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martedì 24 settembre 2013

E' l'assenza di partecipazione politica che ha prodotto i D'Alema, i Casini, i Berlusconi, i Boccia, i Capezzone.

Il voto non e' importante, non e' la priorita'.
E' l'assenza di partecipazione politica che ha prodotto i D'Alema, i Casini, i Berlusconi, i Boccia, i Capezzone.
Chi non partecipa (compatibilmente con i propri tempi), chi non si informa in modo alternativo, chi non spegne la TV non ha il diritto di lamentarsi! I cittadini italiani dopo decenni di totale disinteresse (salvo meravigliose eccezioni) non hanno il diritto di lamentarsi se non si espongono personalmente, se non rischiano, se non "gettano la rete a destra" se non si organizzano, se non compiono gesti di disobbedienza civile.
I lunedì' (anche ieri cena a pietralata con una trentina di persone) vado a casa degli sconosciuti perché' credo che queste azioni favoriscano una reale presa di coscienza  più' di 100 comparsate televisive.
"Chi te lo fa fare?" mi ha chiesto un signore ieri sera.
Gli ho risposto con una storiella che mi ha mandato un ragazzo via fb.
Africa, la foresta brucia, tutti gli animali scappano via.
Il leone che fugge incontra un colibrì' che va verso l'incendio con una goccia d'acqua nel becco. "Cosa fai?".
"Vado a spegnere l'incendio". "Non ce la farai mai" dice il leone.
"Beh, almeno faccio la mia parte".
Vi chiedo di fare la vostra parte.
Non tutti hanno capito la battaglia sulla deroga del 138 nonostante abbiamo occupato il tetto della Camera per comunicarne la gravita'.
Spero che almeno sull'aumento dell'IVA siate compatti e presenti.
Il M5S fara' qualsiasi azione possibile affinché' il governo (sotto ricatto della BCE, del FMI, del BM, della Merkel - ieri se un marziano avesse letto le prime pagine dei nostri giornali avrebbe pensato di trovarsi in Germania) non aumenti l'IVA.
Aumentare l'IVA significa stringere ancor di più' il cappio che ci e' stato messo al collo dai Partiti, da Amato in poi. Votate chi volete ma non lasciateci soli!