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mercoledì 28 agosto 2013

Il pluri-sindaco e pluri-indagato Vincenzo De Luca-Andrea CIOFFI M5S


Il pluri-sindaco e pluri-indagato Vincenzo De Luca dichiara di non essere incompatibile in quanto Viceministro senza deleghe.
E’ indubbiamente una situazione paradossale quella di chi, cercando continuamente di trovare una “scappatoia” alle regole democratiche, ne rappresenta le istituzioni ai massimi livelli.
Da un lato abbiamo il PDL ed un pregiudicato che obbligato a lasciare il senato non vuole mollare, Dall'altra un monarca (comanda a Salerno da oltre 20 anni) che gioca con le regole. Non si capisce, con le dovute differenze di peso politico, quale sia la differenza tra i due partiti se loro esponenti di spicco si comportano allo stesso modo.
Si vuole ricordare come il Movimento Cinque Stelle, con atto a prima firma del senatore Andrea Cioffi, abbia presentato lo scorso 25 luglio, ricorso al tribunale di Salerno per la dichiarazione di decadenza dalla carica di Sindaco. Il Movimento, anticipando le decisioni del consiglio comunale di Salerno ha proposto ricorso al tribunale in quanto De Luca è incompatibile a detenere la carica di Sindaco in quanto Sottosegretario di Stato. E’ sufficiente, ai sensi della legge 215 del 2004, la qualità di Sottosegretario per divenire incompatibile. Il consiglio comunale in una delle ultime sedute, dopo un traccheggiamento durato tre mesi, avrebbe contestato la carica di Viceministro, titolo giuridicamente mai attribuito a De Luca con decreto del Presidente della Repubblica, commettendo probabilmente un falso. Non si capisce, infatti, da quale documento il Consiglio Comunale abbia ritenuto De Luca, Viceministro. Il consiglio comunale e De Luca torneranno a riunirsi per parlare del caso ai primi di settembre e si assumeranno la responsabilità morale e politica delle loro scelte.