Ma vi rendete conto della manfrina elettorale a cui siamo soggetti quotidianamente?
Dopo 20 anni di riti baccanali con sprechi e distruzione del tessuto
economico e micro-imprenditoriale italiano i prostituti di partito
tentano di rifarsi la verginità sull'aumento dell'IVA.
Pare che chi
non la farà aumentare vincerà le prossime elezioni e chi se ne frega se
è la solita sceneggiata teatrale e quell'1% verrà estorto agli italiani
sotto altro nome come per la Service Tax.
La risposta è semplice cari i miei politicanti da trucco e parrucco, l'IVA NON DEVE ESSERE AUMENTATA PUNTO.

Gli italiano non possono sostenere questa ulteriore mazzata, sono già alla canna del gas.
Un paese che fonda la sua ripresa sull'aumento di tassazione sul lungo periodo è destinato a morire.
I soldi stimati dal rientro dell'IVA andateli a cercare dove giacciono
da decenni, andateli a cercare nelle pensioni d'oro, negli sprechi del
palazzo, nell'evasione delle slot machines e nei capitali riportati in
Italia con l'ignobile scudo fiscale ma lasciate in pace il popolo
italiano.
Il M5S farà di tutto per impedire questa ennesima scure mortale. Manlio Di Stefano M5S