Oggi pomeriggio il Parlamento di Londra si esprimerà su un possibile attacco a Damasco a fianco degli Usa. Si vuole passare dal completo disinteresse per il conflitto siriano ad un intervento militare.Dobbiamo evitare con tutti i mezzi, che si continui a perpetrare questa grande menzogna secondo la quale si esporta la democrazia con le armi. Violenza genera violenza.
L'intervento militare in Siria è quanto di più sbagliato si possa fare in questo momento. Non abbiamo imparato niente dalla recente storia?
L'11 settembre, Iraq, Afganistan e Libia. Il mondo forse oggi vi sembra un posto più sicuro?
Abbiamo ottenuto solo un intensificarsi e moltiplicarsi delle violenze: attacchi militari, missioni finto-umanitarie e ripercussioni terroristiche.
Chiariamo, Assad ed il suo regime sono dei criminali, ma chi li combatte con analoghi strumenti di guerra non è migliore.
In Siria c'è già una missione di ispettori delle Nazioni Unite che dovrebbe indagare sui crimini di guerra. L’ONU ha dichiarato l’embargo delle armi ai belligeranti, ma come sappiamo, è stata la stessa Unione Europea ( le stesse nazioni che adesso vorrebbero attaccare ) a disattenderlo revocandolo a giugno.
La motivazione ufficiale di questo ennesimo atto di guerra, dalle imprevedibili conseguenze, sarebbe il presunto utilizzo di armi chimiche effettuato dai militari siriani contro i ribelli nei pressi di Damasco. Ricordiamo tutti come nel recente passato, si sono mossi attacchi militari sulla base di "presunte prove" come le ormai famose "armi di distruzione di massa" irachene che costituirono il casus belli per l'attacco statunitense del 2003 e che non sono mai state ritrovate.
Dobbiamo farci promotori di una soluzione diplomatica alla questione, puntando al disarmo dei belligeranti dopo la firma di un atto di pace.