikilnero

LUNEDÌ 16 DICEMBRE 2013



Immaginate di vedere un grande volano che per fermarsi ha bisogno di un lunghissimo lasso di tempo, un volano grosso e pesante che include TV, giornali e mezzi di comunicazione convenzionali... quel volano si sta fermando, lentamente ma si sta fermando, i numeri non mentono mai, gli italiani non si fidano più della televisione. All'informazione dei TG e dei talk show preferiscono quella della Rete considerata più libera e indipendente. L'inversione è vicina e presto internet sarà il mezzo più utilizzato per informarsi, anni fa coloro che utilizzavano la Rete per informarsi erano il 25% oggi sono già il 47%, il processo è rapido, inesorabile e inarrestabile. Il dato più confortante è ovviamente quello che riguarda i talk-show, stanno perdendo credibilità quotidianamente. Ballarò, Servizio Pubblico, Otto e Mezzo perdono tutti intorno ai 4 o 5 punti... a questo punto o chiudono o rivoluzionano il modo di fare TV e iniziano a dire la verità alle persone smettendo di proporre alla gente programmi circensi... il volano è quasi fermo, siete pronti per assistere all'evoluzione dell'informazione? Nik

lunedì 9 dicembre 2013

Visto che siamo in tema di "giornalismo" e 5 stelle mi tolgo un sassolino dalla scarpa @GiuliaDiVita

Giulia Di Vita - M5S




Mesi fa su Panorama i "giornalisti" Stefano Caviglia e Laura Maragnani hanno scritto un lungo articolo di sbeffeggiamento ovviamente nei nostri confronti insinuando, tra le altre cose, che io, Fabiana Dadone e Paolo Parentela, non avendo visto mai un euro nella nostra vita, avremmo avuto qualche difficoltà a "ricalibrarci" al momento del Restitution Day.
Le calunnie più becere le hanno inserite come virgolettati di Mastrangeli, denotando davvero una certa eleganza.

"Tre deputati, Fabiana Dadone, Giulia Di Vita, Paolo Parentela, hanno dichiarato al sito www.riparteilfuturo.it un reddito pari a zero. Non deve essere facile ricalibrarsi.
«Soprattutto quando ti passano per le mani, oltre all’indennità parlamentare, 9 mila euro di rimborsi al mese. Netti ed esentasse» precisa il senatore Marino Mastrangeli. Perfido: «Voglio vedere chi ci rinuncia. Voglio vedere i bonifici»." [http://news.panorama.it/politica/beppe-grillo-grillini]

Beh, in foto la restituzione per i soli mesi di Marzo e Aprile, su http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/trasparenza.html trovate il resto che ho restituito io, ma anche Fabiana e Paolo, sti poveri stronzi con difficoltà a "ricalibrarsi".
Ah, dimenticavo: a breve mi appresto a restituire più di 20.000 euro.

Sicuramente Caviglia e Maragnani hanno poi scritto un articolo di rettifica su Panorama, sai...l'etica professionale. Lo sto ancora cercando.

Purtroppo non riusciamo più a stare appresso a tutte le bugie e mistificazioni che oramai dal 2007 scrivono su di noi, basti pensare che l'ormai abituale appellativo "grillini" ce l'hanno appioppato tempo fa per "esigenze giornalistiche" e nessuno ce lo toglierà mai.

Mi lascia sempre profonda amarezza l'entusiasmo con cui accogliamo quegli articoli o notizie che giudichiamo oggettivi, come fosse un evento sensazionale. Come un raro regalo di Natale.

Ciononostante, anzi forse a maggior ragione, dobbiamo impegnarci ancora di più affinchè questo diventi normale. Nessuno di noi vuole un giornalismo asservito, men che meno a noi che facciamo della trasparenza e della verità la nostra stella polare. 

Sacrosanto il diritto di critica, anzi ci fosse stato un giornalismo davvero critico negli ultimi 20 anni forse il Paese non sarebbe ridotto proprio così, i cittadini sarebbero più consapevoli. Come minimo. E questo è sotto gli occhi di tutti, anche dei giornalisti che farebbero bene a indignarsi per questo e per il 57° posto per libertà di stampa che vanta l'Italia.

Critica non è denigrare gratuitamente e scrivere continue illazioni basate sul nulla se non sulle proprie antipatie o "comandi dall'alto", come se si scrivesse poi sul proprio diario segreto...
Si prende un fatto e lo si descrive traendo conseguenze, analisi e tutto quello che volete. E' anche più edificante per chi lo scrive oltre che un piacere per chi lo legge.

Niente è perduto, si può sempre ricominciare, e siamo qui per farlo insieme a chi ha voglia di farlo.

Perchè non fare una bella "lista di prEscrizione" con i blog di informazione e giornalisti che meritano di più? 

Magari scopriamo che gli esempi virtuosi sono molto più numerosi di quelli indecenti solo che, come al solito, non hanno visibilità! 

Ci pensi la rete! 

Il nuovo sport dei mezzi di distrazione di massa @OBertorotta


Ornella Bertorotta Portavoce M5S al Senato

Finalmente lo abbiamo trovato: il nuovo sport preferito dei mass media nazionali è tentare a tutti i costi di accomunare il MoVimento 5 Stelle a Berlusconi e Forza Italia.

Iniziò Lucia Annunziata, quando, all'interno della sua trasmissione "in mezz'ora" in onda su Rai3 tentò in tutti i modi di far dire ai suoi ospiti, i nostri Di Maio e Taverna, qualcosa che potesse incanalarsi verso quella direzione. Tentativo ovviamente respinto al mittente.

Da quel giorno, come obbedendo al "richiamo della foresta" (o della buona informazione, fate voi...), non c'è telegiornale di qualunque rete od edizione di qualunque quotidiano che non parli di asse M5S - FI, di linea comune all'opposizione, addirittura di possibile governo insieme.

Di questo personalmente li ringrazio, perchè mi danno la possibilità di rammentare due cose, cardini del M5S da sempre: la prima è che noi non ci alleiamo con nessuno se non coi cittadini... ma che sul singolo punto siamo disponibilissimi ad appoggiare (od essere appoggiati) da chiunque. Non vi è nulla di cui stupirsi se ieri insieme al Pd votavamo la decadenza di Berlusconi da Senatore, oggi insieme a FI chiediamo a gran voce di tornare alle urne. Si chiama coerenza, e mi rendo conto che, non facendo quest'ultima rima con inciucio, sorprenda molti, ivi compresi i nostri giornalai.

La seconda cosa che tengo a ricordare è che l'Italia è al 69° posto nella graduatoria sulla libertà della stampa nazionale, e questo non lo diciamo certo noi del M5S. Se occupiamo tale infima posizione, un motivo di certo ci sarà... e se noi da tempo ci battiamo per togliere i finanziamenti a questa stampa che da decenni è al soldo dei partiti, un motivo ci sarà!

In ogni caso, tagliamo la testa al toro: cade a fagiolo per "consolidare" l'asse M5S - FI la nostra proposta di questi giorni: togliere la scorta all'ex Senatore Berlusconi nonchè la guardia armata sotto palazzo Grazioli, sua residenza romana.
E' infatti scandaloso che la protezione (da cosa poi???) di questo pregiudicato debba essere pagata dai cittadini italiani. Se ritiene di correre rischi per la sua persona, si protegga a sue spese... noi vogliamo che la nostra polizia i delinquenti li arresti, non li scorti!!!

E adesso? Ci accuseranno di volerci alleare col PD in versione antiberlusconiana??? 

STAY TUNED.

martedì 12 novembre 2013

MEZZI DI DISINFORMAZIONE DI MASSA Leggete, ascoltate e dopo solo dopo dite la vostra @Emanuela_Corda


  • Leggo che la rete impazza sull'intervento di commemorazione della collega Corda sugli attentati di Nasiriyya. Ben venga! Che si crei un dibattito. I cittadini nelle istituzioni servono anche a questo, a portare dei ragionamenti (condivisibili? non condivisibili?) diversi nei palazzi del potere. Ascoltate le parole di Manuela prima di giudicare. Ma prima leggete quel che Terzani, un esempio di italiano, scriveva ad Oriana Fallaci in "Lettere contro la guerra". Io la penso come lui e credo anche Manuela. 

    "A te, Oriana, i kamikaze non interessano. A me tanto invece. Ho passato giorni in Sri Lanka con alcuni giovani delle "Tigri Tamil", votati al suicidio. Mi interessano i giovani palestinesi di "Hamas" che si fanno saltare in aria nelle pizzerie israeliane. Un po' di pietà sarebbe forse venuta anche a te se in Giappone, sull'isola di Kyushu, tu avessi visitato Chiran, il centro dove i primi kamikaze vennero addestrati e tu avessi letto le parole, a volte poetiche e tristissime, scritte segretamente prima di andare, riluttanti, a morire per la bandiera e per l'Imperatore. I kamikaze mi interessano perché vorrei capire che cosa li rende cosi' disposti a quell'innaturale atto che e' il suicidio e che cosa potrebbe fermarli. Quelli di noi a cui i figli - fortunatamente - sono nati, si preoccupano oggi moltissimo di vederli bruciare nella fiammata di questo nuovo, dilagante tipo di violenza di cui l'ecatombe nelle Torri Gemelle potrebbe essere solo un episodio. Non si tratta di giustificare, di condonare, ma di capire. Capire, perché io sono convinto che il problema del terrorismo non si risolverà uccidendo i terroristi, ma eliminando le ragioni che li rendono tali" (Tiziano Terzani)



    • Rivendico il concetto espresso in aula e strumentalizzato dai media avversi. Ho parlato del kamikaze come carnefice e "vittima che ha creduto in un'ideologia criminale". Condanno fermamente il fondamentalismo, così come le guerre insensate.

venerdì 8 novembre 2013

Cominciamo a dare informazioni corrette: @GiuliaSarti86


I giornalai stanno montando un nuovo caso per delegittimare il nostro lavoro. Dopo dirette streaming, diarie e scontrini, parte l’invenzione “parentopoli a cinque stelle” in riferimento ai nostri collaboratori personali. Si dice addirittura che avremmo raccolto ad aprile 17.000 curricula senza guardarli.  

 Cominciamo a dare informazioni corrette: da una parte ci sono i collaboratori del GRUPPO politico cioè le persone che fanno parte dell’ufficio legislativo, ufficio comunicazione, segreteria amministrativa, segreteria generale e revisore dei conti. Per individuare queste figure professionali noi avevamo chiesto di inviarci i curricula.  

 Altra cosa sono i collaboratori dei SINGOLI parlamentari, i quali sono stati volgarmente chiamati per anni “portaborse”.  
Per quanto mi riguarda, ho due collaboratori assunti con regolare contratto depositato alla Camera. La prima, Monica Vianello, padovana, assunta a fine aprile, laureata in giurisprudenza con un cv idoneo al ruolo che cercavo. Per ridurre i costi di soggiorno a Roma, abbiamo preso lo stesso appartamento. 

 Il secondo, Mario Capone, salernitano, anche lui laureato in giurisprudenza , assunto a settembre perché avevo bisogno di una persona in più visti i miei incarichi in Commissione Giustizia, Commissione Antimafia e Giunta per le Elezioni.  

 Specifico che assumere parenti è vietato per legge quindi non capisco la ratio delle polemiche di questi giorni. Mi chiedo, infine, se lo stesso giusto controllo effettuato dalla stampa nei nostri confronti sarà utilizzato con lo stesso rigore (soprattutto per verificare la tipologia dei contratti) verso i collaboratori degli altri partiti politici.  

 Attendiamo fiduciosi. Nel frattempo, indagheremo anche noi.


giovedì 24 ottobre 2013

Il "servizietto pubblico" del TG1 @robertalombardi @ale_villarosa @TG1_RAI

Il "servizietto pubblico" del TG1



Martedì 22 ottobre. Il Tg1 diretto da Mario Orfeo si produce in un "servizietto pubblico" a Matteo Renzi, candidato alla segreteria del Pd, che ci va giù pesante sul MoVimento 5 Stelle: UN minuto e TREDICI secondi di accuse senza, ovviamente, sapere di cosa sta parlando.
Poi l'intervista continua - per un totale di TRE minuti e CINQUANTA secondi - e il politico viene pungolato dalle tipiche domande scomode del Tg1 che farebbero accrescere l'orgoglio e la dignità di uno zerbino. 

Mercoledì 23 ottobre. Viene chiesta una replica al M5S dopo le accuse lanciate la sera prima. Parla Villarosa: QUATTORDICI secondi


venerdì 11 ottobre 2013

E' giusto così. Facciamo troppa paura. #OpenParlamento #M5SParlamento @F_DUva


Tra ieri e oggi abbiamo assistito all'ennesimo attacco mediatico al #M5S.
Era da mesi che non facevamo un passo falso, dalla restituzione di parte dei nostri stipendi allo Stato. Ricordo ancora le facce deluse dei giornalisti quel giorno e contestualmente l'accanimento nei nostri confronti scemare.
Accanimento che in questi mesi non hanno mostrato uguale per le altre forze politiche. Che dico uguale, nemmeno lontanamente paragonabile!
Ma è giusto così. Facciamo troppa paura.
156 cittadini hanno fatto breccia nei palazzi del potere e vanno neutralizzati.
Devono apparire ridicoli e inadeguati ad ogni costo.
È una missione perfetta per giornalisti e giornalai di partito di un Paese al 57º posto per la libertà di stampa.

Siamo umani e sono certo che sbaglieremo ancora, sta a Voi giudicare quanto sia davvero grave l'errore e quanto invece sia strumentale l'attacco.

Saluti in MoVimento! 
Francesco

domenica 8 settembre 2013

Il totale tragico silenzio degli organi d'informazione AIROLA M5S


Voglio ringraziare tutti i cittadini, gli attivisti, i consiglieri locali del M5S che hanno dato il massimo per la riuscita di queste giornate d'informazione per la difesa della Costituzione.

Grazie grazie grazie.

Senza di voi questa rivoluzione culturale, politica e popolare del M5S non sarebbe mai riuscita a partire.

Rilevo invece il totale tragico silenzio degli organi d'informazione (a parte qualche rarissima eccezione), dalla RAI fino all'ultimo dei giornaletti di regime.

A quei giornalisti conniventi ricordo che stanno tradendo il loro meraviglioso mestiere e il Popolo italiano.

Vergognatevi, non sarà così per sempre, rammentatelo.

sabato 31 agosto 2013

DI BATTISTA M5S - Se c’e’ fame non c’e’ giustizia e se non c’e’ giustizia i cittadini hanno il diritto e il dovere di ribellarsi.


In Colombia da giorni migliaia di contadini (con il supporto degli studenti che chiedono educazione pubblica) stanno dando un esempio di lotta e organizzazione.

Hanno bloccato il paese per dire basta al TLC (il trattato di libero comercio) con gli USA.

Le politiche neoliberali statunitensi stanno uccidendo lentamente la libera produzione dei contadini costringendoli alla fame.

I nuovi criminali si chiamano Cargill, Monsanto, si chiamano semi certificati, semi transgenici.

La politica subisce il fascino dei dollari. Il primato dei quattrini sui cittadini, dell’oro sul sangue continua a fare vittime.

Io sto dalla parte dei contadini, sempre.

In USA i lavoratori di McDonald’s, Domino’s Pizza, Burger King e Wendy’s stanno scioperando per le paghe da fame e chiedono di potersi organizzare in sindacati (speriamo per loro meglio dei nostri).

C’e’ un mondo che alza la testa e che si organizza mentre il 99% dei media nostrani parlano soltanto di quel puttaniere (in primo grado) delinquente di Arcore e dei suoi servi da destra a sinistra.

Se c’e’ fame non c’e’ giustizia e se non c’e’ giustizia i cittadini hanno il diritto e il dovere di ribellarsi.

Con la rete, poco a poco, cambiera’ il mondo, i banditi perderanno e i cittadini saranno i padroni di loro stessi. Non ho dubbi.

A riveder le stelle!




venerdì 23 agosto 2013

CARI SERVI DELLA PSEUDO-SINISTRA INCIUCISTA-Ferdinando Dino ALBERTI

Cari servi della pseudo-sinistra inciucista, Grillo non vuole il Porcellum, ma questo: "Il M5S vuole cambiare la legge elettorale, ma per attuare la democrazia diretta vuole inserire il voto di preferenza, il vincolo di mandato, l'abolizione del voto segreto, la possibilità di sfiduciare l'eletto da parte del collegio elettorale (come avviene in parte negli Stati Uniti), l'obbligo dell'attuazione del programma elettorale, l'esclusione automatica di ogni politico condannato in via definitiva, la ratifica attraverso un referendum della nuova legge elettorale e l'inserimento di questa nella Costituzione in modo che non possa essere modificata a piacimento dai partiti per perpetuare il loro potere.". Ora ditemi che cazzo c'entra con il Porcellum!?!?!
Ieri sera, il sempre imparziale TG3 titolava: "Grillo vuole il Porcellum" e nemmeno un cenno alle proposte fatte nello stesso post ... c'è anche da dire che ieri il TG3 ha dedicato metà giornale a B che ricatta quel che resta del PD e chiudeva con la notizia (notiziona!) del militare americano che spifferò di tutto e di più ad Assange, che vorrebbe diventare donna. Urca, questa si che è informazione!
http://www.europaquotidiano.it/2013/08/22/grillo-vuole-andare-al-voto-col-porcellum/

giovedì 22 agosto 2013

Nicola MORRA, M5S: Letta mortifica i lavoratori precari e su certa stampa e certa TV nessuna traccia, nessuna notizia.

Ragionavo sul FATTO che nel decreto del fare, per favorire l'Expo, il governo Letta ha ulteriormente mortificato i diritti dei lavoratori precari, abolendo l'obbligo, per quanto formale, di dichiarare il motivo per cui si procede ad un'assunzione a tempo determinato. 

E di questo su certa stampa e certa TV nessuna traccia, nessuna notizia. 

Giusto, i fatti non debbono generare attenzione, non debbono farci capire che stiamo subendo un ulteriore attacco ai diritti di chi lavora. 

Fra poco perderemo quel poco di lavoro che rimane (così non dovremo pensare ai diritti dei lavoratori, essendo tutti disoccupati), ma vuoi mettere quanto sia più importante informare sulle beghe fra falchi e colombe pdl, o sulle questioni relative al congresso pd....

Metti che gli italiani prendano coscienza dei FATTI...

Giulia SARTI, M5S: Fare informazione è una COSA SERIA, forse anche più del Parlamentare stesso.

Poi dicono che noi siamo sempre contro i giornalisti. In Italia di GIORNALISTI seri, liberi e professionisti sono rimasti veramente pochi. Cari giornalisti distratti, disinformati o semplicemente imbavagliati siete responsabili allo stesso modo dei politicanti che hanno distrutto il nostro paese. Siete i loro complici perché avete DISINFORMATO un popolo e lo avete massacrato con notizie ed informazioni false per anni. Lo scorso 20 agosto, in AULA, non c'è stato alcun VOTO. Fare informazione è una COSA SERIA, forse anche più del Parlamentare stesso.
http://tg24.sky.it/tg24/politica/photogallery/2013/08/20/camera_deputati_aula_semivuota_femminicidio.html

domenica 18 agosto 2013

Cristian Veg Iannuzzi, M5S: Il circo mediatico va avanti ma VINCIAMO NOI!


Il circo mediatico va avanti naturalmente, in TV come nei giornali, ed il MoVimento 5 Stelle non ne fa parte. 

quel fastidioso prurito che ha raccolto oltre il 25% dei consensi alle scorse elezioni politiche, 
di cui per forza di cose qualcosa si doveva citare e raccontare a Camere aperte, perché ci sono anche loro - i Grillini - che tra una espulsione ed uno scontrino, si permettono persino di disturbare maggioranza e governo e di costringerli a rimandare le riforme costituzionali dopo l'estate, 
a camere chiuse si può fare anche a meno di citare. 

in TV e sui giornali in questi giorni si parla della persecuzione di questo nobiluomo pregiudicato, padrone di tre televisioni, del cielo e della terra, ma messo sotto scacco da un giudice comunista, con tutti i suoi sodali indignati che vanno gridando ai 4 venti che uno col consenso del popolo non può essere condannato. l'originale concezione della giustizia del PDL o forza Italia berlusconi innocente.
e poi, sempre sui media, le diatribe dentro il cocktail di maggioranza PDL-PDmenoelle-sciolatacivica del lascio, raddoppio, fiducia e giustizia, in Francia o in Spagna, purché se magna.
l'azione dell'opposizione invece, sempre per i media di regime, è costituita ora e per sempre dalle mirabolanti gesta degli amici vendoliani di SEL (3,2% alla camera e 3% al senato), entrati in parlamento al traino del PDmenoelle, con incorporato premio di maggioranza, e sempre con quello sguardo di comprensione nei confronti dei cugini ex-post-sinistra-centro del PDmenoelle.
definire SEL un gruppo di vera opposizione in parlamento, è un po' come trovare un tumore benigno in un malato di cancro, e definirlo utile e propedeutico ad una pronta guarigione.
non sprecherò altre parole, tante ne sono state dette, scritte sula qualità e sulla libertà dell'informazione, dei media e dei giornalisti in questo paese. salvo qualche rara eccezione, ogni giornale in Italia deve rispondere ad un padrone, ad un interesse, ad una corrente, ad un pensiero unico. così come ogni partito, rappresentato in parlamento o fuori, è cmq legato a doppio filo con interessi, piccoli o grandi, che sono distanti, quando non contrari, agli interessi del popolo italiano.
il M5S è l'unico soggetto politico che non ha finanziatori, legami con potentati, interessi da tutelare, supporter o lobby che lo sostengano. l'unica nostra forza sono i cittadini liberi e democratici che, attraverso la rete ed il passaparola, spargono il virus della controInformazione politica, della coscienza ciVica e rella rEsistenza al sistema mafiopartitocratico e con il confronto e la partecipazione, danno vita alla riVoluzione politica e sociale che, contro tutto e tutti, stiamo portando avanti.
e come dice il mio amico Matteo: VINCIAMO NOI!


venerdì 16 agosto 2013

Sibilia (M5S) : “Si può ridare un futuro, una prospettiva, una speranza a questo paese!”




Frivole e insensate le favolette estive che ci propinano TV e giornali.

In questa Italia, nel 2013, il problema non può essere la sentenza mediaset, non può essere il capriccio di un pregiudicato, non può essere il grado di asservimento del PD ai voleri di Berlusconi (ci avete fatto caso? i piddini sono spariti,non si vedono più, forse hanno loro stessi vergogna dell’ignavia del proprio partito? ).

Tantomeno il problema può essere una frase piuttosto che un’altra, un monito piuttosto che un altro pronunciato da Napolitano.

Neanche la legge elettorale può essere il problema.

Chiariamoci bene, una nuova legge elettorale serve, è necessaria, è necessario che questa legge consenta alla forza politica che ha ricevuto più voti di governare, come il comune buon senso detterebbe, comune buon senso che l’attuale legge porcellum, istituita dai partiti truffaldini riuniti, ha buttato sapientemente a mare.

Ma siamo sicuri che una volta realizzata la nuova legge avremo al governo gente consapevole di ciò che c’è da fare?

Siamo sicuri che ci sarà gente coraggiosa al governo?

Siamo sicuri ci saranno persone senza legami con banche e lobby con in mente il solo interesse dei cittadini?

Come penseremo di valutare le idee, i programmi, il coraggio?

 Ancora una volta attraverso TV e giornali, sodali di sempre e corresponsabili del fallimento dell’attuale sistema di cui fanno parte? Il bivio cui siamo quasi inconsapevolmente arrivati impone una scelta tra due strade. Entrambe sterrate e impervie.
Qualsiasi sia la scelta il prezzo da pagare sarà enorme! Possiamo decidere di continuare a dissanguarci fino al suicidio.

Oppure possiamo donare il nostro ingegno, il nostro pensiero, il nostro sangue per un’impresa che lasci almeno la speranza di un futuro migliore.

Noi cittadini Italiani abbiamo bisogno di soluzioni. Le soluzioni non le possono proporre le stesse persone, gli stessi apparati, gli stessi sodali di sempre.

Si può ridare un futuro, una prospettiva, una speranza a questo paese!

SI PUÒ!

Basta decidere insieme di dare il paese nelle mani dell’unica forza politica responsabile presente, viva e attiva in questo momento in Italia : il Movimento 5 Stelle.

Non per magia o perché sia stato il più votato alle elezioni politiche 2013, ma non foss’altro perché è l’unico a non avere responsabilità in questo disastro.

Ma soprattutto perché è l’unico ad aver dimostrato di avere un programma di ripresa per l’Italia che riparta dalle PMI e dai cittadini e dal rivedere la propria posizione in questa Europa!

Prepariamoci con solidarietà e coraggio al prossimo autunno…

Carlo Sibilia – Portavoce M5S Camera

giovedì 15 agosto 2013