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giovedì 26 dicembre 2013

E' Natale, ma provano sempre a farci incazzare.....senza riuscirci @NicolaMorra63

E' Natale, ma provano sempre a farci incazzare.....senza riuscirci.

Tg1 delle 13, 30: il governo, su sollecitazione della presidenza della repubblica, ha deciso di far decadere il dl salva Roma causa l'appesantimento dello stesso con emendamenti che ne hanno svilito l'impostazione originaria. Tutte le misure per cui era stato emanato verranno reiterate nel dl milleproroghe che verrà licenziato dal cdm il 27 prox.
E poi voce solo e soltanto alle finte opposizioni, dando spazio addirittura ad una costola di scelta civica.
E dell'ostruzionismo del movimento nulla. Della verità che è grazie ad esso che il salva roma non verrà convertito, niente.

Ma siamo più forti di queste provocazioni. Vinciamo noi!

venerdì 6 dicembre 2013

@PaoloParentela : La RAI mortifica il bergamotto calabrese


“Questo siamo andati a raccoglierlo lontano, viene dalla Cina. Ora però si trova anche da noi, in una striscia di terra piccolissima, in Calabria”. È stata questa la frase d’esordio della trasmissione “Uno mattina verde”. Non parlavano di un bonsai o di un mandarino cinese: parlavano di bergamotto, penalizzando la Calabria e l’Italia. Il prezioso agrume chiamato anche oro verde, infatti, già nel 1500 si coltivava nella fascia costiera da Villa San Giovanni a Monasterace, in provincia di Reggio Calabria. Prodotto calabrese al 100%, dunque! La Calabria e il bergamotto sono così simbiotici che la comunità scientifica ha provato a farlo attecchire in altre zone del mondo, ma con scarsi risultati. In Brasile e in Costa D’Avorio è cresciuto un prodotto simile, ma dalle qualità organolettiche neppure lontanamente paragonabili allo stesso agrume coltivato in Calabria.
L’informazione, stavolta è il caso di dirlo, ha fatto un po’ gli interessi del Made in China, dimenticando il valore del prodotto calabrese e dunque italiano. Nulla contro i cinesi, sia chiaro, ma ci viene spontaneo fare un garbato richiamo alla Rai. I parlamentari calabresi del MoVimento Cinque Stelle hanno dunque inoltrato una lettera formale di rettifica ai vertici della trasmissione, pregandoli di dare una più completa informazione su un prodotto speciale per mille motivi, uno dei quali proprio l’esclusività della sua provenienza. I coltivatori di bergamotto in Calabria continuano con antica passione il proprio lavoro di coltivazione e commercializzazione, nonostante mille difficoltà causate dalla vendita, spesso imposta a prezzi non adeguati. Certamente non verranno aiutati, se la specialità del loro prodotto non viene riconosciuta appieno. Il bergamotto è tradizione di secoli, è tradizione di una terra in cui il frutto spunta come per magia. Si badi, soltanto in quella manciata di chilometri della nostra fantastica Calabria. Ecco, allora, che l’informazione – non si offenda mamma Rai – merita di essere accurata come i dettagli che rendono speciale il bergamotto. Speciale come l’oro. L’oro verde di Calabria.

mercoledì 4 dicembre 2013

La vera faccia della partitocrazia, della casta che sta uccidendo il paese @NicolaMorra63



"Questa mattina si votano membri effettivi e supplenti della cassa depositi e prestiti, un forziere/fortino cui i partiti tengono tanto, tantissimo, perché controlla i soldi dei depositi postali di noi italiani.

Come d'incanto, si materializzano in aula gli ectoplasmi del senato, i fantasmi di quei senatori che quando c'è da lavorare non si vedono mai, quando c'è da decidere e prendere sono i primi a presentarsi...

Questa è la vera faccia della partitocrazia, della casta che sta uccidendo il paese.

Perchè non si introduce un meccanismo per cui si partecipa a votazioni in rapporto alle sedute di solo lavoro cui si partecipa?

Ma questo è buon senso, questa è giustizia, questa è razionalità, e queste parole costituiscono semanticamente degli antipodi rispetto alla partitocrazia."




martedì 26 novembre 2013

Tutti contro tutti, tutti abbracciati ai loro meschini interessi, tutti dimentichi della missione per cui son nei palazzi @NicolaMorra63


  • Mi sembra proprio che si stia vivendo un'atmosfera da caduta degli dei.....ma non solo per Silvio, bensì per l'intero sistema partitico italiano....

  • Tutti contro tutti, tutti abbracciati ai loro meschini interessi, tutti dimentichi della missione per cui son nei palazzi: dar voce agli ideali, alle speranze di milioni di cittadini, ormai messi a dura prova dal prolungarsi della crisi economica e sociale....

  • Ma quest'ultima non verrà mai risolta, se non si capisce -e loro non lo capiscono- che è una crisi innanzitutto morale. Si è smarrita nel tempo la coscienza di cosa deve esser la politica: sforzo per la costruzione di un mondo che è migliore nella misura in cui è più giusto. loro invece hanno sempre pensato che venga prima il PIL, il profitto (individuale), la produttività......

  • Una comunità che sia veramente tale se ne sbatte di parametri semplicemente economici, se poi accetta in  l'egoismo individualistico, il corporativismo chiuso ed autoreferenziale, la difesa a riccio della casta che tutela i propri interessi.

  • Come ha sottolineato Stiglitz, durante questi anni in molte società malate il numero degli straricchi è aumentato, e con esso il numero dei disperati, aumentando enormemente la distanza fra chi ha troppo poco e chi ha talmente troppo da non avere coscienza di quanto ha.

  • Su queste basi qualunque società umana dura ben poco perchè non c'è giustizia, non c'è etica. Ricordiamocelo

giovedì 21 novembre 2013

L' ipocrisia dei politici di professione @federicadieni

GIOVEDÌ 21 NOVEMBRE 2013






La mozione di sfiducia al Ministro Cancellieri è stata proposta e votata solo dal Movimento 5 stelle. Sono stanca di leggere continue ed assurde giustificazioni da parte di esponenti del Pd e del Pdl che criticano i propri onorevoli e prendono le distanze dagli stessi; i rappresentanti reggini e calabresi del Pdl/forza italia e del Pd hanno accordato la loro fiducia al Ministro. La Cancellieri ha fornito spiegazioni poco plausibili e in qualsiasi altro Paese si sarebbe dimessa per molto meno. Dimenticando di essere il Ministro di Giustizia e di doversi occupare delle condizioni dei carcerati tutti, ha senza dubbio agito in conflitto di interessi e in modo inopportuno senza evitare di interessarsi personalmente della vicenda Ligresti. Quanti sono i detenuti in Italia che vivono in condizioni disumane ma che non hanno la possibilità di contattarla? Soltanto io come deputata reggina e i miei colleghi calabresi Nesci, Barbanti, Parentela e i senatori Morra e Molinari si sono dimostrati coerenti e hanno votato e voteranno la sfiducia al Ministro. Tutto il resto sono chiacchiere ed incoerenza. Evitino gli amministratori locali di smarcarsi a parole dalle posizioni di partito altrimenti lascino la propria parte politica per coerenza.
Stesso discorso vale per Civati e Renzi, nessuno li obbliga a stare nel Pd!  

sabato 16 novembre 2013

I partiti sono morti @nicolamorra63

Un atteggiamento umano che si ha, alle volte, difficoltà a comprendere, è il non voler accettare che il tempo passi.

Come quelle persone che non sanno sopportare la loro immagine allo specchio se affiora qualche ruga.

Invece Ogni esperienza umana ha un inizio e una fine.

Credo che il panorama politico italiano stia offrendo la messa in scena della FINE della partitocrazia.

Tanti avvenimenti me lo fan pensare.

Il PD, all’interno del quale si sta consumando un fratricidio, è in perenne ricerca di una linea politica.

Una linea politica che comunque mai si è occupata del bene comune.

Il PDL è aggrappato ai destini di un singolo uomo nonché pregiudicato, ma si scinde.

Una scissione che avrà come esito il “permanere” del Governo Letta.



Tutto cambia affinché nulla cambi.

Alla perenne ricerca di un salvacondotto,in nome della stabilità.

SEL: Risale a ieri la pubblicazione delle intercettazioni che vedono coinvolto Nichi Vendola.

Avrei voluto vedere uno scatto di dignità.

Un passo indietro.

Invece la reazione è stata di un berlusconi qualsiasi.

Querela al Fatto Quotidiano.

SC non pervenutaMa la partitocrazia non accetta che tutto questo sia una FINE.

Si trincerano nel palazzo con il beneplacito del Presidente della Repubblica.

Tutti concordi nel ritardare l’appuntamento elettorale per paura del messaggio che il popolo sovrano potrà recapitargli.

Ma si rassegnino.

Presto o tardi li manderemo #tuttiacasa

Nicola Morra

domenica 10 novembre 2013

@NicolaMorra63 Come si fa a dar credito a chi ha prodotto tanta sciagura, tanta sofferenza?

Anche oggi mi son reso conto, poco prima di partecipare alla trasmissione "la vita in diretta", che certi ambienti intellettuali avrebbero tanto gradito che il movimento si fosse avvicinato al PD, realizzando poi il fantomatico governo.....
e così il movimento avrebbe dovuto far da cane pastore, conducendo le pecore al pascolo e riportandole all'ovile senza che alcuna si smarrisse, senza che alcuna venisse sbranata dai lupi....

Dopo sei mesi e mezzo quasi di governo letta, di larghe e laide intese, di scandali presso i vari consigli regionali, provinciali e comunali, di ricatti brunettiani su Letta & co subiti senza alcun sussulto di orgoglio e dignità, di panegirici piddini a Formigoni, Giovanardi e Cicchitto in occasione della fiducia al governo il 2 ottobre, di rinvii continui sulla questione della decadenza del senatore pregiudicato, ancora ci si chiede da certi giornalisti, da certi "intellettuali", perché non si è fatto il governo col PD.

La risposta, silenziosa ma assordante al tempo stesso, era davanti agli occhi di quegli intellettuali, di quei giornalisti "progressisti": le facce, gli occhi, la dignità sofferente di quelle persone che, travolte dalla crisi, si cimentano ogni giorno a sopravvivere alla crisi.
Solo che quelle facce, quegli occhi, quegli sguardi, a loro, chiusi nei castelli dorati della borghesia illuminata, nelle redazioni di giornale, nei programmi televisivi "finti", non comunicavano nulla.....
Certo, chi di loro è stato mai costretto a far la spesa all'hard discount? chi di loro si rifornisce al self del benzinaio? chi di loro dice al figlio che va bene anche la vecchia edizione del libro di matematica, pur se a scuola non è più in adozione da 6/7 anni?

Come si fa a dar credito a chi ha prodotto tanta sciagura, tanta sofferenza? Come si fa ad accettare che chi ha acconsentito a tutte le tremende ferite inferte a noi italiani negli ultimi decenni venga oggi a presentarsi come immacolato? Dov'erano questi signori del PD quando si consentiva lo scandalo dello scudo fiscale? dove era il PD quando si approvava la legge Gasparri che concede a Mediaset un trattamento fiscale che tutti gli imprenditori desidererebbero?, dove era il PD quando si svendeva la scuola pubblica? dov'era il PD con i suoi uomini quando lo stato trattava con la mafia e con la camorra svendendo giustizia e salute dei cittadini?
Insomma, dov'era il PD quando si uccideva il paese, sottraendo ai suoi giovani la possibilità della speranza?
a smacchiar giaguari? a far bancarotta con MPS? A dividersi quanto c'era ancora da spolpare?
Noi di certo eravamo, da cittadini, umili, modesti, semplici, dalla parte di chi subiva questa tragica ingiustizia che si è perpetrata a danno di noi tutti negli ultimi trent'anni.
E se penso che adesso, per colpa loro, dobbiamo anche pensare al pareggio di bilancio ed al MES ed al Fiscal compact, mi viene ancora più rabbia: tenetevi letta, Renzi e tutto il PD, ma andatevene via, e restituiteci la nostra libertà, la nostra dignità, prima che noi ce la si venga a riprendere. Perché ci stiamo sempre più svegliando.

domenica 3 novembre 2013

Fra qualche mese assisteremo ad un'implosione dall'interno di altre forze politiche! @NicolaMorra63

Sempre più persone, quando mi fermano, mi invitano a resistere, a "non mollare".

Mi guardano negli occhi, e, quasi che servisse a dar più forza, quella che forse mi vorrebbero trasferire con uno sguardo, mi stringono per un braccio, per una mano, e mi soggiungono, appunto, "non mollate".

Son passati diversi mesi da quando la domanda ricorrente, a mo' di rimprovero, era "ma perché non avete fatto l'accordo col PD ". e sentivo anche spesso aggiungere: "ce l'avevate in pugno.....".

Adesso è cambiato il vento, le persone si son date da sé le risposte che noi stessi davamo, senza però esser intesi, perché non le si voleva intendere.

La crisi si sta accentuando, l'occupazione piuttosto che riprendersi diminuisce ancor più, e, se possibile, con maggior velocità; la casta continua a mostrarsi sorda ad ogni richiesta di rinuncia a privilegi, a rendite di posizione (proprio in queste ore si sta discutendo dell'intervento del ministro Cancellieri a favore della Ligresti, ma a tanti non è sfuggito il particolare del singolare rapporto fra il figlio del ministro ed i salotti dorati della finanza italiana, con retribuzioni da mille ed una notte); le promesse del governo e del suo capo si stanno dimostrando sempre più figlie del sistema radiotelevisivo, ergo false; il dibattito interno al PD sta mostrando aspetti vecchi ed ipocriti di un mondo politico in cui fondamentale continua ad esser il controllo delle tessere, non importa se pagate oppure no, se finte o reali, con polemiche e liti che ormai stanno stancando anche i fedelissimi.....

Penso che fra qualche mese assisteremo ad un'implosione dall'interno di altre forze politiche figlie del vecchio regime partitocratico, implosione accelerata dall'aggravarsi della crisi economica ed occupazionale. penso che qualche altra spallata al sistema, al regime, e ne potremo vedere delle belle.....

E dopo la pubblicazione delle dichiarazioni del '97 all'antimafia del pentito schiavone, chissà che cosa potremo scoprire grazie all'interrogatorio cui si dovrà sottoporre il PDR......chissà!

Nicola Morra M5S


mercoledì 16 ottobre 2013

Perché sprecar fiato allora? @NicolaMorra63

Oggi sono intervenuto sul ddl 813 relativo alle riforme costituzionali.
Ma l'insistente e fastidioso brusio di alcuni senatori mi ha innervosito ed indotto a terminare anticipatamente le mie riflessioni.
Tanto ragionavo della necessità di rigenerare la politica attraverso il risveglio di una coscienza morale vigile e profonda, ed in aula ben pochi potevano comprendere ciò. 
Volevo citare tanti, importanti e non, italiani che hanno dato risalto all'inclusivita' della nostra carta, fondata sulla centralità del parlamento, cioè di un'istituzione assembleare in cui ci si auto-educa a parlare, ma anche e soprattutto a far ascoltare. 
Non son riuscito a fare ciò perché intorno a me, fra i pochi presenti, pochissimi erano quelli che ascoltavano. Perché sprecar fiato allora? 
È con amarezza che scrivo questa riflessione. Se non c'è ascolto, non c'è vincolo di socialità, non c'è trama di solidarietà, le diversità sono erette a barriere invalicabili.
E poi si mettono a cambiare la costituzione.....bah!

sabato 12 ottobre 2013

Vorrei che la costituzione fosse veramente intesa come bene di tutti. @NicolaMorra63

Oggi sono stato a piazza del popolo alla manifestazione promossa da decine di associazioni a favore della costituzione.
Sul palco, quando son arrivato, c'era Zagrebelsky ed ha proposto riflessioni condivisibili. Dopo di lui ho ascoltato diversi altri interventi, fino a quello di Settis, che ho potuto seguire solo in parte.
C'era tanta gente in piazza e tanti erano anche semplici cittadini, anche pentastellati come me, che volevano evidenziare il loro esser pronti a difendere la carta.
Ho apprezzato diversi oratori, ma, debbo dire, non ho trovato in tanti partecipanti il coraggio di dire nomi e cognomi, indicando i responsabili principali di questo tentativo di costituzionicidio.
Non ho mai sentito esplicitamente ragionare del ruolo decisivo del PDR nell'opera di attacco continuo alla nostra carta, né ho sentito fare un minimo accenno alle responsabilità del PD nel gioco sporco contro la legge fondamentale dello Stato.
Eppure credo che questi due soggetti siano fra i maggiori protagonisti delle tristi giornate che i nostri valori costituzionali stanno vivendo.
Era solo una mia impressione?
Vorrei che altri si esprimessero, vorrei che la costituzione fosse veramente intesa come bene di tutti e non solo di pochi, vorrei che non ci fossero strumentalizzazioni....anche perché uniti si vince, divisi e desiderosi di protagonismo, si va al massacro.
Ricordo a me stesso che la costituzione è nata dallo sforzo di sintesi di culture e fedi politiche assai diverse, e che purtuttavia riuscirono a ritrovarsi su uno sfondo di valori democratici ampiamente condivisi da tutti. se penso male, fatemelo capire.
Nicola MORRA

domenica 22 settembre 2013

Nicola Morra: Riconquistiamoci la nostra libertà.

Sono stato brevemente in provincia di Parma per Emilia in movimento. Oltre a dover fare i miei complimenti a chi ha permesso lo svolgersi di questo evento, mi sento di dover proporre per l'ennesima volta una riflessione che è anche un grido di disperazione: se continuiamo a far finta che la questione meridionale sia stata risolta, se pensiamo che non sia una priorità inderogabile, non permetteremo mai al paese di risollevarsi con la condivisione di un'idea di dignità umana che ci caratterizzi da trento a palermo.
Sul sud solo retorica inconcludente, operazioni politiche volte a perpetuare subalternità, clientele ed ascarismo.
Anche da questo punto di vista dobbiamo cambiare tanto. Classi dirigenti e rappresentanti, mentalità collettive, coscienze dei simgoli. E qua il movimento ci potrà, grazie al suo concetto di comunità ed alla sua idea di solidarietà, aiutare. Non per riproporre aiuti sterili, ma per educare all'autonomia, all'assunzione di responsabilità. 
Lo dobbiamo fare. Non possiamo continuare a sottostare alle sanguisughe del partito unico che continuano a svenderci.
Riconquistiamoci la nostra libertà.





mercoledì 11 settembre 2013

Ma la Mozione del PD+PDL sulla SIRIA cosa dice?

Ma la Mozione del PD+PDL sulla SIRIA cosa dice?

11 settembre 2013 alle ore 13.12
Questi di seguito sono gli impegni che PD+PDL hanno chiesto ed approvato alla Camera.

Vorrei farvi soffermare sulla frase: a sostenere l'iniziativa volta a far emergere, a mettere sotto controllo internazionale e a neutralizzare l'arsenale chimico siriano, con l'obiettivo irrinunciabile che non possa essere nuovamente usato, confidando che una risoluzione in tal senso sia presto adottata dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite;

A casa mia questo significa... attacco! Come al solito, fra le righe, si nasconde sempre una sorpresa (questa volta la peggiore che potessero fare!)



"impegna il Governo:


a svolgere, ancor più alla luce dei recentissimi sviluppi, un ruolo proattivo per favorire e rendere possibile una soluzione politica della crisi e un negoziato tra le parti; 
a sostenere l'iniziativa volta a far emergere, a mettere sotto controllo internazionale e a neutralizzare l'arsenale chimico siriano, con l'obiettivo irrinunciabile che non possa essere nuovamente usato, confidando che una risoluzione in tal senso sia presto adottata dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite; 
a proseguire nella sua azione di condanna assoluta ed inequivocabile dell'utilizzo di armi chimiche e della necessaria punizione dei responsabili, anche attraverso il ricorso agli strumenti politici, diplomatici e convenzionali possibili, incluso il deferimento al Tribunale penale internazionale; 
ad insistere perché la reazione della comunità internazionale sia ferma e funzionale al raggiungimento di obiettivi chiari, ivi inclusa la prevenzione dell'ulteriore utilizzo di armi chimiche, attraverso strumenti proporzionati, assicurando il più ampio consenso internazionale nel rispetto del ruolo delle Nazioni Unite, escludendo la partecipazione ad interventi militari in assenza di un esplicito mandato del Consiglio di sicurezza e, in ogni caso, valutando con attenzione che ogni azione intrapresa non comporti solo un aggravamento della situazione politica e di instabilità dell'area; 
ad intensificare l'impegno umanitario in favore dei profughi; 
a prendere tutte le iniziative che possano essere utili ad accelerare una tregua, per un cessate il fuoco bilaterale più ampio, e a creare le condizioni per un nuovo negoziato internazionale capace di dare voce adeguata all'opposizione siriana interna e all'estero, alla società civile siriana e a tutti i Paesi coinvolti nel conflitto che possono avere peso nella ricerca di una soluzione equa e nella fine del conflitto stesso; 
a verificare tutte le strade diplomatiche e politiche perché la situazione in Siria si apra alla transizione democratica per superare l'attuale regime, assicurando la rappresentanza di tutte le componenti, la tutela delle minoranze, il rispetto dei principi dello Stato liberale e di diritto; 
a far sì che la soluzione politica e diplomatica coinvolga necessariamente tutti gli attori importanti, regionali e internazionali, inclusi la Russia e l'Iran, attraverso il rilancio del processo di Ginevra per giungere alla convocazione di una conferenza internazionale; 
a portare avanti la riflessione, con i partner europei, sulle modalità di applicazione delle sanzioni nei confronti della Siria in funzione dell'obiettivo di condurre le parti al tavolo negoziale, perché sia più forte la pressione sull'attuale regime e si attenuino invece gli effetti sulla popolazione civile; 
a farsi promotore di una politica europea unitaria, sulla base del joint statement sottoscritto a margine dei lavori del G20 di San Pietroburgo, degli esiti positivi della riunione informale dei Ministri degli esteri dell'Unione europea a Vilnius e della comune determinazione sulla condanna dell'utilizzo di armi chimiche, da far valere anche in seno al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e con l'ambizione di far evolvere la politica estera e di sicurezza comune verso uno strumento effettivo ed efficace, in prospettiva del Consiglio europeo di dicembre 2013 sulla difesa, nonché del semestre italiano di presidenza nella seconda parte del 2014; 
a valutare attentamente le conseguenze del conflitto siriano sul contesto in cui si svolge la missione Unifil, adeguando le condizioni di sicurezza del contingente italiano dislocato in Libano; 
a riferire tempestivamente al Parlamento sugli sviluppi della crisi in Siria anche al fine delle conseguenti determinazioni relative alla posizione dell'Italia. 
(1-00178) «SperanzaBrunettaDellaiPisicchio».

martedì 10 settembre 2013

Nicola Morra: finalmente giustizia sarà fatta!

NICOLA MORRA                         
Sta forse finendo un mondo. Un mito, un falso mito, potrebbe essere a breve mostrato nella sua nuda verità: un'incrostazione di immoralità, spirito di sopraffazione e cultura dell'ipocrisia da far impallidire esempi passati di meschinità e doppiezza famosi e ritenuti insuperabili. 
Forse un condannato verrà finalmente espulso dal parlamento e, si badi, non per scelta politica, bensì semplicemente per l'applicazione della pena cui è stato condannato. Senza se e senza ma.
Finalmente potremo tornare a respirare un vago profumo di giustizia in un paese che sembrava catatonico, immobile, cadaverico.
E se questo avverrà forse in larga parte sarà merito di quei cittadini che hanno sempre creduto che non ci si poteva arrendere, anche contro tutte le evidenze, anche contro tutti i violante, tutti i lodi alfano.
Mi ricordo un'intervista a davigo in cui si ribadiva che lottare per ciò che è giusto è un obbligo a prescindere. Questa è la rivoluzione culturale che dobbiamo imporre a noi stessi, essendo inflessibili innanzitutto con noi stessi. 
VINCIAMO NOI!
 

domenica 8 settembre 2013

O si opera una vera rivoluzione culturale, o non si va da alcuna parte NICOLA MORRA M5S

Ogni giorno di più comprendo che si debba cambiar marcia.
Comprendo che o si opera una vera rivoluzione culturale, o non si va da alcuna parte.

Quando sento alcuni argomentare in merito al "potere contrattuale" del m5s, mi domando se l'idea che noi abbiamo di m5s sia condivisa.....il potere contrattuale è quello che ottieni sicuramente attraverso i consensi, ma che poi eserciti per avviare percorsi di incontro, di mediazione, di parziale accoglimento delle tue proposte, accogliendo te in parte quelle dell'altro.
Ora, posto che in democrazia si debba sempre ascoltare la voce dell'altro, mai rifiutando il confronto, mai negando l'attenzione, è però altrettanto certo che non su tutto si possa e si debba "concordare mediante potere contrattuale": o si è razzisti, o non lo si è; o si accetta il metodo democratico, oppure no; o si accetta che attraverso il confronto si possa esser sconfitti, oppure, volendo sempre e soltanto vincere, si accetta uno pseudo confronto il cui esito è già preconfezionato in qualche modo......
Noi siamo nati coagulandoci intorno ad un'idea di politica come servizio per cui tutti siamo necessari, senza che nessuno lo sia più degli altri, senza che nessuno sia insostituibile. Noi siamo nati con la convinzione che allontanando soldi e potere dalla politica, avremmo riconsegnato la politica ai cittadini veri, alla passione del confronto fra idee, all'umiltà del lavoro per gli altri, che è poi quello più gratificante, soprattutto perché ti allontana dalla logica dell'utile, del profitto particolare, aprendoti la dimensione dell'universalità, con cui ti riconosci umano fra gli umani.
Anche io, anche tutti i movimentisti che stanno combattendo da mesi all'interno dei palazzi, vogliamo cambiar lo scenario, drammatico, in cui viviamo tutti. il problema degli operai dell'Ilva è un problema anche mio, come quello degli inidonei della scuola, come quello di chi perde il lavoro e non ce la fa, perché io mi sento e so di esser parte di una comunità in cui tutti concorrono a condividere una crescita continua, una partecipazione ampia, nella possibilità di assicurare a tutti, dico tutti, il modo per cercar la propria personale realizzazione.
Tuttavia questo tendere, questo sperare, questo lottare, non mi fa perder memoria delle responsabilità proprie di tutti, ma di alcuni in particolare, per cui oggi in italia è quasi scomparsa la speranza, si sta estinguendo il senso della giustizia. fin quando conserverò la lucidità, cercherò di distinguere il bianco dal nero, sapendo che può esistere ed esiste anche il grigio -ma il grigio si ottiene miscelando bianco e nero, mentre non è vero il contrario.....-, orientando i miei criteri di scelta etica e politica sulla base di queste assunzioni.
Certo che mi piacerebbe un governo nostro, che immediatamente sanasse in diritto e poi di fatto tante importanti questioni: conflitto di interessi, rimodulazione del welfare, investimenti in conoscenza e cultura, in comunicazione trasparente e condivisa, riconoscimento delle potenzialità di ognuno di noi ed investimento sugli interessi che dobbiamo promuovere per esortarci a dare il max in ogni campo d'indagine e d'azione, rifiuto di modelli nihilistico-consumistici volti ad apprezzarci solo se consumiamo e solo perché consumiamo, valorizzazione della cultura dell'essere e rimozione di quella dell'ostentare....
Certo che mi piacerebbe poter subito ricordare a chi froda il fisco, a chi ottiene condono fiscale sulla concessione per aprire sale da gioco, a chi cementifica per il proprio vantaggio, a chi de-localizza colpendo i diritti dei propri lavoratori, a chi prepara la pace vendendo armi, che in italia c'è uno STATO che sia tale. certo che mi piacerebbe......
Ma i numeri non li abbiamo, ancora. ed allora di andare a mediare fra il diritto di un ammalato e quelli di un disoccupato, fra il bisogno di lavoro e quello di cultura, io non ci sto.
Sono logiche al ribasso, accettate le quali ci si prepara al peggio, alla rinuncia, alla sconfitta.
Posson anche domandare se si preferisca la giustizia alla stabilità.....
a quest'alternativa non voglio arrivare, perché saremmo comunque degli sconfitti.
Mi piace sognare e trasformare la realtà in virtù dei sogni che riusciamo a fare e condividere.
VINCIAMO NOI!

giovedì 5 settembre 2013

RAGIONIAMO - MORRA M5S

Anche oggi, nella discussione sulle mozioni relative al gioco d'azzardo, la nostra è stata bocciata.
Essa chiedeva semplicemente che lo stato incassasse due miliardi e mezzo di euro dai concessionari di slot machines per l'imposta fiscale che questi avevano evaso.
Ma si sa che questo governo ha particolare attenzione a FRODATORI ed EVASORI fiscali.
Solo 6 senatori del PD e 2 del PDL hanno avuto un sussulto di coscienza e l'hanno votata.
Ieri la nostra mozione sul dissesto idrogeologico, sebbene fatta propria del governo, non è stata votata nè dal PDL nè dal PD.
Nei mesi passati in tanti altri episodi (REDDITO MINIMO DI CITTADINANZA, F35 , FINANZIAMENTO PUBBLICO AI PARTITI, LEGGE ELETTORALE, RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI, PROVVEDIMENTI A FAVORE DI PICCOLE E MEDIE IMPRESE, etc. etc. ) abbiamo avuto di fronte una partitocrazia compatta a difesa degli interessi delle caste che dominano il paese.
Ora io chiedo: c'è bisogno di altre manifestazioni di chiusura nei confronti dei cittadini, di sordità verso le grida disperate del popolo, di insensatezza completa davanti a richieste evidentemente ragionevoli?
Con questa gente non si dialoga.
Semplicemente perchè son sordi

martedì 3 settembre 2013

LEGGI-SEMPLICEMENTE: MORRA M5S

La guerra la dobbiamo fare agli "altri". Chi di noi compie errori, o comunque esprime valutazioni non condivise dal MoVimento, non deve essere oggetto di offese ed ingiurie immotivate. Anche se, qualora sia effettivamente convinto di ciò che gli si attribuisce, dovrà prender altre strade rispetto a quelle del MoVimento stesso.

VIDEO - M5S, Morra nega divisioni interne: "Solo ingenuità nelle dichiarazioni alla stampa"

Pubblicato in data 02/set/2013

Al termine della riunione durata oltre 4 ore, il Capogruppo del M5S al Senato, Nicola Morra nega divisioni interne: "Non ci sono problemi, solo ingenuità nelle dichiarazioni alla stampa". La riunione è stata aggiornata a domani mattina alle ore 11.00




giovedì 29 agosto 2013

Basta con il culto religioso del profitto, riscopriamo quanto sia bello vivere da esseri umani. MORRA M5S


La vera politica deve servire a costruire un mondo d'amicizia e di lealtà. Riuscisse in questo, ci sentiremmo tutti più soddisfatti e realizzati. Ma per fare questo dobbiamo sconfiggere la cultura della doppiezza, dell'ipocrisia, dell'apparenza non agganciata alla profondità. 
Basta con il culto religioso del profitto, riscopriamo quanto sia bello vivere da esseri umani. Questa è la rivoluzione culturale che ci attende. 
VINCIAMO NOI!

mercoledì 28 agosto 2013

Grazie TROIKA MES E FISCAL COMPACT - In Grecia a metà prezzo cibo scaduto.


Leggo che in Grecia si venderà, a metà prezzo, cibo scaduto.

Successo delle politiche promosse dalla TROIKA mi vien da commentare.

Se vogliono portare alla fame, banchieri e finanzieri sanno come fare.

Grazie Europa. E grazie a chi, con il pareggio di bilancio in costituzione, la sottoscrizione di MES e FISCAL COMPACT, ci sta preparando un periodo di dieta.

Speriamo non a base di insetti, come invece un progetto dell'UE auspica per indurre gli europei a cambiare abitudini alimentari.
Nicola Morra, M5S SENATO

domenica 25 agosto 2013

Dobbiamo diventare tutti portavoci di noi stessi Nicola MORRA M5S


Possiamo sperare in un reale cambiamento solo se tutti saremo impegnati a convincere, a promuovere, a dar noi l'esempio.

Essendo una comunità, dobbiamo smetterla di pensare che altri faranno ciò che dobbiamo fare noi.
Siamo noi che ci dobbiamo appropriare del nostro presente, senza delegare ad altri. 

Dobbiamo diventare tutti portavoci di noi stessi, dobbiamo pensare con le nostre teste non facendoci condizionare da giornali e da TV  ma verificando sempre, controllando tutto.

Dobbiamo con la nostra autonomia erodere il sistema, sottraendogli le risorse economiche che gli permettono di sopravvivere.

Dobbiamo diseducare alla TV demenziale ed acritica. 
VINCIAMO NOI!